Browsing Tag:

Primi

Pesce/ Primi/ verdure

Spaghettoni cavolfiore pane uvetta e pinoli

Questa pasta è una bomba!

E lo dice una che il cavolfiore lo mangia giusto per variare le verdure (quelle estive mi piacciono tanto tutte, quelle invernali ne adoro poche per cui cerco di variare in qualche modo) e odia  a morte le uvette (non mangio il panettone per capirci).

L’insieme degli ingredienti si sposa benissimo, il croccante del pane, il sapido delle acciughe con il dolce dell’uvetta, il profumo del pinolo tostato, il cavolfiore che ingentilisce con tutti gli altri ingredienti (puzza pure meno).

Ve la consiglio, anche per cambiare un po’, io stessa tendo a mangiare quasi sempre la pasta condita allo stesso modo, al pesto, con la zucca, la mia amata aglio olio peperoncino acciughe e broccoli, al pomodoro e poco altro.

Un mese esatto a Natale, sto entrando nel mood, al contrario dell’anno scorso quest’anno mi sento carica, desiderosa di sfornare i miei soliti milioni di biscotti, fare l’albero, addobbare casa, pensare ai regali (più o meno già fatto), profumare la casa di cannella.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr spaghettoni (o altra pasta)

mezzo cavolfiore medio

5-6 filetti di acciughe

1 cucchiaio di uvette

1 cucchiaio di pinoli

60 gr di pangrattato

olio evo 

peperoncino

1 spicchio di aglio

sale

1 Pulite il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti e lessatelo, ci vorranno circa 20 minuti, se i pezzi sono grandi qualcosa di più.

2 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti nel  mentre versate 3-4 cucchiai di olio in una ampia padella, aggiungete l’aglio tritato o a fettine, il peperoncino, lasciate scaldare un paio di minuti.

3 Unite il cavolfiore,  le acciughe, e le uvette, mescolate bene, lasciate insaporire a fiamma bassa.

4 A parte in un padellino ben caldo tostate i pinoli, giusto 3 – 4 minuti, aggiungeteli al cavolfiore e in quel padellino versate due cucchiai di olio e unite il pangrattato, mescolate fino a che diventa croccante e dorato, tenete da parte.

5 Scolate la pasta, versatela nella padella, fatela saltare un paio di minuti, consiglio di tenere mezzo mestolo di acqua di cottura se dovesse risultarvi asciutta, quando la pasta e il condimento saranno bene amalgamati, spegnete e unite il pane croccante, mescolate rapidamente e servite, se necessario regolate di sale.

 

Patate/ verdure

Vellutata di carote viola

La bellezza delle carote viola!

Non le trovo quasi mai quindi appena mi capitano sotto mano le prendo, ammetto che non è il sapore a conquistarmi, nulla di che ma il colore, quel bel viola che tinge e avvolge tutti gli altri ingredienti.

Un piatto davvero semplice, economico e salutare per festeggiare questi primi freddi, io amo il freddo e sono felice che finalmente sia arrivato il tempo di sciarpe, cappotti, tazze di te’ fumante, coperte sul divano, cappello, guance arrossate.

E ovviamente sono felice che manchi un battito di ciglia a Natale, purtroppo era caldo fino a poche settimane fa quindi stride il pensiero di cominciare tirare fuori nastri, luci, addobbi, candele ecc…

Sembra che non ci sia stato autunno o che sia trascorso in un attimo, c’è ancora un po’ di tempo ma nei mercati, negozi, centri commerciali, in qualche strada si iniziano a vedere oggetti natalizi, decorazioni, ieri ho visto che montavano le luminarie, che ci piaccia o meno ci siamo quasi.

Intanto godiamoci questo fine settimana novembrino, io come sempre ho seimila cose da fare!

 

Ingredienti:

per due persone

3 carote viola medie

1 cipolla 

2 patate medie

200 ml di panna classica o vegetale

sale pepe peperoncino

erba cipollina

semi di zucca

 

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela grossolanamente, procedete ugualmente con le patate.

2 In una casseruola a sponde alte aggiungete le verdure, riempite con due tre dita d’acqua e cominciate a fare cuocere con coperchio, fiamma media.

3 Intanto sbucciate le carote e tagliatele a rondelle, unitele alle altre verdure, lasciate cuocere per una quarantina di minuti poi frullate  bene.

4 Unite la panna, il sale e il pepe, mescolate bene.

5 Versate nei piatti e decorate con l’erba cipollina a pezzetti, qualche seme di zucca e la panna che potete lasciar “cadere” a caso con una forchetta.

