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Verdure

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Bruschette con crema di broccoli e acciughe

Buongiorno a tutti, oggi ricetta molto molto semplice.

Chiamarla ricetta mi pare eccessivo a dire il vero, pochi passaggi per gustare una bruschetta diversa dal solito, far mangiare ai bambini i broccoli (forse…), spendere poco.

Gennaio mi sta mettendo a dura prova, mese faticoso e in salita, ogni giorno mi sembra di dover scalare una montagna, cerco di fare un passo alla volta per non perdere di vista l’insieme generale.

Mi manca molto dormire, mi sveglio presto per andare a lavorare e anche se cerco di andare a letto entro orari decenti, a volte da galline come si suol dire, ho comunque sonno.

Passerà ma diciamo che il 2023 non è partito con il piede giusto, nulla di grave, solo un mix di piccole cose difficili da gestire, qualche imprevisto grosso e conseguenti cambiamenti.

La ricetta semplice è figlia del periodo intenso, poca voglia di stare in cucina, energie ridotte ma direi che va benone anche una bruschetta.

Buona giornata.

 

Ingredienti per 8/10 bruschette

pane buono a fette (semi, integrale, nero, pugliese, quello che volete)

1 broccolo medio

200 gr di robiola

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale 

pepe

una decina di filetti di acciughe o come me di alacce

 

1 Lavate, pulite e lessate il broccolo, circa 15 minuti. Lasciate intiepidire.

2 Frullate il broccolo con i formaggi, il sale e il pepe, formate una crema omogenea senza pezzi di broccolo.

3 Scaldate il forno a  200 gradi, disponete su una teglia da forno le fette di pane, una cucchiaiata generosa di crema e qualche pezzo di acciuga su ogni fetta.

4 Infornate per una decina di minuti, finchè il pane non risulta dorato e croccante, servite subito, potete mettere se volete anche dei semi, zucca, girasole, sesamo.

Primi/ verdure

Lasagne zucca e gorgonzola

Ultimo giorno della settimana lavorativa per i più, io lavoro anche di sabato per cui giorno come tutti gli altri, per chi ha due interi a casa consiglio questa lasagna (anche per chi ne ha uno eh…).

Non amo molto il gorgonzola, da solo non lo mangerei manco morta ma unito ad altri ingredienti si sposa bene, in questo caso la sua sapidità si abbina perfettamente al dolce della zucca.

Piatti perfetti per questi giorni freddi, piovosi, dove il sole, le nuvole, la nebbia, il vento si incontrano e scontrano mostrando scenari diversi nell’arco di poche ore, unica costante il freddo.

Niente di meglio di un piatto unico caldo, saziante e che mette allegria.

Almeno io associo le lasagne a momenti di festa, pasti in famiglia o con amici, al giorno di Natale, non è un piatto che sono abituata a mangiare frequentemente.

Per me periodo molto faticoso e intenso, tutto in salita ma tengo duro, spero voi siate più riposati e sereni, godetevi il fine settimana.

 

Ingredienti per 4 persone:

la pasta potete o comprarla o trovate la ricetta qui (foto passo passo)

400 gr zucca lessata delica o altro

300 ml di besciamella

200 gr parmigiano grattugiato

200 gr gorgonzola (dolce o piccante come volete)

3 cucchiai di latte

sale

 

1 Preparatevi tutti gli ingredienti su un piano di lavoro, la zucca lessata a pezzetti, la pasta, il parmigiano, il gorgonzola a pezzetti, la besciamella e il sale.

2 Versate il latte sul fondo della pirofila, mettete un primo strato di pasta, unite gli ingredienti dosandoli per poter ricoprire almeno cinque strati (o di più se mettete meno ingredienti in ogni strato), distribuiteli grossolanamente (in cottura si distribuiranno da soli), regolate di sale, coprite con altra pasta, procedete ugualmente fino al termine degli ingredienti, ultimo strato solo pasta.

