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Gnocchi ai cannellini cozze e vongole

gnocchi di cannellini cozze e vongole

Se mi seguite da un po’ sapete che mi piace variare, partire da un classico, vedi gli gnocchi di patate e provare alternative abbinando svariati ingredienti, qua infatti trovate gnocchi di pane, alla birra, ai ceci, al cavolo nero, allo zafferano, alle patate viola ecc…

Oggi li ho provati ai cannellini, amo molto i fagioli di tutti i tipi, Spagna, borlotti, con l’occhio ecc…volevo tentare questa alternativa e devo dire che li promuovo ampiamente. Sono semplicissimi da fare, solo due ingredienti, super sani, economici, vegani, aspetto che a qualcuno farà piacere.

Aspetto importante il condimento, io pesce che amo molto, aglio, olio, peperoncino, cozze e vongole, per me la felicità, se no pomodoro, burro e salvia, burro e parmigiano, un sugo di carne, anche un pesto di zucca lo vedo bene.

Proverò altre varianti di condimento, la mia ve la consiglio assolutamente.

I cannellini sono dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ottimi, come tutti i loro prodotti!

 

gnocchi di canellini con cozze e vongole

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr fagioli cannellini

semola q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino a piacere

prezzemolo 1 cucchiaino

100 gr di cozze

50 gr di vongole

sale

 

gnocchi di cannellini alle vongole e cozze

 

1 Lessate i cannellini seguendo le istruzioni se sono secchi (se usate quelli in scatola scolateli molto bene).

2 Ancora caldi schiacciateli o con una forchetta o con uno schiacciapatate.

3 Iniziate a unire poca semola alla volta, impasta, provate a comporre una pallina tipo polpetta, se sta bene insieme, risulta compatta fermatevi se no continuate ad aggiungere sempre poco alla volta semola, all’incirca ne ho usata 100 gr, regolate di sale.

3 Una volta ottenuto un composto compatto, prendete un pezzetto alla volta e formate un cilindro, diametro un cm abbondante, con un coltello tagliate ogni due cm, proseguite nello stesso modo fino a ultimare l’impasto, gli gnocchi pronti disponeteli su un piano o piatto infarinato.

4 Mettete a bollire l’acqua,  nel mentre in una padella versate l’olio, peperoncino, prezzemolo, aglio intero o se vi piace tritato o a fettine, lasciate scaldare bene poi unite le cozze e le vongole fresche (se usate le scongelate o le lasciate scongelare bene prima eliminando il liquido in eccesso o le buttate congelate nell’olio, cuocete circa 10/15 minuti (dipende se i frutti di mare sono freschi o congelati).

5 Scolate gli gnocchi direttamente nella padella, amalgamate bene per un paio di minuti servite, la cottura è di circa 4-5 minuti a seconda della grandezza dello gnocco.

NOTE i miei sono grandi, vi consiglio di farli un po’ più piccoli come indicato nella ricetta, specifico perchè dalla foto si vede che sono grandi.

contorni

Sandwich di farinata con spinacini e tacchino

sandwich di farinata con spinacini e tacchino

Farinata ed è subito estate, nonni, Liguria, caldo, mare, unto.

I miei nonni avevano una casa a La Spezia, spesso si andava al mare in giornata da qualche parte, Cinque Terre, Levanto, Santa Marinella ecc….si prendeva il treno la mattina, il pranzo consisteva nella mitica focaccia, unta, croccante, liscia o con olive, cipolle e l’immancabile farinata, anch’essa dorata e unta.

Ho impressa nella mente come fosse accaduto ieri l’immagine di me, i miei fratelli e i miei nonni seduti da qualche parte sotto l’ombra di un albero, cercando ombra almeno a pranzo, mangiare queste prelibatezze, pulirsi le mani unte sulla gambe (noi bambini), tanto poi ti butti in acqua.

Contendersi gli ultimi pezzi, volerne ancora e ancora, il caldo opprimente dell’estate, il canto delle cicale in sottofondo, il sale negli occhi, i costumi ancora umidi, volersi buttare subito in acqua ma non se ne parla, con mia nonna aspettavi le tre ore minimo, quelle ore che per un bimbo di sette otto anni sono eterne.

Ogni volta che preparo la farinata rivedo quell’istantanea, sorrido, rivivo ogni istante, si prepara in un attimo ed è sempre buona, da sola o con salumi, formaggi, salsine o altro, oggi in una versione che è nata per caso, non saprei dire come, semplicemente mi si è materializzata davanti.

