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Antipasti/ contorni/ Lievitati/ verdure

Plumcake peperoni e zucchine

Amore grande per i plumcake, dolci e salati.

Li ho sempre amati e ne ho preparati un’infinità.

Veloci da fare, difficilmente vengono male, ottimi svuota frigo/dispensa, economici, buoni con tutto e si conservano per giorni.

In questo caso sia il peperone che la zucchine andavano utilizzati rapidamente.

Sono giornate terribilmente piene, stanno capitando tante cose tutte insieme, fatico a tenere insieme i pezzi e mi è anche scoppiato un raffreddore mondiale.

Stanca, con la testa affollata di molto ma devo dire soprattutto contenta, tante cose si stanno muovendo e qualunque sarà l’esito bene che si sia arrivati a un dunque, diciamo raffreddata, impegnata e serena.

Tre parole che rappresentano queste giornate.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

1 zucchina

1 peperone rosso medio (anche giallo va bene)

50 gr di olive verdi snocciolate

250 gr farina

1 bustina di lievito per torte salate

100 gr di parmigiano grattugiato

2 uova

160 ml latte

70 ml olio di semi

olio evo due cucchiai

sale e pepe

 

1 Lavate e pulite le verdure, tagliatele a listarelle non troppo grandi, in un’ampia padella antiaderente versate i due cucchiaio di olio, fate cuocere con coperchio per 15 minuti, se necessario unite un filo d’acqua, se vedere che si stanno troppo asciugando. Spegnete, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola sbattete le uova, il latte e l’olio di semi.

3 In un’altra ciotola radunate la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

4 Unite i liquidi agli ingredienti secchi, amalgamate.

5 Unite le verdure e le olive ben sgocciolate, amalgamate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto in modo uniforme, infornate per 45 minuti, dovrà risultare dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

 

Lievitati/ Pesce

Sardenaira

Se come me amate i lievitati (tutti, croissant, focaccia, grissini, taralli, pan brioche ecc…), se come me amate alla follia aglio, acciughe, olive e capperi, questa è la ricetta che fa per voi.

Ne avevo sentito parlare spesso di questa Sardenaira ma non l’avevo mai assaggiata e tanto meno preparata, complice un libro di lievitati di Fulvio Marino che mi è stato regalato (spiegazioni chiarissime) ho voluto provare.

Che dire? Una vera squisitezza, amo molto questi sapori quindi non avevo dubbi ma le aspettative alte sono state ampiamente superate e udite udite la ricetta è decisamente semplice e non ne necessita di ore e ore di lievitazione.

Io non vedo l’ora di rifarla e credo dovrò approfittare di queste giornate ancora fredde perchè appena arriverà il caldo so che io e il forno ci guarderemo da lontano, raramente d’estate mangio piatti caldi, morale devo subito riprogrammarla!

 

Ingredienti:

500 gr farina 0 270 w (si trova al supermercato)

330 ml acqua

8 gr lievito di birra

25 gr olio evo

12 gr sale

300 gr passata di pomodoro

una decina di filetti di acciughe

20 gr capperi

6-7 spicchi di aglio interi

50 gr olive taggiasche

olio evo

 

1 Impastate la farina, il lievito e l’acqua in una ciotola capiente, una volta ottenuto l’impasto unite il sale e l’olio, amalgamate, quando avrete ottenuto un composto morbido e omogeneo trasferite in un’altra ciotola unta, coprite con pellicola trasparente, fate lievitare un’ora a temperatura ambiente.

2 Dividete la pasta in due parti, circa 400 gr, disponetele su due teglie rettangolari 20×30 unte, fate lievitare per mezzora a temperatura ambiente.

3 Dopo mezzora allargate con le dita la pasta distribuendola, fatelo in tre riprese a distanza dieci minuti l’una dall’altra, alla fine dovrete raggiungere i bordi della teglia.