3 In forno caldo a 200 gradi, mettete la pirofila coperta con dell’alluminio, cuocete per 20 minuti poi togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti, la superficie dovrà risultare dorata, sfornate, aspettate dieci minuti e servite.

 

Pesce/ Primi/ verdure

Spaghettoni cavolfiore pane uvetta e pinoli

Questa pasta è una bomba!

E lo dice una che il cavolfiore lo mangia giusto per variare le verdure (quelle estive mi piacciono tanto tutte, quelle invernali ne adoro poche per cui cerco di variare in qualche modo) e odia  a morte le uvette (non mangio il panettone per capirci).

L’insieme degli ingredienti si sposa benissimo, il croccante del pane, il sapido delle acciughe con il dolce dell’uvetta, il profumo del pinolo tostato, il cavolfiore che ingentilisce con tutti gli altri ingredienti (puzza pure meno).

Ve la consiglio, anche per cambiare un po’, io stessa tendo a mangiare quasi sempre la pasta condita allo stesso modo, al pesto, con la zucca, la mia amata aglio olio peperoncino acciughe e broccoli, al pomodoro e poco altro.

Un mese esatto a Natale, sto entrando nel mood, al contrario dell’anno scorso quest’anno mi sento carica, desiderosa di sfornare i miei soliti milioni di biscotti, fare l’albero, addobbare casa, pensare ai regali (più o meno già fatto), profumare la casa di cannella.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr spaghettoni (o altra pasta)

mezzo cavolfiore medio

5-6 filetti di acciughe

1 cucchiaio di uvette

1 cucchiaio di pinoli

60 gr di pangrattato

olio evo 

peperoncino

1 spicchio di aglio

sale

1 Pulite il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti e lessatelo, ci vorranno circa 20 minuti, se i pezzi sono grandi qualcosa di più.

2 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti nel  mentre versate 3-4 cucchiai di olio in una ampia padella, aggiungete l’aglio tritato o a fettine, il peperoncino, lasciate scaldare un paio di minuti.

3 Unite il cavolfiore,  le acciughe, e le uvette, mescolate bene, lasciate insaporire a fiamma bassa.

4 A parte in un padellino ben caldo tostate i pinoli, giusto 3 – 4 minuti, aggiungeteli al cavolfiore e in quel padellino versate due cucchiai di olio e unite il pangrattato, mescolate fino a che diventa croccante e dorato, tenete da parte.

5 Scolate la pasta, versatela nella padella, fatela saltare un paio di minuti, consiglio di tenere mezzo mestolo di acqua di cottura se dovesse risultarvi asciutta, quando la pasta e il condimento saranno bene amalgamati, spegnete e unite il pane croccante, mescolate rapidamente e servite, se necessario regolate di sale.

 

Patate/ verdure

Vellutata di carote viola

La bellezza delle carote viola!

Non le trovo quasi mai quindi appena mi capitano sotto mano le prendo, ammetto che non è il sapore a conquistarmi, nulla di che ma il colore, quel bel viola che tinge e avvolge tutti gli altri ingredienti.

Un piatto davvero semplice, economico e salutare per festeggiare questi primi freddi, io amo il freddo e sono felice che finalmente sia arrivato il tempo di sciarpe, cappotti, tazze di te’ fumante, coperte sul divano, cappello, guance arrossate.

E ovviamente sono felice che manchi un battito di ciglia a Natale, purtroppo era caldo fino a poche settimane fa quindi stride il pensiero di cominciare tirare fuori nastri, luci, addobbi, candele ecc…

Sembra che non ci sia stato autunno o che sia trascorso in un attimo, c’è ancora un po’ di tempo ma nei mercati, negozi, centri commerciali, in qualche strada si iniziano a vedere oggetti natalizi, decorazioni, ieri ho visto che montavano le luminarie, che ci piaccia o meno ci siamo quasi.

