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Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles tonno taccole carote e cipollotti

Amore grande per i noodles, semplicissimi da fare, in questo caso basta aggiungerli al condimento qualche minuto (ne esistono diversi generi per cui può variare il metodo di cottura e i tempi), mescolare bene ed è fatta.

Tenete a mente questa idea se volete organizzarvi per tempo, se arrivate a casa affamati ed è già tardi, le verdure cotte al vapore, le potete preparare in quantità anche giorni prima, le conservate in frigorifero, potete farne in abbondanza da accompagnare a carne, pesce ecc… 

Idem la marinata di cottura, la preparate il giorno prima, la mattina per il pranzo ecc….dopo si tratta davvero di scaldare, aggiungere tonno e noodles, cinque minuti scarsi e tutti a tavola gambe sotto il tavolo.

Piatto veloce, versatile, economico, saporito!

Insomma, spero di avervi convinto, io finalmente dopo secoli vado in montagna, non ci posso credere, sono passati nove mesi dall’ultima volta, sono emozionata! Buon fine settimana.

Ingredienti:

160 gr di noodles

300 gr mix taccole, carote e cipollotti cotti al vapore (ovviamente potete utilizzare altre verdure, zucchine, fagiolini, scalogno, peperoni, ecc…..cuocerli come preferite, anche le dosi sono puramente indicative)

100 gr di tonno fresco tagliato tipo tartare (va bene anche un trancio spezzettato)

marinatura:

succo di un limone grande

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio evo

1 Preparate la marinatura, come sempre assaggiate per sentire se vi piace, potete renderla meno dolce con più soia, o meno acida come limone ecc…le dosi sono indicative, dovete adattarla al vostro gusto.

2 Mettete in una padella grande antiaderente le verdure, aggiungete la marinatura, fate ben scaldare per almeno cinque minuti, fuoco vivo, mescolando.

3 Unite i noodles e il tonno, mescolate bene, fate cuocere 3-4 minuti, se vi sembra ci sia troppa marinatura, alzate la fiamma fate rapprendere ancora qualche minuto. Servite subito.

NOTE: potete aggiungere alla marinatura aglio, zenzero fresco tritato, peperoncino, al piatto anacardi, pinoli, utilizzare un altro pesce che si cuoce rapidamente, insaporire con erbe aromatiche o spezie come curry, curcuma, pepe ecc…è un piatto che potete inventare ogni volta diverso in base ai vostri gusti e a ciò che offre la dispensa.

Legumi/ Pesce/ Primi/ verdure

Farro con tartare di spada cipollotti e piselli

Il lusso della semplicità con tantissimo gusto.

Tutti ingredienti che adoro, sapore, colore, consistenze diverse, freschezza sia del pesce che dei piselli, rigorosamente freschi, preparazione da dieci minuti scarsi, escluse le cotture ma in quel caso non dovete stare a guardare.

Come già accennato, la voglia c’è ma il tempo è poco, le giornate volano e finisco sempre per soffermarmi a pensare a tutto quello che non sono riuscita a fare nonostante tantissime cose le abbia fatte, vivo di post it appesi sul pc, sul frigorifero, sulla porta di casa, se non mi segno tutto perdo pezzi.

Spero davvero di recuperare tempo soprattutto ora che c’è luce fino a tardi, che si cominciano a prediligere ricette fresche, con cotture veloci, le mie verdure e frutta preferite.

Intanto oggi è venerdì, per quanto il week end non preveda nulla di che, mi dedicherò al giardinaggio, mia nuova passione e spero a realizzare un po’ di ricette, vi auguro un felice fine settimana.

 Ingredienti: 

per due persone

160 gr di farro lessato Azienda Agricola Dolci Giuseppina

2 cipollotti medi

100 gr di piselli freschi

100 gr di tartara di spada

sale pepe

olio evo

1 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle, sgusciate i piselli, lavateli, cuocete entrambi insieme in una padella con due cucchiai di olio, con coperchio in venti minuti a fiamma media sono pronti, controllate se occorre aggiungere acqua.

