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Frutta secca

DOLCI

Gelato alle mandorle e cannella senza gelatiera

gelato alla mandorla e cannella senza gelatiera

Ragazzi/e non mi pare vero che abbiamo superato metà luglio e pure decisamente indenni dal caldo, un’estate fantastica senza calura e zanzare, dopo la primavera che abbiamo avuto (non climaticamente parlando) ci voleva un’estate tranquilla senza svenire a ogni passo per l’afa.

Metà luglio superata vuol dire pure pochi giorni alla partenza! Devo dire che questo periodo mi sta sfuggendo fra le mani, le giornate volano e io faccio tante cose ma ne avrei da fare altrettante, sono felice di aver concluso alcune pratiche importanti ma non so voi, io ho elenchi infiniti di mansioni da svolgere, quando depenno una voce dalla lista sono felice.

Veniamo alla ricetta, altro gelato molto molto semplice da preparare a portata di tutti, io non le avevo ma se avete della mandorle in formato lamelle tostatele qualche istante, regaleranno profumo e sapore a questo gelato che se amate le mandorle e la cannella è uno schianto.

Vi lascio, sto per partire, direzione montagna ma domani andrò in Trentino, la località dove vado in montagna si trova a soli sette chilometri dal Trentino, sono stata molte volte in Val di Sole ma anche a Trento, Merano, ecc….Buon week end.

 

gelato alla cannella e mandorle senza gelatiera

 

Ingredienti:

per circa 500 gr di gelato

1 barattolo di pasta di mandorle da 200 gr

300 ml di latte condensato

400 ml di panna fresca

cannella a piacere.

1 Montate la panna ben ferma.

2 Mescolate la pasta di mandorle con la cannella e il latte condensato, dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo.

3 Con una spatola unite in due volte la panna montata con un movimento dall’alto verso il basso, dovrete ottenere un composto omogeneo senza tracce bianche di panna. Mettete in surgelatore per almeno sei ore, consumate entro una settimana.

DOLCI

Gelato al pistacchio senza gelatiera

gelato al pistacchio senza la gelatiera

Idea fantastica, veloce e infallibile per chi vuole preparare il gelato in casa ma non ha la gelatiera.

Tre ingredienti ed è pronto, quando l’ho scoperto l’ho subito provato e poi replicato tante volte, garantisco che è squisito.

In questo caso se avete una buona crema ai pistacchi sarà ancora più buono.

Il caldo non è ancora arrivato, quanto meno quello sfiancante e afoso ma la voglia di gelato c’era eccome, non ne mangiavo uno da mesi e mesi, credo dall’estate scorsa.

Qua trovate la ricetta senza gelatiera anche di quello al cioccolato, nei prossimi mesi proverò altre opzioni, sicuramente mandole e nocciole poi studierò.

Vi auguro un felice fine settimana, io dopo mesi vedo un po’ di amici, pizza domani sera e pic nic domenica a pranzo.

 

gelato al pistacchio senza gelatiera

Ingredienti:

200 gr di crema al pistacchio

300 ml di latte condensato

400 ml di panna fresca

1 Montate la panna piuttosto fredda, mettetela in frigorifero.

2 Nel mentre amalgamate la crema al pistacchio con il latte condensato.

3 Unite la panna delicatamente aiutandovi con una spatola, se la ciotola non è ampia e preferite fatelo in due tornate di panna. Mettete in un contenitore coprite e riponete in frigorifero per almeno sei ore. Si conserva una decina di giorni.

 

gelato al pistacchio senza gelatiera

DOLCI

Crescionda spoletina

La mia regione del cuore non è quella in cui vivo che a dirla tutta mi piace ma non ho mai nutrito un amore sentito, forte, coinvolgente, bensì l’Umbria! Dirvi perchè oltre a richiedere ore è in parte scontato, trovatemi una persona che non ami l’Umbria con le sue verdi colline, la sua cucina semplice e gustosa, i vini, i piccoli borghi, i paesini uno più bello dell’altro.

I dolci umbri non mi entusiasmano, buoni ma niente di che, non amo uva passa, canditi, uvetta, ingredienti che utilizzano parecchio, vedi il panpepato ternano, il torcolo, la rocciata, il torciglione, c’è un dolce però che amo moltissimo, che è totalmente in linea con le mie corde.

La crescionda, tipico del periodo di Carnevale, quindi attualmente fuori tema ma se un piatto è buono lo si mangia sempre volentieri, casa che vai ricetta che trovi, tipico dei piatti tradizionali. Lo dico onde evitare che un umbro doc mi dica che questa non è la ricetta tradizionale, potrebbe anche essere, me l’ha data la mamma di una conoscente umbra e l’ho provata.