Intanto godiamoci questo fine settimana novembrino, io come sempre ho seimila cose da fare!

 

Ingredienti:

per due persone

3 carote viola medie

1 cipolla 

2 patate medie

200 ml di panna classica o vegetale

sale pepe peperoncino

erba cipollina

semi di zucca

 

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela grossolanamente, procedete ugualmente con le patate.

2 In una casseruola a sponde alte aggiungete le verdure, riempite con due tre dita d’acqua e cominciate a fare cuocere con coperchio, fiamma media.

3 Intanto sbucciate le carote e tagliatele a rondelle, unitele alle altre verdure, lasciate cuocere per una quarantina di minuti poi frullate  bene.

4 Unite la panna, il sale e il pepe, mescolate bene.

5 Versate nei piatti e decorate con l’erba cipollina a pezzetti, qualche seme di zucca e la panna che potete lasciar “cadere” a caso con una forchetta.

Antipasti/ contorni/ verdure

Strudel mele radicchio tardivo toma e noci

Lo  strudel dolce non l’ho mai preparato, intendo quello classico con le mele, uvetta, cannella, quello trentino per capirci, mangiato si ma di strudel salati ne ho preparati a bizzeffe.

Praticamente ogni volta che ho qualche avanzo di verdura, un fondo formaggio, della frutta secca o altro mi invento qualcosa, avvolta nella pasta, che sia frolla, sfoglia, phillo, tutto è decisamente più buono.

Chiamiamola quindi ricetta svuota frigo, ricetta veloce, ricetta salva cena o come volete, tutto questo per dirvi che il mio è solo uno spunto, potete farcirlo come preferite, con quel che avete, carne, pesce, salumi, formaggi, frutta secca, frutta fresca, verdure, olive, capperi, erbe aromatiche, uova sode ecc…

Venerdì sera e come sempre – purtroppo – io sono stravolta, è un periodo felice ma molto intenso, non mi lamento, va benissimo così anche se ammetto che potessi dormire tre giorni di seguito ne sarei felice.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisee’

1 cespo di radicchio tardivo

70 gr di toma

40 gr noci

2 mele

sale

semi di sesamo

olio

 

1 Cuocete il radicchio tagliato a listarelle grossolanamente, in padella o al vapore, lasciate intiepidire e strizzate bene.

2 Tagliate la toma a pezzetti, sbucciate la mele, eliminate il torsolo e tagliate a pezzetti o fettine.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda foderate una teglia di carta forno, adagiatevi la pasta brisèè, distribuite sopra nel verso verticale il radicchio, le mele, le noci intere o sbriciolate e la toma, dovete formare una specie di salsicciotto lasciando scoperti i bordi, regolate di sale.

4 Chiudete bene i bordi sigillandoli, con un pennello (o con le dita se non avete il pennello) ungete di olio, aggiungete i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, la superficie dovrà essere dorata, sfornate e lasciate riposare prima di servire.

DOLCI

Torta zucca amaretti cannella

Divina! E’ esattamente il mio genere di torta, credo una delle migliori che abbia mai fatto!

Soffice, umida al punto giusto, si sente la zucca, idem gli amaretti, la cannella presente il giusto, consistenza buona, la fetta si taglia bene senza sbriciolarsi, insomma perfetta.

Se mi seguite da un po’ sapete che amo tantissimo la zucca nei dolci, forse la preferisco in versione dolce che nel salato, qua ne trovate tante di cui una è fra le ricette da anni più cliccate e preparate da voi, grazie sempre.

