Browsing Tag:

pane&company

Lievitati

Pane con pancetta e pecorino

pane alla pancetta e pecorino

Idea nata per caso, mi stavo chiedendo cosa preparare e mi è venuto il mente il pane. Cosa rara perchè mi piace ma non sono una grande mangiatrice di pane e infatti ho aggiunto pancetta e pecorino per dargli maggiore sapore, la mia passione sono taralli, grissini, schiacciate, di quelli potrei mangiarne migliaia.

Una preparazione molto soffice, questo è l’aspetto, oltre al gusto che ho preferito, a Milano il pane diventa subito una suola di scarpe, c’è tanta umidità e una pessima aria, già il giorno dopo spesso è immangiabile, speravo che questo fosse soffice, confesso che prima non lo sapevo, non mangiando pane spesso non lo preparo quasi mai.

Scappo, è un periodo molto molto intenso, ogni giorno una sorpresa, una novità, giuro, tendenzialmente positive, a parte qualche imprevisto tipo trovare la macchina con la batteria completamente scarica, sono molto stanca, ho mille pensieri che mi frulla in testa, fatico a stare dietro a tutto ma sono anche contenta di questo fervore.

Buon pomeriggio.

 

pane alla pancetta e pecorino

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

100 gr di pecorino

12 gr di lievito di birra

acqua circa 200 ml

150 gr di pancetta affumicata a dadini

sale

2 cucchiai di olio

 

pane con pancetta e pecorino

1 In una padella antiaderente ben calda cuocete per circa 5 minuti i dadini di pancetta, non aggiungete olio, scolateli su un foglio di carta assorbente.

2 Nella planetaria o su un piano da lavoro versate la farina e il pecorino.

3 Sciogliete il lievito in acqua tiepida.

4 Azionate la planetaria da 1 a salire gradualmente fino a 4, versando nel mentre il lievito sciolto a filo, vedrete a occhio se è necessario aggiungere poco alla volta altra acqua.

5 Quando la pasta comincerà a compattarsi unite l’olio, il sale e la pancetta, lavorate per dieci minuti. Se procedete manualmente seguite lo stesso ordine di passaggi. Lasciate lievitare coperto in un luogo caldo, ideale in forno con la lampadina accesa, per circa 4 ore (se avete fretta vanno bene anche 2-2.30).

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda ungete leggermente una teglia, disponete il composto come meglio credete rispetto alla forma, vanno bene anche panini, filoni, una treccia, cuocete per circa 35/40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Si conserva per almeno 4-5 giorni in una scatola di latta.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Plumcake ai fichi e speck

plumcake con fichi e speck

I fichi a dire il vero non mi fanno impazzire, sono troppo dolci, sono uno dei quei frutti che al secondo morso ne ho abbastanza, da soli non li mangio mai, cerco di inserirli in qualche ricetta per mitigarne il sapore.

Con i salumi si sa vanno a braccetto, anche con la carne, l’idea di metterli in un plumcake è casuale, ho visto gli stampi da plumcake in credenza e ho pensato di volerli utilizzare, tutto qui.

La frutta di questa stagione non mi entusiasma, la mangio ma non ne sono ghiotta come lo sono di pesche, melone, albicocche, per esempio odio l’uva con i semi, susine e prugne si buone ma niente di particolare, diciamo che la utilizzo spesso abbinata al salato o in qualche dolce.

Se avete qualche idea da suggerirmi per utilizzare i fichi raccontatemi, li vedo spesso sulla focaccia, nei dolci, la marmellata, avvolti nel prosciutto, altre idee? Ne ho ancora un po’, se mi viene l’ispirazione bene se no li porto a mia mamma.

Esco, vado a fare una passeggiata, c’è un sole bellissimo.

 

Plumcake con speck e fichi

Ingredienti:

180 gr di farina

100 gr di fichi

10 cl di olio

10 cl di latte

3 uova

70 gr di parmigiano grattugiato

70 gr di speck (io a fette ma va bene anche dadini)

1 bustina di lievito

sale e pepe

 

plumcake ai fichi e speck

1 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

2 In un’altra ciotola sbattete le uova con l’olio e il latte.

3 Sbucciate e tagliate grossolanamente i fichi.

4 Affettate a listarelle lo speck.

5 Radunate tutti gli ingredienti dentro la ciotola con la farina, amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto nello stampo, se necessario imburrate, io ho usato stampi di carta. Infornate per circa 40 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti, sfornate e lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

contorni/ verdure

Burger di cannellini e pomodori secchi con salsa al cetriolo

burger di cannellini pomodori secchi e salsa al cetriolo

La classica ricetta svuota frigo e dispensa, pochi ingredienti messi insieme per creare un panino buonissimo e diverso dal solito, se poi, al contrario di me, il pane lo preparate voi ancora meglio.

