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Salumi

Antipasti/ contorni/ verdure

Strudel agretti salame e provola

Ecco una ricetta svuota frigo, facile, veloce, gustosa, saziante.

Agretti a parte, tipici del periodo, la sfoglia l’avevo da un  po’, provola e salame mi sono avanzati dal casatiello di settimana scorsa, ho pensato a un bel mix saporito che si prepara in un attimo.

Per Pasqua ho cucinato tanto, ho voluto sperimentare casatiello e ciaramicola che avete visto ma anche i panini anglosassoni hot cross buns, la pastiera al cioccolato, ho rifatto la pizza umbra, oggi ho optato per una ricetta davvero molto semplice dopo preparazioni non difficili la lunghe da realizzare.

Piano piano ci avviciniamo alla stagione di frutta e verdura che preferisco, ammetto che broccoli, zucca, porri, coste ecc..mi avevano stancato, ora asparagi, fave, agretti, taccole, cipollotti, verdure che mi piacciono ma non alla follia, poi arrivano le mie verdure del cuore.

Tanto temo il caldo, quanto non vedo l’ora di pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, zucchine ecc… Voi come state vivendo questo cambio di stagione? Io dormirei sempre. Buona giornata.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfogli rettangolare (o tonda)

1 mazzo di agretti

avanzi di salame, io circa una decina di fette

2 fette di provola affumaticata

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

sale e pepe

semi di zucca

1 cucchiaio di latte

1 Lavate bene gli agretti, spuntate le radici, saltateli in padella con olio e aglio, se volete anche peperoncino, regolate di sale e pepe, cuocete per circa 15 minuti, fiamma media, probabilmente servirà aggiungere acqua. Lasciate intiepidire.

2 Srotolate la pasta sfoglia, tagliate a cubetti la provol.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, stendete gli ingredienti al centro sulla sfoglia alternandoli, io ho messo prima salame metà e metà formaggio, poi gli agretti e infine ancora salame e provola, chiudete bene i bordi sovrapponendoli.

4 Spennellate con il latte e i semi di zucca (potete usare anche un albume e semi di sesamo o altro), infornate per 30 minuti, lasciate intiepidire prima di servire.

Antipasti/ contorni/ Lievitati

Casatiello

Un classicone della cucina campana, ricco, profumato, corposo, direi sontuoso.

E’ la prima volta che lo preparo e sono davvero entusiasta e contenta, temevo alcuni passeggi, a cominciare dall’impasto, invece penso di essermela cavata, certo mi manca il giudizio di un vero intenditore della materia, mi accontento della famiglia che ha ampiamente promosso.

Una preparazione tipica del periodo pasquale, un contorno, piatto unico o antipasto che sulla tavola di Pasqua fa la sua bellissima figura, da solo, come pane o accompagnato da verdure, anche salumi e formaggi che perà sono già presenti all’interno.

La prima cosa che mi viene in mente quando lo penso è che si tratti di una ricetta conviviale, profuma di pic nic, ritrovi in famiglia, pranzi abbondanti con amici, relax, spensieratezza, prime giornate di sole, all’aperto, ispira allegria, chiacchiere, famiglia.

Preparatelo, è un consiglio molto molto sentito.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 600 gr di farina manitoba 
  • 330 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco 
  • 140 gr di strutto morbido 
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaio di pepe

Per il ripieno:

  • 120 gr di provolone dolce
  • 50 gr di caciocavallo (oppure scamorza)
  • 120 gr di salame tipo napoli 
  • 50 gr di pancetta dolce
  • 40 gr di pecorino
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato

Per completare:

  • 4  uova 
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

 1 Realizzate un pre impasto con 95 gr di farina (presa dal totale), 100 gr di acqua (presa dal totale) e il lievito. Con l’aiuto di una planetaria o delle fruste elettriche, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e priva di grumi,  coprite la ciotola con una pellicola e lasciate lievitare ad una temperatura di 26 °- 28°  fino al raddoppio. Occorreranno circa 30 – 40 minuti.

2 Versate nel pre impasto lievitato, la farina e l’acqua, fate qualche giro con la planetaria o impastatrice; oppure impastate a mano. L’impasto risulterà piuttosto compatto. Lasciate lavorare a velocità medio – alta fino a quando il composto non attacca più al cestello ma si aggrappa alla foglia (frusta K).

