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Pesce

Pesce/ Primi

Fusilli polpo e briciole di pane

Mi hanno regalato questo particolare tipo di pasta, si chiamano fusilli lunghi, onestamente non li avevo mai visti ne’sentiti nominare, tantomeno mangiati ovviamente.

Promossi, il sugo si impregna bene alla pasta, belli corposi, condimento molto semplice e almeno da me molto apprezzato, classico aglio olio e peperoncino con briciole di pane e polpo.

Faccio questa pasta molto spesso variando ingredienti, a volte con i broccoli e acciughe, a volte con porri, verza, sgombro, salmone, penso che il quartetto aglio olio peperoncino briciole stia bene con molti alimenti.

Il pesce, penso l’abbiate capito, mi piace sempre e comunque in tutte le salse, non mangio spesso il polpo perchè lo trovo solo al supermercato a prezzi folli, aspetto sempre che sia in offerta o se capita di prenderlo fresco al mercato, leggermente meno caro.

Tenetevi a mente questa pasta davvero veloce e gustosa magari già per questo fine settimana!

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di fusilli lunghi

130 gr di polpo 

50 gr di pangrattato o briciole di pane, mollica

4 cucchiai di olio

2 spicchi di olio

peperoncino 

prezzemolo

sale

 

1 Cuocete il polpo come preferite, lessato, al vapore, in acqua intero, lasciate che si raffreddi e tagliatelo a pezzetti.

2 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate l’olio, fate scaldare due minuti poi unite l’aglio a fettine e il peperoncino, quantità a piacere, lasciate soffriggere finchè l’aglio non si dora, attenzione a non bruciarlo.

3 Unite il pane, mescolate, lasciate dorare un paio di minuti, unite il polpo, mescolate bene.

4 Tenete da parte mezzo mestolo di acqua di cottura, scolate bene la pasta, unitela al condimento con il mezzo mestolo, mescolate bene, salate, amalgamate, servite con il prezzemolo.

Pesce/ Primi/ verdure

Orecchiette con broccolo romanesco e acciughe

Un piatto semplice, veloce da preparare e ricco di sapore come piace a me.

Soprattutto amo la pasta ben condita, quando c’è poco sugo o condimento non mi entusiasma.

Il broccolo romanesco è una di quelle verdure che mangio ma non amo alla follia come purtroppo altre (cavoli in generale, asparagi, cavolfiore, verza, ecc…), lo acquisto cercando di inventarmi qualcosa per gustarlo, lessato con olio è escluso, di lessato amo solo i fagiolini e le patate, anche carote e zucchine lessate hanno un sapore spappolato e dolciastro che mal tollero.

In questo caso ho giocato facile, aglio, olio, peperoncino e acciughe, un quartetto che io metterei anche nel latte per intenderci! Mettici il croccante delle briciole di pane ecco una ricettina ben saporita e gustosa.

Vediamo se riesco a preparare qualcosa di tipico per Carnevale, sono un po’ di corsa ultimamente e friggere per quanto mi piaccia non è semplice fra impasto, lievitazione e frittura ma vediamo, intanto buona giornata, dai che siamo a metà settimana.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orecchiette

100 gr di broccolo romanesco lessato o cotto al vapore

2 spicchi di aglio

50 gr di briciole di pane (o fette biscottate, cracker distrutti)

4 filetti di acciughe

peperoncino

sale 

3 cucchiaio di olio evo

 

1 Mettete a bollire l’acqua per le orecchiette, nel mentre prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite l’aglio a fettine, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto, l’aglio non deve scurirsi troppo.

2 Unite le briciole di pane, mescolate e lasciate dorare, ci vorranno un paio di minuti se sono piccole, altrimenti un paio di minuti in più.

3 Unite il broccolo, regolate di sale e mescolate bene, se volete spappolateli un pochino, unite le acciughe a pezzetti o lasciate che sciolgano. 

4 Scolate le orecchiette, unite due cucchiai di acqua di cottura al condimento, fiamma viva, buttate le orecchiette, mescolate bene, lasciate insaporire un paio di minuti, servite subito.

contorni/ Pesce

Totani ripieni

Comprare pesce per me non è semplice, sotto casa o in zona non esistono pescherie, ce n’è una ma le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare, i supermercati sono medio piccoli, hanno sempre le stesse cose, salmone, merluzzo, platessa, tonno, spada, qualche tartare o mix di pesci per sugo, risotto ecc…

Per poter scegliere fra maggiori qualità devo prendere per forza la macchina e andare in supermercato grande, non capita spesso,  proprio fuori mano, quando capita faccio scorta e cerco sempre di provare un pesce che magari ho mangiato ma mai cucinato.
Ecco i totani, mangiati tante volte ma a memoria non credo di averli mai cucinati, subito mi viene in mente la Liguria, i paesini dove mangiare pesce a gogo, dal classico fritto misto alle acciughe ripieni, la pasta con i ricci o le vongole, vari pesci al forno.