4 Condite con la passata di pomodoro, l’aglio intero sparso qua e là, fate lievitare ancora 30 minuti.

5 Accendete il forno a 250 gradi, fate scaldare bene, almeno dieci minuti, infornate per 15 minuti, sfornate e aggiungete le acciughe come da foto, olive e capperi e un filo di olio, servite subito.

 

Antipasti/ Lievitati

Montanarine

Volevo preparare questa ricetta spaziale da anni, dopo aver rimandato a lungo, un giorno all’improvviso ho visto di avere tutti gli ingredienti ed eccola qua.

Che dire? Divine ma del resto esiste qualcosa di fritto che non sia divino? Non credo.

Organizzatevi i tempi, non particolarmente lunghi ma soprattutto vi consiglio spassionatamente di evitare di preparare questa ricetta se avete amici, parenti ecc….a pranzo/cena da voi.

O siete pochi e si tratta di un’occasione molto informale oppure mettersi a friggere, dover rapidamente aggiungere pomodoro ecc….non è il massimo, vanno cotte al momento per cui dovreste assentarvi e stare ai fornelli, gli schizzi di olio ecc…

Io non lo farei (già fatto con altro fritto e dopo sembra di stare in un campo di battaglia), valutate il vostro livello di organizzazione, rapidità, pulizia.

Detto ciò, preparatene tante che vanno a ruba.

 

Ingredienti:

500 gr farina 0 

8 gr lievito di birra fresco

330 ml acqua

10 gr sale

20 ml olio evo

200 ml passata pomodoro

4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

basilico

sale

olio per friggere

1 Preparate l’impasto impastando la farina con 300 ml acqua e il lievito, impastate per dieci minuti fino a ottenere un composto omogeneo, unite il sale, l’acqua restante, lavorate fino a ottenere un impasto liscio.

2 Unite l’olio e lavorate fino a che non si sarà assorbito del tutto, fate riposare l’impasto per due ore a temperatura ambiente (circa 22°).

3 Dopo le due ore, create delle palline di impasto di 70 gr l’una, disponete su una teglia da forno distanziate e coperte da pellicola per evitare che si formi la crosta. Lasciate lievitare per 1.30h sempre a temperatura ambiente.

4 Preparate la salsa facendo cuocere in una padella l’olio con la passata per circa 25 minuti, regolate di sale e aggiungete qualche foglia di basilico. La salsa dovrà risultare densa, fate raffreddare completamente.

5 Riprendete l’impasto, su un piano infarinato prendete le palline di impasto e con il pollice create una fossetta al centro, friggete in olio ben caldo (inserite un cucchiaio di legno nell’olio per vedere se è ben caldo, se lo è attorno al legno vedrete tante bollicine), durante la cottura giratele di tanto in tanto irrorando di olio la superficie, sono pronte quando sono ben dorate. Lasciate asciugare su un foglio di carta assorbente.

6 Disponete nella fossetta della salsa, del parmigiano, e basilico.

 

 

Dal mondo/ DOLCI/ Lievitati

Hot cross buns al cioccolato

In extremis arrivo all’ultimo con una ricetta pasquale, solitamente li vedete in versione chiara senza cioccolato, ho voluto renderli un po’ più golosi.

Sono panini di origine anglosassone che si distinguono per la croce realizzata sulla superficie, la tradizione vuole che vengano mangiati il venerdì santo.

Non sono una preparazione complessa da fare, solamente come per la maggior parte dei lievitati bisogna calcolare bene i tempi di lievitazioni. Considerate all’incirca quattro ore di cui tre sono di lievitazioni

Sono soffici e profumati, ottimi da soli ma anche farciti con burro e marmellata, crema al cioccolato, miele e ricotta, con quello che volete.

Vi auguro buona Pasqua, riposati, state in buona compagnia, mangiate, ridete e nel mio caso aggiunto dormite!!!