3 Aggiungete lo strutto morbido a temperatura ambiente poco alla volta.

4 Fate fare qualche giro all’impastatrice, prima velocità media poi alta e solo quando i primi pezzetti di strutto si sono assorbiti completamente, spegnete la macchina, rovesciate l’impasto prendetelo tra le mani, pirlate : portate l’eccesso di impasto verso il basso per ottenere una superficie liscia a forma di palla.

5 Riponete l’impasto in planetaria, inserite qualche altro pezzettino di strutto e ripetete l’operazione di incordatura e pirlatura fino a terminare lo strutto. Aggiungete il sale, lasciate lavorare finché non è completamente assorbito  e aggiungete il pepe, lasciate assorbire completamente all’impasto.

6 Sostituite la frusta k con quella ad uncino e completate la fase di incordatura  ad alta velocità, alternando pause in cui rovescerete l’impasto. L’impasto finale è pronto quando risulta ben incordato  e non si attacca alle pareti del cestello. (Ci vorranno dai 10 ai 20 minuti a seconda dello strumento che state utilizzando).

7 Formate una palla con il metodo spiegato sopra e ungete di strutto una ciotola piuttosto capiente, sigillate la ciotola con una pellicola e ponete il panetto a lievitare ad una temperatura di 26° – 28° lontano da correnti d’aria.  Lasciate lievitare per tre ore.

8 Rompete la lievitazione e rovesciate l’impasto direttamente su un piano di lavoro piuttosto ampio, con le dita delle mani allargate delicatamente gli estremi dell’impasto e  piegate a portafoglio: prima il lembo destro e sopra il lembo sinistro.

9 Togliete  un pezzetto di impasto  (circa 30 gr)  ponete da parte. Servirà per realizzare le strisce sulle uova.  Lasciate riposare l’impasto 30 minuti

10 Utilizzate   un matterello di legno piuttosto lungo e iniziate a stendere l’impasto piegato, molto delicatamente, allungandolo in avanti. Dovrete ottenere una sfoglia piuttosto lunga e larga circa 25 – 30 cm dello spessore di 1 cm.

11 Adagiate dapprima la metà del pecorino grattugiato su tutta la sfoglia, aggiungete salumi e formaggi scelti che avrete precedentemente tirato fuori dal frigo e tagliato a cubetti, cospargete di una generosa macinata di pepe, completate con il restante pecorino grattugiato.

12 Arrotolate,  non troppo stretto, partendo dalla parte larga, quella alla vostra destra, fino ad ottenere un salame/cilindro . Chiudete molto bene, chiusura  sul fondo.

13 Ungete con lo strutto una teglia forma ciambella, meglio stampo a cerniera. Adagiate il casatiello all’interno.

14 Stendete la pallina d’impasto messa da parte,  ad uno spesso di circa 4 mm circa e tagliate con un coltello affilato delle piccole strisce di 5-6 mm ciascuna. Calcolate 2 strisce per ogni uovo che intendete adagiare sul vostro lievitato.

15 Adagiate solo leggermente le uova nella ciambella, giusto per tenerle ferme,  formate una croce, con le strisce d’ impasto precedentemente realizzate. Procedete con l’ultima lievitazione,  temperatura di 26 ° – 28°  per circa 2 h – 2 h e mezzo fino a quando il vostro Casatiello non avrà raddoppiato il suo volume, appare bello gonfio.

16 Pennellate la superficie con tuorlo e latte a temperatura ambiente. Riscaldate il forno a 200° per poi abbassarlo a 180°  e cuocete  per circa 45′, forno statico e ponete il Casatiello nella parte medio – bassa del forno. Controllate di tanto in tanto la cottura ( non prima dei 30′ ) e fate sempre la prova stecchino prima di tirare fuori. Sfornate, lasciate raffreddare in teglia per almeno 1 h.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni/ verdure

Pancakes cipolle speck e timo

Un secondo o contorno o colazione salata o semplice sfizio di una semplicità estrema, uso sempre la stessa ricetta che siano dolci o salati modificando gli ingredienti a seconda di quelli che desidero utilizzare.

Sono perfetti anche come pane, ben condito certo, un po’ più calorico altrettanto certo ma se li accompagnata a un’insalata o verdure perchè no, a me è capitato di prepararli per esempio, per una persona con problemi di denti, sono morbidi, soffici, l’ideale.

