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Primi

Creme/ Legumi

Crema di cannellini stracciatella peperone crusco

Amore grande per questa ricetta, amo tutti gli ingredienti e abbinati insieme sono da scorpacciata.

Idea nata per caso quando finalmente ho trovato i peperoni cruschi, cosa rara a Milano se non in pochissimi luoghi.

Idea ottima anche per i bambini, i peperoni forse non li mangeranno ma la crema sicuramente si, se riuscite a camuffare qualche altra verdure all’interno o decorare con pomodorini, zucchine, fagiolini d’estate, diventa un piatto unico ricco buono economico.

Io raffreddatissima in questo marzo che sta correndo veloce fra scrosci di pioggia improvvisi, raffiche di vento, sbalzi mostruosi di temperatura, libri divorati, notti un po’ troppo corte, nuove ricette, qualche anniversario, novità lavorative.

Mi servirebbero o giornate molto più lunghe o parecchie energie in più per fare le milioni di cose che dovrei fare, a volte per cinque minuti mi prende un po’ di scoramento poi vado oltre e cerco di fare quello che riesco, a volte qualcosina in più.

Provate questa crema, eccellente nella sua semplicità.

 

Ingredienti per due persone:

250 gr di cannellini ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

80 ml panna vegetale da cucina (se volete anche fresca)

acqua q.b.

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato

100 gr stracciatella

50 – 60 gr peperone crusco

1 spicchi di aglio

peperoncino

2-3 cucchiai olio evo

sale pepe

 

 

1  Lessate i cannellini, scolateli bene.

2 In una padella ampia antiaderente versate l’olio, a fiamma media mentre si scalda unite l’aglio intero, a fettine, tritato, come preferite e il peperoncino, quando inizia a dorarsi l’aglio unite i cannellini, regolate di sale e pepe,  mescolate.

3 Lasciate insaporire per cinque minuti poi unite la panna, mescolate bene, dopo qualche minuto togliete dal fuoco e frullate con il minipimer, se vi sembra troppo densa unite poca acqua alla volta, trovate la consistenza che preferite, non deve essere liquida.

4 Unite il parmigiano, anche in questo caso regolatevi secondo i vostri gusti, mescolate.

5 Impiattate la crema nei piatti da tavola, con un cucchiaino unite la stracciatella poi pezzi di peperone crusco, servite subito.

 

Primi/ verdure

Gnocchi alla barbabietola

La prima volta con la barbabietola.

L’ho mangiata in qualche piatto, ricordo dei canederli e qualche torta ma non l’ho mai cucinata.

E’ una di quelle verdure che a istinto sento non facciano per me.

Onestamente da sola non la mangerei manco sotto tortura ma mischiata ad altri ingredienti direi che  è ottima.

Per chi infatti teme un retrogusto particolare direi che può stare tranquillo, non si sente per nulla.

L’aspetto che preferisco e per cui li ho preparati ammetto che è il colore, bellissimo. I piatti viola e rosa mi piacciono sempre tantissimo.

Essendo una prima volta ho optato per un condimento semplice, il classico burro e salvia, la prossima volta oserò di più!

 

Ingredienti per 4 persone:

400 g di semola rimacinata di grano duro

4 cucchiaini di polvere di barbabietola

acqua q.b. (circa 200 g)

120 gr burro

salvia a piacere

sale e pepe

 

1 Preparare gli gnocchi formando una fontana con la semola su un piano di lavoro infarinato, al centro mettere poca acqua e sciogliere la polvere di barbabietola. Impastare aggiungendo acqua, fino a ottenere un pasta compatta e liscia. La quantità di acqua è indicativa dipende dal grado di assorbimento della semola.

2 Avvolgete la pasta in  della pellicola, fate riposare per circa 30 minuti. Formate gli gnocchi  creando dei rotoli/cilindri diametro circa un centimetro, tagliateli a tocchetti di circa 2 cm, passateli come strisciandoli su un riga gnocchi va bene anche una forchetta.

3 Mentre l’acqua bolle, sciogliete il burro con la salvia, appena gli gnocchi salgono condite e gustate subito. Cottura un minuto se no si rompono.

 

Pesce/ Primi/ verdure

Calamarata con broccolo romanesco e vongole

Rieccomi dopo una decina di giorni di assenza causa assenza di una cucina dove cucinare.

Spero e penso che ora riuscirò a cucinare con regolarità e sperimentare le mille mila ricetta che ho in un lunghissimo elenco.

