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Frutta

Creme/ DOLCI

Tortini uva fragola e cioccolato

L’uva mi piace ma non la metterei sul podio dei miei frutti preferiti, fra tutti i tipi la mia preferita è l’uva fragola, dolce, piccola, scura.

Questo un dolcetto un po’ inventato, ero partita con l’idea di fare dei muffin poi dei piccoli soufflè, alla fine è emerso un tortino, la forma del muffin non c’è, ho messo troppa uva (a voi indico la dose corretta) che ha appesantito l’impasto e ovviamente affossato l’idea del soufflè che si base sull’aria incorporata dalle uova dando un effetto nuvola, soffice.

L’ho accompagnata con una crema ganache che amo molto ma potete gustarlo da solo (ideale come merenda da portarsi a scuola, in ufficio ecc…) con panna montata, con un filo di panna fresca o se volete marmellata.

Siamo giunti a fine settembre per me mese molto importante, ricco, intenso, un mese di svolta, svolta molto molto positiva, ne parleremo più avanti, sono stanchissima, fra impegni nuovi e già presi ho avuto giornate molto movimentate, arrivo a sera stravolta ma contenta!

Buon week end!

 

Ingredienti:

4 uova

130 ml di olio di semi

130 gr di zucchero

240 gr di farina

una bustina di lievito

70 gr di uva fragola

150 gr di pepite di cioccolato

per la crema ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml panna fresca

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Unite l’olio mescolate.

3 Unite la farina e il lievito setacciati, amalgamate bene.

4 Lavate l’uva, tamponatela con uno strofinaccio o scottex per asciugarla, unitela al composto, unite il cioccolato.

5 Accendete il forno a 175 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini se necessario (io ho usato il silicone per cui niente burro), versate il composto per trequarti della capienza, infornate per 25-30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Sciogliete il cioccolato ridotto a pezzetti a bagnomaria, una volta fuso unite la panna mescolate fino a ottenere una crema omogenea e lucida. Servite i tortini con la crema versandola sopra o di lato, come preferite.

 

DOLCI/ frutta secca

Strudel prugne cioccolato nocciole

Finalmente autunno, ti aspettavo con ansia e trepidazione, non amo l’estate mentre amo le altre stagioni, adoro quando inizia a esserci l’aria frizzantina, la prima copertina sul divano, la prima tazza di te’ caldo, rimettere le calze, sentire il desiderio di un piatto caldo, confortevole.

Inoltre con fine settembre rinasco, la voglia di fare, le energie, idee, progetti si affacciano per prendere piede con entusiasmo, desiderio, curiosità, non saprei descrivere la sensazione ma colgo perfettamente il momento in cui il mio stato d’animo cambia e divento più propositiva, energica, determinata.

Pertanto benvenuto autunno, settembre sta volgendo rapidamente al termine, è stato tanto ricco, pieno, saziante, quanto ancora lo sarà essendo i prossimi giorni ricchi di impegni, trasferte, amici da abbracciare, luoghi da visitare.

Tutta questa energia nasce anche da colazioni degne di questo nome, da non concedersi sempre ma ogni tanto uno strudel o torta, brioche, muffin ecc….sono l’ideale per affrontare le giornate che nel mio caso sono lunghe, intense, molto stancanti.

Uno strudel semplicissimo, la pasta potete comprare una sfoglia o brisee’ o farla voi, farcitura a piacere, potresti aggiungere amaretti, altra frutta secca, altra frutta, miele o zucchero, biscotti tritati, spezie come cannella, noce moscata, cardamomo, ecc…..Buon fine settimana!

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisee’

6-7 prugne

100 gr di cioccolato fondente

60 gr di nocciole

zucchero-miele facoltativi

 

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta brisee’.