La mia farina di ceci è dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, si trova in Alta Valnerina, nella mia amata Umbria, producono farro, roveja, ceci, fagioli, farine varie, gallette, cous cous e tanto altro, una vera chicca di cui mi sono innamorata i chicchi di farro ricoperti di cioccolato.

Andate sul sito per conoscere i prodotti, la loro storia, come lavorano, io non vedo l’ora di provare svariati prodotti che da poco mi sono arrivati e già li vedo trasformati in ricette.

 

sandwich di farinata con tacchino spinacini

 

 

Ingredienti per circa 4 sandwich (12 pezzi di farinata, vi avanzerà qualche pezzetto)

200 gr di farina ceci

600 ml acqua

40 ml olio evo

sale

100 gr di tacchino fesa

100 gr di robiola

spinacini

 

sandwich di farinata tacchino e con spinacini

1 In una ciotola versate la farina, unite poco alla volta l’acqua mescolando con una frusta, fate attenzione a non formare grumi, dovrete ottenere un composto liquido, se compare schiuma (a me no) toglietela con una schiumarola, lasciate riposare tre ore coperta con un coperchio, mescolate di tanto in tanto.

2 Unite olio e sale, mescolate bene, ungete leggermente una teglia di rame o alluminio e versate il composto, cuocete in forno ben caldo a 250 gradi per circa 13-15 minuti, dovrà risultare dorata e compatta. Sfornate e lasciate che si raffreddi.

3 Prendete un righello e formate dei quadrati di circa 12 cm x 12, potete anche procedere ad occhio se preferite, dividete il quadrato in diagonale. Dovrete ottenere 6 quadrati, quindi 12 triangoli. Servite a temperatura ambiente.

4 Farcite un primo triangolo alternando a piacere tacchino, robiola e spinacino, coprite con un altro triangolo e farcite, coprite, devono essere tre strati. Proseguite nello stesso modo fino al termine dei triangoli.

NOTE, la farinata deve essere bassa, circa 5-6 mm, scegliete una teglia che abbia il bordo alto almeno 7-8 mm in più, fate attenzione quando la mettete in forno a non rovesciarla, anche per questo una teglia più alta aiuta, la mia era 23 x 35.

Rispetto alla farcitura sbizzarritevi, la farina di ceci ha un sapore deciso, io ho preferito optare per sapori non troppo definiti come il tacchino, la robiola, gli spinacini ma seguite i vostri gusti, fate delle prove.

Antipasti/ contorni/ verdure

Crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

crostatine con acciughe piselli e fiori di zucca

Ricetta svuota frigo, l’ho aperto e mi sono trovata davanti dei piselli in una ciotolina già cotti, i fiori di zucca, un avanzo di ricotta, mezza confezione di panna e da finire alcuni filetti d’acciuga ormai abbandonati nell’olio.

Direi una signora ricetta svuota frigo, ne ho assaggiato uno spicchio…volevo mangiarne una subito ancora tiepida!

In queste giornate di giugno un po’ novembrine, piovose e freschine, sto pensando a nuove ricette con la mia frutta e verdura del cuore che ancora non trovo dal contadino, i peperoni, le pesche, il melone, per esempio ancora non ci sono, mentre li aspetto e ancora mi godo qualche piatto caldo, specie la sera, elaboro manicaretti.

E’ un periodo strano, la primavera l’abbiamo vista in parte dalla finestra, che le giornate si siano allungate a fine marzo neppure me ne accorta mentre martedì, prima sera di uscita dopo mesi, ho notato che alle 21.30 stava diventando buio e il 21 giugno, fra pochi giorni, cominciano ad accorciarsi le giornate.

Abbiamo perso una stagione, anche maggio pur potendo uscire un po’ di più è trascorso in un soffio, adesso che siamo in un periodo in cui dovrebbe essere caldo fa freschino, sono un po’ scombussolata, voi vi ritrovate in questo periodo come ritmi, tempi, clima? Buon fine settimana.

 

crostatine con fiori di zucca piselli e acciughe

 

Ingredienti:

per la pasta brisee:

200 gr di farina

100 gr di burro freddo a pezzetti

acqua ghiacciata q.b.

sale

per il ripieno:

150 gr di piselli freschi cotti

10 fiori di zucca

150 gr di ricotta

100 ml di panna fresca

1 uovo

5-6 filetti di acciughe

sale e pepe

burro per stampi

 

crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

 

1 Preparate la pasta brisee versando la farina in una ciotola, unite il burro a pezzetti, il sale e cominciate a impastare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta compatta liscia.