Signori (e signore) miei, siamo arrivati a fine gennaio, sembra ieri Natale, davvero per me è volato questo mese, si dice spesso che gennaio sembra infinito ma a me non pare proprio.

Ho sempre un milione di cose da fare di cui di solito ne faccio quando va bene la metà, le giornate sono piene e arrivo a sera ricordandomi la telefonate che non ho fatto, l’ingredienti che manca, l’appunto che dovevo prendere, il vestito da lavare ecc….

Queste mese mi è volato e con lui tutte le cose rimaste incomplete, chissà che recuperi nel fine settimana, intanto ho pensato a quali ricette preparare.

Buon fine settimana.

Ingredienti: 

per circa una decina di pancakes

200 gr di farina

1 uovo

100 gr di cipolle già cotte (lessate, al vapore, saltate)

230 ml di latte

70 gr di stick di speck

1 cucchiaino di lievito

timo a piacere

sale e pepe

burro per la padella

1 In una ciotola riunite la farina e il lievito.

2 Aggiungete il latte e l’uovo mescolando.

3 Saltate in una padella antiaderente lo speck, senza aggiungere olio, basteranno quattro -cinque minuti.

4 Unite al composto le cipolle, il timo e lo speck, amalgamate bene.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, quando è ben calda, due minuti circa, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che non compariranno in superficie delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake, lasciate cuocere ancora un minuto abbondante.

5 Procedete nello stesso modo fino al termine del composto.

carne

Bacon brown sugar chicken

Che io ami il pollo non  è una novità, che ami provare ricette nuove idem.

Appena ho visto questa ricetta su una rivista subito ho decido di provarla perchè non avevo mai provato il mix spezie, pancetta, zucchero, oltretutto è una ricetta molto molto semplice, richiede neppure dieci minuti di preparazione.

Ero piuttosto sicura che mi sarebbe piaciuta perchè amo tutti i sapori presenti, ve la consiglio caldamente, specie se avete voglia di provare un nuovo abbinamento, una variante originale.

Devo documentarvi sull’origine di questo piatto che a occhi e croce credo sia americana o anglosassone, anche solo per il nome, resto sempre piacevolmente stupita nel constatare le infinite varietà di modi con cui preparare il pollo, sono davvero infinite.

Provatela, resterete soddisfatta!

 

 

Ingredienti per due persone:

4 sovracosce di pollo

20 gr di mix di spezie (peperoncino, paprika dolce, noce moscata, pepe)

30 gr di zucchero di canna

8 fette di pancetta

1 cucchiaio di olio evo

sale

 

 

1 Mettete in una ciotolina o in un bicchiere le spezie, mescolate.

2 Massaggiate la carne con le spezie, fate in modo che sia tutta ben condita.

3 Avvolgete intorno ad ogni pezzo di carne due fette di bacon, fate il modo che la chiusura sia sotto così che il peso del pollo la fermi (altrimenti in cottura la pancetta si potrebbe spostare o alzare).

4 Prendete una teglia da forno o una pirofila, ungete con l’olio, disponete le fette di carne, passateci sopra lo succhero e una spolverata di sale.

5 Infornate in forno caldo a 200 per circa 25 minuti, sfornate, servite subito con patate o altra verdura a piacere.

Primi

Polenta con tomino e pancetta

polenta con la pancetta e tomino

Buongiorno a tutti, un piatto caldo corposo che sazia.

Chiamarla ricetta mi fa sorridere perchè non c’è molto da fare, consideriamo anche che ho utilizzato, con buona pace delle mie amiche bresciane e bergamasche, la polenta istantanea, avvolgere il tomino nella pancetta e cuocerli è un gioco da ragazzi, ergo un piatto buonissimo che si prepara con il minimo sforzo e il massimo risultato.

In questi giorni è davvero freddo piatti caldi che saziano e allo stesso tempo scaldano sono fondamentali, zuppe, minestre, vellutate, risotti, pasta in brodo, qualunque cosa purchè sia calda, ho mangiato un’insalata l’altro giorno ma direi che no, i piatti freddi possono aspettare.

In un istante siamo già a un terzo di questo mese, i giorni sembrano scivolare dalle mani senza che me ne accorga, avete anche voi queste sensazione? Mi sembra ieri Natale e sono già trascorse due settimane, nonostante smontare l’albero, riporre palline e lucine metta un po’ di malinconia, ammetto che mi piace tornare alla routine.