2 Unite tutti li ingredienti alla stessa temperatura, io ambiente ma anche freddi, condite bene con olio, sale e pepe.

carne/ Primi/ verdure

Lasagne asparagi e salsiccia

Una bella lasagna prima che venga il caldo ci sta benone, la mangerei anche in pieno agosto ma ammetto che evito piatti caldi in estate perchè comincio a sudare sentire ancora più caldo.

Oggi con asparagi, mai provato prima, sono una verdura che ho imparato ad apprezzare di recente, un paio d’anno, prima non li guardavo proprio, se capitava li mangiavo ma non li compravo; ora non è che siano fra le mie verdure preferite ma li mangio, solitamente abbinati ad altro, da soli ancora fatico a gustarli.

Ho pensato alle lasagne perchè avevo della salsiccia da finire e tanto latte quindi ideale preparare una bella besciamella, la lasagna rientra inoltre fra i miei primi preferiti, ne  ho tanti ma lei vince su quasi tutto o quanto meno se la contende con pochi altri primi piatti.

Finalmente ci siamo, arrivano frutta e verdura che amo, in inverno arranco sempre un po’, mangio tante verdure ma quelle che preferisco sono sicuramente quelle estive, le altre un po’ mi stufano, da adesso a settembre io vivrei di peperoni fra la verdura e di pesche, ciliegie e melone come frutta. Mi piacciono anche le altre ma queste vincono.

In attesa di pensare a nuove idee, un paio già le ho in mente, vi auguro un felice martedì.

Ingredienti:

per la pasta fresca ingredienti e ricetta passo passo clicca qui

1 mazzo grande di asparagi verdi lessati

300 gr di salsiccia

250 ml di besciamella, per la ricetta clicca   qui

100 gr di parmigiano grattugiato

sale

1 Sbucciate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, scaldate bene una padella antiaderente, cuocetela senza aggiungere olio per circa 7- 8 minuti a fiamma viva, mescolando spesso, lasciate intiepidire ed eliminate il grasso in eccesso.

2 Se usate la pasta fresca preparata all’istante e sottile non occorre il passaggio in acqua bollente, se non è troppo sottile dovrete scottarla per qualche secondo in acqua bollente salata, lasciarla asciugare su uno strofinaccio poi sarà pronta all’uso, acqua come se steste preparando la pasta, se usate quella pronta seguite le istruzioni.

3 Preparate tutti gli ingredienti perchè siano a portata di mano, gli asparagi, la salsiccia, la besciamella (se la fate voi lasciate che si intiepidisca) e il parmigiano.

4 Accendete il forno a 20 gradi mentre si scalda assemblate la lasagna disponendo su una teglia da forno uno strato di pasta poi gli altri ingredienti, ricordatevi di salare ogni due strati, ricoprire e proseguite sempre alterando pasta e ingredienti, ultimo strato pasta ma se l’avete terminata non è un problema, se volete evitare che si bruci o si scurisca troppo mettete dell’alluminio per metà cottura, cuocete per 30 minuti, sfornate e servite.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles con salmone marinato e cipollotti

Amore per la cucina orientale!

Chi mi segue da tempo lo sa, amo i piatti cinesi, giapponesi, thai, ecc…hanno gusto, sapore, varietà immensa di spezie, erbe, abbinamenti, in India penso di aver mangiato il pollo in mille modi diversi, idem zuppe di verdure.

I noodles ormai si trovano ovunque, supermercato compreso, di fatto sono una pasta per cui versatile, il bello è provarli in brodo, vedi il ramen, e già sul brodo potremmo parlare ore, con salse, marinature, pesce e carne insieme o uova, verdure, asciutti o saltati, immersi nel condimento ecc…

Oggi ve li presento con la mia marinatura del cuore, quella che replico da anni per il pesce, la carne, perfino il tofu ho marinato, vi indico le dosi che solitamente utilizzo ma è importante che mentre mixate gli ingredienti assaggiate, a qualcuno potrebbe piacere più aspra quindi con più limone, ad altri più dolce, maggior quantità di miele, con meno sale, tradotto meno salsa di soia.