 

Ingredienti per 12 panini:

Per l’impasto:
 
460 gr di farina Manitoba
40 gr di cacao amaro
1 pizzico di sale
100 ml di latte
150 ml di acqua
80 gr di zucchero di canna
1 uovo a temperatura ambiente
60 gr di burro morbido
1/2 cucchiaino di cannella
 8 gr di lievito di birra fresco)
80 g di gocce di cioccolato

Per la decorazione:

2 cucchiai di farina
1 cucchiaino abbondante di cacao
4-5 cucchiaini di acqua
2 cucchiaini di zucchero a velo
2 cucchiaini di miele millefiori per lucidare
 
 
 
1 Mettete nella ciotola della planetaria il lievito con l’acqua e il latte leggermente tiepidi. Aggiungete metà dello zucchero (40 g) e mescolate bene. Lasciate riposare per un paio di minuti.

2 Aggiungete quindi la farina, la cannella e il cacao, poco alla volta, e lavorate il composto a velocità media con il gancio impastatore fino a quando non avrete ottenuto un impasto piuttosto omogeneo.
 
3 Unite quindi lo zucchero e l’uovo. Continuate a lavorare fino a quando quest’ultimo non sarà perfettamente incorporato.

4 Unite quindi il burro morbido in 2-3 tempi facendo attenzione che venga completamente assorbito dall’impasto prima di aggiungerne di nuovo. Lavorate il composto per alcuni minuti, almeno 5, o almeno fino a quando non si staccherà perfettamente dalle pareti e non risulterà perfettamente incordato, omogeneo ed elastico. Aggiungete quindi le gocce di cioccolato.

5 Lavorate nuovamente il composto per circa 5 minuti.

6 Trasferitelo quindi su un piano di lavoro e formate una palla. Mettetela in un’ampia ciotola e coprite con pellicola. Ponete nel forno spento con luce accesa e lasciate lievitare fino al raddoppio di volume (circa 2 ore).

7 Trasferite l’impasto sulla tavola e sgonfiatelo leggermente con le mani. Formate quindi circa 12 palline di circa 80 gr cad.
 
8 Foderate una teglia con carta forno e disponete le palline ben distanziate tra di loro.
Coprite nuovamente con pellicola e riponete nuovamente nel forno spento con luce accesa per la seconda  lievitazione (circa 1 ora). Dovranno raddoppiare di volume.

9 Toglieteli dal forno e preparate l’impasto per la decorazione. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 180°C. In una ciotola lavorate velocemente acqua, farina, cacao e zucchero a velo. Trasferite il composto in una sach a poche con bocchetta piccola e disegnate le caratteristiche croci su ogni panino.

10 Cuocere in forno ben caldo per circa 20 minuti.
Non appena saranno pronti spennellate la superficie con poco miele caldo. In questo modo resteranno lucidi e si manterranno soffici.
Fate raffreddare completamente prima di gustarli.
Si conservano in un contenitore per alimenti con chiusura ermetica per un massimo di 3 giorni.
Antipasti/ colazioni salate/ Dal mondo/ Lievitati/ verdure

Cong you bing ai cipollotti

I cong you bing possono essere definiti i pancake cinesi o orientali, un impasto di sola acqua e farina con cipollotti, scalogno, cipolla e olio.

Ottima alternativa per vegani o per chi preferisce alleggerire gli impasti escludendo latte, uova, burro, oltretutto sono buonissimi. Da soli, con la salsa di soya, con una maionese o altre salse.

Io ne avrei mangiati all’infinito, me li aspettavo buoni ma non così buoni, anche se sapevo che è esattamente il genere di ricetta che io adoro.

Possono essere mangiati come sfizio con le salse ma anche come pane o focaccia con verdure, hummus, volendo anche farciti sovrapponendone due. La preparazione è semplice ma la stesura dei pancake richiede un po’ di tempo, vi assicuro che ne vale la pena.