Le vacanze seppur necessarie un po’ mi sfasano, mi sembra un tempo sospeso, specie se sei costretto a stare a casa, se sei in viaggio o fai qualcosa di particolare è diverso ma al contrario mi sembrano giorni poco definiti, spesso simili, che oscillano fra festa e normalità.  Godetevi il week end.

 

polenta con tomino e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:

1 busta di polenta istantanea (circa 370 gr)

4 tomini

100 gr di pancetta a fette

1 Preparate la polenta come da istruzioni.

2 Quando la polenta è praticamente pronta scaldate una padella antiaderente, avvolgete i tomini con circa 3 fetta di pancetta su ognuno.

3 Fate cuocete 3-4 minuti per lato, la pancetta deve diventare croccante, il tomino bello caldo.

4 Impiattate la polenta nei piatti disponete un tomino in ogni piatto, servite subito ben caldo.

 

polenta con pancetta e tomino

Legumi/ Pesce/ Primi

Cous cous di farro con lenticchie e gamberi pancettati

cous cous con lenticchie e gamberi pancettati

Buongiorno a tutti, spero abbiate passato delle belle giornate in famiglia o con chi volete, serene, caserecce.

L’ultimo giorno di questo infausto anno si avvicina sperando in un 2021 più sereno, non possono mancare le lenticchie. So che il duo prevede la presenza del cotechino ma a me stufa subito, mi piace ma dopo tre forchettate mi stanca quindi spesso salto.

Un grasso comunque c’è, la pancetta, questa è un’idea molto semplice che mette insieme cereale, legume, pesce e salume, diciamo in un piatto unico volendo. I gamberi avvolti nella pancetta secondo me sono buonissimi, un abbinamento molto riuscito che invito gli scettici a provare.

Oltre a essere un primo e a essere veloce da preparare, mi piaceva l’idea di presentarlo in una veste esteticamente più carina, originale e anch’essa davvero facile da realizzare, vi basta avere un coppapasta.

Pensateci, intanto vi auguro buona giornata.

 

cous cous ai gamberi pancettati e lenticchie

 

Ingredienti:

per due persone

120 gr di cous cous di farro precotto (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr di lenticchie ( di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

6 gamberi

6 fette di pancetta

sale e pepe

1 Cuocete il cous cous come da istruzioni, lasciate intiepidire.

2 In una padella versate l’olio, aggiungete l’aglio e il peperoncino, dopo un minuto unite le lenticchie, mescolate bene poi unite mezzo bicchiere d’acqua, salate e pepate, cuocete circa 45 minuti, se necessario unite poca acqua alla volta.

3 Prendete i piatti da tavola, disponete al centro un coppapasta, diametro circa 10 cm, all’interno distribuite il cous cous, appiattitelo con un cucchiaio, fate piano e con una mano tenete fermo il coppapasta, dopo unite le lenticchie, entrambi devono essere tiepidi, se troppo caldi rischiate, soprattutto le lenticchie che crollino appena tolto il coppapasta.

4 Una volte ben lievellati entrambi, lasciate in “posa” per un quarto d’ora, nel mentre scaldate una padella antiaderente, prendete i gamberi e avvolgeteli uno alla volta nella pancetta a fette, cuoceteli circa 5 minuti, girandoli a metà cottura, la pancetta dovrà risultare croccante.

5 Togliete il coppapasta e adagiate delicatamente sopra tre gamberi per piatto, servite. Il piatto deve essere tiepido, non freddo ma neppure bollente perchè crollerebbe.

Antipasti/ colazioni salate/ verdure

Muffin alla zucca e speck

muffin alla zucca e speck

Ricevere un muffin secondo me è sempre un bel pensiero.

Buono è buono, dolce o salato, è un pensiero carino, poco laborioso da preparare e ideale se devi farne parecchi di pensierini, non è troppo impegnativo ma comunque è home made, aspetto che a molte persone piace, non è troppo grande (per esempio se regalate a me un panettone di pasticceria sarebbe uno spreco, primo perchè non amo canditi e uvette ma poi finirei per stancarmelo, sarebbe troppo grande, sarebbe un bel pensiero ma troppo oneroso).