In estate spesso si finisce con mangiare sempre le stesse cose, pomodori e mozzarella, grandi insalate con quel che capita, prosciutto e melone, tante persone evitano di cucinare inteso come accendere il forno, e ai fornelli preparano scorte di riso e pasta da condire all’occorrenza e poco altro.

Ho pensato a questo burger per variare un po’ visto che anche io ero ridotta a sgombro e insalata, pasta fredda pomodori olive e tonno ecc….i burger si fanno in un attimo, semplicemente schiacciando i fagioli e unendo gli altri ingredienti, la cottura in padella è molto rapida.

La salsa è un classico che può variare a piacere aggiungendo menta, basilico, prezzemolo, limone, senza aglio, con formaggio morbido o spalmabile, con frutta secca, miele ecc…

Per me promosso, da rifare quanto prima. Buon fine settimana.

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

Ingredienti:

per sei burger

700 gr di cannellini

una decina di pomodori secchi

pangrattato grattugiato q.b.

sale e pepe

olio evo

125 ml di yogurt magro

1 cetriolo

mezzo spicchio di aglio

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

1 Schiacciate bene i fagioli con un cucchiaio o nel mixer.

2 Tagliate i pomodori secchi a pezzetti piccoli.

3 Unite i pomodori ai fagioli, regolate di sale e pepe, aggiungete poco alla volta pangrattato fino a quando il composto non risulterà compatto (fate una prova, formate un burger se si rompe, si sbriciola ecc…dovete aggiungere pane).

4 Scaldate tre quattro cucchiai di olio in padella, nel mentre formate al momento i burger e passateli nel pangrattato, cuoceteli fino a che non si sarà formata una crosticina, ci vorranno circa 3-4 minuti poi girateli delicatamente e lasciate cuocere altri 3-4 minuti. Scolate su un piatto con carta assorbente.

5 La salsa, pulite il cetriolo, tagliatelo a metà e tagliate a pezzetti piccoli la metà, uniteli allo yogurt, unite l’aglio tritato finemente, un filo d’olio e un pizzico di sale

Se volete creare il panino io ho messo uno strato di salsa, il burger, fettine di cetriolo e ancora salsa, altrimenti potete mangiarlo come preferite anche senza pane.

 

 

Lievitati/ Senza categoria

Focaccia fiori di zucca acciughe e burrata

foaccia con acciughe burrata e fiori di zucca

Buongiorno, tutti tristi, depressi? In coma post vacanza? post ponte lungo? o per il tempo che dopo due giorni di sole, quanto meno a Milano, oggi sembra novembre inoltrato?

Io devo dire che invece sono energica, sto continuando a sentire o leggere di persone un po’ spente e con la testa ancora in vacanza mentre io sono proiettata sulle tante innumerevoli cose che devo fare, su una settimana che si preannuncia molto intensa con un week end di fuoco, in cucina e non.

Poche chiacchiere che devo appunto mettermi a lavorare, una focaccia da fotografare in un nano secondo per non far sciogliere troppo la burrata, che più si scioglie più inumidisce la pasta, tranquilli se non vi ponete il problema foto non correrete questo rischio perchè si finisce in fretta.

Un abbinamento semplice, noto, che mi piace tanto dove si sposa bene la delicatezza della burrata con il sapore deciso dell’acciuga e il vago amarognolo (non so se esprimermi così sia proprio corretto ma non trovo un altro termine adeguato) dei fiori di zucca, mettici il soffice dell’interno e la croccantezza dei bordi ecco uno sfizio/pranzo niente male.

Io l’ho fatta alta ma potete stenderla su due teglie per averla più bassa o utilizzare meno farina o aumentare i tempi di lievitazione.

