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Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Mini pizze umbre

Cercavo idee regalo salate perchè come ho detto più volte si tende a regalare cibo dolce: biscotti, creme, liquori, marmellate, gelatine, panettoni, ecc…

Da quando ho iniziato a pensarci diverse idee mi balenano in testa, così all’improvviso, se ci penso tabula rasa poi quando meno me l’aspetto ecco il lampo (non so se di genio…).

Amo la pizza umbra o pizza di Pasqua o torta al formaggio, chiamatela come volete, in Centro Italia esistono diversi nomi, ho pensato di farla mini così da poterla regalare magari con un formaggio o un salume, una composta, un mix di spezie o altro.

 

Soprattutto se dovete fare svariati pensierini, a colleghi, amici, gruppi in generale, queste sono idee salva vita, con un solo impasto otterrete tredici mini pizze, basta prendere dei sacchettini trasparenti, un nastro, fiocco, spago, mettete un cartellino con scritto di cosa si tratta (se siete volenterosi anche gli ingredienti) ed è fatta.

Io sarei felice di ricevere un pensiero così, spero di avervi fornito un’idea. Buona giornata.

Per la ricetta vi lascio il link da cui prenderla (c’è già sul blog) clicca qui

Antipasti/ contorni/ Lievitati/ Pesce/ verdure

Mini panzerotti broccoli e acciughe

Una ricetta da urlo, uno tira l’altro come tutto ciò che è fritto!

Un binomio che amo moltissimo, credo che la pasta aglio, olio, peperoncino, broccoli e acciughe sia una delle mie preferite, sicuramente sale sul podio.

Ideale per una serata informale, come aperitivo in piedi o da gustare durante la partita, un film, la noiosissima visione delle foto post vacanze, meno per un pic nic, merenda all’aperto perchè sono buoni tiepidi, in casa potete scaldarli, fuori difficilmente, chiaramente sono buoni sempre ma leggermente scaldati o tiepidi sono più sfiziosi.

Inutile dire che una volta imparato l’impasto potete sbizzarrirvi con i ripieni, dai classiconi come pomodoro e mozzarella prosciutto e formaggi a mille altri abbinamenti con verdure, frutta secca, formaggi, salsiccia, pollo, pesce, uvette, olive, capperi, ecc….

Vedrete che una volta provati non ne farete più a meno, ci vuole un po’ di tempo ma ne vale davvero la pena! 

 

Ingredienti per circa 50 pezzi:

300 gr di farina’0

200 gr di farina manitoba

400 gr di acqua (metà acqua e metà latte nella ricetta originale)

3 gr di lievito di birra fresco ( 1, 5 gr di lievito di birra secco)

1 cucchiaio di olio extravergine

11 gr di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

1 broccoli medio

mezzo spicchio di aglio

6-7 filetti di acciughe

olio per friggere o strutto almeno 4 cm in una casseruola a sponde alte

 

1 Setacciate e miscelate insieme le farine. Pesate 400 gr e tenete da parte il restante 100 gr.

2  Prepararate ilpre fermento, sciogliendo il lievito fresco in 2 cucchiai di acqua (presi dal totale) e unitelo ai 400 gr di farina presi dal totale precedentemente miscelati. Se state usando il lievito secco, aggiungetene la metà girandolo direttamente ai 400 gr di farina.

3 Aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.  Mescolate con un cucchiaio. L’impasto risulterà  molle e appiccicoso, così che deve essere. Girate pochi secondi fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4 Coprite l’impasto con una pellicola e fate lievitare ad una temperatura di circa 22 gradi (forno spento acceso da poco). Lasciate lievitare dalle 6 alle 8 h fino a quando l’impasto non avrà triplicato il suo volume. Il pre fermento lievitato si presenterà molle, morbidissimo e pieno di bollicine in superficie.

5 Incordate l’impasto pizza. Potete procedere sia a mano che con un planetaria (io la seconda) inserite il pre fermento in una planetaria unite gli altri 100 gr di farina. Usate la frusta K, date qualche giro a media velocità, in pochi secondi l’impasto pizza prenderà la corda. Rovesciate su un piano di lavoro. Sbattete sul tavolo, inserite di nuovo in planetaria. Infine date un altro giro con il gancio e aggiungete l’olio e il sale.