Per me pura poesia, dove sono presenti cannella, cioccolato e amaretti c’è la felicità, tre sapori che amo tantissimo, che si sposano alla grande e non mi stancano mai, potrei davvero farmi fuori mezza torta senza problemi e l’altra metà portatela via che è meglio.

Con questa dichiarazione di amore corro a iniziare questo mercoledì pieno di cose da fare, progetti da definire, buona giornata.

 

crescionda spoletina

 

Ingredienti:

3 uova

100 gr di zucchero

un cucchiaino di cannella

20 gr di cacao amaro

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di amaretti

80 gr di farina

500 ml di latte

 

crescionda spoletina

 

1 In una ciotola sbattete le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Unite la cannella e il cacao, amalgamate.

3 Tritate il cioccolato prima e dopo (non insieme) gli amaretti.

4 Unite il cioccolato al composto, mescolate.

5 Unite la farina e gli amaretti tritati, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi ventilato, mentre si scalda unite a filo il latte, mescolate, il composto sarà piuttosto liquido.

7 Coprite una pirofila o una tortiera a cerniera con la carta forno, fate aderire bene i bordi, versate il composto, infornate per 45 minuti, prima di sfornare muovete delicatamente lo stampo, se al centro vedete che il composto risulta ancora liquido, lasciate in forno una decina di minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto, se la tenete in frigorifero una notte, il giorno dopo sarà ancora più buona.

 

DOLCI

Torta al cioccolato mandorle e ciliegie

torta al cioccolato ciliegie e mandorle

Il mio frutto preferito, credo in assoluto, le ciliegie, possibilmente grandi, scure, succose.

Potrei fare indigestione e in effetti ci sono andata vicino più volte.

Le aspetto ogni anno con trepidante attesa, costano una cifra spropositata ma per fortuna e purtroppo la loro stagione dura poco, un mese poco più, durasse fino a settembre dovrei aprire un mutuo….

Ho visto questa torta da Valentina del blog Profumo di cannella e cioccolato, un super super blog con tante idee dolci e salate, semplici, fattibili per chiunque, tanta varietà e foto meravigliose, ho preso ispirazione da lei cambiando alcuni ingredienti.

Ve la consiglio vivamente, profumata, soffice, cioccolatosa, il contrasto fra il cioccolato e le ciliegie è divino, la mandorla in lamelle regala un po’ di croccantezza, la definirei rustica ma sontuosa, è venerdì correte  a prendere gli ingredienti necessari e preparatela. Buon fine settimana.

 

torta al cioccolato con mandorle e ciliegie

 

Ingredienti:

130 gr di farina

70 gr di farina di mandorle

1 bustina di lievito

100 gr di cioccolato fondente

130 ml di latte

2 uova

120 gr di zucchero

80 ml di olio di semi

250 gr di ciliegie denocciolate

100 gr di mandorle a lamelle

 

torta al cioccolato mandorle e ciliegie

 

1 Sciogliete il cioccolato e il latte  a bagnomaria.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

3 Unite l’olio, amalgamate.

4 Setacciate la farina e il lievito, uniteli poco alla volta al composto alternandoli con il latte, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22 o anche meno, accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto, distribuite sulla superficie le ciliegie e le mandorle, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

Rispetto alla ricetta di Valentina ho eliminato il cacao, sostituito parte della farina con quella di mandorle, aggiunto un po’ di zucchero.

DOLCI

Torta al caramello salato ganache e pistacchi

torta al caramello salato ganache e pistacchi

La mia è stata una Pasqua sobria a tavola, niente piatti della tradizione, niente primi, secondi, contorni, se vi dico cosa ho mangiato vi deprimete ma onestamente andava bene così. I giorni sono tutti uguali, se mi va di preparare una bella torta posso farlo in qualsiasi momento indipendentemente da che giorno sia, torta o primo o quel che volete.

Complice anche che nei giorni precedenti a Pasqua le code ai supermercati erano infinite, ho deciso di non puntare sul cibo ma nell’avere un bel libro da leggere al sole, sole che entra dalla finestra, nessun giardino o terrazza ahimè.

Questa torta l’ho preparata venerdì, avevo della frolla in freezer, da tempo volevo preparare il caramello salato, la panna scadeva quel giorno, la granella di pistacchi erano mesi che dovevo utilizzarla. Una signora torta per essere frutto di mix di ingredienti più o meno pronti.