Dovete assaggiare per capire se il sapore vi piace, io mi regolo così, a volte aggiungo qualche goccia di limone, a volte di salsa di soia, ecc….non esiste la marinatura perfetta, la dovete creare voi secondo i vostri gusti.

Ingredienti:

per due persone

160 gr di noodles ( i miei integrali)

200 gr di trancio di samone

4 cipollotti media grandezza

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai rasi di miele

il succo di 2 limoni

1 Come prima cosa mettete a marinare il salmone, in una ciotola larga e bassa mettete l’olio, il miele, la salsa di soia e il succo di limone, mescolate bene fino a ottenere una salsa omogenea, assaggiatela e regolate di conseguenza.

2 Immergete il pesce nella marinata, irrorate bene la superficie con un cucchiaio, lasciate marinare almeno un’ora (di più è meglio anche 4 ore), ogni tanto rigirate il pesce.

3 Mettete su l’acqua per i noodles, procedimento uguale alla pasta, leggete sulla confezione il tempo di cottura, solitamente inferiore alla pasta, qualche minuti, nel mentre prendete una padella antiaderente, versate due cucchiai della marinata, lasciate intiepidire poi unite il cipollotto tagliato a rondelle, mescolate bene.

4 Lasciate cuocere dieci minuti, probabilmente sarà necessario aggiungere liquido, utilizzate sempre la marinatura. 

5 Quando siete in procinto di salare l’acqua e buttare i noodles unite il salmone ai cipollotti, mentre i noodles si cuociono fatelo cuocere, vedrete che si sfalderà, vedete voi se ridurlo a pezzi piccoli o lasciare bocconi più grandi, in cinque/otto minuti sarà cotto.

6 Scolate i noodles nella padella, mescolate bene, versate il restante liquido di marinatura e fiamma viva amalgamate, si formerà una specie di cremina. Servite subito. Non dovrebbe occorrere aggiunta di sale e ma verificate di persona.

carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno cavolfiore e salsiccia

pasta al forno salsiccia e cavolfiore

Sono giornate davvero fredde, pur sforzandomi di mangiare verdura, inteso come insalata, sola verdura, faccio un po’ fatica, il corpo richiede piatti caldi, che saziano, di sostanza, cerco almeno di mangiare parecchie minestre, zuppe.

Ovvio il richiamo della pasta al forno è grande, a chi non piace? Buona, veloce da fare, bella calda, con il formaggio che fila, ho utilizzato il cavolfiore che a me non fa impazzire, riesco a mangiarlo se mischiato con altro come in questo caso, un piatto di solo cavolfiore o come contorno non ce la faccio.

La pasta al forno la preparo spesso quando ho tanti amici a cena, quando so che non arriveranno tutti allo stesso orario, oltretutto potete preparare tutto prima e mentre è in forno finire le ultime cose, vestirvi, truccarvi, apparecchiare, anche pronta spegnete il forno o lo tenete al minimo e potete gestire ritardatari, il tempo di salutarsi, mettersi a tavola.

Vi auguro un felice fine settimana.

 

pasta al forno cavolfiore e salsiccia

 

Ingredienti:

per 4 persone

350 gr di maccheroncini (va bene penne, maccheroni, conchiglie ecc..)

mezzo cavolfiore lessato

200 gr di salsiccia

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolani, lasciate che la padella si scaldi bene un paio di minuti, non aggiungete olio.

2 Quando sarà ben rosolata unite il cavolfiore, regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate amalgamare per una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, quando la pasta è cotta conditela in una pirofilo con il condimento, mescolate bene, unite metà parmigiano, una volta ben amalgamata, spolverate di parmigiano, infornate per 25 minuti, deve risultare ben dorata, con la crosticina, sfornate e servite subito.

Primi/ verdure

Risotto con porri e castagne

risotto con i porri e la castagne

Mi piace molto ma preparo raramente il risotto, se mi chiedeste perchè non saprei rispondervi, quando penso a un primo di solito mi viene in mente la pasta se ho fretta o la pasta fresca, lasagne, crespelle, in terza istanza una zuppa/minestra, al risotto penso raramente.

