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Crostata -cheesecake rabarbaro ciliegie

Un dolce che nasce per caso, come sempre inizio a pensare a quali ingredienti ho mi vengono mille idee, comincio a scartarne tot perchè troppo lunghe o laboriose o mi mancano ingredienti ecc..ne restano alcune, penso a quelle, nel mentre vedo un altro ingrediente che potrebbe sposarsi con quelli già scelti, lo aggiungo, a quel punto un’altra idea prende forma ecc…

Mi capita spesso, ci penso ore, mi scordo, ci ripenso, decido, dopo tre ore cambio idea, aggiungo, tolgo, modifico, dopo estenuanti trattative arrivo a un dunque!

Detto ciò, dovete provare rabarbaro e ciliegie, grande abbinamento.

Ho scoperto tardi il rabarbaro perchè a Milano non l’ho mai trovato e infatti pure quello utilizzato l’ho preso da una Azienda Agricola che consegna online, in città nei supermercati mai visto, forse da qualche fruttivendolo, da quando l’ho assaggiato un paio d’anni fa lo prendo sempre in questa stagione. Difficile descrivervi il sapore, è molto particolare.

Preparatela il giorno prima, conservatela una notte in frigorifero, sentirete che bontà! Buona giornata.

 

Ingredienti:

per la frolla:

80 gr di farina di mandorle

150 gr di farina oo (potete usare anche solo la 00, io volevo finire quella di mandorle)

80 gr zucchero a velo

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr burro freddo

per la farcitura:

200 gr di rabarbaro

una quindicina di ciliegie

3 uova

20 gr di farina

270 gr formaggio topo philadelphia

80 gr zucchero

un pizzico di sale

180 ml panna fresca

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 Nel mentre lavate e pulite il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti, tagliatele le ciliegie e pezzetti togliendo il nocciolo.

3 In una ciotola sbattete il formaggio, la panna, le uova, lo zucchero, la farina e il sale, dovrete ottenere una crema omogenea.

4 Accendete il forno a 175 gr, mentre si scalda disponete la frutta sulla superficie della torta, versatevi sopra la crema liquida, infornate per circa 50 minuti, prima di sfornare muovetela leggermente, se al centro ballonzola aspettate ancora qualche minuto, sfornate e fate raffreddare del tutto prima di mettere in frigorifero.

 

DOLCI

French toast alle fragole

Magari svegliarsi e trovare tutti i giorni una colazione così! Non che sia difficile farli ma indubbiamente non è immediato dato che bisogna preparare il toast, impanarlo, friggere, cosa che a me piace pure ma tutti i giorni è impegnativo.

Sarebbe un sogno, ogni giorno un french toast diverso, dolce, salato, con tipi di pane diverso, a tre strati, accompagnato da frutta o yogurt, salumi o formaggi, forse tutti i giorni sarebbe stancante ma almeno nel week end, un sogno!

Sapete che amo la colazione, il pasto che preferisco, in settimana tendenzialmente mangio sempre le fette biscottate con la marmellata, a volte crema al cioccolato, nel week end cerco di variare, torte, plumcake, pancake, muffin, toast, croissant, brioche varie, biscotti, ecc…insomma la lista è lunga e a me piace tutto!!!

Ora che viene il caldo ammetto di stare più leggera, evito di friggero o cuocere, vedi i pancake che si fanno al momento di solito, evito cibi caldi, mi viene caldo subito, diciamo che mi rifaccio e sbizzarrisco in montagna dove le temperature sono favorevoli.

Questi french toast infatti li ho preparati fra i monti, al fresco, sono tornata in montagna dopo nove mesi, quasi piangevo dall’emozione, mesi e mesi sempre e solo a Milano, non vedevo l’ora di uscire dalla città e tornare in un luogo che amo! Buona giornata!


Ingredienti:

per sei french toast

6 fette di pane a cassetta senza crosta

marmellata di fragole

5-6 fragole

2 uova

farina o pangrattato q.b.

