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Frutta

Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

DOLCI

Gelatine di frutta

gelatine con frutta

Le gelatine di frutta mi ricordano mio nonno materno. Anni fa, circa una decina io e mia sorella eravamo a Roma, dove viveva mio nonno ora scomparso, stavamo per uscire per andare a fare un giro in centro e lui ci fermo quasi come se fosse un ordine per chiederci di passare in un negozio storico che vendeva solo gelatine.

Non ricordo ne’ il nome ne’ dove si trovi ma l’interno si, decine e decine di scaffali, tavolini colmi di gelatine, di tutti i gusti, di tutti i colori, di varie grandezze e forme regalo, scatoline, sacchetti, barattoli, una sorta di paradiso dei balocchi, soprattutto per gli occhi perchè ammetto che a me non fanno impazzire, buone ma veramente troppo dolci.

Se cercate un pensierino carino, economico ma davvero economico, semplice ed effetto, le gelatine fanno per voi, anche una persona poca pratica seguendo le istruzioni non può sbagliare. La cosa carina è variare i  colori quindi scegliere succhi di colore diverso, io ero certa che il melograno fosse un bel rosso accesso invece, come vedete, è marroncino. Peccato.

Potete scegliere la versione sana, ossia estrarre voi il succo da arance, mandarini, limoni, melograno ecc…oppure comprare i succhi, va bene anche il sidro di mele e altre bevande. Vi auguro un sereno week end.

 

gelatine di frutta

 

Ingredienti:

per circa 40 gelatine ma dipende da che stampo usate

10 cucchiai di succo di arancia o spremuta

10 cucchiai di succo di melograno

15 gr di colla di pesce

500/600 gr di zucchero

 

gelatine alla frutta

 

1 Mettete la colla di pesce 7 gr in acqua fredda per dieci minuti.

2 Nel mentre mettete 200 gr di zucchero in una casseruola, unite dieci cucchiai di succo di arancia, a fuoco medio portate a bollore mescolando.

3 Strizzate la colla di pesce unitela al succo, mescolate, vedrete che si scioglierà subito.

4 Versate il composto in una brocchetta per l’acqua o qualcosa con un beccuccio, disponete gli stampi scelti su una teglia, versate il liquido negli stampi fino all’orlo, lasciate raffreddare una ventina di minuti poi riponete in frigorifero per almeno un’ora.

5 Sformate le gelatine delicatamente, in un piatto disponete circa 100 gr di zucchero, immergete le gelatine, sono pronte. Procedete nello stesso modo con l’altro succo.

NOTE: preferibile usare stampi al silicone, no di carta, no di alluminio, lo zucchero da usare è quello bianco non quello di canna

DOLCI

Crostata con crema all’uva e ganache

crostata con ganache e crema all'uva

Rullo di tamburo, fiato alle trombe……oggi il blog compie 6 anni!

Cercherò di essere breve se  no mi perdo, sei anni molto intensi, ricchi, pieni di novità, scoperte, umane e culinarie.

Sul tema culinario questi sei anni mi hanno regalato più fiducia in me stessa, una maggiore voglia di sperimentare, inventare, cimentarmi in quei piatti che credevo impossibili, conoscere nuovi ingredienti, imparare ad abbinarli, giocare con le consistenze, le forme, i colori; ho avuto voglia di esplorare mondi a me sconosciuti, esercitare l’attenzione e la precisione che non sono proprio doti che mi rappresentano, mi sono messa a studiare, penso di essere cresciuta tanto.

Sul piano umano sono stati sei anni che definirei pazzeschi. L’ho detto altre volte, mai ma veramente mai avrei pensato di conoscere realmente le persone che mi commentavano, non mi ero fatta domande a dire il vero ma se me l’avessero chiesto avrei risposto che sarebbe stata una cosa virtuale, di fronte a un pc.

E invece dopo sei anni ci sono amicizie vere, intense, profonde, ho conosciuto tante persone, le nostre vite si sono intrecciate in risate, drammi, lavori, confronti, progetti, trasferte, confidenze. La maggior parte delle amiche blogger le vedo come persone che fanno parte della mia vita, chi tanto, chi meno ma nessuna nel mio immaginario è una presenza virtuale.