Primi/ verdure

Risotto zucca e castagne

Grande amore per la castagne, non vedo l’ora che arrivi l’autunno per mangiarle, ma non solo.

Amo andare a raccoglierle, la pace dei boschi, chinarsi per cercarle, riempire il cestino, tornare a casa soddisfatta dal bottino, adoro le serate con le caldarroste in forno e il loro profumo unico, le mani che si ustionano perchè vuoi divorarle subito quando sono ancora bollenti.

Amo la crema di marroni, da sola, nei dolci, soprattutto nelle crepes, la farina di castagne mi ricorda sempre la mia nonna, i grandi sacchetti che ci regalava, che prendeva in botteghe con prodotti locali in Toscana, sono cresciuta con il profumo del castagnaccio (che a me non entusiasma a essere onesti).

Mi piace associare le castagne al vino, alle foglie secche che scricchiolano sotto i piedi, i primi freddi, la copertina sul divano, per chi ce l’ha accendere il camino, il profumo dell’uva, i colori pazzeschi della natura, il passare dal giallo al rosso, dal marrone all’arancione.

Insomma se non si fosse compreso, appartengo al team autunno!

 

Ingredienti per due persone:

140 gr di riso carnaroli

120 gr zucca

2 cucchiai di castagne bollite

mezzo litro di brodo (vegetale o carne o se non riuscite a farlo utilizzate il dado)

mezzo bicchiere di vino rosso

50 gr di parmigiano grattugiato

sale 

io non ho mantecato con il burro ma se volete mettetene l’equivalente di due noci

1 Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti, fatela cuocere con mezzo mestolo di brodo caldo in una casseruola a sponde alte, circa 15 minuti.

2 Versate il riso nella casseruola una volta che il brodo si è assorbito, tostatelo per qualche minuto, nel mentre mescolate, sfumate con il vino rosso, fuoco a fiamma viva.

3 Aggiungete un mestolo colmo di brodo, salate, mescolate e lasciate cuocere per circa 18 minuti (di solito trovate scritto il tempo sulla confezione), mescolate di tanto in tanto aggiungendo brodo quando serve, state attenti a non farlo attaccare, a metà cottura aggiungete le castagne tritate grossolanamente.

4 Dopo il tempo indicato, spegnete, unite il parmigiano, mescolate, fate riposare per cinque minuti, servite.

 

Patate/ Primi

Gnocchi alla sorrentina

Secoli che voglio provare questa ricetta assaggiata svariate volte, è un mistero come per anni mi dica prova la ricetta x e per anni non so bene per quale motivo non la preparo poi a un certo punto decido e all’istante mi metto all’opera.

Mi è successo molto spesso e ogni volta cerco una spiegazione che non trovo ma bando alle ciance, ricetta divina, se amate gli gnocchi (esiste qualcuno che non li ama?!?!?!) pomodoro mozzarella e parmigiano, non può non piacervi, proprio impossibile.

Direi che se cercate un primo per quando avete ospiti questo piatto si candida fra i prediletti, casereccio, rustico quindi non per occasioni formali ma per una cena in famiglia, amici perfetto perchè potete prepararlo qualche minuto prima.

Tempo che vi vestite, truccate o preparate le ultime cose o che accogliete i vostri ospiti li piazzate in forno, evitate così di trovarvi in situazioni come dover stare in cucina mentre arrivano gli amici e dover calcolare tempi perfetti, per esempio se fate un risotto o una pasta dovete preparare nel mentre con anche il rischio di sporcarvi.

Con gli gnocchi in forno così come con lasagne, crespelle, cannelloni, pasta al forno, sformati di riso ecc….sfornate quando siete già a tavola godendovi l’arrivo dei commensali senza ansie  di star dietro alla cottura e soprattutto gli ameranno tutti!!!

 

Ingredienti per 5-6 persone:

1 kg di gnocchi (potete prepararli voi qua trovate la ricetta cliccando nel tasto cerca la parola gnocchi oppure comprarli)

500 ml di passata di pomodori

300 gr mozzarella

150 gr parmigiano grattuggiato

2 cucchiai di olio evo

basilico

sale

 

1 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi unite la passata di pomodoro, salate, mescolate e lasciate cuocere per mezzora a fuoco medio/basso.

2 Nel mentre fate scolare bene la mozzarella poi tagliatela a pezzetti.

3 Mettete sul fuoco un’abbondante pentola piena di acqua per gli gnocchi, nel mentre preparate tutti gli ingredienti in modo da procedere rapidamente.