2 noci di burro

 

1 Spalmate la marmellata non troppa, su tre fette di pane.

2 Lavate le fragole, togliete l’estremità, tagliatele a fettine sottile e distribuitele sulle tre fette di pane con la marmellata.

3 Richiudete le tre fette con le altre fette di pane.

4 In una piatto fondo sbattete le uova, accanto disponete un piatto con il pangrattato.

5 Sciogliete il  burro, fiamma media, padella ampia e antiaderente, mentre si scioglie intingete un toast alla volta nell’uova, intingete bene anche i bordi, poi passate il toast nel pangrattato.

6 Cuocete circa 3-4 minuti per lato, controllate, deve risultare dorato, proseguite nello stesso modo per i tre toast, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

Creme/ DOLCI

Curd di nespole

Buon martedì, tempo di nespole, un frutto ahimè un po’ trascurato.

Se ne parla poco, difficile che qualcuno te le offra come merenda o dopo i pasti, ancor meno trovare dolci in pasticceria o al ristorante con questo frutto. Misteri della vita perchè è buonissimo, particolare, dolce al punto giusto.

Chi mi segue da tempo sa che ogni frutto lo trasformo in crema, prima o poi ci provo, qua trovate il curd al limone, un classicone, alle fragole, alle pesche, all’uva spina, al sidro di mele, arance, albicocche, sicuramente anche qualche altro genere che ora mi sfugge.

Le creme di frutta sono buonissime, sostanziose, saporite, buone sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o da utilizzare per una millefoglie, un dolce a strati, un dolce al bicchiere, sono davvero versatili.

Questa nello specifico non ha un bel colore ma poco importa, assaggiate, ne sarete entusiasta!

Ingredienti:

8 nespole

4 uova

120 gr di burro

160 gr di zucchero

1 Pulite le nespole sbucciandole ed eliminando i noccioli, tagliatele a pezzetti.

2 In una casseruola a bordi alti mettete le nespole e lo zucchero, cuocete mescolando per cinque minuti a fiamma media, vedrete sciogliersi lo zucchero, frullate con il minipimer.

3 Lasciate intiepidire, unite il burro a pezzetti, e un uovo alla volta, mescolate molto bene dopo aver aggiunto ogni uova.

4 Trasferita la casseruola sul fuoco, fiamma medio bassa, mescolate fino a che non si addensa, all’incirca dieci minuti scarsi, trasferite nei barattoli di vetro sterilizzati, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero, si conservano per una decina di giorni.

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Creme/ DOLCI

Millefoglie alla mousse di fragole

Uno dei dolci che amo perchè unisce croccante e cremoso, per me il duo migliore nei dolci.

Prima o poi giuro che pubblico la ricetta della pasta sfoglia, i passaggi sono lunghi e vanno fotografati, scriverli soltanto non rende l’idea, ho bisogno di poterla preparare in un giorno di calma in cui ho spazio, tempo e luce.

Esiste comunque ottima pasta sfoglia pronta al supermercato, non quella arrotolata ma quella nel reparto dolci zuccherata, già tagliata ad hoc per essere farcita e presentata, molto comoda e ottima.

La mousse di fragole, di stagione, è semplice da preparare, dolce ma non troppo, ha un bel colore, potete abbinarla con panna, cioccolato, altra frutta, frutta secca, sulla decorazione potete dare sfogo alla fantasia. Inoltre è una farcitura originale rispetto alla solita crema pasticcera o chantilly.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana, qua a Milano è prevista pioggia, io se riesco ne approfitto per rifare i croissant dopo mesi.

Ingredienti:

3 sfoglie pronte

500 gr di fragole

4 uova

125 gr di burro

150 gr di zucchero (potete metterne anche meno se preferite)

panna per decorare

 1 Lavate bene le fragole, togliete l’estremità, mettetele in una casseruola a sponde alte con lo zucchero, lasciate cuocere a fiamma media per cinque minuti, una volta sciolto lo zucchero frullatele. Lasciate intiepidire.