6 Infarinata un piano di lavoro, dividete l’impasto in due metà, stendete l’impasto ad uno spessore di 6 -7 mm, intagliate dei cerchi della dimensione che preferite da un minimo di 8 cm circa, utilizzate un coppapasta o una tazza rivoltata. State attenti che i cerchi di pasta non si appicchino al piano, deve essere sembra ben infarinato.

7 Il ripieno lo preparate semplicemente lessando dei broccoli, schiacciandoli bene riducendoli in poltiglia, li mescolate con mezzo spicchio di aglio tritato e i filetti di acciughe tritati grossolanamente.

8 Con un cucchiaino farcite i panzerotti disponendo al centro il ripieno.

9 Richiudete a mezzaluna picchiettando con le dita, girate, spolverate di farina e adagiate in questo modo tutte le mezzelune su un tagliere precedentemente spolverato di farina. Se volete essere certi che siano ben chiusi passate sul bordo i rebbi di una forchetta.

10 Scaldate bene l’olio, almeno 4-5 minuti, è fondamentale che sia bollente (ma non deve iniziare a fumare), immergete pochi pezzi alla volta. Cuocete circa 1-2  minuti da ogni lato fino a doratura,  scolate e servite  caldi e gonfi o se preferite tiepidi (in questo caso potrebbero leggermente sgonfiarsi).

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Lievitati

Pizza marinara

Per chi ama aglio e origano la morte sua! Tanto aglio, almeno per me e naturalmente ottima passata di pomodoro

In pizzeria non la prendo mai, mi sembra spesso secca, con poco pomodoro troppo rappreso e poco aglio ma a casa mi piace molto, ammetto anche che in pizzeria spesso prendo i soliti due tre tipi di pizza senza variare salvo che ci siano pizze particolari con ingredienti insoliti, abbinamenti fantasiosi ecc…

Con la pizza non si sbaglia mai (esiste un essere umano che non ama la pizza?!?!!?), e questa va bene per tutti, anche per vegani, intolleranti al lattosio che preferiscono non usare mozzarella senza lattosio, per chi vuole stare leggero, inoltre se avanza, scaldata qualche minuto è ottima anche i giorni seguenti con pane.

Evviva la pizza alla marinara!

 

Ingredienti:

circa due teglie rettangolari basse o una rettangolare grande abbastanza alta

per l’impasto utilizzo il mio ormai collaudatissimo che trovate qui

400 ml di passata di pomodoro

3 spicchi di aglio

origano a piacere

olio evo

sale

 

1 Preparate l’impasto come descritto nel link.

2 Una volta stesa la pasta nella teglia o teglie ben oleate, aggiungete la passata, abbondante non uno strato raso, l’aglio ben distribuito, l’origano, sale una spolverata.

3 Fate scaldare molto bene il forno, nel mentre la pizza continuerà a lievitare.

4 Infornate per circa 16-17 minuti, i bordi dovranno essere ben dorate, sfornate e irrorate con un filo d’olio, lasciate riposare cinque minuti prima di mangiarla.

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Lievitati

Grissini al farro olive e al timo

Altra idea regalo salata, ultima direi, ormai ci siamo, quattro giorni e i regali verranno consegnati, gustati, scartati, conservati ecc…

Impasto semplice che potete variare come preferite, con rosmarino, pomodori secchi, curcuma, pepe, sale grosso, pesto ecc….dalla stessa base potete creare il grissino che preferite, sottile o un po’ grosso come i miei.

Avrei voluto fare tantissime ricette ma non ci sono riuscita, fra acciacchi, lavoro, pasticci vari, ho preferito poche cose fatte con calma che non mille post da realizzare impazzendo, già la mia cucina in questo periodo è piuttosto incasinata, ingredienti ovunque, piano lavoro sempre pieno di roba, stampini, zuccherini, formine ecc…non ce l’avrei fatta.

Spero ma non ci giurerei di pubblicare un’altra ricetta prima di Natale, se non ci dovessi riuscire vi auguro mille auguri di buon natale, siate sereni facendo ciò che vi stare bene con le persone giuste, no stress, no mega abbuffate, no chiasso, no finti sorrisi, no forzature, so che sono auguri sui generis ma io da anni cerco di fare solo quel che desidero davvero, se necessario, dedicare poco tempo al resto. 

