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Salumi

Primi/ verdure

Tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

tagliatelle alla crema di asparagi e pancetta

Avevo parecchie uova da utilizzare ormai scadute, fra le varie preparazioni ho pensato alle tagliatelle.

Impastate nella planetaria e stese a mano con il mattarello, la macchina è rotta ma comunque non avevo voglia di tirarla fuori dovendo spostare altri attrezzi, sembra un lavoro lungo ma se impasti due uova in venti minuti scarsi hai fatto tutto.

Un piatto di pasta semplice, pochi ingredienti, poca lavorazione, direi quasi nulla, a me è piaciuto tanto e io non sono una che stravede per gli asparagi, li preferisco nettamente come crema che non interi.

Fra poco arrivano le mie verdure preferite, quelle estive, idem se parliamo di frutta, tanto non amo l’estate, tanto amo frutta e verdure estivi, non vedo l’ora di addentare una pesca succosa, delle belle ciliege scure, un melone, prepararmi la mia amata panzanella, piattoni di insalata, cetrioli, aglio e basilico, peperoni a gogo, melanzane, fagiolini.

Torniamo a noi, vi auguro buona giornata.

 

tagliatelle con crema gli asparagi e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

2 uova

200 gr di farina

sale

7/8 asparagi

40/50 gr di parmigiano

sale pepe

50 gr di pancetta a cubetti

 

tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

 

1 Per preparare la pasta fresca seguite le indicazioni qui

2 Lessate gli asparagi, frullati con il minipimer con meno di mezzo mestolo di acqua calda della pasta, una volta frullati unite il parmigiano, sale e pepe.

3 Nel mentre, aspettando che le tagliatelle si cuociano, in una padella antiaderente senza aggiungere nulla, saltate la pancetta per cinque-sei minuti, bella croccantina.

4 Radunate in una pirofila la pancetta scolata dal grasso in eccesso e la crema di asparagi, mescolate, aggiungete la pasta, condite, servite subito.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con asiago speck e piselli

sfogliata asiago piselli e speck

Ricetta brutta ma buona, veloce, economica, semplicissima.

Sempre detto che la pasta sfoglia salva la vita, chi l’ha inventata un genio, non la uso spesso ma in frigo o meglio in freezer ne ho sempre una che scongelo all’occorrenza per uno strudel, una sfogliata, delle girelle dolci, delle tartellette ecc…

Io avevo tanti piselli freschi, un po’ di speck e un avanzo di Asiago, ovviamente voi potete farcirla come preferite, potete utilizzare di tutto verdure, pesce, carne, uova, salumi, formaggi, legumi, naturalmente anche in versione dolce.

Sto continuando a proporvi ricette facili per chi non ama cucinare o non è tanto pratico, fino a qualche settimana fa anche per la difficoltà di reperire gli ingredienti, adesso devo dire che si trova tutto, non ci sono più code al super, anche online al primo colpo sono riuscita a ordinare le scorte pesanti come detersivi, scatolame, zucchero ecc…

 

sfogliata piselli asiago e speck

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

150 gr di piselli

100 gr di stick di speck o dadini

100 gr di Asiago

sale e pepe

1 Accendete il forno a 200 gradi e srotolate la pasta sfoglia sulla teglia da forno.

2 Tagliate a fette abbastanza sottili il formaggio, nel mentre cuocete lo speck in una padella antiaderente senza aggiungere olio, basteranno circa 5-6 minuti, scolatelo da eventuale grasso in eccesso.

3 Distribuite sulla sfoglia le fette di formaggio lasciando due centimetri sui bordi, sopra il formaggio distribuite i piselli e lo speck, regolate di sale e pepe (se volete spolverate con del parmigiano).

4 Chiudete i bordi rivoltandoli su stessi, chiudendo bene le estremità, infornate per circa 25 minuti, servite calda o tiepida.

Primi

Sformatini di riso guanciale e pecorino

sformatini di riso guanciale e pecorino

Altra ricetta facile e veloce, in questo periodo per non uscire di continuo o supplire all’assenza di prodotti che mancano ci si arrangia, avevo una fetta di guanciale e un avanzo di pecorino, non volevo fare la pasta ed ecco che ho pensato al riso che ammetto di utilizzare poco.