Un’avventura bellissima, una delle più belle della mia vita! Grazie a tutti voi che mi leggete  con affetto.

 

crostata con curd all'uva e ganache

 

Ingredienti:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

125 gr di burro

1 uovo + 1 tuorlo

4 cucchiai di crema all’uva ricetta qui

200 gr di cioccolato fondente 70%

150 gr di panna fresca

1 cucchiaino di miele

 

crostata con crema all'uva e ganache

1 Lavorate insieme la farina, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, l’uovo e il tuorlo, dovrete ottenere una pasta liscia e compatta, fate riposare mezzora in frigorifero.

2. Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, una volta sciolto unite la panna e il miele, mescolate, deve essere bella lucida.

3 Imburrate uno stampo, accendete il forno a 180 gradi, stendete con il mattarello o direttamente nello stampo con le mani la frolla, livellate bene i bordi, spessore 7mm.

4 Coprite la frolla con un foglio di carta forno, versateci sopra dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno e cuocete altri 13 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Una volta fredda sfornatela sul piatto da portata, stendete la crema all’uva con una spatola poi la ganache. Lasciate riposare qualche ora, se necessario mettete in frigo giusto il tempo di far rapprendere la ganache, non deve diventare dura. Servite.

Creme/ DOLCI

Curd di uva spina

curd di uva spina

Non sono un’amante dell’uva, mi piace ma non sopporto i semi, prediligo l’uva fragola, dolce dolce e senza semi.

Senza semi di solito…..ma l’ultima che ho preso era piena di semi e la buccia era dura e indigesta da mangiare. E’ rimasta in frigorifero per un po’, ogni tanto mi chiedevo cosa farci, a un certo punto ho pensato di regalarla alla mia vicina.

Poi mi è venuto in mente un curd o crema che dir si voglia, eliminati semi e buccia resta il succo e il sapore, soluzione perfetta per una crema da mettere in una torta, gustare sul pane, mangiarsi a cucchiaiate.

Una sorpresa meravigliosa, sono una drogata di lemon curd, il papà di tutti i curd, amandolo alla follia ho iniziato anni fa a trasformare vari tipi di frutta in crema, pesche, albicocche, melone, ecc…..anche in questo caso sono rimasta molto molto contenta. Buonissima!

Ora devo pensare a come utilizzarla onde evitare di finirla con il cucchiaino….

 

curd all'uva spina

 

Ingredienti:

mezzo chilo di uva fragola

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

 

curd di uva spina

1 Lavate l’uva, pulitela, mettetela in una casseruola con due cucchiai di zucchero, portate a bollore mescolando. Vedrete che in poco tempo comincerà a rilasciare il succo, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete il fuoco.

2 Passate l’uva con il minipimer, mettete una ciotola capiente con sopra un colino e filtrate il composto frullate, fate colare bene tutto il succo.

3 Una volta eliminati semi e bucce rimettete il succo nella casseruola, aggiungete il restante zucchero, il burro tagliato a pezzetti e le uova, mescolate rapidamente, rimettete sul fuoco medio, mescolate fino a che comincerà ad addensare, lo vedrete e sentirete dal cucchiaio di legno, comunque diventerà crema quando cominciano a comparire le bolle in superficie.

4 Lasciate raffreddare del tutto, mettete in barattoli di vetro o nel contenitore che preferite.

DOLCI

Pancake alle nocciole pere e cioccolato

pancake nocciole pere e cioccolato

Ricetta del riciclo, poche nocciole da terminare, non abbastanza per farci una frolla o una crema, una pera sola e abbandonata, un filo di latte. Direi comunque un signor riciclo, avercene la mattina di pancake così.

Amore sempre grande per la colazione, a pranzo va bene anche pollo e insalata, una pasta al pomodoro, qualcosa di veloce, ovvio se mi ritrovo le lasagne non disdegno ma a colazione insieme alla calma che per me è fondamentale, occorre qualcosa di buono.

Possono essere anche due biscotti ma che siano degni di portare questo nome, un pancake, una fetta di plumcake, pane e marmellata, mi va bene praticamente tutto ma deve essere buono, deve darmi soddisfazione, al contrario mi sembra di iniziare male la giornata, forse è un’impressione ma sento l’umore cambiare.