Sembra complicata ma non lo è basta organizzarsi, la frolla e la ganache si fanno in un attimo, il caramello basta seguire passo passo le indicazioni, questo è stato il mio lusso pre pasquale, voi che avete fatto? Mangiato?

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr farina

20 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr di burro

per il caramello salato:

225 gr zucchero

85 gr burro a pezzetti

125 ml di panna fresca

mezzo cucchiaino di sale

per la ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml di panna

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto, senza tracce di burro, omogeneo, mettete a riposare in frigorifero.

2 Per il caramello, in una casseruola a sponde alto versate lo zucchero,  portare sul fuoco a fiamma media. Dopo circa due minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi. Non allontanatevi mai dalla pentola e cominciate a mescolare lo zucchero in modo da aiutare lo zucchero a sciogliersi in modo omogeneo.

3 Con il passare dei secondi lo zucchero comincerà a sciogliersi. Continuate a mescolare fino a quando sarà sciolto completamente e avrà raggiunto un colore ambrato e una consistenza liquida.

4 Aggiungere il burro a cubetti e mescolare. Fare attenzione perché il caramello comincerà a schizzare a contatto con il burro. Una volta amalgamati completamente gli ingredienti spegnere il fuoco e versare la panna. Mescolare bene facendo attenzione a non scottarsi. Ottenuto un composto omogeneo versare il sale e mescolare. Lasciatelo raffreddare.

5 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo, circa 22/24 cm, stendete direttamente con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 13 minuti, togliete la carta forno e cuocere per altri 13 minuti, sfornate. Lasciate raffreddare.

6 Mentre la frolla si cuoce preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato in una ciotola, una volta sciolto unite la panna, mescolate con una spatola fino a ottenere una crema lucida e densa.

7 Una volta che la base della torta è a temperatura ambiente spalmate sulla superficie il caramello salato, bastano due tre cucchiai ma se volete abbondare va bene, versate sopra la ganache fredda, livellate con una spatola, mettete la torta in frigorifero per una mezzora, toglietela spolverate con la granella di pistacchi, servite.

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

DOLCI/ frutta secca/ verdure

Plumcake alle carote e pinoli

plumcale alle carote con pinoli

In questo periodo vi proporrò ricette facili e veloci, magari anche economiche che tanti hanno già problemi lavorativi importanti per cui risparmiare è d’obbligo.

Le mie amiche single o mamme poco amanti della cucina devono trovare il modo di sopravvivere a casa, sfamarsi, sfamare la famiglia, per chi non è abituato gestire tutti i pasti non è semplice, solitamente almeno a pranzo fra asilo, scuola, lavoro non c’è nessuno.

Ecco quindi ricette semplici, alla portata di tutti, preparazioni veloci, questa anche light, spesa bassa.

Potete personalizzare il plumcake come preferite, sostituendo ai pinoli altra frutta secca, mettendo scaglie o gocce di cioccolato, aggiungendo spezie, diminuire lo zucchero e sostituire con il miele, potete glassarlo con glassa classica al cioccolato o bianco ma anche al formaggio.

Anche se sembra una frase ridicola da dire in questo momento buon fine settimana a tutti.

 

plumcake con carote e pinoli

 

Ingredienti:

umidi:
130 gr di zucchero di canna
130 ml di olio di semi di girasole
4 uova medie
250 gr di carote grattugiate
secchi:
240 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di pinoli.
1 In una ciotola sbattete le uova con l’olio.
2 Aggiungete lo zucchero, mescolate.
3 Versate la farina e il lievito setacciati, amalgamate per bene.
4 Unite i pinoli e le carote a julienne o grattugiate, mescolate.
5 Imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto all’interno, infornate in forno a 175 gr ben caldo per 50 minuti.
DOLCI

Cioccolatini alle nocciole

cioccolatino alle nocciole

Non sono belli, non sono fatti come si dovrebbe temperando il cioccolato perchè sia bello lucido, sono stati un esperimento nato per caso, avevo tante nocciole da smaltire e volevo proporre un’idea regalo per natale con le nocciole e il cioccolato.

Mi è capitato sotto mano uno stampo in silicone da cioccolatino o caramelle e ho pensato proviamo andando un po’ a intuito, penso di riprovare con più accortezze perchè brutti sono brutti ma sono soprattutto buonissimi.