In generale ho con il riso un rapporto particolare, mi piace molto ma non lo mangio quasi mai, eppure datemi un supplì, uno sformato di riso, un risotto, un riso alla cantonese, accompagnato con pollo al curry, basmati con qualche condimento orientale ecc…e mi fate felice.

Strani i meccanismi che segue la nostra testa, comunque sia oggi rimedio con un abbinamento che mi piace molto, porri e castagne, trovo che si sposino bene creando un sapore delicato ma saporito.

Sono giornate molto piene, ho tante cose da fare, da ricordarmi e ammetto di arrivare a fine giornata stanca, con diverse cose dimenticate o fatte a metà o da fare del tutto, siamo a mercoledì e aspetto con ansia il week end, aiuto!

Buona giornata!

 

risotto ai porri e castagne

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso carnaroli

1 porro grande

1/2 litro di brodo di carne o vegetale

una decina di castagne

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di burro

1 bicchiere di vino rosso

2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Sbucciate il porro, togliete le estremità, tagliatelo a rondelle.

2 Mettete l’olio in una casseruola, fatelo scaldare e aggiungete i porri, mescolate, lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua, mescolate spesso.

3 Nel mentre scaldate il brodo.

4 Versate il riso nella casseruola, fate tostare per un minuto mescolando, sfumate con il vino, fiamma viva.

5 Versate due mestoli di brodo, mescolate, proseguite la cottura per circa venti minuti, mescolate di tanto in tanto, se necessario aggiungete brodo.

6 Gli ultimi cinque minuti unite le castagne sbriciolate.

7 Spegnete aggiungete il burro e il parmigiano, mantecate, servite subito caldo.

Primi

Polenta con tomino e pancetta

polenta con la pancetta e tomino

Buongiorno a tutti, un piatto caldo corposo che sazia.

Chiamarla ricetta mi fa sorridere perchè non c’è molto da fare, consideriamo anche che ho utilizzato, con buona pace delle mie amiche bresciane e bergamasche, la polenta istantanea, avvolgere il tomino nella pancetta e cuocerli è un gioco da ragazzi, ergo un piatto buonissimo che si prepara con il minimo sforzo e il massimo risultato.

In questi giorni è davvero freddo piatti caldi che saziano e allo stesso tempo scaldano sono fondamentali, zuppe, minestre, vellutate, risotti, pasta in brodo, qualunque cosa purchè sia calda, ho mangiato un’insalata l’altro giorno ma direi che no, i piatti freddi possono aspettare.

In un istante siamo già a un terzo di questo mese, i giorni sembrano scivolare dalle mani senza che me ne accorga, avete anche voi queste sensazione? Mi sembra ieri Natale e sono già trascorse due settimane, nonostante smontare l’albero, riporre palline e lucine metta un po’ di malinconia, ammetto che mi piace tornare alla routine.

Le vacanze seppur necessarie un po’ mi sfasano, mi sembra un tempo sospeso, specie se sei costretto a stare a casa, se sei in viaggio o fai qualcosa di particolare è diverso ma al contrario mi sembrano giorni poco definiti, spesso simili, che oscillano fra festa e normalità.  Godetevi il week end.

 

polenta con tomino e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:

1 busta di polenta istantanea (circa 370 gr)

4 tomini

100 gr di pancetta a fette

1 Preparate la polenta come da istruzioni.

2 Quando la polenta è praticamente pronta scaldate una padella antiaderente, avvolgete i tomini con circa 3 fetta di pancetta su ognuno.

3 Fate cuocete 3-4 minuti per lato, la pancetta deve diventare croccante, il tomino bello caldo.

4 Impiattate la polenta nei piatti disponete un tomino in ogni piatto, servite subito ben caldo.

 

polenta con pancetta e tomino

Lievitati/ Primi

Zuppa di misto legumi

Il regalo perfetto per gli amici che amano mangiare sano, semplice, piatti che saziano che profumo di natura, terra, energia.