2 Lavate le prugne, tagliatele a pezzetti grossolani eliminando il nocciolo.

3 Tritate il cioccolato grossolanamente o utilizzate gocce, pepite già pronte.

4 Tritate grossolanamente le nocciole.

5 Stendete la pasta direttamente sulla teglia con sotto la carta forno, disponete gli ingredienti alternandoli nel senso verticale rispetto a voi, compattateli e ripiegate i bordi su stessi premendo bene per sigillarli.

6 Infornate per 30-35 minuti, deve risultare dorato, sfornate e servite tiepido o a temperatura ambiente.

Primi

Strangozzi al pesto di avocado

Gli strangozzi sono una pasta tipica umbra, pasta lunga, spessa, di grano duro, si mangiano e condiscono come gli spaghetti, bucatini, linguine ecc…

Il pesto di avocado l’ho sempre preparato in un altro modo, con pomodori secchi, cipollotti, frutta secca, quando ho trovato questa mi ha al tempo stesso incuriosito e anche lasciata un po’ perplessa.

Il connubio parmigiano, menta, avocado non mi convinceva molto, sapori molto diversi, tutti ben definiti, come sempre non ho esitato a provare, subito sono andata a prendere l’avocado.

Bando alle perplessità mi è piaciuto molto, si sente bene tutto, il limone, l’aglio, la menta, il parmigiano, l’avocado, dosando correttamente gli ingredienti emerge un sapore equilibrato, armonico, da mettere da parte per non finirlo a cucchiaiate prima che sia cotta la pasta.

Voto 9 direi, provatelo e fatemi sapere, buon inizio settimana, a me aspetta una settimana intensa!

 

Ingredienti:

pasta quella che volete per due persone

1 avocado maturo

succo di un limone

1 spicchio d’aglio medio

40 gr di parmigiano

una decina di foglie di menta

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

 

1 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a pezzetti grossolanamente, inseritelo nel mixer.

2 Sbucciate l’aglio, tagliatelo a pezzetti unitelo all’avocado.

3 Unite il parmigiano, il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe, frullate tutto molto bene, deve avere un colore e una consistenza omogenei, se vi sembra troppo denso, unite un goccio d’acqua e mescolate, preparatelo mentre condite la pasta in modo che sia fresco e di un bel colore.

DOLCI

Torta yogurt e uva

Non sono una grande amante dell’uva, mi piace ma dopo poco mi stufa e se ha i semi mi stufa subito, infatti prendo sempre quella senza e la mia preferita è l’uva fragola, perfetta per la focaccia o schiacciata che qua trovate.

Cercavo una torta casereccia, semplice, veloce da preparare, ideale per la colazione o merenda, nulla di articolato, esagerato inteso come ingredienti, questa ricetta l’ho vista su un sito e l’ho leggermente cambiata non avendo alcuni ingredienti.

Siamo già  a metà settembre, in un attimo il tempo vola, mi è letteralmente sfuggito di mano fra la visita di mio fratello e mia cognata, un’ottima importante notizia, residui di vacanza, amici visti dopo l’estate; la seconda parte del mese sarà più intensa ma si preannuncia altrettanto bella.

Inoltre non nego che l’abbassarsi delle temperature, l’avvicinarsi dell’autunno da sempre mi ravvivano, tanto in estate energie poche, quando settembre mi regala slancio, idee, progetti ogni giorno che passa. Spero sia un buon momento anche per voi.

 

Ingredienti:

250 gr di uva senza semi

180 gr di farina

2 uova

150 gr di zucchero

mezza bustina di lievito

125 gr di yogurt magro

80 ml di olio di semi

un pizzico di sale

1 Sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

2 Unite l’olio e lo yogurt, amalgamate.

3 Setacciate la farina e il lievito, uniteli insieme al sale al composto e mescolate bene.

4 Lavate l’uva, asciugatela e unitela, mescolate.

5 Scaldate il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo a cerniera 20-22 cm, versate il composto, livellate la superficie, cuocete per 40-45 minuti, servite a temperatura ambiente.

contorni/ verdure

Galette pesche cipolle rosse e chevre

Ho visto questa ricetta su una rivista vecchia di qualche anno fa che tengo in montagna per sfogliarla – lei ed altre – ogni tanto, c’era un articolo sulle galette salate, mi piacevano tutte quelle proposte ma questa è quella che subito ho scelto di replicare con qualche modifica dettata dalla disponibilità della credenza.

