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Verdure

Lievitati/ verdure

Focaccia alla zucca

focaccia alla zucca

Uno degli esperimenti meglio riusciti della mia vita.

Non sono un’esperta di lievitati, diciamo che mi diletto, ci provo, a volte con risultati soddisfacenti, a volte mediocri, pessimi devo dire mai, non sono niente di lievito madre, licoli, biga, idrolisi, ecc…tutte parole che so contestualizzare ma se mi metti alla prova non so che dire, che fare. Idem rispetto alle farina, ho nozioni base, conosco le differenze a grandi linee ma non sono ferrata.

Detto ciò ogni volta che provo un lievitato e viene benone, croccante fuori, unto il giusto, soffice dentro, sono molto contenta, unico neo se proprio devo trovarne uno, è un po’ alta ma è colpa mia che ho usato una teglia troppo piccola per tutto quell’impasto.

Ve la consiglio caldamente, buona così da sola, fantastica se la farcite con un buon salume o altro, da portare a un pic nic, in viaggio come panino, per i vostri figli a scuola, si conserva bene diversi giorni. Se ancora non vi ho convinti vi dico che due giorni dopo volevo rifarla (metà l’ho data a mia mamma), avevo tutto ma ho resistito.

La rifaccio nel fine settimana, già non vedo l’ora. Buon fine settimana!

 

focaccia alla zucca

 

Ingredienti:

400 gr farina 00

100 gr farina grano duro

200 gr purea di zucca

10 gr lievito di birra

200 ml circa di acqua

2 cucchiai di olio + per ungere la teglia

sale + sale grosso

 

focaccia alla zucca

1 Mettete nella planetaria le due farine.

2 Sciogliete il lievito in 150 ml di acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria, cominciate a impastare lentamente per poi gradualmente aumentare la velocità, intanto aggiungete il lievito sciolto, se necessario aggiungete poco alla volta acqua.

4 Una volta che l’impasto sarà incordato (attaccato al gancio) aggiungete la purea di zucca, l’olio e il sale.

5 Lavorate una decina di minuti fino a ottenere una pasta ben compatta, liscia, che si attacca al gancio.

6 Trasferite in una ciotola e fate lievitare 45 minuti. Copritela con uno strofinaccio.

7 Ungete una teglia capiente, meglio rettangolare che tonda, è più grande, distribuite bene l’olio con un pennello, ungete leggermente i polpastrelli e distribuite l’impasto in modo uniforme. Fate lievitare un’ora sempre coperta.

8 Accendete il forno a 220 gradi, deve essere ben caldo, nel mentre con la punta delle dita formate tanti buchini, aggiungete il sale grosso e olio (deve colare nelle piccole buche), infornate per venti minuti, sfornate, servite dopo 5 minuti.

Primi/ verdure

Canederli broccoli e speck

canederli broccoli e speck

Amore grande per i canederli, in generale per la cucina del Trentino, per me una delle migliori in Italia, anche se va detto nel nostro paese si mangia bene ovunque.

L’idea dei broccoli è stata casuale, ne avevo tanti  e volevo smaltirli. Di solito li adoro nella pasta con aglio, olio, peperoncino e acciughe ma avrei dovuto ingerire piatti e piatti di pasta per cui cercavo idee alternative. Complice un surgelatore colmo di pane da smaltire ecco i canederli.

Non ci avevo mai pensato prima, li ho mangiati classici, in brodo, agli spinaci, alla barbabietola ma  con altre verdure mai, a pensarci bene si possono preparare con molteplici verdure, tutte quelle che possono diventare purea quindi zucchine, zucca, melanzane, cavolfiore, sedano rapa, erbette ecc….

Buon lunedì a tutti, settimana come sempre piena di cose da fare, realizzare, costruire, sembra che io sia super dinamica, attiva, impegnata, invece devo impormelo, di mio tendo a impigrirmi, a volte a rimandare, cerco di darmi la sveglia da sola.

 

canederli con broccoli e speck

 

Ingredienti:

per 4 persone, 12 palline

300 gr di pane raffermo

500 ml di latte

250 gr di broccoli cotti al vapore

100 gr di speck a dadini

2/3 cucchiai di pangrattato

sale, pepe

1 Ammollate il pane spezzettato nel latte per una mezzora, mescolate ogni tanto.

2 Saltate in una padella antiaderente senza olio lo speck, deve rosolarsi, ci vorranno circa 3-4 minuti, metteteli nella padella dopo averla fatta scaldare un paio di minuti.