L’impasto è quello dei baci perugina, una volta presa la mano si possono personalizzare, con pistacchi, uvetta, amarene sciroppate, cocco, miele, noci, mandorle, pinoli, spezie ecc….questi li tengo per me ma non escludo nel week end di rifarli meglio e regalarli.

Comunque manca una settimana a Natale e ancora non ho deciso cosa regalare agli amici…..non è da me, sono piena di altri pensieri e cose da gestire per cui fatico a concentrarmi ma il momento è arrivato, come sempre deciderò all’ultimo minuti, buona giornata!

 

cioccolatini alle nocciole

 

 

Ingredienti:

200 gr di cioccolato gianduia

80 gr di nocciole

60 ml di panna fresca liquida

150 gr di cioccolato fondente

1 Tritate le nocciole a granella.

2 Spezzettate il cioccolato a pezzetti.

3 Scaldate a fuoco basso la panna, quando arriva a bollore aggiungete il cioccolato, mescolate fino a che non sarà sciolto del tutto.

4 Unite le nocciole, mescolate, lasciate intiepidire poi riponete in frigorifero per un’oretta.

5 Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, con un pennello ricoprite gli stampini, serviranno un paio di passate almeno, controllate di aver coperto tutta la superficie dello stampino.

6 Con la mani formate delle palline poco più piccole di una noce, immergetele nello stampino schiacciandole fino a farle aderire al bordo dello stampo.

7 Ricoprite con il restante cioccolato fondente, mettete in frigo qualche ora, sformate, se ci sono pezzi di cioccolato in eccesso sui bordi tagliateli con un coltello.

Antipasti/ frutta secca

Biscotti alle mandorle e rosmarino

biscotti alle mandorle e rosmarino

Siamo ufficialmente entrati nel mese più calorico dell’anno!

Ebbene si, ci siamo, panettoni, torroni, biscotti, dolcetti, pasta fresca, salumi, lenticchie ecc…stanno per invadere le nostre tavole, le nostre giornate, i nostri pensieri, perchè è innegabile, in dicembre si pensa al cibo, vuoi perchè devi ospitare la famiglia, vuoi perchè la panificatrice che è in te deve sfornare grandi lievitati a gogo, vuoi perchè un pensierino goloso per gli amici lo prepari ogni anno.

In queste settimane che voleranno e io Natale a parte ho seimila cosa da fare molto importanti, vi proporrò qualche idea carina da regalare, andrò sul semplice perchè il tempo è poco e perchè le idee veloci e facili sono sempre le più richieste.

Cominciamo con questi biscotti, simil cantucci ma più irregolari, quello in realtà dipende da me che non sono particolarmente precisa, se li tagliate perfetti potrebbero sembrare cantucci, profumano tanto di rosmarino, durano giorni, li mettete in un sacchettino con un nastro e il gioco è fatto.

Potete tranquillamente apportare varianti a piacere, usare pinoli, noci, nocciole o pistacchi al posto delle mandorle, il pecorino o altro formaggio grattugiato al posto del parmigiano, così come potete utilizzare un’altra erba aromatica, erba cipollina, timo, salvia. Divertitevi.

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

100 gr di mandorle

mezzo cucchiaino di lievito

50 gr di parmigiano grattugiato

2 rametti di rosmarino

olio evo

3 uova

sale

 

biscotti al rosmarino e mandorle

 

1 Lavate il rosmarino, tritate finemente gli aghi.

2 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il lievito, il parmigiano, il sale, l’olio, le uova e il rosmarino tritato, impastate fino a formare un composto omogeneo e compatto.

3 Unite le mandorle (io intere ma potete tagliarle anche a pezzetti), amalgamate.

4 Accendete il forno, coprite di carta forno una teglia, pesate la pasta, dividetela in metà uguali, formate due cilindri della stessa grandezza, stendeteli separati sulla teglia, schiacciate leggermente i cilindri, infornate per 30 minuti a 180 gradi.

5 Estraete la teglia dal forno, lasciate riposare 7-8 minuti poi tagliateli a fette di circa 1 cm di spessore, distribuiteli sulla teglia e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti, sfornate.

DOLCI

Pancake alle nocciole pere e cioccolato

pancake nocciole pere e cioccolato

Ricetta del riciclo, poche nocciole da terminare, non abbastanza per farci una frolla o una crema, una pera sola e abbandonata, un filo di latte. Direi comunque un signor riciclo, avercene la mattina di pancake così.

Amore sempre grande per la colazione, a pranzo va bene anche pollo e insalata, una pasta al pomodoro, qualcosa di veloce, ovvio se mi ritrovo le lasagne non disdegno ma a colazione insieme alla calma che per me è fondamentale, occorre qualcosa di buono.

