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Primi

Primi/ verdure

Spaghetti zucchine pomodori secchi e stracciatella

Buona ultima settimana di luglio, spero per tanti ultima lavorativamente parlando in vista di spiagge, cime, aerei, città d’arte o quel che preferite, io sono in montagna dove anche in quota il caldo si fa sentire, l’aria è pesante, è afoso, ovvio diversamente dalla calura delle città ma per la prima volta in tanti anni si fa davvero fatica a stare al sole, a camminare nelle ore più calde.

Ho trovato al supermercato questi spaghetti aglio e peperoncino di Felicetti, pastificio trentino che mi piace molto, ahime’ a Milano non è così semplice trovare la loro pasta, ho conosciuto anche il titolare anni fa, persona competente, appassionata e anche molto simpatico.

L’aglio non si sente molto, almeno per me mentre il peperoncino si sente, non arriva al primo morso ma poi si percepisce senza essere eccessivo, da eterna curiosa appena li ho visti ho dovuto provarli, ci sono anche al nero di seppia, la prossima volta li prendo.

A me piace molto la versione così ma se preferite è buonissima anche la crema ottenuta frullando zucchine e pomodori secchi, bella cremosa, saporita, la stracciatella mettetela sempre e comunque dopo.

Buona giornata!

 

Ingredienti per due persone:

180 gr di spaghetti aglio e peperoncino Felicetti

2 zucchine medie

100 gr pomodori secchi

3 -4 cucchiai stracciatella

3 cucchiai olio evo

sale e pepe

 

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele a metà e poi ancora a metà per ottenere delle fettine.

2 In una padella antiaderente mettete l’olio, dopo un paio di minuti in cui si scalda unite le zucchine, mescolate bene, cuocete per circa 15 minuti a fuoco medio, regolate di sale e girate di tanto in tanto, se necessario aggiungete poca acqua.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre unite i pomodori secchi tagliati a pezzetti grossolanamente alle zucchine, aggiungete il pepe, mescolate e fate insaporire per cinque minuti, spegnete.

4 Cuocete la pasta, gli ultimi due minuti cuocetela con il condimento nella padella, amalgamate bene, spegnete e unite la stracciatella fresca, io la lascio sopra così se preferite mescolate, si scioglierà. Servite subito.

Creme/ Legumi/ Primi/ verdure

Crema di cicerchie al pomodoro stracciatella

Finalmente venerdì! Sarei dovuta andare a Trieste, tutto già prenotato ma c’è stato un imprevisto per cui salta tutto, ne approfitterò per dormire, sistemare casa e cucinare.

Ci siamo, pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, cetrioli ecc…sono arrivati, idem la frutta, le mie amate ciliegie e piano piano arrivano anche pesche, melone, albicocche, ecc….Male il troppo caldo già presente, bene frutta e verdura estiva.

Questa crema di cicerchie e pomodoro è ottima a temperatura ambiente, piatto come sempre nato per caso, avevo in mente tutt’altro, neppure con questi ingredienti poi ho aperto la dispensa e mi sono trovata davanti cicerchie e passata di pomodoro ed ecco!

Le cicerchie sono poco utilizzate e onestamente non si trovano neppure spesso, almeno nei supermercati vicino a me grandi o piccoli che siano, non ci sono, dovete andare in qualche negozio piccolo che ha svariati tipi di legumi, cereali, prodotti tipici, le mie – come sempre – sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, azienda agricola umbra.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di cicerchie

250 ml di passata di pomodoro

olio evo

2-3 cucchiai stracciatella

2 fette di pane a cassetta o a fette 

erba cipollina

peperoncino

sale 

 

1 Cuocete le cicerchie, io lessate il giorno prima, cotte solo in acqua.

2 In una casseruola a sponde alte, versate due cucchiai di olio e peperoncino a piacere, lasciate scaldare poi unite le cicerchie, mescolate bene e unite la passata, regolate di sale, amalgamate e fate cuocere a fiamma media una ventina di minuti. Lasciate intiepidire e frullate grossolanamente.

3 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda due minuti, tagliate il pane a cubetti, mettetelo nella padella e fatelo abbrustolire per 4-5 minuti, dovrà risultare dorato, non bruciato, mettetelo su un foglio di carta assorbente.

