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Pesce

Pesce/ Primi/ verdure

Spaghettoni cavolfiore pane uvetta e pinoli

Questa pasta è una bomba!

E lo dice una che il cavolfiore lo mangia giusto per variare le verdure (quelle estive mi piacciono tanto tutte, quelle invernali ne adoro poche per cui cerco di variare in qualche modo) e odia  a morte le uvette (non mangio il panettone per capirci).

L’insieme degli ingredienti si sposa benissimo, il croccante del pane, il sapido delle acciughe con il dolce dell’uvetta, il profumo del pinolo tostato, il cavolfiore che ingentilisce con tutti gli altri ingredienti (puzza pure meno).

Ve la consiglio, anche per cambiare un po’, io stessa tendo a mangiare quasi sempre la pasta condita allo stesso modo, al pesto, con la zucca, la mia amata aglio olio peperoncino acciughe e broccoli, al pomodoro e poco altro.

Un mese esatto a Natale, sto entrando nel mood, al contrario dell’anno scorso quest’anno mi sento carica, desiderosa di sfornare i miei soliti milioni di biscotti, fare l’albero, addobbare casa, pensare ai regali (più o meno già fatto), profumare la casa di cannella.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr spaghettoni (o altra pasta)

mezzo cavolfiore medio

5-6 filetti di acciughe

1 cucchiaio di uvette

1 cucchiaio di pinoli

60 gr di pangrattato

olio evo 

peperoncino

1 spicchio di aglio

sale

1 Pulite il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti e lessatelo, ci vorranno circa 20 minuti, se i pezzi sono grandi qualcosa di più.

2 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti nel  mentre versate 3-4 cucchiai di olio in una ampia padella, aggiungete l’aglio tritato o a fettine, il peperoncino, lasciate scaldare un paio di minuti.

3 Unite il cavolfiore,  le acciughe, e le uvette, mescolate bene, lasciate insaporire a fiamma bassa.

4 A parte in un padellino ben caldo tostate i pinoli, giusto 3 – 4 minuti, aggiungeteli al cavolfiore e in quel padellino versate due cucchiai di olio e unite il pangrattato, mescolate fino a che diventa croccante e dorato, tenete da parte.

5 Scolate la pasta, versatela nella padella, fatela saltare un paio di minuti, consiglio di tenere mezzo mestolo di acqua di cottura se dovesse risultarvi asciutta, quando la pasta e il condimento saranno bene amalgamati, spegnete e unite il pane croccante, mescolate rapidamente e servite, se necessario regolate di sale.

 

Antipasti/ contorni/ Lievitati/ Pesce/ verdure

Mini panzerotti broccoli e acciughe

Una ricetta da urlo, uno tira l’altro come tutto ciò che è fritto!

Un binomio che amo moltissimo, credo che la pasta aglio, olio, peperoncino, broccoli e acciughe sia una delle mie preferite, sicuramente sale sul podio.

Ideale per una serata informale, come aperitivo in piedi o da gustare durante la partita, un film, la noiosissima visione delle foto post vacanze, meno per un pic nic, merenda all’aperto perchè sono buoni tiepidi, in casa potete scaldarli, fuori difficilmente, chiaramente sono buoni sempre ma leggermente scaldati o tiepidi sono più sfiziosi.

Inutile dire che una volta imparato l’impasto potete sbizzarrirvi con i ripieni, dai classiconi come pomodoro e mozzarella prosciutto e formaggi a mille altri abbinamenti con verdure, frutta secca, formaggi, salsiccia, pollo, pesce, uvette, olive, capperi, ecc….

Vedrete che una volta provati non ne farete più a meno, ci vuole un po’ di tempo ma ne vale davvero la pena! 

 

Ingredienti per circa 50 pezzi:

300 gr di farina’0

200 gr di farina manitoba

400 gr di acqua (metà acqua e metà latte nella ricetta originale)

3 gr di lievito di birra fresco ( 1, 5 gr di lievito di birra secco)

1 cucchiaio di olio extravergine

11 gr di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

1 broccoli medio

mezzo spicchio di aglio

6-7 filetti di acciughe

olio per friggere o strutto almeno 4 cm in una casseruola a sponde alte

 

1 Setacciate e miscelate insieme le farine. Pesate 400 gr e tenete da parte il restante 100 gr.

2  Prepararate ilpre fermento, sciogliendo il lievito fresco in 2 cucchiai di acqua (presi dal totale) e unitelo ai 400 gr di farina presi dal totale precedentemente miscelati. Se state usando il lievito secco, aggiungetene la metà girandolo direttamente ai 400 gr di farina.