 

focaccia con burrat fiori di zucca e acciughe

Ingredienti:

300 gr di farina 00 bio

1 bustina di lievito secco

2 cucchiaini di zucchero

acqua q.b.

sale

olio

100 gr di burrata

1 mazzetto di fiori di zucca

5-6 filetti di acciuga

 

focaccia con fiori di zucca acciughe e burrata

1 Per l’impasto mettete tutto nella planetaria, seguite le istruzioni sulla confezione di lievito secco (versate direttamente il lievito, due cucchiaini di zucchero), aggiungete poco alla volta mentre impastata l’acque e il sale, dovrete ottenere una pasta liscia, omogenea, impastate per una decina di minuti. Se usate il lievito di birra, diluitene 10 gr in acqua tiepida, non mettete lo zucchero, procedete per il resto nello stesso modo aggiungendo il sale, l’acqua poco alla volta.

2 Mettete l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare tre-quattro ore in un luogo caldo e asciutto.

3 Oliate una teglia da forno rotonda (o come volete), stendete la pasta direttamente con le mani (se preferite usate il mattarello), lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre pulite e lavate i fiori, togliete il pistillo, tamponateli con della carta assorbente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi, infornate la focaccia unta d’olio con un pennello in superficie e spolverata di sale, dopo venti minuti aggiungete i fiori e le acciughe, lasciate cuocere altri dieci minuti circa, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate e mettete subito tipo ciuffi sparsi qua e là, la burrata, servite subito.

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

Lievitati

Focaccia con cipolle acciughe olive e capperi

foaccia con olive capperi cipolle e acciughe

Di fronte a una focaccia c’è poco da dire, sempre buona, sempre gradita, senza nulla o condita, in questo caso con un mix di avanzi da finire, inutile dirvi che è andata a ruba.

Una settimana partita in salita inaspettatamente, avete presente quando siete tranquilli, tutto nella norma poi un’informazione cambia lo scenario e voi non capite bene cosa stia succedendo, da un lato siete scossi, dall’altro lato nessun male vien per nuocere, da un lato la testa si ferma non riesce a fare passi avanti, dall’altro lato corre a progettare altro.

A tratti vi sembra di aver digerito bene il cambiamento, in altri momenti che un treno vi stia passando sulla testa, per qualche istante siete euforici di fronte alla novità poi vi assale il senso critico perchè dovevate pensarci prima, potrei continuare a lungo, è stato un lunedì da montagne russe e a fine giornata con il mal di testa.

Cominciamo questo martedì senza troppi pensieri, pensando che stasera a casa basterà aprire il freezer e ci sarà qualche pezzo di questa focaccia per cena!

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

Ingredienti:

per una teglia diametro 26 cm

350 gr di farina manitoba

acqua q.b.

12 gr di lieviti di birra

sale

olio evo

2 cipolle già cotte

1 cucchiaio di capperi

2 cucchiai di olive verdi

7-8 filetti di acciughe

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

1 Mettete nella planetaria la farina, nel mentre intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, accendete la planetaria e cominciate a versare a filo l’acqua, man mano che si forma l’impasto aumentate la velocità, una volta formato l’impasto aggiungete il sale.

2 Impastate per una decina di minuti a media velocità, trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3-4 ore.

3 Accendete il forno a 200 gradi, spennellate di olio una teglia, stendete la pasta con le mani, distribuite le cipolle sulla superficie, regolate di sale e infornate per 20 minuti.

4 Dopo venti minuti aggiungete gli altri ingredienti che nel frattempo avrete tagliato, le olive e le acciughe, infornate per altri 10 minuti circa, sfornate, servite.

Antipasti/ Lievitati

Cracker all’olio

crackers all'olio di oliva

Ricetta super facile, super veloce, o meglio ne vengono tanti tanti e quindi dovrete tenere il forno acceso per un po’ ma la preparazione dell’impasto non vi porta via più di un quarto d’ora, un’oretta di lievitazione e poi dovete stenderli, tutti passaggi davvero semplici e rapidi.

Unico problema…per me sono una droga. Li ho subito messi in una scatola per portarli a mia mamma altrimenti me li mangiavo tutti, questo è il genere di sfizio a cui fatico a dire di no, grissini, crackers, taralli, sono una tentazione fortissima.

La vera bontà è data dalla presenza dello strutto, tanti appena accenni alla parola strutto storcono il naso ma onestamente non capisco perchè, ovvio se lo utilizzi regolarmente nella tua alimentazione non è il massimo (come tanti altri ingredienti) ma ogni tanto rende gli impasti buonissimi, dalla frolla alla piadina, passando per lo gnocco fritto, il pasticciotto, sono tante le ricette in cui lo si utilizza.