Niente di più semplice vi basta distribuire i legumi alternando i colori per rendere il barattolo più carino, calcolate circa 25 gr di ogni legume a persona, il mio è pensato per quattro.

Ovviamente potete sbizzarrirvi nel scegliere che tipo di fagioli o lenticchie inserire, utilizzare orzo, farro, riso, roveja, ceci, ceci neri, potete inserire erbe aromatiche, spezie, pezzetti di pmodori secchi o funghi.

Si conserva bene per settimane, basta non inserire prodotti freschi deteriorabili.

 

 

Ingredienti per 4 persone:

100 gr di cicerchie

100 gr di fagioli borlotti

100 gr di lenticchie rosse

100 gr di piselli spezzati

NOTA: scegliete tutti legumi che abbiamo necessità di ammollo o che non ce l’abbiamo, non mischiateli. Questi quattro non hanno necessità di ammollo.

 

Dal mondo/ Primi

Gyoza

Penso di aver ribadito mille volte quanto io ami la cucina orientale! In generale amo molto i sapori diversi dai nostri, sono una che si butta e assaggia qualsiasi cosa, animali strani compresi, sono curiosa, adoro scoprire nuovi sapori e abbinamenti.

Sicuro se devo scegliere fra la cucina africana, del sud America o orientale scelgo quella orientale, dalla cinese alla thai, dalla giapponese alla coreana, iraniana ecc…

Ho avuto la fortuna di assaggiare molti piatti, di carne, pesce, pasta (udon, soba), uova, riso, verdure ecc…e devo dire che mi piacciono praticamente sempre, ma non mi piacciono e stop, me ne mangerei quintalate.

Fra questi piatti metto in primis i gyoza, i ravioli giapponesi, mangiati tante volte con gusto, soprattutto quando li ho mangiati a casa della mia amica Laura, mezza giapponese, cucinati da lei e dalla sua dolce metà che non è suo marito in questo casa ma Sara, l’altra metà di Pancetta Bistrot.

La ricetta che ho utilizzato è la loro in tutto e per tutto escluso il sakè che non avrei saputo dove trovare e che Laura mi ha detto che potevo anche omettere. Mettetevi al lavoro.

 

 

Copio e incollo la loro ricetta non avendo sostituito nulla.

Tempo di preparazione: 40 min + 1 h di riposo della pasta
Tempo di cottura: 5 min ca.
Ingredienti sfoglia: (per ca.30 ravioli)
200 g di farina manitoba
130 g di acqua
1/2 bicchiere di fecola di patate
Ingredienti per il ripieno dei gyoza:
200 g di macinato di suino
4-5 foglie di verza (o cavolo cinese)
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiai di sakè (reperibile negli alimentari etnici)
1 cucchiaio colmo di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di sesamo (reperibile negli alimentari etnici)
sale q.b.
3 cucchiai di olio di sesamo per la cottura
1 bicchiere di acqua
Ingredienti per la salsa di accompagnamento:
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto bianco
Preparazione gyoza:
1. Per preparare la sfoglia impastate l’acqua e le 2 farine fino a formare una palla omogenea, l’impasto deve essere compatto e più duro rispetto a quello dei ravioli italiani
2. Fate riposare per 1 ora l’impasto coperto dalla pellicola.
3. Nel frattempo preparate il ripieno dei gyoza: tritate finemente le foglie di verza lavate, salate, fate riposare un paio di minuti e strizzate bene.
4. In una ciotola condite la carne macinata con il sakè, lo zenzero, l’olio di sesamo, un pizzico di sale e unite  la verza sminuzzata.
5. Dopo aver fatto riposare l’impasto, tiratelo in una sfoglia sottile con il matterello e ricavate tanti dischi di    pasta aiutandovi con un coppapasta del diametro di ca.8 cm, fino ad esaurire la sfoglia.
6. Prelevate il ripieno con un cucchiaino e ponetelo al centro di ogni disco di pasta, per la chiusura del raviolo aiutatevi bagnando il bordo del disco con dell’acqua, chiudete a mezzaluna premendo bene. Per fare le piegoline del bordo, anche se a parole è un po’ difficile da spiegare, dovete fare finta di fare le pieghe di una gonna, riportando un pezzino di bordo da destra verso sinistra, sovrapponendo.
(Vedere foto in alto.) Premete bene.
7. Prendete una padella grande (meglio se con il coperchio trasparente), scaldatela molto sul fuoco prima di versare i cucchiai di olio di sesamo, dopodichè mettete l’olio e i ravioli fino a riempire tutto lo spazio.
(Noi abbiamo dovuto fare una seconda padellata dopo la prima).
 Quando inizierà a bruciacchiarsi la parte sottostante, non dovrete girare i ravioli, ma dovete aggiungere un    bicchiere d’acqua fredda e chiudere subito con il coperchio (occhio agli schizzi!)
 I ravioli saranno pronti quando l’acqua sarà evaporata.
Servite i ravioli ben caldi e intingeteli nella salsa d’accompagnamento di salsa di soia e aceto ben mescolati.