2 Unite un uovo alla volta mescolando bene ogni volta prima di aggiungere il prossimo, dovete essere rapidi nel svolgere questo passaggio, soprattutto se lo sciroppo è ancora caldo, l’uovo rischia di cuocere altrimenti, una volta aggiunge le uova unite il burro a pezzetti.

3 Fuoco medio basso, mettete la casseruola mescolate sempre fino a ottenere una crema omogena, mediamente densa, travasate in una ciotola per far raffreddare del tutto, una volta fredda riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, deve rassodarsi bene.

4 Disponete la prima sfoglia su un piatto, riempite la sach a poche e farcite, aggiungete sopra il secondo strato di sfoglia e farcite, sull’ultimo strato decorate con la panna, se vi avanza utilizzate anche la mousse restante, servite a temperatura ambiente o comunque non fredda di frigorifero.

DOLCI

Cheesecake fragole e cioccolato

Evviva tempo di fragole, dolci succose della Basilicata.

Oddio in questi giorni è tornato freddo ma speriamo sia l’ultima coda dell’inverno, io amo il freddo ma passare dai 27 gradi di settimana scorsa ai 10 di oggi mi pare un po’ troppo.

Un dolce semplice, molto semplice da realizzare, senza cottura, davvero a prova di tutti.

La cheesecake è un dolce che mi piace tantissimo, fresco, cremoso, gusto ottimo, mi piace il contrasto fra la base di biscotti e la crema, mi piace che si possa preparare con tutto e realizzare anche la versione salata.

Non amo troppo i dolci cremosi ma la cheesecake (insieme alla millefoglie) l’apprezzo tantissimo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

250 gr biscotti tipo digestive

120 gr di burro

300 gr di formaggio spalmabile tipo philadelphia

100 gr di zucchero

200 gr di cioccolato fondente

1 cestino di fragole, circa 200 grammi

1 Tritate i biscotti finemente, sciogliete il burro, mescolate insieme i due ingredienti.

2 Ungete uno stampo a cerniera e distribuite i biscotti, potete stendere solo la base o come me anche i bordi (questa dose è anche per i bordi ma ho usato uno stampo diametro 18, se usate 22-24 forse meglio ricoprire solo la base dello stampo).

3 Lavate bene le fragole, asciugatele.

4 Sbattete in una ciotola lo zucchero e il formaggio.

5 Sciogliete il cioccolato e unitelo al composto di formaggio, amalgamate bene.

6 Tagliate a pezzettini metà delle fragole e unitele alla crema, mescolate bene.

7 Versate la crema nello stampo, livellate bene il bordo, mettete in frigorifero per circa 5 ore.

8 Aprite delicatamente lo stampo, unite come decorazione le altre fragole, se volete come me passandole nel cioccolato, io avevo anche gli ovetti e li ho aggiunti.

DOLCI

Cestini pere e cioccolato

Chiamare questi cestini ricetta è davvero un parolone!

Tre ingredienti, dieci minuti ed  è fatta, merenda, colazione, sfizio alla portata di chiunque, compresi in non avvezzi ai fornelli, coloro che non si divertono, non hanno tanta voglia.

Come ho già detto tante volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio, soprattutto quella pronta, farla in casa regala immensa soddisfazione ma è indubbiamente un lavoro lungo e non semplice, bisogna essere rigorosi nel rispettare tempi e passaggi, quella pronta è da tenere sempre in casa.

Il mio periodo intenso sta per finire, ho sbrigato due impegni importanti e faticosi e ora siamo in discesa, resta ancora un lavoro da fare a casa che richiederà un po’ di traffico e disagio ma vedo la luce in fondo al tunnel.

Vi dico questo perchè spero di poter tornare a fare ricette che si preparino oltre i dieci minuti, per carità a voi piacciono molto e sono per tutti ma io spesso mi diverto di più e ho più soddisfazione nel realizzare piatti complessi.

