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Moscardini in umido

moscardini in umido

Anche sabato sono riuscita ad andare al mercato, banco del pesce stupendo e senza puzzo, sintomo che il pesce è fresco davvero, avrei voluto prendere tutto, c’erano dei gamberoni bellissimi, delle orate grandi che mi chiamavano, lo spada che mi ammiccava così come le cozze, i calamari, il salmone, le cernie, praticamente tutti mi scrutavano con occhi imploranti.

Alla fine la mia scelta è caduta sui moscardini, le vongole e la salicornia, che a proposito non so come cucinare, l’abbino sempre alla pasta ma vorrei cambiare, se avete ricette, idee, consigli fatevi avanti, apprezzo molto.

In umido sono buonissimi, il sughetto è superlativo e sono facili da preparare, restano morbidi e fare scarpetta è una vera goduria, penso che siano davvero una ricetta per tutti, prendeteli piccoli che sono già puliti così evitate quel passaggio che per chi non è pratico non è difficile ma meglio velocizzare, pochi ingredienti in padella coperchio e sentirete che profumino.

Io semplici semplici con una frisella ma va bene da soli, per condire la pasta, il cous cous, con delle verdure, anche in un panino, dovete provarli!

 

moscardini in umido

 

Ingredienti:

300 gr di moscardini freschi pulito

100 ml di passata di pomodoro

1 bicchiere di vino rosso

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio evo

peperoncino a piacere

sale e pepe

 

moscardini in umido

 

1 Prendete una padella antiaderente, versate l’olio, accendete a fiamma media, unite lo spicchio di aglio e il peperoncino, quando cominciano a sfrigolare unite i moscardini, date una mescolate veloce e lasciate cuocere un paio di minuti.

2 Alzate la fiamma e versate il vino, lasciate sfumare per qualche minuto unite la passata, sale e pepe, mescolate bene, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio, fate cuocere 30 minuti, se c’è ancora molto sugo e vi piace ok, se volete ristringerlo alzate la fiamma, mescolate, state nei paraggi per non farlo bruciare, quando vedete una specie di cremina spegnete e servite.

Pesce/ Primi

Spaghetti con cozze e briciole di pane croccante

spaghetti cozze e pane croccante

Uno di quei piatti che potrei mangiare tutti i giorni senza stancarmi, fra carne e pesce per me vince pesce senza dubbio, mi piace la carne ma fra i due prediligo il pesce preparato in tutti i modi, crudo, alla griglia, vapore, forno, cartoccio, fritto, marinato, carpaccio ecc…

E’ il genere di piatto che mi mette allegria, che profuma di estate in riva al mare, di piedi nella sabbia, tavola bianca, fiori di campo, vino bianco, arietta fresca, tanto pesce, chiacchiere, relax. Per me che vivo in città e il mare non è dietro l’angolo non capita spesso di vivere momenti simili, in generale non vado spesso neppure al mare.

Motivo di più per collegare questo piatto a qualche week end, vacanza, serata tutto pesce, per esempio mi ricordano una serata qualche anno fa in Sardegna a cena fuori, ordinammo una grigliata di pesce fantasmagorica e succulenta spendendo una cifra ridicola. Ricordo quella sera come sublime, compagnia ottima, bel posto, aria fresca, ottimo vino, tanto pesce, spensieratezza.

Ci vuole un pochino a pulire le cozze ma poi si viaggia rapidi all’obiettivo, provare per credere!

 

spaghetti alle cozze e pane croccante

Ingredienti:

per due persone

500 gr di cozze

200 gr di spaghetti

100 gr di pangrattato

2 spicchi di aglio

peperoncino

prezzemolo

3 cucchiai di olio

sale

 

spaghetti con pane croccante e cozze

 

1 Pulite bene le cozze sotto l’acqua corrente, dovrete prima raschiare con un coltellino tutte le impurità sui gusci, togliere il bisso tirando (quel pezzettino “filoso” scuro), ripassatele sotto l’acqua sfregandole fra loro controllando che sia ben pulite.

2 Prendete una padella ampia, tritate uno spicchio di aglio, mettetelo nella padella con le cozze, coprite con il coperchio, fuoco vivo, lasciate che si aprano, ci vorrà qualche minuto, non aggiungete nulla ne’ aprite durante l’apertura.