3 Spappolate i broccoli fino a ottenere una purea.

4 Scolate molto bene il latte, mettete in una ciotola il pane, i broccoli, lo speck, il sale, pepe, cominciate ad aggiungere poco alla volta il pangrattato, amalgamate, provate a formare una palla di circa 4 cm di diametro, deve restare compatta, omogenea, se vedete che si rompe aggiungete altro pangrattato, sempre poco alla volta fino ad ottenere una palla compatta.

Una volta pronti conditeli come preferite, io burro e salvia, cottura circa 7-8 minuti girandoli, un classico è cuocerli in brodo o con una fonduta di formaggio, con verdure, con un sugo, quelle che preferite e vi piace,  la cottura è sempre di qualche minuto, gli ingredienti sono già cotti quindi si tratta di far scaldare bene i canederli.

Primi

Lasagne zucca e salsiccia

Lasagna con zucca e salsiccia

Amore grande per le lasagne! Sicuramente rientrano prepotentemente fra i miei primi preferiti, in generale mi piace parecchio la pasta fresca, ripiena e non ma niente come le lasagne, no ravioli, no tortellini, ecc….

Sarà che le ho sempre associate all’idea di casa, famiglia, conforto, con il ragù che cuoce per ore emanando un profumino divino, sarà che la famiglia di mia mamma ha origini romagnole, ho sempre mangiato da mia nonna e dalle mie zie la pasta fresca fatta in casa, io stessa ho imparato da ragazzina a prepararla.

Oltretutto a casa mia il giorno di Natale da sempre si mangiano le lasagne, tendenzialmente classiche con il ragu.

Quest’anno non so cosa riuscirò a preparare per Natale, prometto di impegnarmi per proporvi idee carine, semplici, veloci da fare, dubito di farcela a sfornare grandi lievitati, primi succulenti, polli o altri volatili ripieni, vediamo.

Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto in merito al libro, grazie di cuore!

 

lasagne alla salsiccia e zucca

 

Ingredienti:

per una teglia da sei porzioni

per la pasta fresca cliccate qui troverete tutti i passaggi passo passo

250 gr di zucca

300 gr di salsiccia

150 gr di parmigiano reggiano

per la besciamella:

40 gr di farina

40 gr di burro

500 ml di latte

noce moscate

sale

 

lasagne alla zucca e salsiccia

 

1 Preparate la pasta fresca come da indicazioni.

2 Preparate la besciamella mettendo in una casseruola a sponde alte e antiaderente il burro, fuoco medio, aggiungete mescolando mentre si sta sciogliendo la farina, usate una frusta per mescolare, una volta amalgamati aggiungete il latte, il sale e la noce moscata (quantità a piacere), mescolate di continuo fino a che il composto non si addenserà, spegnete.

3 Lessate la zucca pulita e tagliata a pezzetti, al vapore circa 20 minuti con pezzi di media grandezza.

4 In una padella antiaderente senza aggiungere olio cuocete la salsiccia tagliata a pezzi, circa dieci minuti.

5 Assemblate la lasagna disponendo le strisce di pasta sulla teglia, aggiungete la zucca, la salsiccia, un paio di cucchiai di besciamella, due cucchiai di parmigiano. Coprite con uno strato di pasta e proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, ricordatevi ogni tanto di salare gli strati.

6 Infornate a 200 gradi, forno caldo, per circa 30 minuti, sfornate, servite subito.

Patate/ Primi

Crema di patate porri e castagne

crema di patate porri e castagne

Ho preparato questa bella crema calda e corposa nel fine settimana, le temperature non erano fredde ma pioveva per cui l’ideale un pasto caldo, ecco, oggi che ve la propongo è caldo! Lunedì diluvio universale, città allagata, martedì sole, caldo da togliersi la giacca nelle ore centrali della giornata, idem oggi.

Clima pazzo, tornando alla crema, un piatto davvero semplice, economico e di stagione, a me tutto quello che è crema vellutata, minestra, zuppa, piace molto, di verdure, di legumi, di pesce, carne, con crostini, senza, con erbette, con spezie, insomma con tutto, non conosco la differenza fra una vellutata e una crema ne’fra una zuppa e una minestra ma le adoro tutte.