Per Pasqua se riesco provo a fare il casatiello! Incrociamo le dita, buon fine settimana.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 pera

pepite di cioccolato circa due cucchiai

zucchero per spolverare

1 Stendete la pasta sfoglia, dividetela in quattro parti nel lato lungo, la mia era 32 cm, per cui 8 cm, formate 8 quadrati di 8 cm per lato, usate una rotella o un coltello affilato e qualcosa simile a un righello, vi avanzerà un po’ di pasta.

2 Sbucciate la pere, pulitela e tagliatela a pezzettini.

3 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda distribuite 4 quadrati su una teglia con carta forno, farcite con pezzetti di pera e pepite, sparsi grossolanamente al centro, lasciate un cm libero sui bordi.

4 Dentro agli altri 4 quadrati formate un quadrato, lasciate un cm di bordo, quindi un quadrato di circa 6 cm, estraetelo delicatamente e unite il quadrato tagliato al centro sopra a ogni singolo quadrato farcito, premete leggermente perchè aderisca, se vi sembra ci sia ancora spazio farcite ancora, non deve uscire il ripieno per cui regolatevi, spolverate di zucchero e infornate per venti minuti. Sfornate e gustate calde o tiepidi.

Creme/ DOLCI

Crema al cioccolato bianco e lamponi

Un dolce sfizio da mangiare sul pane, le fette biscottate, i rimasugli di pandoro e panettone, sui biscotti o semplicemente a cucchiaiate.

Generalmente non amo troppo il cioccolato bianco, buono ma troppo dolce, cerco sempre di smorzarne la dolcezza con ingredienti che la contrastino, fra questi l’acidità del lampone è perfetta.

Amo molto queste creme, sono perfette da regalare, un diversivo alla marmellata o solita – per quando per me adorabile – crema al cioccolato classica, un accompagnamento per un dolce come salsa e soprattutto si preparano facilmente con pochi ingredienti, anche il costo è ridicolo.

Vi auguro un buon mese di febbraio, giornate ricche, intense, piene di cose belle, che vi diano soddisfazione, vi divertano, vi arricchiscano, abbiamo bisogno di stimoli, idee, progetti, sogni da realizzare e pure di piccole cose che rendano diversa ogni singola giornata.

Ingredienti:

per un barattolo di medie dimensioni

130 gr di cioccolato bianco

70 ml di panna fresca

un pizzico di sale

200 gr di lamponi 

120 gr di zucchero

 

1 Lavate i lamponi, metteteli in una casseruola con lo zucchero, accendete il fuoco a media intensità, mescolate, quando comincia a sobbollire, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio lasciando cuocere per cinque minuti.

2 Spezzettate il cioccolato, scioglietelo a bagnomaria, quando sarà ben sciolto, senza pezzetti di cioccolato, unite la panna e il pizzico di sale, mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

3 Trasferite entrambi i composti in due ciotole, lasciate che si raffreddino e riponente quindici minuti in frigo, devono rapprendersi ma non del tutto, specie il cioccolato. Per quanto riguarda i lamponi se ci sono molti semi e via danno fastidio frullatela la confettura.

4 Una volta che il cioccolato sarà freddo ma non duro versatene metà in un barattolo, versate sopra metà confettura, rimettete in frigo una ventina di minuti, dopo versate il restante cioccolato e la confettura (a  me ne è avanzata un po’).

5 Prendete uno stuzzicadenti, meglio grande da spiedino ma potete usare qualsiasi posata, mescolate piano creando un effetto bicolore, dovete più che altro “spargere” la confettura in modo che si vedano ancora entrambi i colori ma mescolati, riponete in frigo.

Si conserva per due settimane in frigorifero.

 

Primi/ verdure

Risotto con porri e castagne

risotto con i porri e la castagne

Mi piace molto ma preparo raramente il risotto, se mi chiedeste perchè non saprei rispondervi, quando penso a un primo di solito mi viene in mente la pasta se ho fretta o la pasta fresca, lasagne, crespelle, in terza istanza una zuppa/minestra, al risotto penso raramente.