Per esempio è una bella idea se avete tanti colleghi o gruppi di amici dopo siete tanti, vi presentate con uno o due muffin e avete regalato la colazione se dolce o uno sfizio se salato. A me come idea piace molto. Così come mi piace l’idea che si possa personalizzare a seconda dei gusti, sia dolci che salati ne esistono infinite varietà. Non dimentichiamo che è pure economico, con un impasto ne ottime una decina minimo e hai speso qualche euro.

Insomma evviva i muffin, se volete un’idea carina, semplice, rustica ma di effetto e non banale ecco una ricetta salata.

 

muffin con zucca e speck

 

Ingredienti:

180 gr farina

mezza bustina di lievito salato

3 uova

150 ml di latte

50 ml di olio di semi

100 gr zucca lessata

100 gr parmigiano

100 gr stick o dadini di speck

sale e pepe

 

muffin speck e zucca

 

1 Spappolate la zucca in una ciotola, unite la farina, il lievito, il parmigiano grattugiato, sale e pepe, mescolate.

2 In una padella saltate qualche minuto lo speck, senza aggiungere olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate il grasso in eccesso.

3 Mescolate in una ciotola le uova, il latte e l’olio.

4 Unite agli ingredienti secchi lo speck e quelli liquidi, amalgamate bene.

5 Scaldate il forno a 180 gradi, distribuite il composto negli stampini da muffin, capienza trequarti, io non ho imburrato, i miei sono di carta e si staccavano bene, se necessario imburrate, cuocete per 25 minuti, dovranno risultare dorati, se serve cuocete ancora qualche minuto, non superate i 30.

Antipasti/ colazioni salate

Crostini di lardo e castagne

crostini al lardo e castagne

La ricetta veloce, semplice, zero fatica, stoviglie, pentole sporcate, minimo sforzo con massimo risultato.

Immagino che qualcuno possa essere scettico rispetto alla presenza del cioccolato, vi assicuro che è un ottimo abbinamento, il cioccolato si presta bene per essere accompagnato con svariati ingredienti salati, dal pollo ai peperoni, dalle melanzane alle zucchine, diversi tagli di carne, con la pasta e tanti altri.

E’ un antipasto con cui sicuramente farete bella figura, originale, sfizioso, il lardo che si scioglie sul pane caldo sfido esista qualcuno a cui non piace, si prepara in un attimo, unica accortezza, dovete servirlo caldo quindi per qualche minuto dovrete assentarvi per tostare il pane e rapidamente guarnirlo.

Altra accortezza, il pane! Prendete del buon pane, non pane a cassetta del supermercato per intenderci, a fette, poi decidete voi se nero, di segale, ai cereali, bianco, con i semi. Il pane è fondamentale.

Iniziamo questo novembre con un antipasto con la speranza di arrivare al dolce con serenità, notizie migliori, un altro clima, buona settimana.

 

crostini di lardo e castagne

 

Ingredienti:

per 4 persone

4 fette di pane a fette (io ai cinque cereali)

8 fette di lardo

100 gr di castagne bollite

50 gr di cioccolato fondente

 

crostini con lardo e castagne

1 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda tagliate le fette di pane a metà.

2 Distribuitele su una teglia coperta di carta forno, tagliate grossolanamente le castagne a pezzetti, qualcuna lasciatela intera, distribuitela sul pane.

3 Infornate per circa una decina di minuti, nel mentre sciogliete il cioccolato a bagnomaria o nel microonde.

4 Togliete dal forno, distribuite rapidamente le fette di lardo su ogni fetta di pane e con una forchetta “sporcate” con il cioccolato, tipo schizzi, servite subito, se volete con una macinata di pepe.

NOTE: le dosi sono puramente indicative, potete mettere più castagne come più lardo o meno cioccolato, così come io ho pensato una fetta di pane a persona ma ovviamente potete prepararne di più o di meno a seconda della fame, di quante portate ci sono dopo ecc…

Primi

Tagliatelle con broccoli e pancetta

tagliatelle con broccoli e pancetta

Dopo varie ricette che mi ricordano la mia nonna paterna, una ricetta che per me vuol dire Romagna!

Settimana scorsa sono stata a Faenza dove vivevano le mie prozie e tuttora vivono altri parenti, lì ho preso la mitica, unica, inimitabile e storica macchina per stendere la pasta delle mie prozie.

