Browsing Tag:

pane&company

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Lievitati

Pizza marinara

Per chi ama aglio e origano la morte sua! Tanto aglio, almeno per me e naturalmente ottima passata di pomodoro

In pizzeria non la prendo mai, mi sembra spesso secca, con poco pomodoro troppo rappreso e poco aglio ma a casa mi piace molto, ammetto anche che in pizzeria spesso prendo i soliti due tre tipi di pizza senza variare salvo che ci siano pizze particolari con ingredienti insoliti, abbinamenti fantasiosi ecc…

Con la pizza non si sbaglia mai (esiste un essere umano che non ama la pizza?!?!!?), e questa va bene per tutti, anche per vegani, intolleranti al lattosio che preferiscono non usare mozzarella senza lattosio, per chi vuole stare leggero, inoltre se avanza, scaldata qualche minuto è ottima anche i giorni seguenti con pane.

Evviva la pizza alla marinara!

 

Ingredienti:

circa due teglie rettangolari basse o una rettangolare grande abbastanza alta

per l’impasto utilizzo il mio ormai collaudatissimo che trovate qui

400 ml di passata di pomodoro

3 spicchi di aglio

origano a piacere

olio evo

sale

 

1 Preparate l’impasto come descritto nel link.

2 Una volta stesa la pasta nella teglia o teglie ben oleate, aggiungete la passata, abbondante non uno strato raso, l’aglio ben distribuito, l’origano, sale una spolverata.

3 Fate scaldare molto bene il forno, nel mentre la pizza continuerà a lievitare.

4 Infornate per circa 16-17 minuti, i bordi dovranno essere ben dorate, sfornate e irrorate con un filo d’olio, lasciate riposare cinque minuti prima di mangiarla.

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Lievitati

Grissini al farro olive e al timo

Altra idea regalo salata, ultima direi, ormai ci siamo, quattro giorni e i regali verranno consegnati, gustati, scartati, conservati ecc…

Impasto semplice che potete variare come preferite, con rosmarino, pomodori secchi, curcuma, pepe, sale grosso, pesto ecc….dalla stessa base potete creare il grissino che preferite, sottile o un po’ grosso come i miei.

Avrei voluto fare tantissime ricette ma non ci sono riuscita, fra acciacchi, lavoro, pasticci vari, ho preferito poche cose fatte con calma che non mille post da realizzare impazzendo, già la mia cucina in questo periodo è piuttosto incasinata, ingredienti ovunque, piano lavoro sempre pieno di roba, stampini, zuccherini, formine ecc…non ce l’avrei fatta.

Spero ma non ci giurerei di pubblicare un’altra ricetta prima di Natale, se non ci dovessi riuscire vi auguro mille auguri di buon natale, siate sereni facendo ciò che vi stare bene con le persone giuste, no stress, no mega abbuffate, no chiasso, no finti sorrisi, no forzature, so che sono auguri sui generis ma io da anni cerco di fare solo quel che desidero davvero, se necessario, dedicare poco tempo al resto. 

 

Ingredienti:

350 gr farina 00

150 gr farina di farro (la mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina

7 gr lievito di burra

300 ml acqua

15 ml olio

10 gr sale

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

1 cucchiaio di timo fresco

olio per spennellare

 

1 Setacciate le due farine in una ciotola o nella planetaria.

2 Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente o tiepida, unite l’olio mescolate.

3 Unite i liquidi alle farine e iniziate a  impastare, quando comincia a formarsi un impasto unite il sale, lavorate fino a ottenere una pasta compatta, liscia, morbida.

4 Dividetela in due parti uguali.

5 Tritate grossolanamente le olive e pulite i rametti di timo, unite uno a un impasto, uno all’altro, amalgamando bene.

6 Fate riposare in due ciotole separatamente e coperte per tre ore.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, mettete su una teglia un foglio di carta forno, formate i grissini, sottili, in questo caso ne otterrete parecchi o se preferite come me più grossi, distribuiteli distanziati sulla teglia, probabilmente due teglie per i due impasti.

8 Spennellate i grissini con olio e infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati.

Antipasti/ Lievitati

Taralli

Vado letteralmente matta per taralli, grissini, schiacciate, lingue di pasta, ecc…per me una droga.

I mie gusti preferiti, alle cipolle, al peperoncino, al timo, fantastici patate e rosmarino, i calzone, quelli pugliesi con con uvetta e cipolla, alle olive, all’olio, praticamente tutti tranne quelli con i semi di finocchio che non mi piacciono.

La prima volta che li faccio e vi dirò, non so se sia un bene o meno….deliziosi, li ho fatti classici ma ora che ho capito come si fanno e il risultato è soddisfacente proverò altre varianti.