In generale ho con il riso un rapporto particolare, mi piace molto ma non lo mangio quasi mai, eppure datemi un supplì, uno sformato di riso, un risotto, un riso alla cantonese, accompagnato con pollo al curry, basmati con qualche condimento orientale ecc…e mi fate felice.

Strani i meccanismi che segue la nostra testa, comunque sia oggi rimedio con un abbinamento che mi piace molto, porri e castagne, trovo che si sposino bene creando un sapore delicato ma saporito.

Sono giornate molto piene, ho tante cose da fare, da ricordarmi e ammetto di arrivare a fine giornata stanca, con diverse cose dimenticate o fatte a metà o da fare del tutto, siamo a mercoledì e aspetto con ansia il week end, aiuto!

Buona giornata!

 

risotto ai porri e castagne

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso carnaroli

1 porro grande

1/2 litro di brodo di carne o vegetale

una decina di castagne

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di burro

1 bicchiere di vino rosso

2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Sbucciate il porro, togliete le estremità, tagliatelo a rondelle.

2 Mettete l’olio in una casseruola, fatelo scaldare e aggiungete i porri, mescolate, lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua, mescolate spesso.

3 Nel mentre scaldate il brodo.

4 Versate il riso nella casseruola, fate tostare per un minuto mescolando, sfumate con il vino, fiamma viva.

5 Versate due mestoli di brodo, mescolate, proseguite la cottura per circa venti minuti, mescolate di tanto in tanto, se necessario aggiungete brodo.

6 Gli ultimi cinque minuti unite le castagne sbriciolate.

7 Spegnete aggiungete il burro e il parmigiano, mantecate, servite subito caldo.

Antipasti/ colazioni salate

Crostini di lardo e castagne

crostini al lardo e castagne

La ricetta veloce, semplice, zero fatica, stoviglie, pentole sporcate, minimo sforzo con massimo risultato.

Immagino che qualcuno possa essere scettico rispetto alla presenza del cioccolato, vi assicuro che è un ottimo abbinamento, il cioccolato si presta bene per essere accompagnato con svariati ingredienti salati, dal pollo ai peperoni, dalle melanzane alle zucchine, diversi tagli di carne, con la pasta e tanti altri.

E’ un antipasto con cui sicuramente farete bella figura, originale, sfizioso, il lardo che si scioglie sul pane caldo sfido esista qualcuno a cui non piace, si prepara in un attimo, unica accortezza, dovete servirlo caldo quindi per qualche minuto dovrete assentarvi per tostare il pane e rapidamente guarnirlo.

Altra accortezza, il pane! Prendete del buon pane, non pane a cassetta del supermercato per intenderci, a fette, poi decidete voi se nero, di segale, ai cereali, bianco, con i semi. Il pane è fondamentale.

Iniziamo questo novembre con un antipasto con la speranza di arrivare al dolce con serenità, notizie migliori, un altro clima, buona settimana.

 

crostini di lardo e castagne

 

Ingredienti:

per 4 persone

4 fette di pane a fette (io ai cinque cereali)

8 fette di lardo

100 gr di castagne bollite

50 gr di cioccolato fondente

 

crostini con lardo e castagne

1 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda tagliate le fette di pane a metà.

2 Distribuitele su una teglia coperta di carta forno, tagliate grossolanamente le castagne a pezzetti, qualcuna lasciatela intera, distribuitela sul pane.

3 Infornate per circa una decina di minuti, nel mentre sciogliete il cioccolato a bagnomaria o nel microonde.

4 Togliete dal forno, distribuite rapidamente le fette di lardo su ogni fetta di pane e con una forchetta “sporcate” con il cioccolato, tipo schizzi, servite subito, se volete con una macinata di pepe.

NOTE: le dosi sono puramente indicative, potete mettere più castagne come più lardo o meno cioccolato, così come io ho pensato una fetta di pane a persona ma ovviamente potete prepararne di più o di meno a seconda della fame, di quante portate ci sono dopo ecc…