Sono piatti alla portata di quasi tutti, niente di originale o particolare ma in questo momento ho scelto di proporvi ricette facili ed economiche un po’ per aiutare le mie amiche e come loro penso tanti altri, poco avvezze alla cucina, a ciò aggiungo che pure io mi sto industriando con quello che ho perchè nei super mancano tante cose, infine penso sia  meglio risparmiare visto che non sappiamo bene cosa ci attende, quanto meno io.

Introducete senza problemi altri ingredienti o sostituiteli con altri salumi o formaggi, con un mix se dovete finirne più di uno, potete farlo al pomodoro o con il burro, con le verdure, ecc….

Spero di aiutare qualcuno a casa che non ha idee o non ama trascorrere tempo in cucina.

 

sformatini di riso guanciale e pecorino

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di riso

40 gr di guanciale in fetta

40 gr di pecorino

1 uovo

sale e pepe

burro per stampini

1 Lessate il riso, scolatelo e mettetelo in una ciotola.

2 Mettete sul fuoco una padella antiaderente, mentre si scalda un paio di minuti tagliate la fetta di guanciale a cubetti.

3 Nella ciotola versate il pecorino, l’uovo e il guanciale, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 Accendente il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini o una pirofila, distribuite il composto livellando bene la superficie, infornate per circa trenta minuti, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni/ Patate

Strudel alle patate cipolle e pancetta affumicata

strudel paate speck e cipolle

Sono di poche parole perchè ho tanti pensieri che mi frullano in testa, a Milano c’è una situazione pesante, faticosa, difficile, non voglio parlare di quanto sta accadendo, in generale mi sento poco incline alle chiacchiere.

Ricetta super facile, potete comprare la brisee se non avete voglia di farla ma ve lo sconsiglio perchè fatta in casa è molto più buona, io messo quello che avevo in casa e da finire, ovviamente potete farcire come preferite.

Idea veloce, buonissima, economica, si conserva per diversi giorni, ideale come contorno, antipasto, per un pic nic, una gita fuori porta, da portarsi in viaggio.

Buona giornata a tutti, teniamo duro!

 

strudel alle patate con speck e cipolle

 

Ingredienti:

per la pasta:

140 gr di farina

70 gr di burro

50 ml di acqua fredda

sale

due- tre patate lesse

70 gr di pancetta affumicata a dadini

1 cipolla dorata

50 gr di parmigiano grattugiato

pepe e sale

1 Preparate la pasta a mano o nella planetaria versando la farina, il burro freddo a pezzettini e l’acqua a filo mentre impastate, regolate di sale, sarà pronta quando avrete una pasta compatta e omogenea. Fate riposare un’oretta in frigorifero.

2 Tagliate a pezzetti le patate lesse.

3 Sbucciate la cipolla, tagliatela a pezzetti grossolanamente, cuocetela al vapore o con sola acqua per una mezzora.

4 Cuocete in un pentolino la pancetta, senza aggiunta di olio, basteranno cinque minuti, scolate il grasso in eccesso.

5 Prendete la pasta, su un piano infarinato stendetela formando un rettangolo di circa 40 X20 cm (misura indicative ma fate come preferite), altezza 5 mm.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda farcite la pasta con gli ingredienti che potete o amalgamare prima in una ciotola o mettere a strati alternati, spolverate di sale e pepe e chiudete la pasta portando i due lembi verticali verso l’interno sovrapponendoli, chiudete i due bordi piccoli sovrapponendo la pasta.

7 Infornate per mezzora circa, la pasta dovrà risultare dorata. Sfornate, servite caldo o tiepido.

 

Primi

Mini sformatini di riso speck e radicchio tardivo

sformatini di riso con speck e radicchio tardivo

Ricette semplicissime ma che in questo mini formato fanno la loro scena, il piccolo, il mono porzione invoglia, piace, forse si immagina di mangiare meno e a volte è anche vero, salvo il bis e il tris….

Piatto semplice che nasce dall’esigenza di finire una fetta di speck e un radicchio che urlava “mangiami”, naturalmente potete variare all’infinito gli ingredienti con verdure, carne, pesce, formaggi, salumi, ecc…

Cucino poco il riso, mi piace ma spesso mi scordo di averlo, non sono brava a fare i risotti e il brodo non lo preparo mai perchè non sono un amante ne’del brodo ne’del bollito, li mangio ma preferisco altro, più facile che lo prepari in veste orientale con pollo al curry o qualcosa di analogo, raramente sformati, timballo, vorrei provare gli arancini/e.