Se siete amanti del salato e volete fare un pensiero gradito, i taralli mi sembrano un’ottima idea, potete affiancarci un salamino, delle olive, un patè ed ecco un mini kit aperitivo pronto, idea diversa dal solito, semplice e carina.

Come siete messi a regali? pensato al menù? addobbata casa? Ormai ci siamo, in un attimo siamo a Natale, dieci giorni per godersi i mercatini, sfornare biscotti, comprare carte e nastri, rifinire le portate e speriamo godersi un po’ della magia che regala il momento e di cui tutti abbiamo bisogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 50-55 taralli

  • 550 gr di  farina 00
  • 200 gr vino bianco secco
  • 125 gr di olio extravergine
  • 12 gr sale

1 Preparate l’impasto. A mano o nel mixer. Mescolate la farina con il sale, aggiungete olio e vino, mixate insieme a velocità alta oppure a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo. Impastate con le mani come per formare una palla. Sigillate in una pellicola e lasciate riposare 30 minuti.

2 Dopo i tempi indicati impastate velocemente di nuovo, l’impasto deve presentarsi liscio e privo di rotture o grumi.

3 Staccate piccoli pezzi da 15 gr ciascuno, arrotolate da ogni pezzettino un piccolo cilindro di circa 12 cm arrotolatelo su se stesso a forma di anello e disponete in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

4 Una volta completata la prima teglia riponetela in frigo per almeno 30 minuti, questo passaggio serve a far conservare la forma ai taralli in cottura. Nel frattempo completate la seconda teglia di tarallini e fate bollire una pentola colma di acqua.

5 Trascorso il tempo di raffreddamento accendete il forno statico a 190°

6 Immergete in acqua che bolle 10 – 12 taralli per volta. Smuoveteli con una forchetta e quando salgono a galla, scolateli con un mestolo forato direttamente su uno strofinaccio.

7 Immergete il resto dei taralli e proseguite l’operazione fino ad esaurimento. Infine riponete i taralli ormai tiepidi in una teglia con carta da forno.

8 Cuocete in forno statico ben caldo a 190° per 30 minuti fino a doratura, fate poi cuocere ancora 5 – 6 minuti a 200° per completare la cottura. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

 

Lievitati

Focaccia pere gorgonzola e noci

Buon martedì, non amo il gorgonzola, anzi diciamo pure che non mi piace per niente ma unito ad altri ingredienti lo mangio, in questo caso accompagnato alla dolcezza della pera crea un ottimo abbinamento.

Un classicone il duo pere e gorgonzola, ammetto che questa focaccia mi è venuta proprio bene, ne avrei mangiate mille fette e invece ne ho preparate diverse da donare ai miei genitori e surgelare.

Ormai ho trovato l’impasto perfetto, ogni tanto ne provo di nuovi ma alla fine torno sempre a quello che trovo infallibile e a prova di chiunque essendo di fatto senza impasto, ottima sia per pizza e focaccia.

Non so bene perchè ma da diversi mesi mi piace provare pizze o focacce a tema, ho fatto la pizza alla norma riprendendo gli ingredienti della pasta famosa, in primavera crema di fave guanciale e pecorino, di recente pesto, patate e fagiolini, ce ne sono tante che ho in mente e proverò senz’altro, vorrei provare anche la carbonara ma devo capire come gestire la questione uova!

Non perdetevi la prossima ricetta, non tanto per la ricetta ma un altro piccolo enorme traguardo…..tenete a freno la curiosità….ah ah ah! Buona giornata.

 

Ingredienti: 

per la focaccia ingredienti e procedimento clicca qui

due pere piccole o una grande

4- 5 cucchiai di gorgonzola

30-40 gr di noce

olio evo

sale 

 

1 Una volta che avrete steso la pasta come da istruzioni, sotto ben oliata la teglia, con le dita unite di olio create i buchini classici e irrorate di olio, non troppo, giusto da dorarla.

2 Mentre il forno si scalda a 250 gradi, almeno 15 minuti, sbucciate la pera, tagliatela a metà, togliete i semi e tagliate a fette sottili lato verticale.

3 Distribuite le pere sulla superficie, salate, infornate per 12 minuti.

4 Aprite il forno e rapidamente distribuite il gorgonzola, fate cuocere altri 3-4 minuti, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate, lasciate riposare 5 minuti e distribuite le noci tritate grossolanamente.

 

Lievitati

Focaccia uva e salsiccia

Una ricetta con l’uva mancava quest’anno, eccola!

L’uva mi piace ma non sopporto i semi, e neppure la buccia spessa, la prendo solo se la trovo senza, ammetto che non è sempre impresa facile.