Al contrario di quel che pensano spesso le mie amiche a colazione ci sono tante ricette veloci, semplici e ottime da preparare, fare dei muffin o un plumcake richiede quindici minuti, da una ricetta base se ne possono realizzare decine e decine, i pancake idem sono davvero semplici da fare, un ciambellone, pane tostato, biscotti.

Spesso viviamo di idee costruite nella nostra mente senza riscontri oggettivi con la realtà, ci sono dolci che in pochi minuti sono pronti senza dover tirare fuori fruste elettriche, planetaria, montare albumi, attendere una lievitazione, metti in una ciotola gli ingredienti ed è fatta.

Le mie amiche non ci credono e comprano biscotti, torte confezionate, pessime merendine, muffin, plumcake, mannaggia! Mentre mi gusto la colazione penso a cosa preparare per domani….

La foto l’ha fatta la figlia di un’amica, 4 anni, ci teneva da morire che poi la utilizzassi davvero!

Ingredienti:

120 gr farina

80 gr farina di nocciole

mezza bustina di lievito

120 gr zucchero di canna

1 uovo

200 ml di latte

1 pera matura

scaglie, gocce, pepite di cioccolato

burro per la cottura

1 Radunate in una ciotola le farine, il lievito, lo zucchero.

2 In un’altra ciotola l’uovo e il latte, mescolate.

3 Sbucciate la pera, tagliatela a pezzetti piccoli.

4 Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, unite la pera a pezzetti e il cioccolato, amalgamate.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, mettete sul fuoco medio, lasciate scaldare un minuto abbondante, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che in superficie non si formeranno delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake dall’altra parte per un altro minuti. Proseguite nello stesso modo fino al termine del composto. Gustate subito, conservate in frigorifero qualche giorno.

Patate/ Primi

Crema di patate porri e castagne

crema di patate porri e castagne

Ho preparato questa bella crema calda e corposa nel fine settimana, le temperature non erano fredde ma pioveva per cui l’ideale un pasto caldo, ecco, oggi che ve la propongo è caldo! Lunedì diluvio universale, città allagata, martedì sole, caldo da togliersi la giacca nelle ore centrali della giornata, idem oggi.

Clima pazzo, tornando alla crema, un piatto davvero semplice, economico e di stagione, a me tutto quello che è crema vellutata, minestra, zuppa, piace molto, di verdure, di legumi, di pesce, carne, con crostini, senza, con erbette, con spezie, insomma con tutto, non conosco la differenza fra una vellutata e una crema ne’fra una zuppa e una minestra ma le adoro tutte.

Porri, patate, castagne mi ricordano la mia nonna, erano tutti ingredienti che utilizzava in larga misura, a Pontremoli, dove viveva le castagne si mangiano in mille modi, tuttora mia mamma la farina di castagne la compra solo lì, niente a che vedere con quella del supermercato; le patate eran quelle del suo orto e di un paese accanto che citava spesso.

Ingredienti poveri, semplici, molto versatili che adoro!

 

crema di patate castagne e porri

Ingredienti_

per 4 persone

1 kg di patate abbondante

3 porri medi

latte almeno 500 ml

parmigiano grattuggiato a piacere

sale e pepe

castagne bollite per decorare

Non si tratta propriamente di una ricetta precisa, potete personalizzarla, una volta che avete lessate le patate e saltato velocemente per dieci/quindici minuti i porri, li unite in una casseruola, regolate di sale e pepe, cominciate a versare un po’ di latte e scaldare.

Quando saranno caldi, passate il tutto nel minipimer aggiungere a filo lentamente il latte, la consistenza è a piacere, più latte mettete più sarà liquida, viceversa meno ne mettete, sarà più densa, cambia la consistenza in base anche a quanto parmigiano aggiungete, volendo potete non metterlo o fonderci altro formaggio.

Quando è bel calda, ben frullata e della giusta densità per voi, servite nei piatti con le castagne calde, io avevo una fetta di pancetta e ho messo anche quella.

DOLCI

Millefoglie ricotta pere e cioccolato

millefoglie ricotta pere e cioccolato

Che dire? Il tripudio della bontà. Come ho detto mille volte preferisco i dolci da credenza a quelli cremosi ma se un dolce contiene sfoglia o frolla o sable’ e della crema è il massimo.