Porri, patate, castagne mi ricordano la mia nonna, erano tutti ingredienti che utilizzava in larga misura, a Pontremoli, dove viveva le castagne si mangiano in mille modi, tuttora mia mamma la farina di castagne la compra solo lì, niente a che vedere con quella del supermercato; le patate eran quelle del suo orto e di un paese accanto che citava spesso.

Ingredienti poveri, semplici, molto versatili che adoro!

 

crema di patate castagne e porri

Ingredienti_

per 4 persone

1 kg di patate abbondante

3 porri medi

latte almeno 500 ml

parmigiano grattuggiato a piacere

sale e pepe

castagne bollite per decorare

Non si tratta propriamente di una ricetta precisa, potete personalizzarla, una volta che avete lessate le patate e saltato velocemente per dieci/quindici minuti i porri, li unite in una casseruola, regolate di sale e pepe, cominciate a versare un po’ di latte e scaldare.

Quando saranno caldi, passate il tutto nel minipimer aggiungere a filo lentamente il latte, la consistenza è a piacere, più latte mettete più sarà liquida, viceversa meno ne mettete, sarà più densa, cambia la consistenza in base anche a quanto parmigiano aggiungete, volendo potete non metterlo o fonderci altro formaggio.

Quando è bel calda, ben frullata e della giusta densità per voi, servite nei piatti con le castagne calde, io avevo una fetta di pancetta e ho messo anche quella.

Primi

Canederli speck e zucca

canederli alla zucca e speck

Di fronte alla domanda qual è il tuo piatto preferito? In quale regione secondo te si mangia meglio? Non so mai cosa rispondere, troppi piatti e si mangia bene ovunque in Italia ma se proprio devo pensare a un podio, posso dirvi con certezza che la cucina del Trentino è presente.

Adoro lo strudel, i dolci con la cannella, le mele, le marmellate con i frutti di bosco, spesso utilizzate anche con la carne, gli spatzle, vino rosso e ginepro spesso presenti, lo speck il mio salume preferito, la carne salada ecc….mi piace tutto e non solo la cucina, è una regione che mi piace molto.

I canederli sono un piatto povero, pochi ingredienti amalgamati con il pane raffermo, tante le varianti sia rispetto all’impasto che al condimento, a me piacciono sempre, anche quelli alla barbabietola, verdura che non mi fa impazzire, gli ho mangiati in un rifugio in montagna, una vera delizia.

Non ho utilizzato le uova, solitamente presenti, sono riuscita, senza riempirli di pangrattato, ad amalgamare il composto, provate, dovete trovare la giusta consistenza, è una questione di equilibri fra umidità e ingredienti secchi, se siete in difficoltà meglio aggiungere pangrattato piuttosto che farina.

Buon week end, io vado in cerca di castagne!

 

canederli zucca e speck

 

Ingredienti:

per 4 persone, 12 palline

300 gr di pane raffermo

500 ml di latte

350 gr di zucca lessata

100 gr di speck a dadini

3/4 cucchiai di pangrattato

sale, pepe, paprica dolce

 

canerderli con zucca e speck

 

1 Ammollate il pane spezzettato nel latte per una mezzora, mescolate ogni tanto.

2 Saltate in una padella antiaderente senza olio lo speck, deve rosolarsi, ci vorranno circa 3-4 minuti, metteteli nella padella dopo averla fatta scaldare un paio di minuti.

3 Spappolate la zucca.

4 Scolate molto bene il latte, mettete in una ciotola il pane, la zucca, lo speck, il sale, pepe, la paprica, cominciate ad aggiungere poco alla volta il pangrattato, amalgamate, provate a formare una palla di circa 4 cm di diametro, deve restare compatta, omogenea, se vedete che si rompe aggiungete altro pangrattato, sempre poco alla volta fino ad ottenere una palla compatta.

Una volta pronti conditeli come preferite, io burro e salvia, cottura circa 7-8 minuti girandoli, un classico è cuocerli in brodo o con una fonduta di formaggio, con verdure, con un sugo, quelle che preferite e vi piace abbinato a zucca e speck, la cottura è sempre di qualche minuto, gli ingredienti sono già cotti quindi si tratta di far scaldare bene i canederli.

Antipasti/ Bevande/ verdure

Gazpacho all’anguria e pomodori

gazpacho con anguria e pomodoro

Tornata a Milano e già felicità saltami addosso, fa pure caldo, niente di meglio di piatti veloci, freschi, light e pure economici che non guasta.