Idea nata come sempre per caso, ottima salsiccia, ottima farina, ottima uva, insieme sul tavolo che mi guardano e subito ho pensato di metterle insieme seguendo una ricetta ormai super collaudata di impasto.

E’ un periodo un po’ pieno e fatico a cucinare, inoltre viene buio prima e in generale le giornate sono meno luminose per cui anche fotografare diventa più complicato, confido tutto nel fine settimana spesso con esiti discutibili, domenica infatti volevo cucinare, fotografare, scrivere (oltre a mille altre cose) poi sono riuscita a fare meno della metà delle cose auspicate, complice anche la pioggia.

Il prossimo fine settimana cercherò di impegnarmi di più e apriamo le danze con la zucca!

 

Ingredienti: 

per ingredienti e procedimento guardate qui

200 gr di salsiccia

150 gr di uva senza semi

Seguite il procedimento nel link, l’uva mettetela subito sulla superficie della focaccia cruda mentre la salsiccia gli ultimi minuti.

Lievitati/ Patate/ verdure

Pizza pesto fagiolini e patate

Avevo voglia di pizza, tanto pesto e anche patate e fagiolini già lessati, fate due più due.

Ormai ho trovato l’impasto perfetto per la pizza e non lo mollo più, ogni volta mi viene sempre meglio, anche se molto dipende dalla temperatura esterna.

Scusate ma oggi mi fermo subito, sono febbricitante e fatico a stare di fronte al pc, a presto.

 

Ingredienti per due teglie rettangolari 25×35 circa:

500 gr farina

350 ml acqua

5 gr lievito di birra

15 ml di olio

15ml di sale

200 gr pesto fresco

4 patate lesse medio grandi

200 gr di fagiolini 

basilico fresco

1 Per il procedimento seguite la ricetta qui

2 Una volta pronte e lievitate le vostre teglie, distribuite il pesto, cuocete come da indicazioni nel link, gli 3-4 minuti aggiungete patate e fagiolini, quando vedrete la pasta ben dorata, sfornate, lasciate riposare cinque minuti, aggiungete le foglie di basilico, servite.

 

Lievitati

Pizza alla norma

Metti insieme la pizza con gli ingredienti della pasta alla norma, uguale felicità assoluta!

Devo dire che questa pizza era semplicemente divina, lievitata alla perfezione, ben alveolata, croccante sui bordi, soffice al centro, condita bene, anche a casa hanno molto apprezzato.

Faccio sempre lo stesso impasto ma non sempre viene bene, buona si ma a volte lievita meno, altre volte più croccante, altre ancora meno ariosa, ecc…a seconda di temperatura, luogo di lievitazione, quantità di lievito, tipo di farina, cambia quasi tutto.

Stavolta è andata bene su tutti i fronti, l’idea di aggiungere melanzane fritte  e ricotta salata è stata un caso, come sempre pensavo a una ricetta con le melanzane e dopo mille ipotesi come un lampo mi si è palesata davanti questa teglia, ottima idea!

Dovete provarla!!!!!

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

5 gr di lievito

350 ml di acqua

15 ml di olio evo

15 gr di sale

200 gr di passata di pomodoro

100 gr di ricotta salata da grattugiare 

1 melanzana media

olio per friggere 

sale 

foglie di basilico

1 Versate l’acqua in una ciotola, scioglietevi il lievito con un cucchiaio o con le mani. Una volta sciolto aggiungete l’olio.

2 Versate la farina tutta insieme, con un cucchiaio amalgamate, vedrete che in pochi minuti la pasta si compatterà, prendete bene anche la farina sui bordi della ciotola. Una volta raccolta tutta la farina unite il sale e amalgamate, coprite per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti, spolverate di farina un piano di lavoro (poca farina), rovesciate la pasta, stendetela con i polpastrelli poi ripiegate su se stessa a libro, fate 5-6 pieghe, coprite per altri 15 minuti, ripetete la stessa operazione dopo altri 15 minuti, nel frattempo vedrete che la pasta risulterà liscia, compatta, senza grumi.

4 Trascorsi 45 minuti e fatti 3 giri di pieghe, ungete una ciotola, mettete la pasta, ungete anche la superficie con un filo d’olio, coprite con pellicola a contatto (adagiate sulla pasta in modo che non entri aria). Fate lievitare due ore.

5 Trascorse le due ore, su un piano infarinate rovesciate la pasta, vedrete che sarà raddoppiata, dividetela in due parti con una spatola o un coltello, se volete essere precisi pesate su una bilancia le due parti.