Croccante e cremoso sono un duo vincente sempre e comunque, in questo caso sembra che ci siano molte preparazioni da fare ma non è così, non è neppure una ricetta, si tratta di assemblare i prezzi.

Comprate un’ottima pasta sfoglia bella caramellata, della ricotta eccellente, mescolatela con lo zucchero a velo, due pere coscia ben maturate a pezzetti e gocce di cioccolato, inserite la crema in una sach a poche e il gioco è fatto.

L’unica difficoltà per chi non è pratico consiste nel sapere usare la sach a poche, potete anche utilizzare una semplice spatola senza complicarvi la vita, peccherà in estetica ma poco importa, alla fine va mangiata, discorso diverso se avete amici a cena o dovete portarla a casa di qualcuno, a un compleanno ecc….

 

millefoglie con cioccolato ricotta pere

Ingredienti:

confezione da tre di pasta sfoglia

2 pere coscia

750 gr di ottima ricotta ben scolate

120 gr di zucchero a velo (regolate assaggiando in base ai vostri gusti)

100 gr di gocce di cioccolato

Il procedimento è spiegato nelle righe iniziali.

 

millefoglie con ricotta cioccolato e pere

Antipasti/ contorni

Tarte alle susine e brie

tarte alle susine e brie

Ispirazione presa online, non ricordo da chi, penso da qualche amica blogger, ho visto una ricetta dove le susine venivano abbinate al brie, non come in questa tarte, mi sono ricordata la foto che ritraeva la ricetta e una volta al supermercato ho preso il brie, le susine già le avevo.

Ammetto che una volta stesa la pasta non avevo minimamente idea di come disporre susine e brie, prima ho pensato a un letto di susine ma ricoprirlo con uno strato di brie non mi pareva esteticamente bello, dopo a un taglio particolare della frutta ma non sono la regina della decorazione e precisione, ho lasciato perdere.

Alla fine ho fatto un po’ a caso, niente di originale ma esteticamente non mi dispiace, semplice, rustica, l’aspetto che prediligo è la sola presenza di due ingredienti nel ripieno, niente uova, formaggi grattugiati, latte, ecc…., con sopra il mix di spezie pepe e limone conquista ancora più sapore.

Siete in tempo per prepararla stasera, io mi sono attivata alle 18 e un’ora dopo era pronta.

 

tarte con susine e brie

Ingredienti:

350 gr di farina

135 gr di burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

sale

6/7 susine possibilmente grandi uguali

100/120 gr di brie

mix pepe e limone

 

tarte di susine e brie

 

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il burro tagliato a pezzetti, cominciate a lavorare aggiungendo poco alla volta l’acqua, la pasta sarà pronta quando il burro sarà ben amalgamato e risulterà compatta, omogenea, regolate di sale, fate riposare una mezzoretta in frigo.

2 Riprendete la pasta, stendetela in una tortiera imburrata, accendete il forno a 200 gradi.

3 Mentre il forno si scalda, lavate e asciugate le susine, tagliatele a metà, togliete il nocciolo, tagliate uguali a fette.

4 Tagliate il brie a fette uguali altezza un centimetro, metà di come lo trovate nella confezione.

5 Disponete prima le susine in fila, poi le fette di brie, proseguite alternando, spolverate con una generosa macinata di pepe e limone, infornate per circa 40/45 minuti, la pasta dovrà risultare dorata e anche il brie, sfornate.

DOLCI

Torta di pane uva fragola e cioccolato

torta di pane all'uva fragola e cioccolato

Preparo molto spesso la torta di pane, appena ne ho un po’ vecchio, indurito, è tempo di torta di pane. Solitamente con quello che ho in casa, spesso avanzi, una mela, frutta secca, amarene, panna, ecc…ogni volta varia, quel che non manca mai è il cioccolato.

Complice del pane ormai duro da far cascare i denti (mi avevano assicurato che sarebbe durato una decina di giorni, al quinto giorno era immangiabile) e l’uva fragola di stagione, succosa, appena presa, ecco una nuova versione mai prima sperimentata.