4 Assemblate il piatto, mettete la crema, qualche ciuffo di stracciatella, cubetto di pane e erba cipollina (io ho messo meno pane per la foto per l’estetica poi ne ho aggiunto altro al piatto).

Primi/ verdure

Orzo pomodori olive e capperi

Direi anche oggi il lusso della semplicità.

Metti un bel soffritto di olio aglio peperoncino, cipolla, vino bianco, aggiungi pomodori olive e capperi e …la felicità. Amo tutti gli ingredienti citati, da soli, insieme, in duetto, terzetto, l’orzo (ovviamente va bene cous cous, miglio, amaranto, riso ecc…) amalgama il tutto.

E’ scoppiato il caldo e i piatti bollenti fatico a mangiarli, inizio subito a sudare, eccomi pertanto pronta a sfoderare i mille mila mix di insalate di legumi, cereali, verdura, pesce ecc….mille combinazioni, spezie, erbe, salsine, davvero con poco si possono inventare ogni volta piatti diversi.

Il mio orzo ancora una volta della mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina del cuore in Umbria.

Ho comprato tanta bella verdura e frutta del momento, non vedo l’ora di creare, non so cosa al momento e spesso nonostante mille libri di cucina vado in crisi poi un flash e nasce la ricetta.

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di orzo

1 cipolla media

350 ml passata di pomodoro

mezzo bicchiere di vino bianco

olio evo

peperoncino

due cucchiai di olive 

1 cucchiaio di capperi

sale 

basilico

 

1 Affettate la cipolla sbucciata grossolanamente.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, il peperoncino a piacere, dopo un paio di minuti aggiungete le cipolle, mescolate e fate cuocere a fiamma viva per circa cinque minuti, unite il vino, lasciate evaporare, mettete il coperchio e fate cuocere circa 15 minuti.

3 Unite la passata di pomodoro, le olive tagliate a pezzetti, i capperi, salate, unite qualche foglia di basilico (tenetene qualcuna per decorare), mescolate bene e fate cuocere 20-25 minuti, spegnete quando la salsa si è ben rappresa.

4 Lessate l’orzo, scolatelo bene e unitelo al sugo, mescolate, potete farlo a freddo, caldo riaccendendo il fuoco, io l’ho mangiato tiepido con il basilico fresco.

Primi

Spaghetti al limone

Appena ho visto su una rivista questa ricetta ho voluto provarla.

Sono una amante del limone, mi piace nella marinate, sul fritto, sulla frittata, sul pesce e soprattutto amo alla follia il lemon curd, torte come la tarte au citron, la lemon square (le trovate sul blog) e affini, i dolci al limone li adoro.

Ammetto che ero curiosa ma anche scettica, mi chiedevo di cosa sapranno gli spaghetti, ok di limone ma quindi aspri? diventeranno davvero cremosi come dicono? Ero attratta e al contempo non attratta, non restava che provare.

Effettivamente sono cremosi, si forma una cremina buonissima che li avvolge, sapore ovviamente limone non essendoci altri ingredienti, per me promossi, molto semplici, rapidi da fare, ideale utilizzare limoni non trattati per la scorza.

Vi auguro una buona settimana.

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti

50 ml di succo di limone (circa 2 limoni grandi)

scorza di un limone grande

3 cucchiai di olio

sale 

basilico

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre lavate bene i limoni e ricavate da uno la scorza, da entrambi il succo, se sono piccoli potrebbero servirne tre.

2 In una padella antiaderente capiente versate l’olio, lasciate scaldare un paio di minuti e versate metà scorsa, lasciate insaporire un paio di minuti poi unite il succo di limone.

3 Date una mescolate rapida e aggiunte gli spaghetti al dente, unite poco alla volta dell’acqua di cottura per mantecare, in tutti serviranno circa altri tre minuti, tempo che si formi la cremina. Servite con foglie di basilico.

 

Creme/ Patate/ verdure

Vellutata di asparagi e patate

Due giorni a Pasqua, vedo una miriade di pastiere, pizze al formaggio, colombe home made, casatielli, tortano ecc…..io nulla.