4 Quando l’acqua bolle aggiungete gli gnocchi, fate cuocere due tre minuti finchè non salgono in superficie, scolateli bene e versateli nella casseruola con il pomodoro, metà mozzarella e il parmigiano, regolate di sale, cuocete mescolando per due tre minuti, la mozzarella e il parmigiano devono fondersi.

5 In forno caldo a 200 gradi infornate una teglia da forno dove avrete trasferito il gnocchi, unite la restante mozzarella sulla superficie senza mescolare, cuocete cinque minuti fino a far sciogliere la mozzarella che non deve diventare scura, servite subito con sopra della foglie di basilico.

Primi

Strangozzi al pesto di avocado

Gli strangozzi sono una pasta tipica umbra, pasta lunga, spessa, di grano duro, si mangiano e condiscono come gli spaghetti, bucatini, linguine ecc…

Il pesto di avocado l’ho sempre preparato in un altro modo, con pomodori secchi, cipollotti, frutta secca, quando ho trovato questa mi ha al tempo stesso incuriosito e anche lasciata un po’ perplessa.

Il connubio parmigiano, menta, avocado non mi convinceva molto, sapori molto diversi, tutti ben definiti, come sempre non ho esitato a provare, subito sono andata a prendere l’avocado.

Bando alle perplessità mi è piaciuto molto, si sente bene tutto, il limone, l’aglio, la menta, il parmigiano, l’avocado, dosando correttamente gli ingredienti emerge un sapore equilibrato, armonico, da mettere da parte per non finirlo a cucchiaiate prima che sia cotta la pasta.

Voto 9 direi, provatelo e fatemi sapere, buon inizio settimana, a me aspetta una settimana intensa!

 

Ingredienti:

pasta quella che volete per due persone

1 avocado maturo

succo di un limone

1 spicchio d’aglio medio

40 gr di parmigiano

una decina di foglie di menta

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

 

1 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a pezzetti grossolanamente, inseritelo nel mixer.

2 Sbucciate l’aglio, tagliatelo a pezzetti unitelo all’avocado.

3 Unite il parmigiano, il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe, frullate tutto molto bene, deve avere un colore e una consistenza omogenei, se vi sembra troppo denso, unite un goccio d’acqua e mescolate, preparatelo mentre condite la pasta in modo che sia fresco e di un bel colore.

Primi

Orzo alle ortiche

Prima volta che trovo al banco del mercato le ortiche, non ho potuto non prenderle!

Di solito vado a cercarle in montagna, mi armo di guanti, forbici e sacchetto e ne faccio incetta per polpette, risotto, ravioli, frittata ecc…onestamente sono rimasta stupita quando le ho viste a Milano.

Come sempre le ho acquistate senza avere minimamente idea di come le avrei utilizzate, alla fine è toccato all’orzo solo perchè aprendo la dispensa me lo sono trovato davanti e ho pensato fosse un abbinamento azzeccato.

Lorzo si cuoce come il risotto, magari qualche minuto di più ma con lo stesso procedimento, se non avete mai provato ve lo consiglio vivamente. 

Buon week end!

 

Ingredienti:

per due persone

500 gr di ortiche

mezzo spicchio di aglio

4 cucchiai di olio evo

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

acqua q..

500 ml di brodo vegetale (va bene anche solo acqua calda)

200 gr di orzo (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

2 cucchiaio di olio evo

sale

1 Lavate con attenzione le ortiche, sbollentatele in una ampia casseruola a sponde alte per una ventina di minuti, scolate, lasciate intiepidire poi strizzatele, otterrete un pugno di ortiche.

2 Mettete nel bicchiere del mixer con l’aglio e l’olio, iniziate a frullare, regolate di sale, aggiungete il parmigiano e poi l’acqua a filo, dovete ottenere una consistenza semi liquida e composto omogeneo, ben frullato.

3 In una casseruola ampia a sponde alte versate l’olio, tostate per due tre minuti l’orzo lavato, poi come per il risotto unite un paio di mestoli d’acqua, mescolate di tanto in tanto aggiungendo quando serve l’acqua, cuocete per circa 25 minuti.

4 Unite il pesto di ortiche, mescolate bene e continuare a cuocere altri 10 minuti, regolate l’acqua se pensate che si stia troppo asciugando, se lo volete più o meno brodoso, servite caldo o tiepido, assaggiate l’orzo prima di spegnere.

 

Pesce/ Primi/ verdure

Paccheri datterini acciughe pane croccante

Buona domenica, giorno insolito per pubblicare ma questa settimana i giorni sono stati inconsueti fra il ritorno a casa, il deserto del frigorifero, l’arrivo oggi di mio fratello da Chicago.