Il misto dolce salato mi piace sempre moltissimo e si sa che i formaggi si sposano bene con molti sapori, inoltre volevo godermi ancora le pesche che amo e sono già in lutto all’idea che a breve non ci saranno più.

Che dire? Per me e per la famiglia ottima, un giusto mix di sapori, la pasta della galette buona preparata con la semola, dentro un mx di sapori fra il dolce, l’aspro, il cremoso, il sapido, ci sta bene anche il rosmarino che regala profumo, profumo che anche in cottura si è sprigionato alla grande.

Insomma quest’ultima ricetta di agosto ampiamente promossa, se volete provarla il tempo stringe quindi organizzatevi, si potrebbe provare anche con susine e prugne.

 

Ingredienti:

per la pasta:

150 gr farina 00

100 gr semola

90 ml acqua tiepida

40 ml olio evo

sale

per il ripieno:

200 gr di chevre o formaggio tipo brie

2 pesche noci mature

2 cipollotti di tropea 

olio evo

sale pepe

rosmarino

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme tutti gli ingredienti rapidamente, lasciatela riposare 20 minuti poi stendetela con il mattarello altezza 5 mm circa, forma tonda o rettangolare a seconda dello stampo che vorrete utilizzare.

2 Lavate le pesche, eliminate il nocciolo, tagliatele a fette di un cm.

2 Sbucciate i cipollotti, tagliateli a rondelle alte 2-3 mm.

4 Togliete la crosta e tagliate lo chevre a fettine non troppo alte.

5 Ungete lo stampo, io una teglia da forno, adagiate sopra la pasta che dovrà essere più abbondante rispetto ai bordi dello stampo, distribuite gli ingredienti alternandoli su tutta la superficie, circa due strati, regolate di olio, sale, pepe e rosmarino.

6 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda richiudete i bordi della pasta su stessa in modo irregolare, se dovesse essere troppa tagliateli, cuocete per una mezzora, servite tiepida, se volete per decorare aggiungete del rosmarino fresco.

 

DOLCI

Aspic anguria e cioccolato

Ammetto di non essere una grande fan degli aspic, non mi dispiacciono ma non li metterei fra le cose che mangio con gusto e spesso, detto ciò volevo provare una ricetta di aspic alla frutta e credo che l’anguria essendo molto acquosa si presti benissimo.

Ricetta molto semplice, senza tanti fronzoli, rinfrescante, dolcetto leggero per chi non ho vuole esagerare, è a dieta o vuole anche della frutta, unica accortezza prepararlo almeno tre ore prima.

Altra accortezza estrarlo dagli stampini, se li utilizzate in silicone non dovreste avere problemi, i miei erano di plastica li ho passati prima nell’acqua calda, qualche istante poi i bordi con la lama di un coltello, io però sono in montagna se siete al caldo caldo probabilmente si staccano senza problemi.

Naturalmente potete provare con altra frutta, melone, pesche, fragole, frutti di bosco, ecc…più la frutta è acquosa meglio è ma comunque basta frullarla con un minipimer.

Uso sempre gli stessi piatti, in montagna non ho tutte le stoviglie che ho a casa e quest’anno non me le sono portate dietro come altri anni, troppo peso e ingombro.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

500 ml succo anguria, un’anguria baby o trequarti di una medio piccola

4 cucchiai di zucchero

3 fogli di colla di pesce

gocce di cioccolato

 

1 Tagliate l’anguria a pezzi, eliminate i semi, mettetela a pezzetti in una casseruola  a sponde alte.

2 Unite lo zucchero e mettete a fiamma media sul fuoco, portate a  bollore mescolando, togliete dal fuoco senza spegnerlo, frullate con il mini pimer, eliminate bene i pezzi di frutta, rimettete sul  fuoco.