2 In una ciotola riunite tutti gli altri ingredienti, lavate e pulite i fiori e tagliateli grossolanamente, tagliate a pezzetti i filetti di acciuga, mescolate tutto insieme fino a ottenere un composto ben amalgamato.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampi da crostatina, distribuite direttamente con le mani la pasta brisee, livellate bene i bordi, versate due cucchiai di composto in ogni stampo, infornate per 30 minuti, dovranno risultare dorate, sfornate e lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni

Mini flan di fave piselli e cipollotti

flan con fave piselli cipollotti

Bella e buona la verdure e i legumi di stagione. Di quel verde intenso, vivo, acceso, una botta di colore dopo i mesi invernali, per quanto marzo e aprile sono stati due mesi climaticamente caldi e soleggiati.

Mi piacciono questi ingredienti presenti per poche settimane al massimo del loro splendore, come gli asparagi, il rabarbaro, le taccole, buoni, sani, si cucinano in fretta e sono molto versatili, ottimi in creme, vellutate, salse, conditi con olio e sale, con la carne, il pesce, i salumi, le uova.

Questi mini flan sono carini presentati anche in stampi da muffin a un pic nic o in un buffet, il loro meglio lo danno appena sfornati perchè sono belli alti, con la cupola, inesorabilmente dopo pochi minuti che li avrete estratti dal forno si abbasseranno ma non importa, l’importante è che siano buoni e vi garantisco lo sono.

Non so se potremmo fare pic nic, cene in terrazza o merende all’aperto, quanto meno con amici, ma questi potrebbero essere un’idea carina e sicuramente diversa dal solito, io li rifarò e ho già in mente delle varianti.

Buona giornata.

 

flan con fave piselli e cipollotti

 

Ingredienti:

per 4 persone (otto cocotte)

3 uova

175 ml di latte

175 ml di creme fraiche

12 gr di amido di mais

2 cipollotti

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresce

2 cucchiai di olio evo

timo

sale e pepe

1 Pulite i cipollotti e tagliateli a rondelle.

2 In una padella versate l’olio, lasciate scaldare un minuto poi unite i cipollotti, cuocete a fuoco medio per cinque minuti, mescolando ogni tanto.

3 Unite i piselli, mescolate, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, coprite, cuocete per venti minuti.

4 Unite le fave, regolate di sale, pepe e aggiungete il timo, cuocete altri sette/otto minuti, l’acqua deve asciugarsi.

5 Nel mentre in una ciotola sbattete le uova, unite il latte e la creme fraiche, amalgamate, salate (se volete unite un cucchiaio di parmigiano grattugiato).

6 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda versate le verdure nelle cocotte, un cucchiaio abbondante in ognuna, versate sopra il composto liquido.

7 Mettete le cocotte su una teglia, mettete in forno e aggiungete acqua fino a circa metà delle cocotte, cuocete per 40 minuti, estraete con cautela facendo attenzione all’acqua nella teglia, servite subito.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con asiago speck e piselli

sfogliata asiago piselli e speck

Ricetta brutta ma buona, veloce, economica, semplicissima.

Sempre detto che la pasta sfoglia salva la vita, chi l’ha inventata un genio, non la uso spesso ma in frigo o meglio in freezer ne ho sempre una che scongelo all’occorrenza per uno strudel, una sfogliata, delle girelle dolci, delle tartellette ecc…

Io avevo tanti piselli freschi, un po’ di speck e un avanzo di Asiago, ovviamente voi potete farcirla come preferite, potete utilizzare di tutto verdure, pesce, carne, uova, salumi, formaggi, legumi, naturalmente anche in versione dolce.

Sto continuando a proporvi ricette facili per chi non ama cucinare o non è tanto pratico, fino a qualche settimana fa anche per la difficoltà di reperire gli ingredienti, adesso devo dire che si trova tutto, non ci sono più code al super, anche online al primo colpo sono riuscita a ordinare le scorte pesanti come detersivi, scatolame, zucchero ecc…

 

sfogliata piselli asiago e speck

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

150 gr di piselli

100 gr di stick di speck o dadini

100 gr di Asiago

sale e pepe

1 Accendete il forno a 200 gradi e srotolate la pasta sfoglia sulla teglia da forno.

2 Tagliate a fette abbastanza sottili il formaggio, nel mentre cuocete lo speck in una padella antiaderente senza aggiungere olio, basteranno circa 5-6 minuti, scolatelo da eventuale grasso in eccesso.