A casa mia non ci sono tradizioni pasquali e non mi pare che al nord ci siano ricette particolari immancabili o quanto meno mai sentito da amici, conoscenti, non esiste minimamente una tradizione come al sud di preparare varie prelibatezze per regalarle.

Ammetto anche che i dolci come la pastiera o la colomba non mi hanno mai entusiasmata, li mangio, buoni ma una fetta mi basta fino al prossimo anno, semmai punto tutto sull’uovo che però quest’anno non ho preso ne’ -come talvolta mi è capitato – mi è stato regalato.

Insomma una Pasqua che non prevede abbuffate, raduni famigliari, siamo tutti in luoghi diversi, nessuna tradizione, penso domani di fare la pizza umbra che mi piace tanto e stop.

Se volete un’idea veloce e light per il primo vi consiglio questa vellutata di asparagi e patate, non sono una fan sfegatata degli asparagi ma li mangio e talvolta in alcune ricette mi piacciono parecchio, di solito non sono fra le mie verdure preferite.

Buona Pasqua!

 

Ingredienti per 4 persone:

500 gr asparagi

100 gr patate novelle

50 gr di panna fresca o di soia o anche latte se preferite

30 gr di scalogno

olio evo

erba cipollina

pepe rosa 

sale

 

1 Pulite gli asparagi eliminando la parte dura finale, lessateli per 15 minuti in acqua bollente, aggiungeteli quando l’acqua bolle.

2 Lessate due patate.

3 In una casseruola a bordi alti versate due cucchiai abbondanti di olio, sbucciate e affettate a rondelle piccole lo scalogno, più è fine meglio è.

4 Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti.

5 A fiamma media rosolate lo scalogno nell’olio per qualche minuto, unite le patate e gli asparagi, mescolate bene, regolate di sale, cuocete per circa 5 minuti mescolando di tanto in tanto.

6 Unite la panna, mescolate bene, cuocete per circa 5 minuti. Frullate con il mini pimer, la consistenza è mediamente densa, se la volete più liquida unite del latte o del brodo a filo, poco alla volta fino a quando vi piace.

7 Servite versando nei singoli piatti, decorate con erba cipollina e pepe rosa.

NOTE: se volete potete aggiungere del parmigiano grattugiato, decorare con delle punte di asparagi che potete tenere da parte, invece che erba cipollina e pepe rosa potete usare la menta.

Legumi/ Patate/ Primi/ verdure

Gnocchi al pesto di piselli e cipollotti

Piatto ricco mi ci ficco! Gli gnocchi, classici di patate, altro piatto che penso non esista persona a cui non piacciono (esiste qualcuno a cui non piacciono le patate?), semplici e buonissimi con molteplici condimenti, a partire dal classico e velocissimo burro e salvia.

Piselli e cipollotti inizia la stagione, freschi i piselli sono un altro mondo rispetto a quelli in scatola o surgelati, se potete comprateli da sgranare, ci vorrà più tempo ma rimarrete soddisfatti dal gusto.

Quel verde inoltre è bellissimo e anche frullati rimane un colore perfetto, se non volete utilizzare i cipollotti potete fare senza o utilizzare lo scalogno, no cipolla, altra variante qualche pomodoro secco.

Vi auguro un felice week end di relax, amici, dormite, mangiate, libri, film, natura anche se al nord dovrebbe piovere e ben venga data la situazione idrica in cui desta il paese.

 

Ingredienti per 3-4 persone:

per la ricetta degli gnocchi cliccate qui

per il pesto

200 gr di piselli freschi

80 gr di cipollotti

1 spicchio di aglio

parmigiano grattugiato a piacere

olio evo

sale

 

1 Sgranate i piselli e cuoceteli in padella o al vapore con i cipollotti puliti e tagliati a rondelle, meglio se senz’olio o comunque poco, ci vorranno circa una ventina di minuti, assaggiate e se sono ancora indietro lasciate cuocere altri 5-10 minuti. Lasciate intiepidire.

2 Mentre fate bollire l’acqua degli gnocchi (potete anche prepararlo prima), mettete piselli e cipollotti nel bicchiere del mixer, unite l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, due cucchiai di olio e un terzo di mestolo di acqua calda, frullate fino a ottenere una crema liscia, omogenea, non deve essere troppo liquida, meglio mettere l’acqua poco alla volta a filo mentre frullate. Regolate di sale, unite un cucchiaio abbondante di parmigiano, mescolate, assaggiate e valutate se metterne ancora, va un po’ a gusti.