3 Sgusciate le cozze, tenetene qualcuna per decorare il piatto, filtrate l’acqua di cottura, tenetela da parte.

4 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti, nel mentre in una padella versate due cucchiai di olio, fate scaldare un minuto e versate il pangrattato, mescolate rapidamente, cuocete qualche minuto, non troppo perchè scurisce e diventa amarognolo, mettetelo da parte.

5 In una padella versate un cucchiaio di aglio, l’altro spicchio di aglio, peperoncino a piacere, un cucchiaio circa (regolatevi a piacere) di prezzemolo tritato, lasciate scaldare un minuto e unite le cozze, fate insaporire per 3-4 minuti, mescolate, spegnete.

6 Quando manca un minuto circa a scolare gli spaghetti riaccendete il fuoco sotto le cozze, unite l’acqua filtrata che avete tenuto da parte, scolate la pasta, mettetela nella padella, unite il pane e mescolate lasciando mantecare per qualche minuto, vedrete che l’acqua verrà assorbita creando una sorta di cremosità, se l’acqua è più abbondante avrete più cremosità, se non è tanta verrà assorbita dagli spaghetti e il pane. Servite subito riprendendo le cozze con il guscio per decorare il piatto.

Antipasti/ contorni/ verdure

Crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

crostatine con acciughe piselli e fiori di zucca

Ricetta svuota frigo, l’ho aperto e mi sono trovata davanti dei piselli in una ciotolina già cotti, i fiori di zucca, un avanzo di ricotta, mezza confezione di panna e da finire alcuni filetti d’acciuga ormai abbandonati nell’olio.

Direi una signora ricetta svuota frigo, ne ho assaggiato uno spicchio…volevo mangiarne una subito ancora tiepida!

In queste giornate di giugno un po’ novembrine, piovose e freschine, sto pensando a nuove ricette con la mia frutta e verdura del cuore che ancora non trovo dal contadino, i peperoni, le pesche, il melone, per esempio ancora non ci sono, mentre li aspetto e ancora mi godo qualche piatto caldo, specie la sera, elaboro manicaretti.

E’ un periodo strano, la primavera l’abbiamo vista in parte dalla finestra, che le giornate si siano allungate a fine marzo neppure me ne accorta mentre martedì, prima sera di uscita dopo mesi, ho notato che alle 21.30 stava diventando buio e il 21 giugno, fra pochi giorni, cominciano ad accorciarsi le giornate.

Abbiamo perso una stagione, anche maggio pur potendo uscire un po’ di più è trascorso in un soffio, adesso che siamo in un periodo in cui dovrebbe essere caldo fa freschino, sono un po’ scombussolata, voi vi ritrovate in questo periodo come ritmi, tempi, clima? Buon fine settimana.

 

crostatine con fiori di zucca piselli e acciughe

 

Ingredienti:

per la pasta brisee:

200 gr di farina

100 gr di burro freddo a pezzetti

acqua ghiacciata q.b.

sale

per il ripieno:

150 gr di piselli freschi cotti

10 fiori di zucca

150 gr di ricotta

100 ml di panna fresca

1 uovo

5-6 filetti di acciughe

sale e pepe

burro per stampi

 

crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

 

1 Preparate la pasta brisee versando la farina in una ciotola, unite il burro a pezzetti, il sale e cominciate a impastare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta compatta liscia.

2 In una ciotola riunite tutti gli altri ingredienti, lavate e pulite i fiori e tagliateli grossolanamente, tagliate a pezzetti i filetti di acciuga, mescolate tutto insieme fino a ottenere un composto ben amalgamato.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampi da crostatina, distribuite direttamente con le mani la pasta brisee, livellate bene i bordi, versate due cucchiai di composto in ogni stampo, infornate per 30 minuti, dovranno risultare dorate, sfornate e lasciate intiepidire.

Lievitati/ verdure

Schiacciata alle cipolle olive e acciughe

schiacciata alle cipolle olive e acciughe

Mamma mia! Esordio enfatico per un trittico da urlo, olive, cipolle e acciughe!

Mi piacciono tantissimo insieme, sulla pizza, sulla focaccia, come contorno, in uno strudel, una vera goduria!