Ho preso spunto da una ricetta, come sempre leggo e poi faccio tutt’altro ma l’ispirazione parte da un’idea altrui, io ho semplicemente frullato anguria e pomodoro, volendo potreste aggiungere un po’ di panna o latte, piuttosto che del brodo vegetale.

Dipende dal sapore che volete dare alla ricetta, la mia è proprio basic, se volete aggiungere gusto potete aggiungere liquidi ma anche erbe o spezie, anche dello yogurt o sbriciolare della feta, sono idee che mi vengono al momento, potete sperimentare e creare tanti bicchierini diversi.

Per me l’opzione semplice perchè volevo assaggiare subito, prepararmi un pranzo rinfrescante e poi ammetto ero curiosa. Agosto ci saluta, ne sono felice, non è certo il mio mese anche se quest’anno è stato proficuo e ben speso, tante belle dormite, amici in visita in montagna, qualche buon piatto preparato, tanti libri letti, un pomeriggio alle terme con un’amica, qualche bella passeggiata, tante cosine fatte per il mio futuro lavativo, senza dimenticare ovviamente gli Stati Uniti.

Ciao agosto.

gazpacho all'anguria e pomodoro

 

Ingredienti:

per 4 tazze

400 gr di anguria senza semi

150 gr di pomodori datterini

1 cipollotto medio

olio evo

sale e pepe

basilico

1 Lavate i pomodori.

2 Tagliate a pezzi piccoli grossolani l’anguria.

3 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

4 Radunate tutto in un’unica ciotola, frullate con il minipimer, regolate di sale e pepe.

5 Distribuite nelle tazze aggiungendo un filo d’olio e le foglie di basilico. Servite freddo o a temperatura ambiante.

NOTA: potete insaporire con della panna o yogurt o latte o brodo vegetale, con erbe, spezie, formaggi, crumble, frutta secca, altro.

 

gazpacho con pomodori e anguria

 

contorni/ verdure

Parmigiana con le zucchine

parmigiana alle zucchine

Ritorno dopo una breve pausa con una ricetta mai fatta prima, nel senso che non è mai apparsa sul blog ma non l’avevo mai provata neanche a casa, mangiata si ma non preparata da me.

Come tutto quello che è fritto ovviamente è ottima, in formato mini anche meglio per non cadere nella tentazione di mangiarne un piatto enorme, versione senza pomodoro.

Sono giornate di tempo incerto in montagna, sole poi piove poi torna il sole, dopo si rannuvola, temporale e infine il sole, praticamente si passa dagli infradito al maglione di lana, si torna al vestitino dopo alla felpa, la giacca impermeabile, i sandali, i pantaloni lunghi ecc…..

A me cambia poco, ovvio se c’è il sole meglio ma ho tante cosette da sistemare al pc, diverse ore della giornata le passo davanti al monitor, stancandomi ammetto, per cui quando piove non mi dispero.

Ridendo e scherzando siamo al 20 agosto, ne sono felice, so di attirarmi antipatie ma non sono una fan dell’estate, mi rimetto al lavoro, buona giornata.

 

parmigiana con le zucchine

 

Ingredienti:

5 zucchine medie

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

200 gr di mozzarella

150 gr di parmigiano grattugiato

 

parmigiana di zucchine

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele con la mandolina o a mano in senso verticale, altezza 2-3mm.

2 In un piatto sbattete due uova con il sale.

3 In un altro piatto mettete la farina.

4 Passate le zucchine prima nell’uovo poi nella farina, procedete ugualmente fino al termine delle zucchine.

5 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, una volta caldo immergete le zucchine, non troppe alla volta o comunque regolatevi in base alla dimensione della padella.

6 Man mano che sono pronte mettetele su u foglio di carta assorbente.

7 Tagliate la mozzarella ben scolata a dadini.

8 Imburrate degli stampini, mettete sul fondo delle zucchine poi qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di parmigiano, coprite con altre zucchine, ripetete lo stesso procedimento fino al termine degli ingredienti.

9 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ verdure

Friselle con pomodori e feta marinata

friselle con feta marinata e pomodori

Premetto subito che le friselle sono comprate,  non avevo ne’ tempo ne’ voglia di mettermi  a sudare in cucina per prepararle, prossimamente potrei cimentarmi, diciamo pure che questa non si potrebbe propriamente definire una ricetta perchè a parte marinare la feta non c’è molto da fare.