E’ un dolce che mi piace tanto, non so precisamente perchè, forse mi ricorda la mia nonna paterna ma a memoria non mi pare lo preparasse, forse perchè si realizza con tanti ingredienti, perchè è la classica torta che si prepara per non buttare via il pane, mi sembra profumi di buono, di casa, di semplice, quando mi sveglio e mi viene in mente che è in forno ho questa prelibatezza la giornata inizia alla grande.

Siamo già a venerdì, la stanchezza è sempre tanta, non so se sia l’età, la stagione o le mille cose che faccio ogni giorno ma la settimana vola, qualcuno storcerebbe il naso su quel “già” ma davvero le giornate finiscono in fretta senza che me ne renda conto, meglio così, domani si dorme!

 

torta di pane uva fragola con cioccolato

 

Ingredienti:

400 gr circa di pane raffermo

400 ml di latte

2 uova

150 gr di cioccolato fondente

130 gr di zucchero

100 gr di uva fragola

 

torta di pane uva fragola e cioccolato

 

1 Mettete il pane in ammollo nel latte, se non è troppo duro spezzettatelo grossolanamente, giratelo spesso con un cucchiaio, deve ammorbidirsi del tutto, se è molto duro impiegherà un po’ di tempo.

2 Lavate l’uva fragola, asciugatela.

3 Se il pane ha assorbito del tutto il latte unite gli ingredienti, le uova, lo zucchero, l’uva fragola a chicchi separati e il cioccolato spezzettato grossolanamente, se sul fondo della ciotola vedete del latte scolate il pane, deve essere bagnato e morbido ma non grondante latte.

4 Mescolate tutti gli ingredienti amalgamandoli per bene.

5 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, imburrate uno stampo, io ho usato stampini al silicone quindi non è necessario, distribuite il composto, livellando la superficie, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire o raffreddare del tutto prima di gustarlo.

NOTA: le dosi sono puramente indicative, potete utilizzare più latte se dovete finirlo, meno zucchero o dolcificare con miele, sciroppo d’acero, mettere cioccolato al latte, gianduia o bianco, gocce o scaglie, anche la quantità dell’uva varia secondo i vostri gusti, potete apportare molteplici varianti, aggiungere spezie, frutta secca, yogurt, granelle, ecc…

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Plumcake ai fichi e speck

plumcake con fichi e speck

I fichi a dire il vero non mi fanno impazzire, sono troppo dolci, sono uno dei quei frutti che al secondo morso ne ho abbastanza, da soli non li mangio mai, cerco di inserirli in qualche ricetta per mitigarne il sapore.

Con i salumi si sa vanno a braccetto, anche con la carne, l’idea di metterli in un plumcake è casuale, ho visto gli stampi da plumcake in credenza e ho pensato di volerli utilizzare, tutto qui.

La frutta di questa stagione non mi entusiasma, la mangio ma non ne sono ghiotta come lo sono di pesche, melone, albicocche, per esempio odio l’uva con i semi, susine e prugne si buone ma niente di particolare, diciamo che la utilizzo spesso abbinata al salato o in qualche dolce.

Se avete qualche idea da suggerirmi per utilizzare i fichi raccontatemi, li vedo spesso sulla focaccia, nei dolci, la marmellata, avvolti nel prosciutto, altre idee? Ne ho ancora un po’, se mi viene l’ispirazione bene se no li porto a mia mamma.

Esco, vado a fare una passeggiata, c’è un sole bellissimo.

 

Plumcake con speck e fichi

Ingredienti:

180 gr di farina

100 gr di fichi

10 cl di olio

10 cl di latte

3 uova

70 gr di parmigiano grattugiato

70 gr di speck (io a fette ma va bene anche dadini)

1 bustina di lievito

sale e pepe

 

plumcake ai fichi e speck

1 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

2 In un’altra ciotola sbattete le uova con l’olio e il latte.

3 Sbucciate e tagliate grossolanamente i fichi.

4 Affettate a listarelle lo speck.

5 Radunate tutti gli ingredienti dentro la ciotola con la farina, amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto nello stampo, se necessario imburrate, io ho usato stampi di carta. Infornate per circa 40 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti, sfornate e lasciate intiepidire.