Sono una da pasta, mangio tutti i primi, mi piacciono molto, più dei secondi, pasta soprattutto normale, inteso come non ripiena, farcita o all’uovo, mi piace eh sia chiaro ma per me un piatto di spaghetti, rigatoni, linguine, maccheroni, ecc…..è il meglio.

Mi sta venendo una fame…..

Ingredienti:

200 gr di riso

1 cespo di radicchio tardivo

100 gr di speck

2 uova

80 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

burro per gli stampini

 

mini sformatini di riso radicchio tardivo e speck

 

1 Lessate il riso.

2 Lavate il radicchio, tagliatelo a listarelle, cuocete per una decina di minuti, io solo con aggiunta di acqua, se volete cuocetelo in due cucchiai di olio.

3 Cuocete in una padella antiaderente ben calda lo speck, non aggiungete olio, deve risultare croccante, circa 6 minuti di cottura (potete utilizzare la padella del radicchio trasferendo quest’ultimo in un piatto).

4 In una ciotola riunite il riso, il radicchio e lo speck, mescolate poi unite due uova e il parmigiano, amalgamate, regolate di sale e pepe.

5 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini per bene, trasferite il composto negli stampi, infornate per circa 30 minuti, sfornate e lasciate riposare dieci minuti, sfornate delicatamente aiutandovi con la punta di un coltello a lama tonda, servite.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

Primi/ verdure

Canederli broccoli e speck

canederli broccoli e speck

Amore grande per i canederli, in generale per la cucina del Trentino, per me una delle migliori in Italia, anche se va detto nel nostro paese si mangia bene ovunque.

L’idea dei broccoli è stata casuale, ne avevo tanti  e volevo smaltirli. Di solito li adoro nella pasta con aglio, olio, peperoncino e acciughe ma avrei dovuto ingerire piatti e piatti di pasta per cui cercavo idee alternative. Complice un surgelatore colmo di pane da smaltire ecco i canederli.

Non ci avevo mai pensato prima, li ho mangiati classici, in brodo, agli spinaci, alla barbabietola ma  con altre verdure mai, a pensarci bene si possono preparare con molteplici verdure, tutte quelle che possono diventare purea quindi zucchine, zucca, melanzane, cavolfiore, sedano rapa, erbette ecc….

Buon lunedì a tutti, settimana come sempre piena di cose da fare, realizzare, costruire, sembra che io sia super dinamica, attiva, impegnata, invece devo impormelo, di mio tendo a impigrirmi, a volte a rimandare, cerco di darmi la sveglia da sola.

 

canederli con broccoli e speck

 

Ingredienti:

per 4 persone, 12 palline

300 gr di pane raffermo

500 ml di latte

250 gr di broccoli cotti al vapore

100 gr di speck a dadini

2/3 cucchiai di pangrattato

sale, pepe

1 Ammollate il pane spezzettato nel latte per una mezzora, mescolate ogni tanto.

2 Saltate in una padella antiaderente senza olio lo speck, deve rosolarsi, ci vorranno circa 3-4 minuti, metteteli nella padella dopo averla fatta scaldare un paio di minuti.

3 Spappolate i broccoli fino a ottenere una purea.

4 Scolate molto bene il latte, mettete in una ciotola il pane, i broccoli, lo speck, il sale, pepe, cominciate ad aggiungere poco alla volta il pangrattato, amalgamate, provate a formare una palla di circa 4 cm di diametro, deve restare compatta, omogenea, se vedete che si rompe aggiungete altro pangrattato, sempre poco alla volta fino ad ottenere una palla compatta.

Una volta pronti conditeli come preferite, io burro e salvia, cottura circa 7-8 minuti girandoli, un classico è cuocerli in brodo o con una fonduta di formaggio, con verdure, con un sugo, quelle che preferite e vi piace,  la cottura è sempre di qualche minuto, gli ingredienti sono già cotti quindi si tratta di far scaldare bene i canederli.

Lievitati

Pane con pancetta e pecorino

pane alla pancetta e pecorino

Idea nata per caso, mi stavo chiedendo cosa preparare e mi è venuto il mente il pane. Cosa rara perchè mi piace ma non sono una grande mangiatrice di pane e infatti ho aggiunto pancetta e pecorino per dargli maggiore sapore, la mia passione sono taralli, grissini, schiacciate, di quelli potrei mangiarne migliaia.