Un piatto semplice, di complicato, si fa per dire, giusto la pulizia dei totani per il resto il ripieno è molto veloce da preparare, gustoso, saporito, diverso dal solito.

Spero vi piaccia, buon fine settimana.

 

Ingredienti:

per quattro totani medio grandi

3 fette di pane con mollica

1 spicchio di aglio

50 ml di latte

1 cucchiaio di prezzemolo o timo o rosmarino o maggiorana

mezzo succo di limone

sale

olio evo

 

1 Pulite i totani, dovete togliere con un coltello eventuale coda (non sempre viene lasciata), poi dovete tagliare nel punto che collega i tentacoli con il corpo del totano, lo riconoscete ad occhio, una parte più spessa, dovrete eliminare le interiora e due grosse lische, controllate bene che l’interno sia vuoto.

2 Lavate il totano e tagliate a pezzettini i tentacoli, sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente e succo di limone, basta mezzo limone.

3 In una ciotola sbriciolate il pane, unite il latte e amalgamate, unite il latte poco alla volta, dovrete ottenere un composto omogeneo, non spappolato, se troppo bagnato strizzatelo.

4 Unite l’aglio tritato, il prezzemolo, i tentacoli, sale, frullate tutto o amalgamate bene.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda prendete una teglia da forno e versatevi due cucchiai di olio.

6 Farcite con un cucchiaio i totani, non riempiteli del tutto, lasciate un cm abbondante di totano vuoto, in cottura altrimenti esce, se volete evitare che esca in assoluto cucite con ago e spago da cucina o chiudete con due stuzzicadenti. Adagiate nella teglia distanti, cuocete per 30 minuti. servite subito, se volete tagliarlo come nelle foto dovete aspettare che si intiepidisca o raffreddi. 

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.

Legumi/ Pesce/ Primi

Pasta e ceci con vongole

Uno di quei piatti che nasce da una voglia, da giorni desideravo gustarmi le vongole e i ceci, non necessariamente insieme ma alla fine li ho abbinati. La pasta e ceci mi piace sempre tanto, soprattutto se rimane un po’ densa, brodosa, non troppa ma il giusto per scaldarsi in queste serate autunnali freschine.

Ceci e vongole stanno benissimo insieme, così come le cozze, di cui anche avevo voglia ma ammetto che mi scoccio a pulirle e già pulite non le trovo spesso.

Sono felice che sia tornata la stagione dei legumi, d’estate ne mangio meno, i ceci si ma le lenticchie per esempio no, non credo onestamente si mangino fredde, i fagioli poco, anche le cicerchie, li associo tutti a pietanze calde, zuppe, o stufati, burger, al massimo l’hummus.

I miei ceci, così come i legumi e cereali che utilizzo, sono dell’Azienda Agricola Dolci Giuseppina i miei fornitori di fiducia, oltre a essere una famiglia carina, simpatica, sempre gentile, disponibile, si trovano nella mia amata Umbria a Monteleone di Spoleto, paesino di montagna in Valnerina, una zona dove vi consiglio di andare, ricca di scorsi, paesini, panorami splendidi oltre che ingredienti e cucina divini.

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di pasta corta (la mia Pastificio Felicetti)

150 gr di ceci lessati

300 gr di vongole

sale e pepe

 

1 Mettete a bollire l’acqua della pasta nel mentre lavate bene le vongole.

2 Scaldate per un paio di minuti una padella ampia, aggiungete le vongole e coprite con il coperchio per due tre minuti a fuoco vivo, alzate il coperchio con il vapore le vongole si saranno aperte, se così non fosse rimettete per qualche istante ancora il coperchio.

3 Buttate la pasta, mettete metà dei ceci nel mini pimer, prendete due mestoli d’acqua della pasta e frullate.

4 Versate i ceci frullati (la densità decidetela a seconda dei vostri gusti, io media, non liquido ma neppure troppo concentrato), mescolate, portate a cottura a fiamma viva versando i restanti ceci. Dovrà rimanere un po’ acqua, tipo brodo per cui se avete esagerato con l’acqua toglietene un po’ con un mestolo. Per intenderci non va scolata.

5 Una volta cotta, aggiungete trequarti delle vongole con il guscio o senza, le restanti mettetele sui singoli piatti in cui servite la pasta, spolverate di pepe e se serve di sale. Servite subito ben calda.

Pesce/ Primi/ verdure

Fregola crema di fagiolini spada

 Amo la fregola, mi ricorda una bellissima vacanza in Sardegna di qualche anno fa.