Direi ottima idea per pranzo, per me voto 10, adoro questi mix e quando c’è il pane croccante sento già profumo di bontà. Ero scettica sull’aggiunta della scorza di limone e la menta (ricetta ispirata da una rivista) invece direi ottimo, regala freschezza al piatto, una nota che si percepisce senza essere invadente.

Inutile dire che potete apportare delle varianti, per me è perfetta così, ottimi equilibri fra acido, sapido, fresco, croccante ecc…ma potreste usare anche le zucchine, aggiungere anche dei cipollotti o scalogno, altre erbe aromatiche ecc…

Scappo che a breve devo uscire per una giornata in famiglia dopo mesi, anche mia sorella che abita vicino a me non la vedo da due mesi fra vacanze, imprevisti ecc….

 

Ingredienti per due persone:

180 gr paccheri

70 gr di datterini gialli

2 spicchi di aglio

4-5 filetti di acciughe

1 fetta di pane raffermo o mollica (circa 50 gr)

scorza di limone

qualche foglia di menta 

peperoncino

sale 

olio evo

 

1 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare e poi aggiungete il pane ridotto in briciole fini, mescolate bene e lasciate cuocere qualche minuto, 3-4 mescolando, deve diventare ben dorato, spegnete, mettete da parte.

2 In un’altra padella versate due cucchiai di olio mentre si scalda sbucciate l’aglio, aggiungetelo insieme al peperoncino, fate rosolare unite le acciughe, mescolate per farle sciogliere, fiamma media.

3 Unite i datterini lavati e tagliati a metà, mescolate, regolate di sale, fate cuocere 10-15 minuti, fiamma medio bassa.

4 Nel mentre cuocete la pasta, scolatela al dente e unitela al condimento tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura, a fiamma viva mescolate, unite mezzo mestolo, se serve poco di più, deve diventare cremosa, in tutto deve cuocere altri 3-4 minuti, spegnete aggiungete subito la scorza di limone, la menta e il pane croccante, amalgamate e servite.

 

Primi/ verdure

Lasagne zucchine e formaggi

Le zucchine non sono propriamente fra le mie verdure preferite, da piccola non le mangiavo manco sotto tortura, ora da qualche anno, circa una decina le mangio, non con entusiasmo ma trovo il modo di cucinarle con altro che mi piace o non troppo cotte.

Non sopporto infatti la zucchine spappolata, tipo lessa, a parte fagiolini e patate non amo le verdure lessate, assumono quel sapore dolciastro, molliccio che sa tanto di ospedale, malaticcio.

Inutile dire che mischiate con una buona dose di formaggi e besciamella sono ottime, del resto come non amare le lasagne? Per me uno dei miei primi preferiti! 

Abbiamo superato ferragosto, come dice qualcuno da ora a Natale è un attimo, frase per cui qualcuno starà inorridendo ma per me è abbastanza vera, in un attimo siamo a fine estate e da sempre trovo che il periodo settembre – dicembre voli, non fai a tempo ad entrare in autunno godertelo che cominciano già a comparire luminarie, panettoni ecc…

Vedo che stanno già comparendo ricette con i fichi, uva, io sono ancora nel mood melanzane, pomodori, pesche ecc….oggi pomeriggio mi metto in giardino e sfoglio ricette, cosa che mi rilassa e di solito regala ispirazione. Buona giornata.

 

Ingredienti per 4 persone:

per la pasta della lasagna trovate la ricetta qui oppure utilizza la pasta comprata, se fai la pasta ti basterà per quattro usarne la metà

6 zucchine medie

300 gr di formaggi misti (fontina, asiago, mozzarella, emmenthal, ecc…quello che avete)

125 gr di parmigiano grattugiato

500 ml di besciamella comprata o ricetta qui

sale e pepe

se necessario un goccio di latte

 

1 Prepara la pasta delle lasagne.

2 Prepara la besciamella.

3 Griglia le zucchine a fette tagliate nel senso della lunghezza ma va bene anche a rondelle, cubetti, in quel caso saltale in padella per una quindicina di minuti con olio e sale. La cottura può essere anche al vapore.

4 Taglia a pezzetti grossolani i formaggi.

5 Prepara sul piano da lavoro o sul tavolo tutti gli ingredienti, prendi una pirofila o teglia da forno, disponi uno strato di pasta, distribuisce le zucchine coprendolo poi un po’ di formaggio tipo un cucchiaio e mezzo per strato, due cucchiai di besciamella, sale e pepe, procedi nello stesso modo salando ogni tanto uno strato fino a terminare gli ingredienti.