Torno con una ricetta semplice e versatile, potete infatti variare la verdura con broccoli, erbette, coste, spinacino, cavolo nero ecc…

Solitamente questi piatti li preparo per cercare di variare la quantità di verdura che mangio.

Il broccolo romanesco infatti mi piace ma non  lo amo alla follia, cerco pertanto di condirlo con altro che invece apprezzo per gustarlo.

La calamarata una pasta che mi piace molto e si sposa bene con un sugo abbondante che finisce nel cerchio, unica pecca ci mette un po’ più del solito a cuocersi.

Caro febbraio sei stato un mese pesante, molto faticoso, ho un arretrato di ore di sonno infinito, ora dovrei aver risolto una bella fetta di problemi, lo spero!

 

Ingredienti per due persone:

180 gr calamarata

mezzo broccolo romanesco o uno piccolo

300 gr di vongole

3 cucchiaio di olio evo

2 spicchi di aglio

peperoncino

sale

 

1 Mettete a scaldare una padella capiente, dopo un paio di minuti aggiungete le vongole lavate, mettete il coperchio e lasciatele schiudere per qualche minuto. Lasciate intiepidire poi metà le sgusciate, l’altra metà le tenete intere.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella versate l’olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi unite l’aglio, spicchi interi puliti o fettine o tritato (a piacere) e il peperoncino, lasciate insaporire un paio di minuti.

3 Lavate il broccolo, tagliatelo a rosette piccole, aggiungetelo al soffritto, mescolate, regolate di sale, lasciate insaporire 3-4 minuti, poi versate due cucchiai di acqua calda della pasta, mettete il coperchio e fate cuocere a fiamma media per una decina di minuti, dopo dieci minuti assaggiate, se ancora duro lasciate cuocere ancora qualche minuto.

4 Buttate la pasta, mentre cuoce, unite le due metà di vongole, amalgamate, una vota pronta la pasta, scolate e mettete in padella, amalgamate per un paio di minuti, servite subito.

Primi/ verdure

Lasagne zucca e gorgonzola

Ultimo giorno della settimana lavorativa per i più, io lavoro anche di sabato per cui giorno come tutti gli altri, per chi ha due interi a casa consiglio questa lasagna (anche per chi ne ha uno eh…).

Non amo molto il gorgonzola, da solo non lo mangerei manco morta ma unito ad altri ingredienti si sposa bene, in questo caso la sua sapidità si abbina perfettamente al dolce della zucca.

Piatti perfetti per questi giorni freddi, piovosi, dove il sole, le nuvole, la nebbia, il vento si incontrano e scontrano mostrando scenari diversi nell’arco di poche ore, unica costante il freddo.

Niente di meglio di un piatto unico caldo, saziante e che mette allegria.

Almeno io associo le lasagne a momenti di festa, pasti in famiglia o con amici, al giorno di Natale, non è un piatto che sono abituata a mangiare frequentemente.

Per me periodo molto faticoso e intenso, tutto in salita ma tengo duro, spero voi siate più riposati e sereni, godetevi il fine settimana.

 

Ingredienti per 4 persone:

la pasta potete o comprarla o trovate la ricetta qui (foto passo passo)

400 gr zucca lessata delica o altro

300 ml di besciamella

200 gr parmigiano grattugiato

200 gr gorgonzola (dolce o piccante come volete)

3 cucchiai di latte

sale

 

1 Preparatevi tutti gli ingredienti su un piano di lavoro, la zucca lessata a pezzetti, la pasta, il parmigiano, il gorgonzola a pezzetti, la besciamella e il sale.

2 Versate il latte sul fondo della pirofila, mettete un primo strato di pasta, unite gli ingredienti dosandoli per poter ricoprire almeno cinque strati (o di più se mettete meno ingredienti in ogni strato), distribuiteli grossolanamente (in cottura si distribuiranno da soli), regolate di sale, coprite con altra pasta, procedete ugualmente fino al termine degli ingredienti, ultimo strato solo pasta.

3 In forno caldo a 200 gradi, mettete la pirofila coperta con dell’alluminio, cuocete per 20 minuti poi togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti, la superficie dovrà risultare dorata, sfornate, aspettate dieci minuti e servite.

 

Legumi/ Pesce

Zuppa di pesce e lenticchie

Buon lunedì a tutti, spero che questa sia una settimana più tranquilla e con un maggior numero di ore dedicate al sonno rispetto alla scorsa che mi ha stremata fra impegni e sveglie presto.