6 Avrete due panetti, per entrambi fate ancora 5-6 pieghe, fate in modo di chiudere bene la parte bassa, dovete come “pinzare” la pasta, ungete due contenitori con coperchio, diametro venti circa, adagiate i due panetti, passate sulla superficie un filo di olio, chiudete il coperchio (se non avete il contenitore va bene anche una ciotola coperta con la pellicola sempre a contatto), lasciate che raddoppino, circa 1.30 (se avete fretta o fame va bene anche 45/60 minuti).

7 Mezzora prima della fine della lievitazione accendete il forno a 250 gradi, deve scaldarsi molto bene, nel mentre preparate il pomodoro secondo i vostri gusti, una salsa, pelati a crudo spezzettati, polpa pronta, una parte di pomodorini freschi, conditeli con un pizzico di sale e basilico, se volete origano.

8 Prendete un panetto, mettetelo sul piano infarinato, con i polpastrelli cominciate ad allargarlo dal centro verso l’esterno, la pasta sarà molto elastica non farete fatica, vedrete che ci saranno diverse bolle d’aria, segno che il lievito ha lavorato bene, trasferite la pasta sulla teglia unta, ungete anche i bordi per staccarla meglio.

9 Lavate e tagliate a tocchetti la melanzane, scaldate abbondante olio per friggere, passate i tocchetti nella farina immergeteli nell’olio, mescolate di tanto in tanto, ci vorranno dieci minuti, scolate su carta assorbente, salate, mettete da parte.

10 Distribuite con un cucchiaio il pomodoro, quantità a piacere a seconda dei gusti, infornate per 12 minuti.

11 Togliete la teglia dal forno, rapidamente distribuite la ricotta precedentemente grattugiata e le melanzane, infornate per altri quattro minuti, sfornate e servite calda con ciuffi di basilico.

 

Antipasti/ Lievitati

Focaccia Barese

Cosa dire? La felicità!

Non credo esista persona che non ami questa focaccia, molto soffice al centro grazie alla presenza delle patate nell’impasto, croccante fuori, saporita con le olive, acidità perfetta con il pomodoro, davvero una vera squisitezza.

Consiglio spassionato, preparatene in abbondanza, una fetta tira l’altra.

Unica accortezza, calcolate molto bene i tempi, i passaggi sono semplici ma i tempi di lievitazione lunghi e in più riprese, parliamo di circa 7 ore di lievitazione divisi in tre tornate. L’ideale è iniziare a pranzo per gustarla a cena o poco prima di pranzo e servirla come aperitivo.

Se ce la fate preparatela già domani, vi regalerete un ottimo sabato sera!

Ingredienti:

Per l’impasto:
200 gr di farina 0
200 gr semola di grano duro
100 gr di farina manitoba
300 gr acqua a temperatura ambiente
150 gr patate lessate
15 gr di sale
2 cucchiai e mezzo di olio extravergine
10 gr di lievito di birra fresco o 5 gr di lievito secco
Per condire:
500 gr di pomodorini ciliegina
100 gr olive nere denocciolate
olio extravergine
sale
origano secco

1 Miscelate tutte le farine insieme, dal totale prelevatene 95 gr, disponete in una ciotola e unite al lievito e a 100 gr di acqua presa dal totale.

2 Mescolate insieme fino a formare un lievitino. Coprite con una pellicola e lasciate lievitare a 26° (forno spento acceso da poco) per circa 2 h o comunque fino a quando non raddoppia di volume e si riempie di bollicine.

3 Lessate le patate e fatele raffreddare del tutto, una volta fredde schiacciatele bene.

4 A mano su un piano di lavoro o nella planetaria unite al lievitino, le farine, le patate schiacciate e l’acqua, con la planetaria usate il gancio a kappa, fate bene amalgamare e poi incordare al gancio, ci vorranno pochi minuti.

5 Unite un cucchiaio alla volta l’olio e poi il sale, amalgamate.

6 Trasferite l’impasto su un piano infarinato con manitoba, risulterà morbido ma una volta fatte le pieghe si rassoderà, fate due pieghe a libro poi ancora altre due. Dovrete ottenere una superficie liscia, coprite con la pellicola per tre ore, riponete in forno spento.

7 Ungete una teglia grande 28-30 cm o due teglie più piccole, ungetevi le mani e stendete l’impasto in modo uniforme, fate lievitare per mezzora nel mentre lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a metà e conditeli con sale, olio, origano.

8 Distribuite sulla focaccia pomodori e olive coprendo l’intera superficie, fate lievitare ancora un’ora e mezza.

9 Scaldate bene il forno a 200 gradi, statico, fate cuocere circa 25 minuti, dovrà risultare ben dorata, sfornate, aspettate cinque minuti e gustate!