Buon novembre a tutti, in attesa del primo freddo vero, delle foglie secche colorate, delle prime sciarpe, dei caminetti con coperta sul divano o con gli amici ad arrostire castagne, per ora le maniche corte l’hanno fatta da padrone ma speriamo davvero sia giunto il momento di riporle nell’armadio per diversi mesi.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

200 gr polpa di zucca cotta

100 gr amaretti

200 gr farina

170 gr zucchero

1 bustina di lievito per dolci

120 ml olio di semi

cannella a piacere

3 uova

50 gr pepite di cioccolato o gocce o scaglie

pizzico di sale

burro per stampo

 

1 Frullate la zucca con l’olio.

2 Montate le uova con lo zucchero per 3-4 minuti.

3 Unite le farine e il lievito setacciati, amalgamate unite il pizzico di sale e la cannella.

4 Unite gli amaretti tritati finemente, mescolate e unite la zucca e il cioccolato, amalgamate bene il composto.

5 Accendete il forno a 170 gradi, imburrate uno stampo a cerniera, diametro 22-24, versate il composto, dopo 30 minuti di cottura coprite la torta con un foglio di alluminio (basta appoggiare non chiudere i bordi) in modo tale che non si scurisca troppo, proseguire la cottura altri 30 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare.

 

 

contorni/ Legumi

Polpette ai cannellini e pomodoro

Amore grande per i cannellini (non si contano le volte che ho iniziato così un post!).

Amo molto i legumi, tutti direi, soprattutto cannellini e ceci, mi piace la loro consistenza morbida, che quasi si scioglie in bocca, il loro diventare crema in batter d’occhio.

Buonissimi anche solo saltati con aglio olio e peperoncino, all’uccelletto (preparazione tipica toscana e del centro Italia), in versione burger, polpetta, crema, nella pasta, sempre in pratica.

Questa ricetta nasce un po’ per caso, li avevo cotti per farci una pasta ma ho cambiato idea e mi è venuta voglia di abbinarli al pomodoro e creare delle polpette che confesso non avevo mai preparato prima, la cottura è molto veloce se no vi si spappolano, salvo che non mettiate dosi abbondanti di pangrattato.

Naturalmente i miei sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina i miei amici umbri di Monteleone di Spoleto dove forse i più attenti si ricorderanno sono stata ad agosto a trovarli.

 

Ingredienti:

250 g di fagioli cannellini lessi

1 uovo

pan grattato qb

1 spicchio d’aglio

prezzemolo tritati qb

sale e pepe qb

olio d’oliva qb

200 ml di salsa al pomodoro pronta

 

1 Frullare i fagioli cannellini già cotti, ben scolati, con un uovo intero, un paio di cucchiaiate di pan grattato, un pizzico di sale e di pepe,  prezzemolo e uno spicchio piccolo di aglio (facoltativo).

2 Dopo una frullata grossolana, otterrete un composto compatto ma non secco, fate riposare qualche minuto. Se risultasse troppo bagnato, aggiungere altro pan grattato, poco per volta.

3 Con le mani leggermente inumidite formare le polpette. 

4 In una padella ampia antiaderente versate la salsa, fate scaldare per una decina di minuti, adagiate le polpette, lasciate insaporire altri dieci minuti, regolando di sale se necessario, servite.

Antipasti/ contorni/ Lievitati/ Pesce/ verdure

Mini panzerotti broccoli e acciughe

Una ricetta da urlo, uno tira l’altro come tutto ciò che è fritto!

Un binomio che amo moltissimo, credo che la pasta aglio, olio, peperoncino, broccoli e acciughe sia una delle mie preferite, sicuramente sale sul podio.

Ideale per una serata informale, come aperitivo in piedi o da gustare durante la partita, un film, la noiosissima visione delle foto post vacanze, meno per un pic nic, merenda all’aperto perchè sono buoni tiepidi, in casa potete scaldarli, fuori difficilmente, chiaramente sono buoni sempre ma leggermente scaldati o tiepidi sono più sfiziosi.

Inutile dire che una volta imparato l’impasto potete sbizzarrirvi con i ripieni, dai classiconi come pomodoro e mozzarella prosciutto e formaggi a mille altri abbinamenti con verdure, frutta secca, formaggi, salsiccia, pollo, pesce, uvette, olive, capperi, ecc….