Ricetta da personalizzare a seconda dei propri gusti e con quanto passa al convento, secondo me sono perfette anche da portare in gita, da condire al momento ovviamente, ci si prepara un contenitore con i pomodorini piuttosto che zucchine, peperoni grigliati, olive, capperi, formaggio, ecc….e al momento express si preparano. Se proprio si vuole strafare ci si porta anche un barattolino con l’olio, se no condite prima i vari ingredienti.

Potrebbe essere un’idea per non preparare i soliti panini con i salumi o mozzarella e pomodori, salsiccia o frittata, anche in montagna vanno benone, non avevo mai pensato a questa opzione ma devo dire che mi piace parecchio.

Buon fine settimana.

 

friselle pomodori e feta marinata

Ingredienti:

per dieci friselle

300 gr di feta

15/20 pomodori datterini

4 cucchiai olio evo

2 cucchiai di soia

1 cucchiaino di miele

il succo di un limone

sale

basilico

 

friselle con pomodori e feta marinata

1 Preparate la marinata mettendo l’olio, la salsa di soia, il miele e il limone in una ciotola, mescolate bene.

2 Tagliate a pezzetti la feta e immergetela nella marinata per un’oretta.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà e poi ancora a metà.

4 Componete la frisella alternando pezzi di pomodoro e feta, regolate di sale (anche pepe se vi piace), aggiungete il basilico.

NOTA: vi consiglio di non mettere subito tutti gli ingredienti nella marinata, procedete gradualmente assaggiando, deve piacervi, se la volete più dolce mettete più miele, se la volete più oliosa, olio ecc….il mio consiglio è assaggiatela mentre la fate perchè il gusto è molto soggettivo.

 

contorni/ verdure

Burger di cannellini e pomodori secchi con salsa al cetriolo

burger di cannellini pomodori secchi e salsa al cetriolo

La classica ricetta svuota frigo e dispensa, pochi ingredienti messi insieme per creare un panino buonissimo e diverso dal solito, se poi, al contrario di me, il pane lo preparate voi ancora meglio.

In estate spesso si finisce con mangiare sempre le stesse cose, pomodori e mozzarella, grandi insalate con quel che capita, prosciutto e melone, tante persone evitano di cucinare inteso come accendere il forno, e ai fornelli preparano scorte di riso e pasta da condire all’occorrenza e poco altro.

Ho pensato a questo burger per variare un po’ visto che anche io ero ridotta a sgombro e insalata, pasta fredda pomodori olive e tonno ecc….i burger si fanno in un attimo, semplicemente schiacciando i fagioli e unendo gli altri ingredienti, la cottura in padella è molto rapida.

La salsa è un classico che può variare a piacere aggiungendo menta, basilico, prezzemolo, limone, senza aglio, con formaggio morbido o spalmabile, con frutta secca, miele ecc…

Per me promosso, da rifare quanto prima. Buon fine settimana.

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

Ingredienti:

per sei burger

700 gr di cannellini

una decina di pomodori secchi

pangrattato grattugiato q.b.

sale e pepe

olio evo

125 ml di yogurt magro

1 cetriolo

mezzo spicchio di aglio

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

1 Schiacciate bene i fagioli con un cucchiaio o nel mixer.

2 Tagliate i pomodori secchi a pezzetti piccoli.

3 Unite i pomodori ai fagioli, regolate di sale e pepe, aggiungete poco alla volta pangrattato fino a quando il composto non risulterà compatto (fate una prova, formate un burger se si rompe, si sbriciola ecc…dovete aggiungere pane).

4 Scaldate tre quattro cucchiai di olio in padella, nel mentre formate al momento i burger e passateli nel pangrattato, cuoceteli fino a che non si sarà formata una crosticina, ci vorranno circa 3-4 minuti poi girateli delicatamente e lasciate cuocere altri 3-4 minuti. Scolate su un piatto con carta assorbente.

5 La salsa, pulite il cetriolo, tagliatelo a metà e tagliate a pezzetti piccoli la metà, uniteli allo yogurt, unite l’aglio tritato finemente, un filo d’olio e un pizzico di sale

Se volete creare il panino io ho messo uno strato di salsa, il burger, fettine di cetriolo e ancora salsa, altrimenti potete mangiarlo come preferite anche senza pane.