3 Nel mentre in una ciotola con acqua fredda sciogliete la gelatina, ci vorranno 6-10 minuti, strizzatela bene e immergetela nel succo di anguria, mescolate, si scioglierà subito, spegnete e lasciate intiepidire.

4 Prendete un piatto da portata grande o un vassoio, adagiate gli stampini, con un mestolo riempiteli per metà, unite le gocce di cioccolato, quantità a piacere, mettete in frigorifero per un’ora fino a che non si compatta, basta smuovere lo stampino per vedere se il composto è ancora liquido o meno.

5 Aggiungete con il mestolo altro succo fino a riempire gli stampini, unite altre gocce di cioccolato, rimettete in frigorifero per un paio d’ore, sformate con detto sopra, delicatamente. A me sono venuti 7 sformatini.

 

DOLCI

Torta albicocche e mascarpone

Dolce molto soffice e leggero grazie alla presenza del mascarpone, perfetto per la colazione, la merenda ma anche da portare a un pic nic, grigliata, in spiaggia, le fette si tagliano bene senza rompersi o spappolarsi.

Questa torta la trovate qua anche in versione fragole, la base è sempre la stessa basta cambiare la frutta, si può fare anche con le pesche, mele, pere, frutti di bosco, prugne, susine.

Siamo ormai a fine luglio, da un lato non mi sembra vero, il tempo è volato e ridendo e scherzando abbiamo ampiamente superato metà anno e si sa che dopo ferragosto arrivare a Natale è un attimo (affermazione per cui spesso vengo linciata…).

Dall’altro lato questo caldo ha reso alcuni momenti infiniti, specie i pomeriggi quando l’afa è micidiale, non si muove una foglia, si suda pure immobili, guardi l’ora, la riguardi dopo 5 minuti sperando ne siano passati venti e invece….

 

Io che non amo l’estate sono sempre felice a fine luglio perchè psicologicamente penso che siamo oltre la metà dell’estate certo potrebbe far caldo anche a settembre ma intanto due mesi – quest’ anno di caldo puro  – li abbiamo superati, so che non è il modo ottimale di vivere il periodo ma per me è sempre stato più una sofferenza che un bel periodo.

Dopo questa botta di allegria vi auguro buona giornata.

Per la torta trovate la ricetta qui, invece delle fragole mettete 500 gr di albicocche.

 

contorni/ Primi

Riso venere pesche melone primosale menta

Direi che questa non si possa chiamare ricetta ma assemblaggio degli ingredienti.

Non c’è nulla infatti da cuocere, affettare, arrostire, tritare, ecc….massima resa minimo sforzo, ovvio deve piacervi l’abbinamento dolce salato, nel caso specifico l’utilizzo della frutta, il riso venere e il primosale comunque non hanno un sapore netto, deciso, si sposano bene con molti ingredienti.

Amo molto questo genere di ricette, in generale mi piace sempre assaggiare abbinamenti insoliti, particolari, lo dico esplicitamente sono fra coloro che assaggerebbe la pizza con l’ananas piuttosto che le cavallette, sono molto curiosa per cui mi butto.

Qui nulla di strano, inoltre frutta salato per me un duo spessissimo vincente, vedi arrosto con le castagne, le prugne, albicocche, qua trovate involtini di vitello con uva, prugne con crema di speck, melone e avocado, pollo con le pesche, pollo con le albicocche, spada con anguria e molto altro.

Vi auguro una buona giornata e soprattutto un buone fine settimana possibilmente in acqua o al fresco.

 

Ingredienti per due persone:

200 gr riso venere

2 fette melone piccole

1 pesca bella matura grande

100 gr di primosale

menta

limone 

olio evo

sale

1 Cuocete il riso lasciatelo intiepidire.

2 In una ciotola tagliate a pezzetti il melone e la pesca, unite qualche foglia di menta, succo di limone, due cucchiai di olio, sale e primosale a pezzetti, mescolate bene.