3 Aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.  Mescolate con un cucchiaio. L’impasto risulterà  molle e appiccicoso, così che deve essere. Girate pochi secondi fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4 Coprite l’impasto con una pellicola e fate lievitare ad una temperatura di circa 22 gradi (forno spento acceso da poco). Lasciate lievitare dalle 6 alle 8 h fino a quando l’impasto non avrà triplicato il suo volume. Il pre fermento lievitato si presenterà molle, morbidissimo e pieno di bollicine in superficie.

5 Incordate l’impasto pizza. Potete procedere sia a mano che con un planetaria (io la seconda) inserite il pre fermento in una planetaria unite gli altri 100 gr di farina. Usate la frusta K, date qualche giro a media velocità, in pochi secondi l’impasto pizza prenderà la corda. Rovesciate su un piano di lavoro. Sbattete sul tavolo, inserite di nuovo in planetaria. Infine date un altro giro con il gancio e aggiungete l’olio e il sale.

6 Infarinata un piano di lavoro, dividete l’impasto in due metà, stendete l’impasto ad uno spessore di 6 -7 mm, intagliate dei cerchi della dimensione che preferite da un minimo di 8 cm circa, utilizzate un coppapasta o una tazza rivoltata. State attenti che i cerchi di pasta non si appicchino al piano, deve essere sembra ben infarinato.

7 Il ripieno lo preparate semplicemente lessando dei broccoli, schiacciandoli bene riducendoli in poltiglia, li mescolate con mezzo spicchio di aglio tritato e i filetti di acciughe tritati grossolanamente.

8 Con un cucchiaino farcite i panzerotti disponendo al centro il ripieno.

9 Richiudete a mezzaluna picchiettando con le dita, girate, spolverate di farina e adagiate in questo modo tutte le mezzelune su un tagliere precedentemente spolverato di farina. Se volete essere certi che siano ben chiusi passate sul bordo i rebbi di una forchetta.

10 Scaldate bene l’olio, almeno 4-5 minuti, è fondamentale che sia bollente (ma non deve iniziare a fumare), immergete pochi pezzi alla volta. Cuocete circa 1-2  minuti da ogni lato fino a doratura,  scolate e servite  caldi e gonfi o se preferite tiepidi (in questo caso potrebbero leggermente sgonfiarsi).

Pesce/ Primi/ verdure

Paccheri datterini acciughe pane croccante

Buona domenica, giorno insolito per pubblicare ma questa settimana i giorni sono stati inconsueti fra il ritorno a casa, il deserto del frigorifero, l’arrivo oggi di mio fratello da Chicago.

Direi ottima idea per pranzo, per me voto 10, adoro questi mix e quando c’è il pane croccante sento già profumo di bontà. Ero scettica sull’aggiunta della scorza di limone e la menta (ricetta ispirata da una rivista) invece direi ottimo, regala freschezza al piatto, una nota che si percepisce senza essere invadente.

Inutile dire che potete apportare delle varianti, per me è perfetta così, ottimi equilibri fra acido, sapido, fresco, croccante ecc…ma potreste usare anche le zucchine, aggiungere anche dei cipollotti o scalogno, altre erbe aromatiche ecc…

Scappo che a breve devo uscire per una giornata in famiglia dopo mesi, anche mia sorella che abita vicino a me non la vedo da due mesi fra vacanze, imprevisti ecc….

 

Ingredienti per due persone:

180 gr paccheri

70 gr di datterini gialli

2 spicchi di aglio

4-5 filetti di acciughe

1 fetta di pane raffermo o mollica (circa 50 gr)

scorza di limone

qualche foglia di menta 

peperoncino

sale 

olio evo

 

1 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare e poi aggiungete il pane ridotto in briciole fini, mescolate bene e lasciate cuocere qualche minuto, 3-4 mescolando, deve diventare ben dorato, spegnete, mettete da parte.

2 In un’altra padella versate due cucchiai di olio mentre si scalda sbucciate l’aglio, aggiungetelo insieme al peperoncino, fate rosolare unite le acciughe, mescolate per farle sciogliere, fiamma media.

3 Unite i datterini lavati e tagliati a metà, mescolate, regolate di sale, fate cuocere 10-15 minuti, fiamma medio bassa.

4 Nel mentre cuocete la pasta, scolatela al dente e unitela al condimento tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura, a fiamma viva mescolate, unite mezzo mestolo, se serve poco di più, deve diventare cremosa, in tutto deve cuocere altri 3-4 minuti, spegnete aggiungete subito la scorza di limone, la menta e il pane croccante, amalgamate e servite.