6 Accendi il forno a 200 gradi, fallo scaldare bene, copri la lasagna con dell’alluminio oppure aggiungi un goccio di latte per tenerla morbida, inforna per 40 minuti, spegni, lascia riposare 10 minuti e servila calda.

 

Primi/ verdure

Spaghetti zucchine pomodori secchi e stracciatella

Buona ultima settimana di luglio, spero per tanti ultima lavorativamente parlando in vista di spiagge, cime, aerei, città d’arte o quel che preferite, io sono in montagna dove anche in quota il caldo si fa sentire, l’aria è pesante, è afoso, ovvio diversamente dalla calura delle città ma per la prima volta in tanti anni si fa davvero fatica a stare al sole, a camminare nelle ore più calde.

Ho trovato al supermercato questi spaghetti aglio e peperoncino di Felicetti, pastificio trentino che mi piace molto, ahime’ a Milano non è così semplice trovare la loro pasta, ho conosciuto anche il titolare anni fa, persona competente, appassionata e anche molto simpatico.

L’aglio non si sente molto, almeno per me mentre il peperoncino si sente, non arriva al primo morso ma poi si percepisce senza essere eccessivo, da eterna curiosa appena li ho visti ho dovuto provarli, ci sono anche al nero di seppia, la prossima volta li prendo.

A me piace molto la versione così ma se preferite è buonissima anche la crema ottenuta frullando zucchine e pomodori secchi, bella cremosa, saporita, la stracciatella mettetela sempre e comunque dopo.

Buona giornata!

 

Ingredienti per due persone:

180 gr di spaghetti aglio e peperoncino Felicetti

2 zucchine medie

100 gr pomodori secchi

3 -4 cucchiai stracciatella

3 cucchiai olio evo

sale e pepe

 

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele a metà e poi ancora a metà per ottenere delle fettine.

2 In una padella antiaderente mettete l’olio, dopo un paio di minuti in cui si scalda unite le zucchine, mescolate bene, cuocete per circa 15 minuti a fuoco medio, regolate di sale e girate di tanto in tanto, se necessario aggiungete poca acqua.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre unite i pomodori secchi tagliati a pezzetti grossolanamente alle zucchine, aggiungete il pepe, mescolate e fate insaporire per cinque minuti, spegnete.

4 Cuocete la pasta, gli ultimi due minuti cuocetela con il condimento nella padella, amalgamate bene, spegnete e unite la stracciatella fresca, io la lascio sopra così se preferite mescolate, si scioglierà. Servite subito.

Creme/ Legumi/ Primi/ verdure

Crema di cicerchie al pomodoro stracciatella

Finalmente venerdì! Sarei dovuta andare a Trieste, tutto già prenotato ma c’è stato un imprevisto per cui salta tutto, ne approfitterò per dormire, sistemare casa e cucinare.

Ci siamo, pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, cetrioli ecc…sono arrivati, idem la frutta, le mie amate ciliegie e piano piano arrivano anche pesche, melone, albicocche, ecc….Male il troppo caldo già presente, bene frutta e verdura estiva.

Questa crema di cicerchie e pomodoro è ottima a temperatura ambiente, piatto come sempre nato per caso, avevo in mente tutt’altro, neppure con questi ingredienti poi ho aperto la dispensa e mi sono trovata davanti cicerchie e passata di pomodoro ed ecco!

Le cicerchie sono poco utilizzate e onestamente non si trovano neppure spesso, almeno nei supermercati vicino a me grandi o piccoli che siano, non ci sono, dovete andare in qualche negozio piccolo che ha svariati tipi di legumi, cereali, prodotti tipici, le mie – come sempre – sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, azienda agricola umbra.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di cicerchie

250 ml di passata di pomodoro

olio evo

2-3 cucchiai stracciatella

2 fette di pane a cassetta o a fette 

erba cipollina

peperoncino

sale 

 

1 Cuocete le cicerchie, io lessate il giorno prima, cotte solo in acqua.

2 In una casseruola a sponde alte, versate due cucchiai di olio e peperoncino a piacere, lasciate scaldare poi unite le cicerchie, mescolate bene e unite la passata, regolate di sale, amalgamate e fate cuocere a fiamma media una ventina di minuti. Lasciate intiepidire e frullate grossolanamente.

3 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda due minuti, tagliate il pane a cubetti, mettetelo nella padella e fatelo abbrustolire per 4-5 minuti, dovrà risultare dorato, non bruciato, mettetelo su un foglio di carta assorbente.

4 Assemblate il piatto, mettete la crema, qualche ciuffo di stracciatella, cubetto di pane e erba cipollina (io ho messo meno pane per la foto per l’estetica poi ne ho aggiunto altro al piatto).