3 Unite il riso mescolate, servite con qualche foglia di menta sopra.

DOLCI

Galette pesche amaretti cioccolato

Un dolce molto semplice, sano ed economico che adoro sempre ma in estate di più, in questo caso tanto di più perchè il trio pesche cioccolato amaretti è uno fra i miei preferiti in assoluto.

Dolce ampiamente modificabile, con frolla classica, alle mandorle, alle nocciole, con farine particolari (qua trovate una versione con grano saraceno), frutta che preferite, biscotti avanzati, frutta secca, aromi varia come lavanda, vaniglia, fiori d’arancio, ecc…potete metterci quello che volete.

Dolce rustico, casereccio, i bordi della torta sono volutamente grossolani, non è un dolce che punta sulla precisione, un’estetica impeccabile, perfetto a merenda, colazione, da trasportare anche ma meglio se torta intera che non fette perchè la frutta si sposta, casca ecc..

Buon 1 luglio a tutti, mese del mio compleanno, mese dell’estate piena anche se quella mi pare sia con noi già da un po’ (troppo…), mese dei ricordi di infanzia soprattutto con i nonni, in Toscana o a Roma, il mare, l’orto, la pineta, la canicola post pranzo immersi in grilli e cicale, il gelato nel pomeriggio ecc…

Io andrò in Toscana qualche giorno!

 

Ingredienti:

per la frolla al cacao

220 gr farina

30 gr cacao amaro

125 gr burro o margarina vegetale

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

1 kg di pesche mature

3 cucchiai di zucchero

una decina di amaretti

2 cucchiai di gocce di cioccolato o pepite

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo, liscio, senza tracce di burro, lavorate rapidamente con mani molto fredde o planetaria, formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 Lavate le pesche, togliete il nocciolo e tagliatele a pezzetti grossolanamente.

3 Nella stessa ciotola delle pesche unite lo zucchero e gli amaretti sbriciolati, mescolate bene.

4 Stendete la frolla aiutandovi con due fogli di carta forno e mattarello, siate rapidi con questo caldo, ponete la superficie sulla teglia tenendo la carta forno, distribuite il composto di frutta, ripiegate alla buona i bordi della torta su se stessi e disponete le gocce di cioccolato.

5 Infornate a 200 gradi per 30 minuti, lasciate raffreddare per gustarla.

DOLCI

Gelato ai lamponi

Ecco il primo gelato homemade della stagione, ormai credo che tanti conoscano la formula con panna montata + latte condensato + frutta frullata o cioccolato fuso o pasta di mandorle, nocciole ecc…

Ormai da qualche anno questa formula di gelato casereccio dilaga e in effetti è ottima per chi non ha la gelatiera o vuole ottimizzare i tempi, qua trovate svariati realizzati così (io avrei anche la gelatiera ma è molto ingombrante per cui uso questa ricetta).

Vorrei provare dei semifreddi, qua mancano, grave pecca alle soglie delle mille ricette, devo cercarne e realizzarli, anche se onestamente preferisco il gelato pure rispetto al semifreddo, qua mancano anche ghiaccioli, sorbetti, insomma c’è da lavorare e visto il caldo non penso mancherà l’occasione!

Vi auguro buon week end, io a casa sperando piova!

 

Ingredienti:

440 gr lamponi freschi

250 ml panna fresca

90 gr latte condensato

30 gr zucchero a velo

 

1 lavate e asciugate i lamponi, metteteli nel mixer o minipimer con lo zucchero, frullate bene.

2 Trasferita la purea di lamponi in una ciotola capiente, unite il latte condensato, mescolate bene.

3 Montate la panna ben ferma, unitela delicatamente con una spatola al composto, dal basso verso l’alto fino a ottenere un composto omogeneo, trasferite in un contenitore adatto al freezer, io ho usato lo stampo da plumcake, lasciare in freezer almeno 6 ore o di più, servite con granella, frutta, o quello che preferite.