Vedrete che una volta provati non ne farete più a meno, ci vuole un po’ di tempo ma ne vale davvero la pena! 

 

Ingredienti per circa 50 pezzi:

300 gr di farina’0

200 gr di farina manitoba

400 gr di acqua (metà acqua e metà latte nella ricetta originale)

3 gr di lievito di birra fresco ( 1, 5 gr di lievito di birra secco)

1 cucchiaio di olio extravergine

11 gr di sale

1/2 cucchiaino di zucchero

1 broccoli medio

mezzo spicchio di aglio

6-7 filetti di acciughe

olio per friggere o strutto almeno 4 cm in una casseruola a sponde alte

 

1 Setacciate e miscelate insieme le farine. Pesate 400 gr e tenete da parte il restante 100 gr.

2  Prepararate ilpre fermento, sciogliendo il lievito fresco in 2 cucchiai di acqua (presi dal totale) e unitelo ai 400 gr di farina presi dal totale precedentemente miscelati. Se state usando il lievito secco, aggiungetene la metà girandolo direttamente ai 400 gr di farina.

3 Aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.  Mescolate con un cucchiaio. L’impasto risulterà  molle e appiccicoso, così che deve essere. Girate pochi secondi fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4 Coprite l’impasto con una pellicola e fate lievitare ad una temperatura di circa 22 gradi (forno spento acceso da poco). Lasciate lievitare dalle 6 alle 8 h fino a quando l’impasto non avrà triplicato il suo volume. Il pre fermento lievitato si presenterà molle, morbidissimo e pieno di bollicine in superficie.

5 Incordate l’impasto pizza. Potete procedere sia a mano che con un planetaria (io la seconda) inserite il pre fermento in una planetaria unite gli altri 100 gr di farina. Usate la frusta K, date qualche giro a media velocità, in pochi secondi l’impasto pizza prenderà la corda. Rovesciate su un piano di lavoro. Sbattete sul tavolo, inserite di nuovo in planetaria. Infine date un altro giro con il gancio e aggiungete l’olio e il sale.

6 Infarinata un piano di lavoro, dividete l’impasto in due metà, stendete l’impasto ad uno spessore di 6 -7 mm, intagliate dei cerchi della dimensione che preferite da un minimo di 8 cm circa, utilizzate un coppapasta o una tazza rivoltata. State attenti che i cerchi di pasta non si appicchino al piano, deve essere sembra ben infarinato.

7 Il ripieno lo preparate semplicemente lessando dei broccoli, schiacciandoli bene riducendoli in poltiglia, li mescolate con mezzo spicchio di aglio tritato e i filetti di acciughe tritati grossolanamente.

8 Con un cucchiaino farcite i panzerotti disponendo al centro il ripieno.

9 Richiudete a mezzaluna picchiettando con le dita, girate, spolverate di farina e adagiate in questo modo tutte le mezzelune su un tagliere precedentemente spolverato di farina. Se volete essere certi che siano ben chiusi passate sul bordo i rebbi di una forchetta.

10 Scaldate bene l’olio, almeno 4-5 minuti, è fondamentale che sia bollente (ma non deve iniziare a fumare), immergete pochi pezzi alla volta. Cuocete circa 1-2  minuti da ogni lato fino a doratura,  scolate e servite  caldi e gonfi o se preferite tiepidi (in questo caso potrebbero leggermente sgonfiarsi).

Primi/ verdure

Risotto zucca e castagne

Grande amore per la castagne, non vedo l’ora che arrivi l’autunno per mangiarle, ma non solo.

Amo andare a raccoglierle, la pace dei boschi, chinarsi per cercarle, riempire il cestino, tornare a casa soddisfatta dal bottino, adoro le serate con le caldarroste in forno e il loro profumo unico, le mani che si ustionano perchè vuoi divorarle subito quando sono ancora bollenti.