Quella macchina ha steso chili e chili di tagliatelle, tagliolini, lasagne, ravioli, cappelletti e tanto altro, ha lavorato per anni indefessamente dovendo sfamare una famiglia numerosa ghiotta di pasta fresca.

Il ricordo più bello che potessi ricevere dalle mie prozie è la loro macchina, un onore, un regalo prezioso e pure utile visto che la mia si è rotta.

Tagliatelle tendenzialmente, almeno per me, uguale ragù ma non avete tempo di prepararlo così ho optato per un condimento molto più semplice, altrettanto saporito, naturalmente potete condirle come meglio preferite, l’importante è realizzarle a mano, gustarsi tutti i passaggi e vedere le tagliatelle uscire dalla macchina, sempre una gioia.

Buon week end!

 

tagliatelle ai broccoli con pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

2 uova (3 se sono piccole)

200 gr di farina

sale

un broccolo medio

2 fette di pancetta

sale e pepe

 

tagliatelle ai broccoli e pancetta

 

1 Per preparare le tagliatelle trovate la ricetta con tutti i passaggi foto per foto qui

2 Lessate il broccolo tagliandolo a cimette, circa 15/20 minuti, dipende dalla grandezza delle cimette e del gambo.

3 Tagliate la pancetta a listarelle, senza aggiungere olio mettete a scaldare una padella antiaderente, dopo un paio di minuti unite la pancetta, lasciate dorare per bene per qualche minuto, dovrà risultare croccante, scolatela su un foglio di carta assorbente (la mia ha rilasciato tanto grasso).

4 Cuocete la pasta come da prassi, riunite in una padella (va bene quella della pancetta senza il grasso) il broccolo e la pancetta, aggiungete un filo d’olio (potete anche omettere se preferite), regolate di sale e pepe, mescolate facendo in modo di spappolare il broccolo.

5 Condite le tagliatelle con il condimento, servite subito, se volete con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Crostatine ai fichi formaggio di capra e speck

crostatine al formaggio di capra fichi e speck

Da vedersi sono veramente brutte e la luce non era il massimo nel momento in cui ho scattato le foto, in compenso vi assicuro che erano ottime, dico erano perchè sono sparite alla velocità della luce.

Mi piace molto la frutta abbinata al salato, crea un contrasto di sapori che si sposa bene con i miei gusti, i fichi non sono fra i miei frutti preferiti, troppo dolci ma con il salato li mangio volentieri, diciamo che li mangio solo se abbinati a qualcosa che smorzi il loro gusto dolciastro.

La felicità vera della giornata è aver realizzato che domani è sabato, credevo oggi fosse giovedì…e che quindi finalmente dopo tre mesi posso preparare i croissant! Con il caldo mi ero fermata, tanto lavoro, troppe ore a sudare in cucina e poca voglia di accendere il forno per mangiarli a colazione ma ora le temperature sono tornate umane, piacevoli, è giunto il momento.

Felice week end.

 

crostatine con i fichi formaggio di capra e speck

 

Ingredienti (a me ne sono venute sei di crostatine)

per la pasta 250 gr farina

120 burro freddo

acqua fredda q.b.

sale

per il ripieno:

4 fichi maturi

200 gr formaggio di capra

3 uova

100 gr di speck a dadini

sale e pepe

1 Preparate la pasta lavorando la farina con il burro aggiungendo poco alla volta acqua, regolate di sale, sarà pronta quando gli ingredienti saranno ben amalgamati e la pasta sarà compatta. Mettete in frigorifero a riposare.

2 In una padella antiaderente senza aggiungere olio cuocete lo speck per circa sei sette minuti, lasciate scaldare la padella due tre minuti prima di mettere lo speck, scolate dal grasso in eccesso.

3 Tagliate a pezzetti grossolanamente il formaggio, mettetelo in una ciotola, unite lo uova, sale pepe e lo speck, mescolate.

4 Sbucciate i fichi, tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate con un pennello (sciogliete un pezzetto di burro nel microonde o in un padellino) gli stampi, disponente la pasta dividendola per sei, distribuitela con le mani (è probabile che ve ne avanzi un pochino).

6 Distribuite il composto negli stampini, fino all’orlo ma senza esagerare, infornate per trenta, trentacinque minuti, gustate calde o ancora meglio tiepide.