 

contorni/ Pesce/ verdure

Melanzane in carrozza

Credo che non occorrano molte parole di fronte a questa ricetta!

Il fritto è sempre divino e piace a tutti, le melanzane fritte sono un classicone, pensiamo alla parmigiana o alla pasta alla norma, fritte e ripiene equivale alla felicità.

Credo fossero almeno cinque anni che volevo  preparare questa ricetta, chissà perchè ho aspettato tanto, misteri della vita, ovviamente ho fatto malissimo ad aspettare perchè sono eccellenti e una tira l’altra.

Consiglio vivamente di prepararne in gran quantità per evitare di contendersele all’ultimo sangue!

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

2 melanzane lunghe

3 uova

150 gr mozzarella per pizza (quella a fette)

una decina di filetti di acciuga

pangrattato in abbondanza (almeno 300 gr)

farina

una bottiglia di olio per friggere

sale

 

1 Lavate le melanzane, eliminate l’estremità e tagliatele e fette orizzontali sottili, 5 mm di altezza.

2 In un piatto alto sbattete le tre uova, in uno mettete il pangrattato, in un altro la farina, cominciate a metterne un po’ poi se occorre sia di pane che di farina ne aggiungete.

3 Tagliate la mozzarella a fette sottili, 2-3 mm, tagliate le fette a metà così come i filetti di acciuga.

4 Prendete due melanzane, su una appoggiate una fetta di mozzarella e un pezzetto di acciuga, copritela con l’altra fetta di melanzana, passatela prima nella farina poi nell’uovo coprendola bene, scolate l’uovo in eccesso prima di passarla nel pane, coprite bene anche i bordi.

5 Immergete le melanzane in una abbondante padella antiaderente con l’olio ben caldo, ci vorranno 4-5 minuti perchè si scaldi, lasciate che la melanzana formi bene la crosticina, circa 4 minuti prima di girarla e lasciarla cuocere altri 4-5 minuti, devono risultare ben dorate. 

NOTE: essendoci l’acciuga regolatevi con il sale, potete non metterlo, metterlo nel pangrattato, metterlo solo alla fine sulle melanzane cotte; io vi consiglio di impanare la melanzane e immergerla nell’olio subito, il che implica che mentre le preparate dovete anche controllare quelle in padella, se pensate sia troppo complicato o poco pratico, impanatele tutte prima disponendole su un foglio di carta forno separate, prima inteso come dieci minuti prima non ore.

Pesce/ Primi

Fusilli polpo e briciole di pane

Mi hanno regalato questo particolare tipo di pasta, si chiamano fusilli lunghi, onestamente non li avevo mai visti ne’sentiti nominare, tantomeno mangiati ovviamente.

Promossi, il sugo si impregna bene alla pasta, belli corposi, condimento molto semplice e almeno da me molto apprezzato, classico aglio olio e peperoncino con briciole di pane e polpo.

Faccio questa pasta molto spesso variando ingredienti, a volte con i broccoli e acciughe, a volte con porri, verza, sgombro, salmone, penso che il quartetto aglio olio peperoncino briciole stia bene con molti alimenti.

Il pesce, penso l’abbiate capito, mi piace sempre e comunque in tutte le salse, non mangio spesso il polpo perchè lo trovo solo al supermercato a prezzi folli, aspetto sempre che sia in offerta o se capita di prenderlo fresco al mercato, leggermente meno caro.

Tenetevi a mente questa pasta davvero veloce e gustosa magari già per questo fine settimana!

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di fusilli lunghi

130 gr di polpo 

50 gr di pangrattato o briciole di pane, mollica

4 cucchiai di olio

2 spicchi di olio

peperoncino 

prezzemolo

sale

 

1 Cuocete il polpo come preferite, lessato, al vapore, in acqua intero, lasciate che si raffreddi e tagliatelo a pezzetti.

2 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate l’olio, fate scaldare due minuti poi unite l’aglio a fettine e il peperoncino, quantità a piacere, lasciate soffriggere finchè l’aglio non si dora, attenzione a non bruciarlo.

3 Unite il pane, mescolate, lasciate dorare un paio di minuti, unite il polpo, mescolate bene.

4 Tenete da parte mezzo mestolo di acqua di cottura, scolate bene la pasta, unitela al condimento con il mezzo mestolo, mescolate bene, salate, amalgamate, servite con il prezzemolo.

Pesce/ Primi/ verdure

Orecchiette con broccolo romanesco e acciughe

Un piatto semplice, veloce da preparare e ricco di sapore come piace a me.