Trovo sia un mix di sapori che si sposa benissimo deciso ma non eccessivo, sapido ma senza esagerare, ben amalgamato, gustoso, buono anche con un po’ di peperoncino o con pomodorini.

L’idea di una schiacciata non so bene come mi sia venuta, come sempre l’idea iniziale era un’altra, strada facendo dopo mille ipotesi, idee, verifiche di ingredienti presenti  o meno, tempistiche ecc….è saltata fuori questa ricetta che va detto è eccellente, un lievitato da amare.

Spero di lasciarvi una bella idea magari per il week end, i tempi in settimana sono gestibili solo se siete a casa o vi organizzate bene, provatela!

 

schiacciata con cipolle olive acciughe

 

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina ’00
  • 365 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 8 gr di lievito di birra fresco
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 11 gr di sale
  • olio extravergine per condire
  • sale grosso oppure in fiocchi
  • 2 cipolle
  • 6-7 filetti di acciuga
  • 2 cucchiai di olive
  • sale e pepe

 

schiacciata con olive acciughe e cipolle

 

1 Preparate l’impasto versando o nella planetaria o su un piano di lavoro le farine e lo zucchero, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, versatelo sulle farine e cominciate a impastare, nel mentre unite l’acqua restante a filo, quando avrete ottenuto una pasta compatta unite il sale e lavorate per una decina di minuti, trasferite in una ciotola, coprite con uno telo o mettete nel forno spento, lasciate lievitare 4-5 ore.

2 Mentre la pasta lievita, sbucciate le cipolle, affettatele grossolanamente, cuocete a vapore o con due cucchiai di olio, se necessario aggiungete un po’ d’acqua poca alla volta, solo se vi sembra che si stiano attaccando/bruciando, regolate si sale e pepe.

3 Unite le acciughe tagliate a pezzetti e le olive tagliate anch’esse a pezzettini, amalgamate.

4 Ungete una teglia, dividete la pasta a metà, stendete una prima metà sulla teglia stendendola con le mani, aiutatevi con i polpastrelli, coprite tutta la superficie, distribuite il ripieno, coprite con la pasta restante, spennellate un cucchiaio di olio sulla superficie, lasciate lievitare un’ora.

5 Accendete il forno a 200 gradi, spolverate con il sale grosso, infornate in forno ben caldo per circa trenta minuti, dovrà risultare ben dorata, sfornate e lasciate riposare quindici minuti prima di servire.

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

contorni/ Patate

Crocchette di patate fiori di zucca e acciughe

crocchette con patate fiori di zucca e acciughe

Come vi ho detto mi sto arrangiando con quello che ho in casa per uscire il meno possibile, basta industriarsi un pochino, in questo caso l’unica cosa che avevo preso di recente sono i fiori di zucca.

In questo momento credo sia indispensabile fare la spesa con raziocinio, per esempio meglio sempre avere delle patate che piacciono a tutti, si fanno in mille modi, saziano, durano a lungo.

Ho semplicemente amalgamato insieme gli ingredienti che mi sono trovata davanti aprendo il frigorifero, è quello che faccio tutti i giorni visto che al supermercato tanti prodotti erano terminati e non mi andava di riuscire il giorno dopo sperando di trovarli ma anche facendo code in mezzo alla gente.

Sono orgogliosa delle mie amiche che in questo si stanno arrangiando, abituate a piatti pronti, delivery, cene da mamma e qualche piccola certezza preparata da loro, ora sono per forza scese in campo per sfamarsi e sfamare la famiglia, mi stanno dando soddisfazione, brave!

 

crocchette alle patate fiori di zucca e acciughe

 

Ingredienti:

50 gr di patate lesse

una decina di fiori

6-7 filetti di acciughe

due albumi

60 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

farina per impanare (io semola)

 

crocchette di patate fiori di zucca e acciughe

 

1 Schiacciate bene le patate in una ciotola.

2 Pulite i fiori e lavateli, asciugateli e tagliateli grossolanamente.

3 Aggiungete i fiori alle patate, unite le acciughe tagliate a pezzettini, sale pepe, parmigiano, gli albumi, parmigiano.

4 Formate delle crocchette grandi poco più di una pallina da ping pong, se non stanno insieme aggiungete poco alla volta parmigiano.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda passate le crocchette nella semola. Infornate per circa 30 minuti fino a che risulteranno dorate.