3 Distribuite sulla sfoglia le fette di formaggio lasciando due centimetri sui bordi, sopra il formaggio distribuite i piselli e lo speck, regolate di sale e pepe (se volete spolverate con del parmigiano).

4 Chiudete i bordi rivoltandoli su stessi, chiudendo bene le estremità, infornate per circa 25 minuti, servite calda o tiepida.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

contorni/ verdure

Burger di cannellini e pomodori secchi con salsa al cetriolo

burger di cannellini pomodori secchi e salsa al cetriolo

La classica ricetta svuota frigo e dispensa, pochi ingredienti messi insieme per creare un panino buonissimo e diverso dal solito, se poi, al contrario di me, il pane lo preparate voi ancora meglio.

In estate spesso si finisce con mangiare sempre le stesse cose, pomodori e mozzarella, grandi insalate con quel che capita, prosciutto e melone, tante persone evitano di cucinare inteso come accendere il forno, e ai fornelli preparano scorte di riso e pasta da condire all’occorrenza e poco altro.

Ho pensato a questo burger per variare un po’ visto che anche io ero ridotta a sgombro e insalata, pasta fredda pomodori olive e tonno ecc….i burger si fanno in un attimo, semplicemente schiacciando i fagioli e unendo gli altri ingredienti, la cottura in padella è molto rapida.

La salsa è un classico che può variare a piacere aggiungendo menta, basilico, prezzemolo, limone, senza aglio, con formaggio morbido o spalmabile, con frutta secca, miele ecc…

Per me promosso, da rifare quanto prima. Buon fine settimana.

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

Ingredienti:

per sei burger

700 gr di cannellini

una decina di pomodori secchi

pangrattato grattugiato q.b.

sale e pepe

olio evo

125 ml di yogurt magro

1 cetriolo

mezzo spicchio di aglio

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

1 Schiacciate bene i fagioli con un cucchiaio o nel mixer.

2 Tagliate i pomodori secchi a pezzetti piccoli.

3 Unite i pomodori ai fagioli, regolate di sale e pepe, aggiungete poco alla volta pangrattato fino a quando il composto non risulterà compatto (fate una prova, formate un burger se si rompe, si sbriciola ecc…dovete aggiungere pane).

4 Scaldate tre quattro cucchiai di olio in padella, nel mentre formate al momento i burger e passateli nel pangrattato, cuoceteli fino a che non si sarà formata una crosticina, ci vorranno circa 3-4 minuti poi girateli delicatamente e lasciate cuocere altri 3-4 minuti. Scolate su un piatto con carta assorbente.

5 La salsa, pulite il cetriolo, tagliatelo a metà e tagliate a pezzetti piccoli la metà, uniteli allo yogurt, unite l’aglio tritato finemente, un filo d’olio e un pizzico di sale

Se volete creare il panino io ho messo uno strato di salsa, il burger, fettine di cetriolo e ancora salsa, altrimenti potete mangiarlo come preferite anche senza pane.

 

 

Primi

Rigatoni al pesto di piselli

rigatoni con pesto di piselli

Lancio un appello a tutti coloro che comprano i piselli surgelati, penso la maggior parte delle persone che conosco fra amici, parenti, conoscenti. Prendete i piselli freschi, è tutto un altro mondo, proprio tutta un’altra cosa.

Sono buonissimi, cremosi, morbidi, si sciolgono in bocca, hanno un colore splendido al contrario degli altri che sono di un verde spento, piccoletti, quando li cuoci si rattrappiscono.

Se li provate non mangerete più gli altri se non in inverno quando non ci sono quelli freschi o in situazioni di emergenza in cui i surgelati salvano la vita.

Un condimento da cinque minuti scarsi, pinoli, aglio, parmigiano e olio.

Confesso che il piatto era abbondante ma io ne avrei mangiato volentieri qualche altra forchettata, amo la pasta e la amo ben condita, con il condimento che si amalgama bene, non sopporto quando ti presentano una pasta con il sugo che devi cercare con la lente di ingrandimento, con pasta che neanche viene toccata da questo.