Soprattutto amo la pasta ben condita, quando c’è poco sugo o condimento non mi entusiasma.

Il broccolo romanesco è una di quelle verdure che mangio ma non amo alla follia come purtroppo altre (cavoli in generale, asparagi, cavolfiore, verza, ecc…), lo acquisto cercando di inventarmi qualcosa per gustarlo, lessato con olio è escluso, di lessato amo solo i fagiolini e le patate, anche carote e zucchine lessate hanno un sapore spappolato e dolciastro che mal tollero.

In questo caso ho giocato facile, aglio, olio, peperoncino e acciughe, un quartetto che io metterei anche nel latte per intenderci! Mettici il croccante delle briciole di pane ecco una ricettina ben saporita e gustosa.

Vediamo se riesco a preparare qualcosa di tipico per Carnevale, sono un po’ di corsa ultimamente e friggere per quanto mi piaccia non è semplice fra impasto, lievitazione e frittura ma vediamo, intanto buona giornata, dai che siamo a metà settimana.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orecchiette

100 gr di broccolo romanesco lessato o cotto al vapore

2 spicchi di aglio

50 gr di briciole di pane (o fette biscottate, cracker distrutti)

4 filetti di acciughe

peperoncino

sale 

3 cucchiaio di olio evo

 

1 Mettete a bollire l’acqua per le orecchiette, nel mentre prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite l’aglio a fettine, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto, l’aglio non deve scurirsi troppo.

2 Unite le briciole di pane, mescolate e lasciate dorare, ci vorranno un paio di minuti se sono piccole, altrimenti un paio di minuti in più.

3 Unite il broccolo, regolate di sale e mescolate bene, se volete spappolateli un pochino, unite le acciughe a pezzetti o lasciate che sciolgano. 

4 Scolate le orecchiette, unite due cucchiai di acqua di cottura al condimento, fiamma viva, buttate le orecchiette, mescolate bene, lasciate insaporire un paio di minuti, servite subito.

contorni/ Pesce

Totani ripieni

Comprare pesce per me non è semplice, sotto casa o in zona non esistono pescherie, ce n’è una ma le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare, i supermercati sono medio piccoli, hanno sempre le stesse cose, salmone, merluzzo, platessa, tonno, spada, qualche tartare o mix di pesci per sugo, risotto ecc…

Per poter scegliere fra maggiori qualità devo prendere per forza la macchina e andare in supermercato grande, non capita spesso,  proprio fuori mano, quando capita faccio scorta e cerco sempre di provare un pesce che magari ho mangiato ma mai cucinato.
Ecco i totani, mangiati tante volte ma a memoria non credo di averli mai cucinati, subito mi viene in mente la Liguria, i paesini dove mangiare pesce a gogo, dal classico fritto misto alle acciughe ripieni, la pasta con i ricci o le vongole, vari pesci al forno.

Un piatto semplice, di complicato, si fa per dire, giusto la pulizia dei totani per il resto il ripieno è molto veloce da preparare, gustoso, saporito, diverso dal solito.

Spero vi piaccia, buon fine settimana.

 

Ingredienti:

per quattro totani medio grandi

3 fette di pane con mollica

1 spicchio di aglio

50 ml di latte

1 cucchiaio di prezzemolo o timo o rosmarino o maggiorana

mezzo succo di limone

sale

olio evo

 

1 Pulite i totani, dovete togliere con un coltello eventuale coda (non sempre viene lasciata), poi dovete tagliare nel punto che collega i tentacoli con il corpo del totano, lo riconoscete ad occhio, una parte più spessa, dovrete eliminare le interiora e due grosse lische, controllate bene che l’interno sia vuoto.

2 Lavate il totano e tagliate a pezzettini i tentacoli, sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente e succo di limone, basta mezzo limone.

3 In una ciotola sbriciolate il pane, unite il latte e amalgamate, unite il latte poco alla volta, dovrete ottenere un composto omogeneo, non spappolato, se troppo bagnato strizzatelo.

4 Unite l’aglio tritato, il prezzemolo, i tentacoli, sale, frullate tutto o amalgamate bene.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda prendete una teglia da forno e versatevi due cucchiai di olio.

6 Farcite con un cucchiaio i totani, non riempiteli del tutto, lasciate un cm abbondante di totano vuoto, in cottura altrimenti esce, se volete evitare che esca in assoluto cucite con ago e spago da cucina o chiudete con due stuzzicadenti. Adagiate nella teglia distanti, cuocete per 30 minuti. servite subito, se volete tagliarlo come nelle foto dovete aspettare che si intiepidisca o raffreddi. 