Ho comprato un libro molto bello sui gyoza e le infinite varianti, lo sto studiando, alcuni mi sembrano di semplice realizzazione, altri….aiuto ma ci proverò.

Restate su questi schermi per conoscere gli sviluppi, buona giornata.

 

Ingredienti: 

200 gr di farina 00 (più quella che vi servirà per la spianatoia e le mani)

3/4 cipollotti freschi ( o 1 porro

1 cucchiaino raso di sale

olio evo per spennellare

120/130 ml di acqua calda

olio di semi

 

1 In una ciotola mischiate con un cucchiaio di legno la farina e il sale, aggiungere poco alla volta l’acqua calda. Impastate con le mani (infarinate) per circa 5 minuti.

2 Una volta ottenuto un panetto liscio e omogeneo spennellatelo con un po’ d’olio elasciatelo riposare per un’oretta nella ciotola con un panno umido sopra.

3 Tagliate a rondelle molto fini i cipollotti (o il porro), anche la parte verde di uno. In una padella con due cucchiai di olio cuocete per una decina di minuti le rondelle di cipollotti bianche, le verdi tenetele da parte.

4 Stendete la pasta sottile, 2-3 mm formando un grande rettangolo, spennellate di olio, distribuite i cipollotti, i cotti e la parte verde, spolverate di sale e arrotolate la pasta formando un grosso cilindro.

5 Tagliate dei mini cilindri, spessore due cm, su un piano di lavoro infarinato, stendeteli con il mattarello formando i pancake.

6 In una padella antiaderente scaldate abbondante olio di semi, cuocete i pancake pochi alla volta finche non risulteranno dorati da entrambe le parti, scolati su carta assorbente, serviteli subito o tiepidi con salsa di soia o maionese o altro.

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ verdure

Gozleme con spinaci e feta

Immagino che la maggior parte di voi non abbia idea di cosa stiamo parlando.

Fino a un mese fa neppure io! Ho trovato la ricetta su una rivista di cucina e subito mi ha incuriosita.

Soprattutto il fatto che la cottura fosse in padella senza forno.

Direi che l’esperimento è stato apprezzato e ben riuscito, con l’accortezza la prossima volta su alcuni passaggi.

In Turchia il gozleme è un pane farcito, a vederlo sembra più una torta salata, al di là di quel che appare loro lo farciscono con spinaci e feta ma naturalmente lo si può farcire come si vuole.

Unica attenzione create un composto compatto di verdure, formaggio o altro, non molle, non acquoso, per esempio non con la mozzarella per intenderci.

Venerdì, io lavoro anche domani ma domenica parto per qualche giorno di ferie, non vedo l’ora, sono tre mesi che non esco dalla città, tre mesi in cui sono stata messa alla prova da casini importanti a casa. 

Mi merito questa vacanzina, buon week end.

 

Ingredienti:

per l’impasto:

220 gr farina 0

50 ml olio di oliva

100 ml acqua 

sale

per il ripieno:

800 gr spinaci

200 gr feta

olio 

sale 

 

1 Preparate l’impasto lavorando rapidamente la farina con l’olio, l’acqua e il sale, formerete rapidamente una pasta compatta, lasciatela riposare una ventina di minuti.

2 Nel mentre lessate gli spinaci, una volta pronti strizzateli bene.

3 In una ciotola radunate gli spinaci, la feta, un filo d’olio, sale e se volete pepe o altre spezie, amalgamate facendo sbriciolare bene la feta.

4 Infarinate un piano di lavoro, stendete la pasta spessore 3 mm formando un rettangolo.

5 Distribuite il composto di verdure su metà pasta, ricoprite con l’altra metà sigillando bene i bordi.

6 Scaldate molto bene per 4-5 minuti una padella capiente e antiaderente, adagiatevi il gozleme, coprite e lasciate cuocere per una decina di minuti scarsi a fiamma media, controllate la cottura, se la pasta risulta ancora bianca, pallida, fate cuocere ancora qualche minuti, deve dorarsi poi giratelo, se necessario aiutatevi con un coperchio, coprite nuovamente e lasciate cuocere ancora dieci minuti. 