Ingredienti:

pesto per 4 persone

200 gr di piselli freschi

1 spicchio di aglio

35 gr di pinoli

70 gr di parmigiano

olio evo q.b.

sale

 

rigatoni al pesto di piselli

1 Cuocete i piselli, in venti minuti sono pronti.

2 Metteteli nel bicchiere del minipimer, aggiungete lo spicchio di aglio tagliato in due tre pezzetti, i pinoli, il sale, cominciate a frullare aggiungendo a filo l’olio.

3 Frullate fino a che diventerà della consistenza desiderata, densa tipo crema o liquido, aggiungete il parmigiano poco alla volta, regolatevi sempre a seconda di come lo desiderate, potete anche variare le dosi, meno pinoli, più parmigiano o pecorino, meno aglio o ometterlo del tutto, dovete assaggiare man mano per sentire se vi piace.

Condite la pasta, servite subito.

contorni

Farinata

farinata

Una ricetta famosissima e molto semplice da realizzare, la farinata! Originaria della Liguria, viene preparata anche in altre zone di Italia con altri nomi, se amate i ceci non potete non amarla.

Sto cercando di terminare le farina prima del caldo, quella di ceci stazionava da un po’ in dispensa, avevo pensato alle crepes ma non avevo il latte e onestamente non avevo troppa voglia, mi sono messa a pensare a una ricetta molto veloce, più semplice di questa non saprei proprio cosa ci sia.

A  me ricorda tanto l’infanzia, le estati al mare, la prendeva mia nonna, ci si litigava l’ultimo pezzo, la associo subito alle mie trasferte liguri in giovane età, i pranzi in spiaggia, la coda dal panettiere per questa e la focaccia, la mano unta mentre la mangi, il sole a picco, il suo profumo mentre cuoce.

Che bei ricordi, a volte è bello perdersi nei proprio pensieri e vedere scorrere di fronte a se’ tante istantanee del passato, buon fine settimana.

 

farinata

Ingredienti:

per una teglia diametro 28 cm

200 gr di farina di ceci

600 ml di acqua

sale

olio

1 Versate in una ciotola capiente la farina, aggiungete poco alla volta l’acqua mescolando con frustra, lavorate con energia per evitare che si formino grumi, dovrete ottenere una sorta di pastella liquida.

2 Unite il sale e due tre cucchiai di olio, coprite e fate riposare qualche ora, io cinque.

3 Ungete con l’olio una teglia, versate il composto e infornate in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti, deve risultare ben dorata.

 

farinata

Primi

Strangozzi con pesto di fave e salsiccia

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

Per chi non li conosce, gli strangozzi sono una formato di pasta tipico dell’Umbria, se non li avete mai provato in loco si trovano anche nei maggiori supermercati, come le ciriole altro formato di pasta umbro che mi piace parecchio.

Che io ami alla follia l’Umbria credo si sia ormai capito, quando ho visto al supermercato questi due tipi di pasta ne ho fatto scorta, il caso vuole anche che conosca chi li produce, lo stabilimento si trova in un piccolo paese all’inizio della Valnerina, a pochi chilometri da Terni.

Un pesto da preparare come preferite, io solo aglio, olio e parmigiano, niente frutta secca, si prepara davvero in un attimo con le fave fresche appena lessate, condisce bene la pasta, la rende cremosa come piace a me.

Un venerdì che non profuma di week end, o meglio sarà un grande week end ma a me tocca anche lavorare, chiudermi in cucina da oggi fino a domenica a pranzo, settimana prossima vi svelo cosa bolle in pentola, intanto mi preparo a una full immersion di impasti, pirottini, torte a strati, pasta all’uovo da tirare, creme, ecc….Buon fine settimana.

 

strangozzi pesto di fave e salsiccia

Ingredienti:

per due persone

160 gr di strangozzi

150 gr di fave fresche

1 spicchio di aglio

80 gr di parmigiano grattugiato circa

olio q.b.

1 salsiccia circa 80 gr

sale

 

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

1 Preparate il pesto mettendo le fave nel mixer con l’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, mentre frullate aggiungete a filo l’olio, la consistenza varia a seconda del vostro gusto, se lo volete liquido aggiungete olio se lo volete denso versatene poco alla volta e regolatevi con il parmigiano, le cui dosi possono variare, potete cominciare a mettere un cucchiaio, assaggiare e regolarvi di conseguenza, regolate di sale.

2 Spellate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, saltate in padella senza aggiunta di olio per circa 7-8 minuti, deve risultare rosolate.

3 Scolate la pasta e condite con il pesto e la salsiccia.