Ieri volutamente non sono neppure uscita di casa per dedicarmi al riposo completo, intento che ovviamente comprende anche cucinare.

Avevo in mente di preparare questa ricetta da tempo, ho preso l’ispirazione da un mix di ricette viste su una rivista, ero curiosa di provare l’abbinamento pesce lenticchie che non credo di aver mai assaggiato prima.

La zuppa di pesce l’ho sempre mangiata senza nulla se non pane e pomodoro o al massimo con altre verdure ma a memoria mai con dei legumi.

A me, e pure al resto della famiglia, è piaciuta moltissimo, preparatela per un’occasione informale visto che per pulire gamberi e vongole ci si impregna le mani di sugo, rigorosamente da leccare dalle dita.

Buona settimana.

 

Ingredienti per quattro persone:

1 kg circa di pesce, un mix fra gamberoni interi, mazzancolle già pulite, vongole, mix di pesci (preparato)

250 gr di lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

700 ml di passata di pomodoro

2 spicchi di aglio

4 cucchiaio olio evo

prezzemolo a piacere

peperoncino a piacere

sale

acqua q.b.

 

1 In una casseruola capiente a bordi alti versate l’olio, aglio tritato grossolanamente, lasciate che si scaldi e fatelo dorare, unite il peperoncino e il prezzemolo.

2 Versate le lenticchie e la passata, mescolate bene, quando inizia a fare le bolle regolate di sale, coprite con un coperchio, fiamma medio/bassa per una mezzora, ogni tanto controllate, mescolate e se serve unite acqua.

3 Assaggiate le lenticchie, se non sono ancora cotte aggiungente un po’ d’acqua e fate cuocere ancora 10/15 minuti, se sono cotte unite il pesce, mescolate bene, lasciate cuocere 15 minuti, non di più essendo pezzi piccoli se no diventa gommoso. Servite subito.

Pesce/ Primi/ verdure

Spaghettoni cavolfiore pane uvetta e pinoli

Questa pasta è una bomba!

E lo dice una che il cavolfiore lo mangia giusto per variare le verdure (quelle estive mi piacciono tanto tutte, quelle invernali ne adoro poche per cui cerco di variare in qualche modo) e odia  a morte le uvette (non mangio il panettone per capirci).

L’insieme degli ingredienti si sposa benissimo, il croccante del pane, il sapido delle acciughe con il dolce dell’uvetta, il profumo del pinolo tostato, il cavolfiore che ingentilisce con tutti gli altri ingredienti (puzza pure meno).

Ve la consiglio, anche per cambiare un po’, io stessa tendo a mangiare quasi sempre la pasta condita allo stesso modo, al pesto, con la zucca, la mia amata aglio olio peperoncino acciughe e broccoli, al pomodoro e poco altro.

Un mese esatto a Natale, sto entrando nel mood, al contrario dell’anno scorso quest’anno mi sento carica, desiderosa di sfornare i miei soliti milioni di biscotti, fare l’albero, addobbare casa, pensare ai regali (più o meno già fatto), profumare la casa di cannella.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr spaghettoni (o altra pasta)

mezzo cavolfiore medio

5-6 filetti di acciughe

1 cucchiaio di uvette

1 cucchiaio di pinoli

60 gr di pangrattato

olio evo 

peperoncino

1 spicchio di aglio

sale

1 Pulite il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti e lessatelo, ci vorranno circa 20 minuti, se i pezzi sono grandi qualcosa di più.

2 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti nel  mentre versate 3-4 cucchiai di olio in una ampia padella, aggiungete l’aglio tritato o a fettine, il peperoncino, lasciate scaldare un paio di minuti.

3 Unite il cavolfiore,  le acciughe, e le uvette, mescolate bene, lasciate insaporire a fiamma bassa.

4 A parte in un padellino ben caldo tostate i pinoli, giusto 3 – 4 minuti, aggiungeteli al cavolfiore e in quel padellino versate due cucchiai di olio e unite il pangrattato, mescolate fino a che diventa croccante e dorato, tenete da parte.

5 Scolate la pasta, versatela nella padella, fatela saltare un paio di minuti, consiglio di tenere mezzo mestolo di acqua di cottura se dovesse risultarvi asciutta, quando la pasta e il condimento saranno bene amalgamati, spegnete e unite il pane croccante, mescolate rapidamente e servite, se necessario regolate di sale.