Amo la crema di marroni, da sola, nei dolci, soprattutto nelle crepes, la farina di castagne mi ricorda sempre la mia nonna, i grandi sacchetti che ci regalava, che prendeva in botteghe con prodotti locali in Toscana, sono cresciuta con il profumo del castagnaccio (che a me non entusiasma a essere onesti).

Mi piace associare le castagne al vino, alle foglie secche che scricchiolano sotto i piedi, i primi freddi, la copertina sul divano, per chi ce l’ha accendere il camino, il profumo dell’uva, i colori pazzeschi della natura, il passare dal giallo al rosso, dal marrone all’arancione.

Insomma se non si fosse compreso, appartengo al team autunno!

 

Ingredienti per due persone:

140 gr di riso carnaroli

120 gr zucca

2 cucchiai di castagne bollite

mezzo litro di brodo (vegetale o carne o se non riuscite a farlo utilizzate il dado)

mezzo bicchiere di vino rosso

50 gr di parmigiano grattugiato

sale 

io non ho mantecato con il burro ma se volete mettetene l’equivalente di due noci

1 Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti, fatela cuocere con mezzo mestolo di brodo caldo in una casseruola a sponde alte, circa 15 minuti.

2 Versate il riso nella casseruola una volta che il brodo si è assorbito, tostatelo per qualche minuto, nel mentre mescolate, sfumate con il vino rosso, fuoco a fiamma viva.

3 Aggiungete un mestolo colmo di brodo, salate, mescolate e lasciate cuocere per circa 18 minuti (di solito trovate scritto il tempo sulla confezione), mescolate di tanto in tanto aggiungendo brodo quando serve, state attenti a non farlo attaccare, a metà cottura aggiungete le castagne tritate grossolanamente.

4 Dopo il tempo indicato, spegnete, unite il parmigiano, mescolate, fate riposare per cinque minuti, servite.

 

contorni/ Patate/ verdure

Mini burger di patate e zucchine

Forse le ultime zucchine della stagione, chissà ma ormai siamo quasi agli sgoccioli.

Io amo le verdure estive per cui mi spiace molto lasciare andare pomodori, fagiolini, melanzane, cetrioli, peperoni, sono insieme alla frutta fra le poche cose che amo dell’estate.

Mi piacciono anche altre verdure ma non come quelle estive, mentre ci prepariamo al cambio – di tutto, di stagione, di piatti, di armadio – godiamoci queste semplicissime burger di patate e zucchine, da mangiare con le salse come ho fatto io o da mettere nel panino o accompagnate da un’insalata.

Cotte al forno ma se le volete ancora più gustose, friggete!

Siamo a metà settimana e sono stravolta, lavorando anche di sabato, mancano ancora tre giorni al riposo, che la forza sia con me!

 

Ingredienti per circa 12 burger

2 patate grosse (o tre medie)

1 zucchina medio grande

5-6 foglie di basilico

1 spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

farina q.b.

olio evo

 

1 Lessate bene le patate, non devono essere dure al centro, lasciatele intiepidire e sbucciatele.

2 Schiacciatele in una ciotola capiente, lavate la zucchina, togliete gli estremi, con una mandolina grattugiatela a julienne nella ciotola delle patate.

3 Unite il basilico lavato, l’aglio tritato, sale, pepe e poco alla volta il pangrattato, amalgamate, dovete formare un mini burger se vi risulta compatto sono pronti altrimenti unite ancora del pangrattato fino a ottenere la consistenza esatta (non si deve sfaldare fra le mani). Formate burger di 6 cm circa di diametro, fate prima una pallina e poi delicatamente la schiacciate con le mani.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda coprite una teglia con la carta forno, in un piatto versate della farina e passateci uno alla volta i vostri burger. Disponeteli separati, date una passate di olio e infornate per circa 25 minuti fino a che non risulteranno dorati. Sforante e servite caldi o tiepidi.