Pesce/ Primi

Gnocchi ai cannellini cozze e vongole

gnocchi di cannellini cozze e vongole

Se mi seguite da un po’ sapete che mi piace variare, partire da un classico, vedi gli gnocchi di patate e provare alternative abbinando svariati ingredienti, qua infatti trovate gnocchi di pane, alla birra, ai ceci, al cavolo nero, allo zafferano, alle patate viola ecc…

Oggi li ho provati ai cannellini, amo molto i fagioli di tutti i tipi, Spagna, borlotti, con l’occhio ecc…volevo tentare questa alternativa e devo dire che li promuovo ampiamente. Sono semplicissimi da fare, solo due ingredienti, super sani, economici, vegani, aspetto che a qualcuno farà piacere.

Aspetto importante il condimento, io pesce che amo molto, aglio, olio, peperoncino, cozze e vongole, per me la felicità, se no pomodoro, burro e salvia, burro e parmigiano, un sugo di carne, anche un pesto di zucca lo vedo bene.

Proverò altre varianti di condimento, la mia ve la consiglio assolutamente.

I cannellini sono dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ottimi, come tutti i loro prodotti!

 

gnocchi di canellini con cozze e vongole

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr fagioli cannellini

semola q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino a piacere

prezzemolo 1 cucchiaino

100 gr di cozze

50 gr di vongole

sale

 

gnocchi di cannellini alle vongole e cozze

 

1 Lessate i cannellini seguendo le istruzioni se sono secchi (se usate quelli in scatola scolateli molto bene).

2 Ancora caldi schiacciateli o con una forchetta o con uno schiacciapatate.

3 Iniziate a unire poca semola alla volta, impasta, provate a comporre una pallina tipo polpetta, se sta bene insieme, risulta compatta fermatevi se no continuate ad aggiungere sempre poco alla volta semola, all’incirca ne ho usata 100 gr, regolate di sale.

3 Una volta ottenuto un composto compatto, prendete un pezzetto alla volta e formate un cilindro, diametro un cm abbondante, con un coltello tagliate ogni due cm, proseguite nello stesso modo fino a ultimare l’impasto, gli gnocchi pronti disponeteli su un piano o piatto infarinato.

4 Mettete a bollire l’acqua,  nel mentre in una padella versate l’olio, peperoncino, prezzemolo, aglio intero o se vi piace tritato o a fettine, lasciate scaldare bene poi unite le cozze e le vongole fresche (se usate le scongelate o le lasciate scongelare bene prima eliminando il liquido in eccesso o le buttate congelate nell’olio, cuocete circa 10/15 minuti (dipende se i frutti di mare sono freschi o congelati).

5 Scolate gli gnocchi direttamente nella padella, amalgamate bene per un paio di minuti servite, la cottura è di circa 4-5 minuti a seconda della grandezza dello gnocco.

NOTE i miei sono grandi, vi consiglio di farli un po’ più piccoli come indicato nella ricetta, specifico perchè dalla foto si vede che sono grandi.