 

Patate/ verdure

Vellutata di carote viola

La bellezza delle carote viola!

Non le trovo quasi mai quindi appena mi capitano sotto mano le prendo, ammetto che non è il sapore a conquistarmi, nulla di che ma il colore, quel bel viola che tinge e avvolge tutti gli altri ingredienti.

Un piatto davvero semplice, economico e salutare per festeggiare questi primi freddi, io amo il freddo e sono felice che finalmente sia arrivato il tempo di sciarpe, cappotti, tazze di te’ fumante, coperte sul divano, cappello, guance arrossate.

E ovviamente sono felice che manchi un battito di ciglia a Natale, purtroppo era caldo fino a poche settimane fa quindi stride il pensiero di cominciare tirare fuori nastri, luci, addobbi, candele ecc…

Sembra che non ci sia stato autunno o che sia trascorso in un attimo, c’è ancora un po’ di tempo ma nei mercati, negozi, centri commerciali, in qualche strada si iniziano a vedere oggetti natalizi, decorazioni, ieri ho visto che montavano le luminarie, che ci piaccia o meno ci siamo quasi.

Intanto godiamoci questo fine settimana novembrino, io come sempre ho seimila cose da fare!

 

Ingredienti:

per due persone

3 carote viola medie

1 cipolla 

2 patate medie

200 ml di panna classica o vegetale

sale pepe peperoncino

erba cipollina

semi di zucca

 

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela grossolanamente, procedete ugualmente con le patate.

2 In una casseruola a sponde alte aggiungete le verdure, riempite con due tre dita d’acqua e cominciate a fare cuocere con coperchio, fiamma media.

3 Intanto sbucciate le carote e tagliatele a rondelle, unitele alle altre verdure, lasciate cuocere per una quarantina di minuti poi frullate  bene.

4 Unite la panna, il sale e il pepe, mescolate bene.

5 Versate nei piatti e decorate con l’erba cipollina a pezzetti, qualche seme di zucca e la panna che potete lasciar “cadere” a caso con una forchetta.

Primi/ verdure

Risotto zucca e castagne

Grande amore per la castagne, non vedo l’ora che arrivi l’autunno per mangiarle, ma non solo.

Amo andare a raccoglierle, la pace dei boschi, chinarsi per cercarle, riempire il cestino, tornare a casa soddisfatta dal bottino, adoro le serate con le caldarroste in forno e il loro profumo unico, le mani che si ustionano perchè vuoi divorarle subito quando sono ancora bollenti.

Amo la crema di marroni, da sola, nei dolci, soprattutto nelle crepes, la farina di castagne mi ricorda sempre la mia nonna, i grandi sacchetti che ci regalava, che prendeva in botteghe con prodotti locali in Toscana, sono cresciuta con il profumo del castagnaccio (che a me non entusiasma a essere onesti).

Mi piace associare le castagne al vino, alle foglie secche che scricchiolano sotto i piedi, i primi freddi, la copertina sul divano, per chi ce l’ha accendere il camino, il profumo dell’uva, i colori pazzeschi della natura, il passare dal giallo al rosso, dal marrone all’arancione.

Insomma se non si fosse compreso, appartengo al team autunno!

 

Ingredienti per due persone:

140 gr di riso carnaroli

120 gr zucca

2 cucchiai di castagne bollite

mezzo litro di brodo (vegetale o carne o se non riuscite a farlo utilizzate il dado)

mezzo bicchiere di vino rosso

50 gr di parmigiano grattugiato

sale 

io non ho mantecato con il burro ma se volete mettetene l’equivalente di due noci

1 Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti, fatela cuocere con mezzo mestolo di brodo caldo in una casseruola a sponde alte, circa 15 minuti.

2 Versate il riso nella casseruola una volta che il brodo si è assorbito, tostatelo per qualche minuto, nel mentre mescolate, sfumate con il vino rosso, fuoco a fiamma viva.

3 Aggiungete un mestolo colmo di brodo, salate, mescolate e lasciate cuocere per circa 18 minuti (di solito trovate scritto il tempo sulla confezione), mescolate di tanto in tanto aggiungendo brodo quando serve, state attenti a non farlo attaccare, a metà cottura aggiungete le castagne tritate grossolanamente.