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.

Legumi/ Pesce/ Primi

Pasta e ceci con vongole

Uno di quei piatti che nasce da una voglia, da giorni desideravo gustarmi le vongole e i ceci, non necessariamente insieme ma alla fine li ho abbinati. La pasta e ceci mi piace sempre tanto, soprattutto se rimane un po’ densa, brodosa, non troppa ma il giusto per scaldarsi in queste serate autunnali freschine.

Ceci e vongole stanno benissimo insieme, così come le cozze, di cui anche avevo voglia ma ammetto che mi scoccio a pulirle e già pulite non le trovo spesso.

Sono felice che sia tornata la stagione dei legumi, d’estate ne mangio meno, i ceci si ma le lenticchie per esempio no, non credo onestamente si mangino fredde, i fagioli poco, anche le cicerchie, li associo tutti a pietanze calde, zuppe, o stufati, burger, al massimo l’hummus.

I miei ceci, così come i legumi e cereali che utilizzo, sono dell’Azienda Agricola Dolci Giuseppina i miei fornitori di fiducia, oltre a essere una famiglia carina, simpatica, sempre gentile, disponibile, si trovano nella mia amata Umbria a Monteleone di Spoleto, paesino di montagna in Valnerina, una zona dove vi consiglio di andare, ricca di scorsi, paesini, panorami splendidi oltre che ingredienti e cucina divini.

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di pasta corta (la mia Pastificio Felicetti)

150 gr di ceci lessati

300 gr di vongole

sale e pepe

 

1 Mettete a bollire l’acqua della pasta nel mentre lavate bene le vongole.

2 Scaldate per un paio di minuti una padella ampia, aggiungete le vongole e coprite con il coperchio per due tre minuti a fuoco vivo, alzate il coperchio con il vapore le vongole si saranno aperte, se così non fosse rimettete per qualche istante ancora il coperchio.

3 Buttate la pasta, mettete metà dei ceci nel mini pimer, prendete due mestoli d’acqua della pasta e frullate.

4 Versate i ceci frullati (la densità decidetela a seconda dei vostri gusti, io media, non liquido ma neppure troppo concentrato), mescolate, portate a cottura a fiamma viva versando i restanti ceci. Dovrà rimanere un po’ acqua, tipo brodo per cui se avete esagerato con l’acqua toglietene un po’ con un mestolo. Per intenderci non va scolata.

5 Una volta cotta, aggiungete trequarti delle vongole con il guscio o senza, le restanti mettetele sui singoli piatti in cui servite la pasta, spolverate di pepe e se serve di sale. Servite subito ben calda.

Pesce/ Primi/ verdure

Fregola crema di fagiolini spada

 Amo la fregola, mi ricorda una bellissima vacanza in Sardegna di qualche anno fa.

Mare spettacolare, sole, vento, pesce divino a costi ridicoli rispetto a Milano, spiagge selvagge, oasi, pinete, poca gente, era luglio, serate a passeggiare al fresco, piccoli paesi, persone accoglienti, ospitali, tanti fiori, tante pecore, un pecorino che era la fine del mondo.

Spero un giorno di tornarci, sempre in un periodo senza troppa gente, girare l’isola, vedere le città ma anche la costa, ho davvero un bellissimo ricordo.

Quando andai comprai la fregola, allora a Milano non la trovavo facilmente, solo alla Metro, ora capita di vederla, non nei supermercati ma in qualche negozio, anzi supermercati si di una sola marca, mi piace a grano grossa e a grana piccola. 

Condimento, qualsiasi cosa, pesce in primis ma anche verdure, carne, legumi, spezie, uova, formaggi, alla fine è come il cous cous, il farro, l’orzo, il riso ecc…Provatela!

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

200 gr di pesce spada

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio d’aglio facoltativo

olio evo 

sale

 

1 Cuocete la fregola coma da cottura, lasciatela intiepidire.

2 Lessate i fagiolini, una volta tiepidi frullateli con il parmigiano e uno o due cucchiai di olio, sale, regolatevi ad occhio sulla quantità di olio, più ne mettete più liquida.

3 Cuocete il pesce tagliato a pezzetti in padella con un filo d’olio, salate, bastano cinque minuti.

4 Assemblate il piatto mescolando la fregola con la crema di fagiolini, unite il pesce, se volete presentare come me utilizzate un coppapasta, lasciando nello stampo 15 minuti circa, estraetelo delicatamente, servite.