 

Ingredienti:

350 gr farina 00

150 gr farina di farro (la mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina

7 gr lievito di burra

300 ml acqua

15 ml olio

10 gr sale

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

1 cucchiaio di timo fresco

olio per spennellare

 

1 Setacciate le due farine in una ciotola o nella planetaria.

2 Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente o tiepida, unite l’olio mescolate.

3 Unite i liquidi alle farine e iniziate a  impastare, quando comincia a formarsi un impasto unite il sale, lavorate fino a ottenere una pasta compatta, liscia, morbida.

4 Dividetela in due parti uguali.

5 Tritate grossolanamente le olive e pulite i rametti di timo, unite uno a un impasto, uno all’altro, amalgamando bene.

6 Fate riposare in due ciotole separatamente e coperte per tre ore.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, mettete su una teglia un foglio di carta forno, formate i grissini, sottili, in questo caso ne otterrete parecchi o se preferite come me più grossi, distribuiteli distanziati sulla teglia, probabilmente due teglie per i due impasti.

8 Spennellate i grissini con olio e infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati.

Antipasti/ Lievitati

Taralli

Vado letteralmente matta per taralli, grissini, schiacciate, lingue di pasta, ecc…per me una droga.

I mie gusti preferiti, alle cipolle, al peperoncino, al timo, fantastici patate e rosmarino, i calzone, quelli pugliesi con con uvetta e cipolla, alle olive, all’olio, praticamente tutti tranne quelli con i semi di finocchio che non mi piacciono.

La prima volta che li faccio e vi dirò, non so se sia un bene o meno….deliziosi, li ho fatti classici ma ora che ho capito come si fanno e il risultato è soddisfacente proverò altre varianti.

Se siete amanti del salato e volete fare un pensiero gradito, i taralli mi sembrano un’ottima idea, potete affiancarci un salamino, delle olive, un patè ed ecco un mini kit aperitivo pronto, idea diversa dal solito, semplice e carina.

Come siete messi a regali? pensato al menù? addobbata casa? Ormai ci siamo, in un attimo siamo a Natale, dieci giorni per godersi i mercatini, sfornare biscotti, comprare carte e nastri, rifinire le portate e speriamo godersi un po’ della magia che regala il momento e di cui tutti abbiamo bisogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 50-55 taralli

  • 550 gr di  farina 00
  • 200 gr vino bianco secco
  • 125 gr di olio extravergine
  • 12 gr sale

1 Preparate l’impasto. A mano o nel mixer. Mescolate la farina con il sale, aggiungete olio e vino, mixate insieme a velocità alta oppure a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo. Impastate con le mani come per formare una palla. Sigillate in una pellicola e lasciate riposare 30 minuti.

2 Dopo i tempi indicati impastate velocemente di nuovo, l’impasto deve presentarsi liscio e privo di rotture o grumi.

3 Staccate piccoli pezzi da 15 gr ciascuno, arrotolate da ogni pezzettino un piccolo cilindro di circa 12 cm arrotolatelo su se stesso a forma di anello e disponete in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

4 Una volta completata la prima teglia riponetela in frigo per almeno 30 minuti, questo passaggio serve a far conservare la forma ai taralli in cottura. Nel frattempo completate la seconda teglia di tarallini e fate bollire una pentola colma di acqua.

5 Trascorso il tempo di raffreddamento accendete il forno statico a 190°

6 Immergete in acqua che bolle 10 – 12 taralli per volta. Smuoveteli con una forchetta e quando salgono a galla, scolateli con un mestolo forato direttamente su uno strofinaccio.

7 Immergete il resto dei taralli e proseguite l’operazione fino ad esaurimento. Infine riponete i taralli ormai tiepidi in una teglia con carta da forno.

8 Cuocete in forno statico ben caldo a 190° per 30 minuti fino a doratura, fate poi cuocere ancora 5 – 6 minuti a 200° per completare la cottura. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

 

Lievitati

Focaccia pere gorgonzola e noci

Buon martedì, non amo il gorgonzola, anzi diciamo pure che non mi piace per niente ma unito ad altri ingredienti lo mangio, in questo caso accompagnato alla dolcezza della pera crea un ottimo abbinamento.