7 Quando sarà ben dorato mettetelo su una gratella o un piatto di portata e lasciate intiepidire una ventina di minuti prima di gustarlo.

NOTE: la ricetta non lo prevede ma se volete potete spennellare la pasta di olio per renderlo ancora pù saporito e dorato.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Mini pizze umbre

Cercavo idee regalo salate perchè come ho detto più volte si tende a regalare cibo dolce: biscotti, creme, liquori, marmellate, gelatine, panettoni, ecc…

Da quando ho iniziato a pensarci diverse idee mi balenano in testa, così all’improvviso, se ci penso tabula rasa poi quando meno me l’aspetto ecco il lampo (non so se di genio…).

Amo la pizza umbra o pizza di Pasqua o torta al formaggio, chiamatela come volete, in Centro Italia esistono diversi nomi, ho pensato di farla mini così da poterla regalare magari con un formaggio o un salume, una composta, un mix di spezie o altro.

 

Soprattutto se dovete fare svariati pensierini, a colleghi, amici, gruppi in generale, queste sono idee salva vita, con un solo impasto otterrete tredici mini pizze, basta prendere dei sacchettini trasparenti, un nastro, fiocco, spago, mettete un cartellino con scritto di cosa si tratta (se siete volenterosi anche gli ingredienti) ed è fatta.

Io sarei felice di ricevere un pensiero così, spero di avervi fornito un’idea. Buona giornata.

Per la ricetta vi lascio il link da cui prenderla (c’è già sul blog) clicca qui

Antipasti/ contorni/ Lievitati/ Pesce/ verdure

Mini panzerotti broccoli e acciughe

Una ricetta da urlo, uno tira l’altro come tutto ciò che è fritto!

Un binomio che amo moltissimo, credo che la pasta aglio, olio, peperoncino, broccoli e acciughe sia una delle mie preferite, sicuramente sale sul podio.

Ideale per una serata informale, come aperitivo in piedi o da gustare durante la partita, un film, la noiosissima visione delle foto post vacanze, meno per un pic nic, merenda all’aperto perchè sono buoni tiepidi, in casa potete scaldarli, fuori difficilmente, chiaramente sono buoni sempre ma leggermente scaldati o tiepidi sono più sfiziosi.

Inutile dire che una volta imparato l’impasto potete sbizzarrirvi con i ripieni, dai classiconi come pomodoro e mozzarella prosciutto e formaggi a mille altri abbinamenti con verdure, frutta secca, formaggi, salsiccia, pollo, pesce, uvette, olive, capperi, ecc….

Vedrete che una volta provati non ne farete più a meno, ci vuole un po’ di tempo ma ne vale davvero la pena! 

 

Ingredienti per circa 50 pezzi:

300 gr di farina’0

200 gr di farina manitoba

400 gr di acqua (metà acqua e metà latte nella ricetta originale)

3 gr di lievito di birra fresco ( 1, 5 gr di lievito di birra secco)

1 cucchiaio di olio extravergine

11 gr di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

1 broccoli medio

mezzo spicchio di aglio

6-7 filetti di acciughe

olio per friggere o strutto almeno 4 cm in una casseruola a sponde alte

 

1 Setacciate e miscelate insieme le farine. Pesate 400 gr e tenete da parte il restante 100 gr.

2  Prepararate ilpre fermento, sciogliendo il lievito fresco in 2 cucchiai di acqua (presi dal totale) e unitelo ai 400 gr di farina presi dal totale precedentemente miscelati. Se state usando il lievito secco, aggiungetene la metà girandolo direttamente ai 400 gr di farina.