3 Quando gli gnocchi sono pronti condite con il pesto abbondante.

Patate/ Primi

Minestra orzo e patate

Si avvicina la primavera, mancano pochissimi giorni ma la sera e la mattina presto fa ancora freddo, soprattutto a cena sento il bisogno di piatti caldi, corposi, che saziano.

Raramente preparo minestre, zuppe di legumi si, spesso ma minestre meno, ammetto la mia ignoranza nel non sapere la differenza che esiste fra le due preparazioni, comunque sia questa minestra con orzo e patate mi piace molto ma la cucino raramente, misteri della vita.

Potete personalizzarla a piacere, aggiungendo lardo, pancetta, cubetti di speck per darle ulteriore sapore, insaporirla con erbe aromatiche, rosmarino, alloro, maggiorana, scioglierci dentro del formaggio, parmigiano, pecorino, fontina o altro, naturalmente invece del classico soffritto potete utilizzare porri, zucca, spinacini, erbette, cipolle ecc….

Ottima ricetta povera svuota frigo, di questi tempi piatti buoni ed economici sono ottimi alleati.

Il mio orzo è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, la mia Azienda agricola del cuore in Umbria.

Buon fine settimana, io stasera al cinema dopo due anni!!!!

 

Ingredienti per due persone:

100 gr di soffritto misto, sedano, carote, cipolle

170 gr di orzo

2 patate piccole o 1 media

3 cucchiai di olio

acqua q.b.

sale e timo

 

1 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite il soffritto pronto o tagliato a pezzettini, mescolate e lasciate insaporire una decina di minuti.

2 Nel mentre sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzetti piccoli, unitele al soffritto, mescolate bene e unite due bicchieri di acqua, circa 400/500 ml di acqua, mescolate bene a fiamma media.

3 Lavate l’orzo, scolatelo e unitelo agli altri ingredienti, regolate di sale, mescolate bene e fate cuocere circa 45 minuti, la consistenza sceglietela in base ai vostri gusti, se la volete in brodo probabilmente dovrete aggiungere altra acqua, se volete che l’acqua si asciughi state attenti che la minestra non si attacchi alla casseruola.

4 Spegnete il fuoco e lasciate riposare una decina di minuti prima di servire, spolverate di timo.

NOTE potete utilizzare anche del brodo vegetale o di carne al posto della semplice acqua.

Primi

Troccoli cacio e pepe

Buon martedì, altra ricetta davvero semplice, economica, saporita.

Erano secoli che volevo provare questa pasta che ho sempre e solo mangiato in giro e mai preparato, cacio e pepe un classicone della cucina laziale e del centro Italia dove il pecorino non manca.

Unica accortezza impegnatevi per creare la cremina, è buona anche senza ma il massimo è quella crema ce avvolge la pasta, la impregna per bene, un po’ come per la carbonara.

Detesto la pasta scondita, quando vedi che è pallidina, che il sugo ha appena “sporcato” il fusillo piuttosto che lo spaghetto o il maccherone ecc…la pasta deve essere ben condita! 

Siamo in quella fase di transizione per cui le verdure invernali ci stanno lasciando, vedi la zucca e cominciano a spuntare fave, agretti, asparagi ecc…mi sono preparando! (sembra una minaccia….ah ah ah).

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

200 gr di troccoli

70 gr di pecorino grattugiato

40 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di olio

pepe e sale

 

1 Mettete a bollire la pasta, nel mentre mettete nel bicchiere del minipimer i due formaggi, l’olio, il sale con moderazione visto che il condimento è saporito.

2 Unite mezzo mestolo di acqua della pasta, frullate, dovrete ottenere una cremina, potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua, procedete unendone sempre poca alla volta, la crema deve essere densa. Unite il pepe e mescolate, quantità a piacere.

3 Scolate i troccoli tenendo da parte l’acqua di cottura,  condite subito con la crema calda, se necessario unite un po’ di acqua della pasta, la cremosità dovete decidere voi quanta ne volete, la pasta non deve galleggiare nella crema però deve essere ben impregnata, spolverate con pepe.