Mare spettacolare, sole, vento, pesce divino a costi ridicoli rispetto a Milano, spiagge selvagge, oasi, pinete, poca gente, era luglio, serate a passeggiare al fresco, piccoli paesi, persone accoglienti, ospitali, tanti fiori, tante pecore, un pecorino che era la fine del mondo.

Spero un giorno di tornarci, sempre in un periodo senza troppa gente, girare l’isola, vedere le città ma anche la costa, ho davvero un bellissimo ricordo.

Quando andai comprai la fregola, allora a Milano non la trovavo facilmente, solo alla Metro, ora capita di vederla, non nei supermercati ma in qualche negozio, anzi supermercati si di una sola marca, mi piace a grano grossa e a grana piccola. 

Condimento, qualsiasi cosa, pesce in primis ma anche verdure, carne, legumi, spezie, uova, formaggi, alla fine è come il cous cous, il farro, l’orzo, il riso ecc…Provatela!

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

200 gr di pesce spada

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio d’aglio facoltativo

olio evo 

sale

 

1 Cuocete la fregola coma da cottura, lasciatela intiepidire.

2 Lessate i fagiolini, una volta tiepidi frullateli con il parmigiano e uno o due cucchiai di olio, sale, regolatevi ad occhio sulla quantità di olio, più ne mettete più liquida.

3 Cuocete il pesce tagliato a pezzetti in padella con un filo d’olio, salate, bastano cinque minuti.

4 Assemblate il piatto mescolando la fregola con la crema di fagiolini, unite il pesce, se volete presentare come me utilizzate un coppapasta, lasciando nello stampo 15 minuti circa, estraetelo delicatamente, servite.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ verdure

Tartare salmone cetrioli lime e zenzero

Altra ricetta, più che altro un’idea di una facilità estrema, nessuna cottura, fresca, veloce da preparare, sana, gustosa.

Il mio mantra d’estate è evitare sempre piatti caldi privilegiando verdure, pesce, uova, ceci, insalata di orzo, farro, ecc…frutta, formaggi tipo feta, mozzarella, pollo, niente lievitati tanti buoni ma vanno cotti, niente carni o primi piatti, al massimo pasta fredda.

Pesce a gogo che io amo tanto, in tutte le salsi, d’estate sgombro, tonno fresco, spada, salmone, gamberi, merluzzo, polpo ecc…personalizzate la tartare come volete, con peperoncino, pepe, altre spezie, con zucchine o carote tagliate julienne, con tartare di tonno o spada o gamberi, con una salsina accanto di yogurt greco, o senape, con aglio.

Ciao giugno, sei stato un mese positivo, produttivo, con un paio di traguardi importanti, tre bei week end, due in posti nuovi, qualche consapevolezza in più, l’arrivo dei gelati, della frutta e verdura estiva che io amo, di pic nic e colazioni con amici, di due paia di scarpe che dovevo prendere da tempo, mi sei piaciuto!

 

Ingredienti:

200 gr di tartare di salmone (la trovate pronta o potete farvi dare un trancio e prepararla da soli)

1 cetriolo grande

2 cm di zenzero

3 lime 

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

1 Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a quadratini, versatelo in una ciotola.

2 Unite il salmone poi lo zenzero grattugiato, il succo del lime, l’olio sale e pepe, amalgamate bene.

3 Disponete sopra i piatti da tavola un coppapasta, distribuitevi pressando leggermente perchè aderisca ai bordi la tartare, riponete in frigo, estraete delicatamente il coppapasta prima di servire.

 

contorni/ Pesce/ verdure

Pomodori ripieni di tonno

Un piatto che ho mangiato mille volte, che mi piace molto, che mi ricorda l’infanzia, mia nonna, un piatto che profuma di estate, pranzi veloci ma sazianti, ecco, mi accorgo ora dopo quasi otto anni di blog che non li avevo mai pubblicati.

Misteri della vita, a volte mi rendo conto di non aver mai postato ricette storiche della mia vita, delle mie nonne, di mia mamma, ricette che ho preparato mille volte e saprei replicare ad occhi chiusi.

E’ arrivato il caldo, quello con la C maiuscola, quello che io odio e mi debilita, niente tiritere contro la calura (le ho già fatte negli anni passati), pensiamo a ricette fresche, veloci, massima resa con il minimo sforzo, questi pomodori necessitano di accendere il forno, trauma ma si preparano in dieci minuti.

Ne ho in mente un po’, vediamo cosa riesco a combinare, purtroppo in questo periodo il tempo è tiranno, sono molto presa da progetti futuri, mettiamoci il caldo, restano poche energie, siate fiduciosi.

Buon fine settimana, magari fra i monti, o con un bel tuffo!