NOTE potete variare le dosi come preferite, mettere più fiori o meno, mettere dell’aglio, del peperoncino, della maggiorana, non mettere il parmigiano ma usare il pangrattato, sostituire le acciughe con pezzetti di salame o speck, pancetta, prosciutto, mettere dei capperi, sbizzarritevi.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

Pesce/ Primi

Zuppa di pesce e fregola

zuppa con pesce e fregola

Fregola uguale Sardegna. Una terra meravigliosa, dove si mangia benissimo, anzi divinamente, dove la natura è spettacolare, non solo il mare, dove le persone sono simpatiche, cordiali, isola di storia, cultura, arte, relax e tanto tanto altro.

Per anni a Milano non ho trovato la fregola, da un paio d’anni è presente alla Metro, quando vado ne faccio incetta per un annetto, la preparo spesso, con il pesce per me è il massimo ma è più frequente che la condisca con verdure, mozzarella, tonno, sgombro, come piatto estivo.

Questa una zuppa semplicissima, con qualche pomodoro e il classico mix di vongole, cozze, calamari, un piatto per salutare questa calda estate, i suoi profumi, la frutta e la verdura da me tanto amata, i piatti freddi e colorati, le erbe aromatiche raccolte al momento, le scorpacciate di pesce fresco, le grigliate all’aperto, il gelato.

Sono felice, a me l’autunno piace decisamente più dell’estate, sono pronta a buttarmi in questa nuova stagione godermi i primi freddi, i piatti caldi, le prime calze, dormire con la finestra chiusa, le castagne, i colori della natura che sono spettacolari, la luce particolare, una buona tazza di te’ caldo.

Buon inizio autunno e buon week end.

 

zuppa di pesce e fregola

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

misto di pesce 200 gr (cozze, vongole, calamari, totani, gamberi)

7-8 pomodorini

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

acqua q.b.

 

zuppa al pesce e fregola

 

1 Prendete una casseruola a bordi alti, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un minuti poi unite lo spicchio d’aglio sbucciato e il peperoncino.

2 Dopo un minuto unite i pomodori lavati a tagliati a pezzetti e il pesce, mescolate, regolate di sale, aggiungete acqua, lasciate che si crei un brodo per circa quindici/venti minuti, se il misto di pesce è precotto occorre meno tempo, una decina di minuti.

3 Aggiungete la fregola, mescolate, lasciate cuocere per circa venti minuti.

NOTE regolatevi a gusto rispetto alla densità, se volete che sia brodosa fate un brodo più liquido se preferite che sia più asciutta basta che l’acqua copra la fregola quando la buttate in acqua, cuocendo aumenta il volume, se proprio dovesse esserci troppa acqua basta alzare la fiamma e vedrete che in pochi minuti diminuirà la presenza di acqua evaporando. Potete utilizzare il pesce che preferite, stesso discorso per le spezie o erbe aromatiche, omettere i pomodori e utilizzare un’altra verdura.

 

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.

verdure

Insalata con melone gamberi e maionese all’aglio

insalata con melone gamberi e maionese all'aglio

Sono senza parole, scusate ma il caldo mi sta creando seri problemi, fatico a respirare, mi gira costantemente la testa, mi sembra sempre di essere sul punto di svenire, vi lascio una ricetta che chiamarla tale è esagerato.

Si tratta solo di assemblare i pezzi, potete apportare infinite varianti, la maionese l’ho lasciata liquida per condire bene l’insalata, basta montarla qualche istante in più per renderla più densa. Buon fine settimana.

 

insalata con melone gamberi maionese con aglio

Ingredienti:

per due persone

100 gr di valeriana

2 fette di melone

100 gr di gamberi

1 uovo

200 ml di olio di semi

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaino di limone

sale e pepe

1 Preparate la maionese mettendo l’uovo nel mini pimer insieme all’aglio, aggiungete un cucchiaino di limone poi cominciate a montare aggiungendo l’olio a filo, in pochi minuti otterrete la maionese.

2 Assemblate l’insalata inserendo nei piatti gli ingredienti, il melone a pezzi, l’insalata, i gamberi, olio e pepe e la maionese, se volete anche un filo di olio evo.