Possono essere anche due biscotti ma che siano degni di portare questo nome, un pancake, una fetta di plumcake, pane e marmellata, mi va bene praticamente tutto ma deve essere buono, deve darmi soddisfazione, al contrario mi sembra di iniziare male la giornata, forse è un’impressione ma sento l’umore cambiare.

Al contrario di quel che pensano spesso le mie amiche a colazione ci sono tante ricette veloci, semplici e ottime da preparare, fare dei muffin o un plumcake richiede quindici minuti, da una ricetta base se ne possono realizzare decine e decine, i pancake idem sono davvero semplici da fare, un ciambellone, pane tostato, biscotti.

Spesso viviamo di idee costruite nella nostra mente senza riscontri oggettivi con la realtà, ci sono dolci che in pochi minuti sono pronti senza dover tirare fuori fruste elettriche, planetaria, montare albumi, attendere una lievitazione, metti in una ciotola gli ingredienti ed è fatta.

Le mie amiche non ci credono e comprano biscotti, torte confezionate, pessime merendine, muffin, plumcake, mannaggia! Mentre mi gusto la colazione penso a cosa preparare per domani….

La foto l’ha fatta la figlia di un’amica, 4 anni, ci teneva da morire che poi la utilizzassi davvero!

Ingredienti:

120 gr farina

80 gr farina di nocciole

mezza bustina di lievito

120 gr zucchero di canna

1 uovo

200 ml di latte

1 pera matura

scaglie, gocce, pepite di cioccolato

burro per la cottura

1 Radunate in una ciotola le farine, il lievito, lo zucchero.

2 In un’altra ciotola l’uovo e il latte, mescolate.

3 Sbucciate la pera, tagliatela a pezzetti piccoli.

4 Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, unite la pera a pezzetti e il cioccolato, amalgamate.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, mettete sul fuoco medio, lasciate scaldare un minuto abbondante, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che in superficie non si formeranno delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake dall’altra parte per un altro minuti. Proseguite nello stesso modo fino al termine del composto. Gustate subito, conservate in frigorifero qualche giorno.

DOLCI/ frutta secca

Pie alle nocciole e albicocche

pie con nocciole e albicocche

Buon compleanno a me! Una torta semplice come piace me, non cremosa, con tanta frutta secca, le nocciole che amo tanto, un ripieno di sola frutta, un dolce rustico, casereccio, niente di importante, diciamo che non è più di tanto una cosa voluta, ho pensato a un dolce, avevo una marea di nocciole ed ecco qua.

Che dire? E’ arrivato in un attimo, quasi non me ne sono accorta, ho cominciato a realizzare pochi giorni fa, è un appuntamento che vivo serenamente, niente traumi per un anno che si aggiunge ma neanche fuochi d’artificio, feste, proclami.

Fino a qualche anno fa ho sempre festeggiato con amici, l’ultima volta nel 2013, non so neanche bene perchè ho smesso di organizzare, ormai vivo la giornata così come capita, anche oggi non farò niente di particolare, neanche cena in famiglia.

Ormai sono proiettata sulla partenza, il prossimo post che scriverò sarà dagli Stati Uniti, sabato si sposa mio fratello, al mio ritorno vi racconterò come è andata.

P.S. birthday si scrive così…

 

pie alle nocciole e albicocche

Ingredienti:

per circa 1 chilo di frolla alle nocciole

200 gr di nocciole tritate finemente

240 gr di farina

170 gr di zucchero

1 uovo 1 tuorlo

250 gr di burro + una noce

800 gr di albicocche

3 cucchiai di zucchero

 

pie con albicocche e nocciole

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le nocciole, la farina, lo zucchero, il burro, l’uovo e il tuorlo, quando avrete ottenuto un composto omogeneo e compatto, riponete la pasta in frigo per 45 minuti.

2 In una padella antiaderente fate sciogliere una noce abbondante di burro, aggiungete le albicocche lavate, senza nocciolo e tagliate a pezzetti, aggiungete lo zucchero, mescolate e fate cuocere una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, dividete la pasta in due parti uguali, imburrate una teglia diametro 24, stendete la prima metà di pasta, coprite bene e in modo uniforme i bordi.

4 Distribuite le albicocche livellando la superficie in modo che sia omogenea.

5 Stendete l’altro strato di pasta, deve essere liscio, ben sigillato sui bordi. Infornate per circa 35 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.