Pesce/ Primi

Fusilli polpo e briciole di pane

Mi hanno regalato questo particolare tipo di pasta, si chiamano fusilli lunghi, onestamente non li avevo mai visti ne’sentiti nominare, tantomeno mangiati ovviamente.

Promossi, il sugo si impregna bene alla pasta, belli corposi, condimento molto semplice e almeno da me molto apprezzato, classico aglio olio e peperoncino con briciole di pane e polpo.

Faccio questa pasta molto spesso variando ingredienti, a volte con i broccoli e acciughe, a volte con porri, verza, sgombro, salmone, penso che il quartetto aglio olio peperoncino briciole stia bene con molti alimenti.

Il pesce, penso l’abbiate capito, mi piace sempre e comunque in tutte le salse, non mangio spesso il polpo perchè lo trovo solo al supermercato a prezzi folli, aspetto sempre che sia in offerta o se capita di prenderlo fresco al mercato, leggermente meno caro.

Tenetevi a mente questa pasta davvero veloce e gustosa magari già per questo fine settimana!

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di fusilli lunghi

130 gr di polpo 

50 gr di pangrattato o briciole di pane, mollica

4 cucchiai di olio

2 spicchi di olio

peperoncino 

prezzemolo

sale

 

1 Cuocete il polpo come preferite, lessato, al vapore, in acqua intero, lasciate che si raffreddi e tagliatelo a pezzetti.

2 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate l’olio, fate scaldare due minuti poi unite l’aglio a fettine e il peperoncino, quantità a piacere, lasciate soffriggere finchè l’aglio non si dora, attenzione a non bruciarlo.

3 Unite il pane, mescolate, lasciate dorare un paio di minuti, unite il polpo, mescolate bene.

4 Tenete da parte mezzo mestolo di acqua di cottura, scolate bene la pasta, unitela al condimento con il mezzo mestolo, mescolate bene, salate, amalgamate, servite con il prezzemolo.

Pesce/ Primi/ verdure

Orecchiette con broccolo romanesco e acciughe

Un piatto semplice, veloce da preparare e ricco di sapore come piace a me.

Soprattutto amo la pasta ben condita, quando c’è poco sugo o condimento non mi entusiasma.

Il broccolo romanesco è una di quelle verdure che mangio ma non amo alla follia come purtroppo altre (cavoli in generale, asparagi, cavolfiore, verza, ecc…), lo acquisto cercando di inventarmi qualcosa per gustarlo, lessato con olio è escluso, di lessato amo solo i fagiolini e le patate, anche carote e zucchine lessate hanno un sapore spappolato e dolciastro che mal tollero.

In questo caso ho giocato facile, aglio, olio, peperoncino e acciughe, un quartetto che io metterei anche nel latte per intenderci! Mettici il croccante delle briciole di pane ecco una ricettina ben saporita e gustosa.

Vediamo se riesco a preparare qualcosa di tipico per Carnevale, sono un po’ di corsa ultimamente e friggere per quanto mi piaccia non è semplice fra impasto, lievitazione e frittura ma vediamo, intanto buona giornata, dai che siamo a metà settimana.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orecchiette

100 gr di broccolo romanesco lessato o cotto al vapore

2 spicchi di aglio

50 gr di briciole di pane (o fette biscottate, cracker distrutti)

4 filetti di acciughe

peperoncino

sale 

3 cucchiaio di olio evo

 

1 Mettete a bollire l’acqua per le orecchiette, nel mentre prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite l’aglio a fettine, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto, l’aglio non deve scurirsi troppo.

2 Unite le briciole di pane, mescolate e lasciate dorare, ci vorranno un paio di minuti se sono piccole, altrimenti un paio di minuti in più.

3 Unite il broccolo, regolate di sale e mescolate bene, se volete spappolateli un pochino, unite le acciughe a pezzetti o lasciate che sciolgano. 

4 Scolate le orecchiette, unite due cucchiai di acqua di cottura al condimento, fiamma viva, buttate le orecchiette, mescolate bene, lasciate insaporire un paio di minuti, servite subito.