Provateli e fatemi sapere, la prossima volta provo inserendo nell’impasto un trito di rosmarino e per l’estate con il basilico, scappo che mi aspetta una giornata pienissima, buon martedì.

crackers con olio

Ingredienti:

500 gr di farina (io ne avevo da finire tre tipi e ho usato tutti e tre, manitoba, o e 00)

250 ml di acqua

15  gr di lievito di birra

50 gr di strutto

12 gr di sale

olio evo

sale grosso

crackers all'olio

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina.

2 Scaldate leggermente l’acqua, deve essere tiepida, scioglietevi il lievito.

3 Aggiungete alla farina lo strutto e a filo l’acqua, impastate, solo quando l’acqua sarà assorbita aggiungete il sale, lavorate l’impasto finchè non risulta sodo, compatto, nella planetaria circa una decina di minuti,

4 Fate lievitare in forno spento con la luce accesa.

5 Accendete il forno a 220 gradi, prendete piccoli pezzi di impasto, (io l’ho diviso in circa 5 parti), infarinate un piano da lavoro e stendete la pasta sottile, circa 5 millimetri, formate dei rettangoli grossolani.

6 Disponeteli su una teglia con carta forno, con un pennello spennellate di olio evo e sale grosso, infornate per 12 minuti circa, dovranno risultare dorati.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri

 

Lievitati

Cinnamon rolls alla zucca

cinnamon rolls alla zucca

Rieccomi dopo un periodo di silenzio causa cambiamenti inerenti al blog, ho fatto qualche pasticcio, mi sono esaurita per capire cose che per me sono arabo, proprio il vuoto totale, mi sono fatta aiutare ma ho anche smanettato su google per capire alcune cose da sola, non senza fatica.

E ora eccoci qui, il blog è sempre uguale se vi state chiedendo cosa ho cambiato, ho “solo” cambiato hosting e dominio, aspetti tecnici, ritorno con un dolcetto americano soffice e profumato alla cannella perfetto per queste giornate fredde.

Adoro questo genere di lievitati, mi regalano grande soddisfazione, adoro guardare l’impasto crescere, mi pare sempre una magia, ogni tanto alzo lo strofinaccio sotto cui riposa la pasta per vedere quanto cresce e quasi mi emoziono.

Vi ho già detto che da un anno abbondante a questa parte mi intrigano i lievitati, non tanto il pane che mangio raramente ma i croissant, le brioche, i donut, i panini, bomboloni, qualcosa ho già preparato e avete già la ricetta ma voglio sperimentare altro e migliorare anche in quanto già provato, per ora vi lascio questi che si preparano molto facilmente, non sono belli da vedere ma vi assicuro che sono ottimi, buona settimana.

 

cinnamon rolls con zucca

 

Ingredienti:

500 gr di farina (potrebbe servirne altra impastando + quella per la spianatoia)

1 uovo

200 gr di zucca lessata

65 gr di burro

150 ml di latte

10 gr di lievito di birra

75 gr di zucchero

1 pizzico di sale

60 gr di burro morbido

40 gr di zucchero

2 cucchiaini di cannella

 

cinnamon rolls con la zucca

 

1 Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito.

2 Inserite tutti gli ingredienti nella planetaria (o in una ciotola), cominciate a impastare versando il latte poco alla volta, lavorate circa una decina di minuti quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e liscio.

3 Mettete in una ciotola, coprite e fate lievitare, deve raddoppiare.

4 Preparate la farcitura mescolando insieme il burro, lo zucchero e la cannella.

5 Infarinate un piano di lavoro, stendete la pasta in un rettangolo, altezza poco meno di un cm, spalmatevi con un pennello o una spatola la crema di burro.

6 Arrotolate il rettangolo su se stesso formando un cilindro, con un coltello tagliatelo a fette di circa 2 cm di larghezza, lasciate riposare le vostre girelle per circa mezzora.

7 Accendente il forno a 180 gradi, imburrate una teglia rettangolare, disponete le girelle, lasciate un po’ di spazio perchè cresceranno in cottura, infornate per circa 25 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

NOTE: volendo potete dividere l’impasto in due parti, avrete dei cinnamon rolls più piccoli ma ne avrete tanti,  spesso vengono glassati con un glassa di zucchero a velo e acqua, se la fate aspettate che siano tiepidi.