4 Dopo il tempo indicato, spegnete, unite il parmigiano, mescolate, fate riposare per cinque minuti, servite.

 

Patate/ Primi

Gnocchi alla sorrentina

Secoli che voglio provare questa ricetta assaggiata svariate volte, è un mistero come per anni mi dica prova la ricetta x e per anni non so bene per quale motivo non la preparo poi a un certo punto decido e all’istante mi metto all’opera.

Mi è successo molto spesso e ogni volta cerco una spiegazione che non trovo ma bando alle ciance, ricetta divina, se amate gli gnocchi (esiste qualcuno che non li ama?!?!?!) pomodoro mozzarella e parmigiano, non può non piacervi, proprio impossibile.

Direi che se cercate un primo per quando avete ospiti questo piatto si candida fra i prediletti, casereccio, rustico quindi non per occasioni formali ma per una cena in famiglia, amici perfetto perchè potete prepararlo qualche minuto prima.

Tempo che vi vestite, truccate o preparate le ultime cose o che accogliete i vostri ospiti li piazzate in forno, evitate così di trovarvi in situazioni come dover stare in cucina mentre arrivano gli amici e dover calcolare tempi perfetti, per esempio se fate un risotto o una pasta dovete preparare nel mentre con anche il rischio di sporcarvi.

Con gli gnocchi in forno così come con lasagne, crespelle, cannelloni, pasta al forno, sformati di riso ecc….sfornate quando siete già a tavola godendovi l’arrivo dei commensali senza ansie  di star dietro alla cottura e soprattutto gli ameranno tutti!!!

 

Ingredienti per 5-6 persone:

1 kg di gnocchi (potete prepararli voi qua trovate la ricetta cliccando nel tasto cerca la parola gnocchi oppure comprarli)

500 ml di passata di pomodori

300 gr mozzarella

150 gr parmigiano grattuggiato

2 cucchiai di olio evo

basilico

sale

 

1 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi unite la passata di pomodoro, salate, mescolate e lasciate cuocere per mezzora a fuoco medio/basso.

2 Nel mentre fate scolare bene la mozzarella poi tagliatela a pezzetti.

3 Mettete sul fuoco un’abbondante pentola piena di acqua per gli gnocchi, nel mentre preparate tutti gli ingredienti in modo da procedere rapidamente.

4 Quando l’acqua bolle aggiungete gli gnocchi, fate cuocere due tre minuti finchè non salgono in superficie, scolateli bene e versateli nella casseruola con il pomodoro, metà mozzarella e il parmigiano, regolate di sale, cuocete mescolando per due tre minuti, la mozzarella e il parmigiano devono fondersi.

5 In forno caldo a 200 gradi infornate una teglia da forno dove avrete trasferito il gnocchi, unite la restante mozzarella sulla superficie senza mescolare, cuocete cinque minuti fino a far sciogliere la mozzarella che non deve diventare scura, servite subito con sopra della foglie di basilico.

Primi

Strangozzi al pesto di avocado

Gli strangozzi sono una pasta tipica umbra, pasta lunga, spessa, di grano duro, si mangiano e condiscono come gli spaghetti, bucatini, linguine ecc…

Il pesto di avocado l’ho sempre preparato in un altro modo, con pomodori secchi, cipollotti, frutta secca, quando ho trovato questa mi ha al tempo stesso incuriosito e anche lasciata un po’ perplessa.

Il connubio parmigiano, menta, avocado non mi convinceva molto, sapori molto diversi, tutti ben definiti, come sempre non ho esitato a provare, subito sono andata a prendere l’avocado.

Bando alle perplessità mi è piaciuto molto, si sente bene tutto, il limone, l’aglio, la menta, il parmigiano, l’avocado, dosando correttamente gli ingredienti emerge un sapore equilibrato, armonico, da mettere da parte per non finirlo a cucchiaiate prima che sia cotta la pasta.

Voto 9 direi, provatelo e fatemi sapere, buon inizio settimana, a me aspetta una settimana intensa!

 

Ingredienti:

pasta quella che volete per due persone

1 avocado maturo

succo di un limone

1 spicchio d’aglio medio

40 gr di parmigiano

una decina di foglie di menta

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

 

1 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a pezzetti grossolanamente, inseritelo nel mixer.

2 Sbucciate l’aglio, tagliatelo a pezzetti unitelo all’avocado.

3 Unite il parmigiano, il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe, frullate tutto molto bene, deve avere un colore e una consistenza omogenei, se vi sembra troppo denso, unite un goccio d’acqua e mescolate, preparatelo mentre condite la pasta in modo che sia fresco e di un bel colore.