Un classicone il duo pere e gorgonzola, ammetto che questa focaccia mi è venuta proprio bene, ne avrei mangiate mille fette e invece ne ho preparate diverse da donare ai miei genitori e surgelare.

Ormai ho trovato l’impasto perfetto, ogni tanto ne provo di nuovi ma alla fine torno sempre a quello che trovo infallibile e a prova di chiunque essendo di fatto senza impasto, ottima sia per pizza e focaccia.

Non so bene perchè ma da diversi mesi mi piace provare pizze o focacce a tema, ho fatto la pizza alla norma riprendendo gli ingredienti della pasta famosa, in primavera crema di fave guanciale e pecorino, di recente pesto, patate e fagiolini, ce ne sono tante che ho in mente e proverò senz’altro, vorrei provare anche la carbonara ma devo capire come gestire la questione uova!

Non perdetevi la prossima ricetta, non tanto per la ricetta ma un altro piccolo enorme traguardo…..tenete a freno la curiosità….ah ah ah! Buona giornata.

 

Ingredienti: 

per la focaccia ingredienti e procedimento clicca qui

due pere piccole o una grande

4- 5 cucchiai di gorgonzola

30-40 gr di noce

olio evo

sale 

 

1 Una volta che avrete steso la pasta come da istruzioni, sotto ben oliata la teglia, con le dita unite di olio create i buchini classici e irrorate di olio, non troppo, giusto da dorarla.

2 Mentre il forno si scalda a 250 gradi, almeno 15 minuti, sbucciate la pera, tagliatela a metà, togliete i semi e tagliate a fette sottili lato verticale.

3 Distribuite le pere sulla superficie, salate, infornate per 12 minuti.

4 Aprite il forno e rapidamente distribuite il gorgonzola, fate cuocere altri 3-4 minuti, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate, lasciate riposare 5 minuti e distribuite le noci tritate grossolanamente.

 

Lievitati

Focaccia uva e salsiccia

Una ricetta con l’uva mancava quest’anno, eccola!

L’uva mi piace ma non sopporto i semi, e neppure la buccia spessa, la prendo solo se la trovo senza, ammetto che non è sempre impresa facile.

Idea nata come sempre per caso, ottima salsiccia, ottima farina, ottima uva, insieme sul tavolo che mi guardano e subito ho pensato di metterle insieme seguendo una ricetta ormai super collaudata di impasto.

E’ un periodo un po’ pieno e fatico a cucinare, inoltre viene buio prima e in generale le giornate sono meno luminose per cui anche fotografare diventa più complicato, confido tutto nel fine settimana spesso con esiti discutibili, domenica infatti volevo cucinare, fotografare, scrivere (oltre a mille altre cose) poi sono riuscita a fare meno della metà delle cose auspicate, complice anche la pioggia.

Il prossimo fine settimana cercherò di impegnarmi di più e apriamo le danze con la zucca!

 

Ingredienti: 

per ingredienti e procedimento guardate qui

200 gr di salsiccia

150 gr di uva senza semi

Seguite il procedimento nel link, l’uva mettetela subito sulla superficie della focaccia cruda mentre la salsiccia gli ultimi minuti.

Lievitati/ Patate/ verdure

Pizza pesto fagiolini e patate

Avevo voglia di pizza, tanto pesto e anche patate e fagiolini già lessati, fate due più due.

Ormai ho trovato l’impasto perfetto per la pizza e non lo mollo più, ogni volta mi viene sempre meglio, anche se molto dipende dalla temperatura esterna.

Scusate ma oggi mi fermo subito, sono febbricitante e fatico a stare di fronte al pc, a presto.

 

Ingredienti per due teglie rettangolari 25×35 circa:

500 gr farina

350 ml acqua

5 gr lievito di birra

15 ml di olio

15ml di sale

200 gr pesto fresco

4 patate lesse medio grandi

200 gr di fagiolini 

basilico fresco

1 Per il procedimento seguite la ricetta qui

2 Una volta pronte e lievitate le vostre teglie, distribuite il pesto, cuocete come da indicazioni nel link, gli 3-4 minuti aggiungete patate e fagiolini, quando vedrete la pasta ben dorata, sfornate, lasciate riposare cinque minuti, aggiungete le foglie di basilico, servite.