Una preparazione molto soffice, questo è l’aspetto, oltre al gusto che ho preferito, a Milano il pane diventa subito una suola di scarpe, c’è tanta umidità e una pessima aria, già il giorno dopo spesso è immangiabile, speravo che questo fosse soffice, confesso che prima non lo sapevo, non mangiando pane spesso non lo preparo quasi mai.

Scappo, è un periodo molto molto intenso, ogni giorno una sorpresa, una novità, giuro, tendenzialmente positive, a parte qualche imprevisto tipo trovare la macchina con la batteria completamente scarica, sono molto stanca, ho mille pensieri che mi frulla in testa, fatico a stare dietro a tutto ma sono anche contenta di questo fervore.

Buon pomeriggio.

 

pane alla pancetta e pecorino

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

100 gr di pecorino

12 gr di lievito di birra

acqua circa 200 ml

150 gr di pancetta affumicata a dadini

sale

2 cucchiai di olio

 

pane con pancetta e pecorino

1 In una padella antiaderente ben calda cuocete per circa 5 minuti i dadini di pancetta, non aggiungete olio, scolateli su un foglio di carta assorbente.

2 Nella planetaria o su un piano da lavoro versate la farina e il pecorino.

3 Sciogliete il lievito in acqua tiepida.

4 Azionate la planetaria da 1 a salire gradualmente fino a 4, versando nel mentre il lievito sciolto a filo, vedrete a occhio se è necessario aggiungere poco alla volta altra acqua.

5 Quando la pasta comincerà a compattarsi unite l’olio, il sale e la pancetta, lavorate per dieci minuti. Se procedete manualmente seguite lo stesso ordine di passaggi. Lasciate lievitare coperto in un luogo caldo, ideale in forno con la lampadina accesa, per circa 4 ore (se avete fretta vanno bene anche 2-2.30).

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda ungete leggermente una teglia, disponete il composto come meglio credete rispetto alla forma, vanno bene anche panini, filoni, una treccia, cuocete per circa 35/40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Si conserva per almeno 4-5 giorni in una scatola di latta.

Antipasti

Polpette di pane parmigiano e prosciutto

polpette di pane con prosciutto e parmigiano

Rullo di tamburi…..questa è la ricetta numero 700!!!!!

Mamma mia! 700 ricette, pensandoci mi chiedo come ho fatto? quando le ho fatte? mi sembra un numero enorme, se mi chiedeste elencane la metà credo ci metterei due ore.

Piccoli grandi traguardi, fra poco il blog compie sei anni, mai avrei pensato che sarei arrivata fin qua, non che abbia raggiunto chissà quali traguardi, intendo dire, mai avrei immaginato di avere oggi la stessa passione di allora, mai un attimo di stanchezza, di esitazione, dubbi, noia, voglia di staccare. Anzi, se non pubblico per un po’, di solito per questioni di forza maggiore, mi manca, non dico che mi sento in colpa ma provo dispiacere.

Mi godo questo piccolo traguardo con tutti voi offrendovi virtualmente un bicchiere di vino bianco e queste polpette semplicissime da preparare, buonissime, ricetta del riciclo, tanto pane raffermo, cin cin!

 

polpette di pane con parmigiano e prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 22 polpette grandine

250 gr di pane raffermo

200 ml di latte ma dipende da quanto è vecchio il pane, se duro ne occorre di più per inzupparlo bene

85 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto a dadini

sale e pepe

olio per friggere

 

polpette di parmigiano prosciutto e pane

 

1 Tagliate il pane a pezzetti grossolani, riponetelo in una ciotola e bagnatelo con il latte, fate in modo che sia tutto ben inzuppato, mescolate spesso, lasciate in ammollo una mezzora.

2 Scolate bene il pane, in una ciotola mettete il pane, il parmigiano, i dadini di prosciutto, sale e pepe, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette se non sta insieme unite poco alla volta altro parmigiano.

3 Formate le polpette, scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, almeno tre minuti, immergete le polpette distanziate, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle, circa due tre minuti, lasciate cuocere girandole delicatamente per circa sei-sette minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

NOTE: non ci sono uova, non ho passato le polpette nella farina.

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.