 

Ingredienti:

per 4 persone circa

8 pomodori San Marzano media grandezza

3 fette di pane a cassetta

100 ml di latte

4 scatolette di tonno 

1 spicchio di aglio

sale e pepe

1 Lavate i pomodori e tagliateli a metà, con uno scavino svuotateli, disponeteli in una pirofila da forno.

2 Ammollate il pane nel latte, strizzatelo, spezzettatelo, unite aglio, tonno, sale e pepe, amalgamate poi frullate, la consistenza può essere più o meno cremosa.

3 Accendete il forno a 200 gradi, con un cucchiaio farcite i pomodori.

4 Infornate a 200 gradi per circa mezzora. Servite tiepidi.

Potete apportare svariate varianti, aggiungere origano, basilico, peperoncino, formaggio cremoso, maionese, usare solo tonno ecc…

Antipasti/ verdure

Friselle peperoni stracciatella acciughe

Una ricetta non ricetta (non c’è praticamente nulla da fare) che potrei mangiare tutti i giorni d’estate.

Amo tutti gli ingredienti, i peperoni sono da sempre fra le mie verdure preferite, si sposano benissimo sia con le acciughe che con la stracciatella, c’è tutto, dolce, sapido, croccante, cremoso.

Semplice semplice e  buonissimo, ovviamente le varianti sono infinite, se avete amici a cena è bello prepararne tante diverse e servirle su un grosso piatto da portata, vassoio e tagliere, faranno la loro scena e sembrerà che avete fatto chissà che quando invece avrete soltanto assemblato gli ingredienti.

Possibili varianti: classico pomodori, burrata, basilico, zucchine e gamberetti, salmone e avocado, melanzane e feta, ci stanno bene creme di ceci, formaggi spalmabili, sgombro, tonno, yogurt, erbe aromatiche varie, cetrioli, fagiolini, mix verdure grigliate, versione agrodolce con cipolle e uvetta, versione orientale con zenzero, salsa di soia con pesce o pollo, insomma potete davvero divertirvi.

 

Ingredienti:

per sei friselle

3 peperoni arrostiti del colore che preferite

100 gr di stracciatella

3-4 filetti di acciughe

1 Le friselle leggete bene cosa c’è scritto se le comprate, alcune vanno prima bagnate altrimenti sono molto dure, altre no.

2 Guarnitele con mezze peperone tagliato a listarelle, due tre cucchiaini di stracciatella e un filetto di acciughe spezzettato. proseguite nello stesso modo alternando gli ingredienti su tutte le friselle.

 

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles tonno taccole carote e cipollotti

Amore grande per i noodles, semplicissimi da fare, in questo caso basta aggiungerli al condimento qualche minuto (ne esistono diversi generi per cui può variare il metodo di cottura e i tempi), mescolare bene ed è fatta.

Tenete a mente questa idea se volete organizzarvi per tempo, se arrivate a casa affamati ed è già tardi, le verdure cotte al vapore, le potete preparare in quantità anche giorni prima, le conservate in frigorifero, potete farne in abbondanza da accompagnare a carne, pesce ecc… 

Idem la marinata di cottura, la preparate il giorno prima, la mattina per il pranzo ecc….dopo si tratta davvero di scaldare, aggiungere tonno e noodles, cinque minuti scarsi e tutti a tavola gambe sotto il tavolo.

Piatto veloce, versatile, economico, saporito!

Insomma, spero di avervi convinto, io finalmente dopo secoli vado in montagna, non ci posso credere, sono passati nove mesi dall’ultima volta, sono emozionata! Buon fine settimana.

Ingredienti:

160 gr di noodles

300 gr mix taccole, carote e cipollotti cotti al vapore (ovviamente potete utilizzare altre verdure, zucchine, fagiolini, scalogno, peperoni, ecc…..cuocerli come preferite, anche le dosi sono puramente indicative)

100 gr di tonno fresco tagliato tipo tartare (va bene anche un trancio spezzettato)

marinatura:

succo di un limone grande

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio evo

1 Preparate la marinatura, come sempre assaggiate per sentire se vi piace, potete renderla meno dolce con più soia, o meno acida come limone ecc…le dosi sono indicative, dovete adattarla al vostro gusto.

2 Mettete in una padella grande antiaderente le verdure, aggiungete la marinatura, fate ben scaldare per almeno cinque minuti, fuoco vivo, mescolando.

3 Unite i noodles e il tonno, mescolate bene, fate cuocere 3-4 minuti, se vi sembra ci sia troppa marinatura, alzate la fiamma fate rapprendere ancora qualche minuto. Servite subito.

NOTE: potete aggiungere alla marinatura aglio, zenzero fresco tritato, peperoncino, al piatto anacardi, pinoli, utilizzare un altro pesce che si cuoce rapidamente, insaporire con erbe aromatiche o spezie come curry, curcuma, pepe ecc…è un piatto che potete inventare ogni volta diverso in base ai vostri gusti e a ciò che offre la dispensa.