3 Aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.  Mescolate con un cucchiaio. L’impasto risulterà  molle e appiccicoso, così che deve essere. Girate pochi secondi fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4 Coprite l’impasto con una pellicola e fate lievitare ad una temperatura di circa 22 gradi (forno spento acceso da poco). Lasciate lievitare dalle 6 alle 8 h fino a quando l’impasto non avrà triplicato il suo volume. Il pre fermento lievitato si presenterà molle, morbidissimo e pieno di bollicine in superficie.

5 Incordate l’impasto pizza. Potete procedere sia a mano che con un planetaria (io la seconda) inserite il pre fermento in una planetaria unite gli altri 100 gr di farina. Usate la frusta K, date qualche giro a media velocità, in pochi secondi l’impasto pizza prenderà la corda. Rovesciate su un piano di lavoro. Sbattete sul tavolo, inserite di nuovo in planetaria. Infine date un altro giro con il gancio e aggiungete l’olio e il sale.

6 Infarinata un piano di lavoro, dividete l’impasto in due metà, stendete l’impasto ad uno spessore di 6 -7 mm, intagliate dei cerchi della dimensione che preferite da un minimo di 8 cm circa, utilizzate un coppapasta o una tazza rivoltata. State attenti che i cerchi di pasta non si appicchino al piano, deve essere sembra ben infarinato.

7 Il ripieno lo preparate semplicemente lessando dei broccoli, schiacciandoli bene riducendoli in poltiglia, li mescolate con mezzo spicchio di aglio tritato e i filetti di acciughe tritati grossolanamente.

8 Con un cucchiaino farcite i panzerotti disponendo al centro il ripieno.

9 Richiudete a mezzaluna picchiettando con le dita, girate, spolverate di farina e adagiate in questo modo tutte le mezzelune su un tagliere precedentemente spolverato di farina. Se volete essere certi che siano ben chiusi passate sul bordo i rebbi di una forchetta.

10 Scaldate bene l’olio, almeno 4-5 minuti, è fondamentale che sia bollente (ma non deve iniziare a fumare), immergete pochi pezzi alla volta. Cuocete circa 1-2  minuti da ogni lato fino a doratura,  scolate e servite  caldi e gonfi o se preferite tiepidi (in questo caso potrebbero leggermente sgonfiarsi).

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Lievitati

Pizza marinara

Per chi ama aglio e origano la morte sua! Tanto aglio, almeno per me e naturalmente ottima passata di pomodoro

In pizzeria non la prendo mai, mi sembra spesso secca, con poco pomodoro troppo rappreso e poco aglio ma a casa mi piace molto, ammetto anche che in pizzeria spesso prendo i soliti due tre tipi di pizza senza variare salvo che ci siano pizze particolari con ingredienti insoliti, abbinamenti fantasiosi ecc…

Con la pizza non si sbaglia mai (esiste un essere umano che non ama la pizza?!?!!?), e questa va bene per tutti, anche per vegani, intolleranti al lattosio che preferiscono non usare mozzarella senza lattosio, per chi vuole stare leggero, inoltre se avanza, scaldata qualche minuto è ottima anche i giorni seguenti con pane.

Evviva la pizza alla marinara!

 

Ingredienti:

circa due teglie rettangolari basse o una rettangolare grande abbastanza alta

per l’impasto utilizzo il mio ormai collaudatissimo che trovate qui

400 ml di passata di pomodoro

3 spicchi di aglio

origano a piacere

olio evo

sale

 

1 Preparate l’impasto come descritto nel link.

2 Una volta stesa la pasta nella teglia o teglie ben oleate, aggiungete la passata, abbondante non uno strato raso, l’aglio ben distribuito, l’origano, sale una spolverata.

3 Fate scaldare molto bene il forno, nel mentre la pizza continuerà a lievitare.

4 Infornate per circa 16-17 minuti, i bordi dovranno essere ben dorate, sfornate e irrorate con un filo d’olio, lasciate riposare cinque minuti prima di mangiarla.