Browsing Tag:

Verdure

Primi

Gnocchi alla ricotta con pesto di coste

gnocchi alla ricotta con pesto di coste

Gli gnocchi per eccellenza sono quelli di patate ma si sa che si possono preparare di pane, di cavolo nero, alla birra, al grano saraceno, di ceci, di farro, di acqua ecc…. qua ne trovate tante tipologie.

Sono sempre buoni, profumo di casa, di confortevole, di calore, credo piacciano davvero a tutti, quanto meno questi alla ricotta mi sembra strano che possano non piacere, sono delicati, soffici, molto morbidi, se non amate la ricotta non c’è un retrogusto marcato a ricordarvela.

Per me sono una manna dal cielo perchè si fanno molto più in fretta rispetto a quelli di patate che vanno cotte, sbucciate, schiacciate, questi dieci minuti e sono pronti per il taglio, condimento come volete, dai classici burro e salvia, pomodoro o come vi propongo con un pesto di coste.

Non è un vero e proprio pesto, non c’è olio, aglio, pinoli, semplicemente un filo d’acqua e parmigiano, super light.

Nonostante siamo tutti confinati in casa, dove dobbiamo restare, vi auguro un sereno fine settimana.

 

gnocchi alla ricotta con pesto di coste

 

Ingredienti:

250 gr di ricotta

150 gr di farina

2 cucchiai di parmigiano grattuggiato

1 uovo

sale

1 Sgocciolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola, aggiungete la farina, il parmigiano, l’uovo e il sale, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.

3 Su un piano leggermente infarinato prendete un pezzo di impasto, formate un cilindro allungato, circa un centimetro di diametro e due di lunghezza, proseguite nello stesso modo fino a terminare l’impasto.

4 Mettete a bollire l’acqua, salate, versate gli gnocchi, lasciate cuocere per due tre minuti finchè salgono a galla, condite con le coste cotte al vapore e frullate con un cucchiaio di acqua e parmigiano.

contorni/ Lievitati/ verdure

Cassoni con erbette e ricotta

cassoni alle erbette e ricotta

Le foto non rendono giustizia al piatto, ammetto di avere poca voglia di pensare al set, le foto, già non sono un fenomeno normalmente figurati ora in cui l’umore non è dei migliori.

I cassoni sono tipici della Romagna, l’idea l’ho vista dalle stories su Instagram di Manuela  che sicuramente tanti conoscono per le sue meravigliose foto, non solo sul suo blog e sui social ma anche sulla rivista Ci Piace.

Avevo tutto, soprattutto la farina integrale cercavo un modo per utilizzarla perchè non ne vado matta, mi piace ma la uso di rado, questa ricetta essendo realizzata interamente con farina integrale faceva al caso mio.

Idea semplicissima, veloce da preparare, dovete solo mettere in conto il tempo di riposo della pasta, sul ripieno potete sbizzarrirvi, da salumi a formaggi, da creme a verdure ecc…ovviamente anche versione dolce con marmellata o crema al cioccolato, pistacchi ecc….

Spero di avervi lasciato un’idea carina, diversa dal solito, piuttosto semplice da realizzare.

 

cassoni con erbette e ricotta

 

Ingredienti:

per sei cassoni

500 gr di farina integrale

45 ml di olio

200 ml di acqua calda non bollente

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

un mazzo di erbette

250 gr di ricotta

sale e pepe

 

cassoni con erbette e ricotta

 

1 Mettete nella planetaria la farina, il sale, il lievito, l’olio e l’acqua, lavorate per cinque minuti fino a ottenere una pasta compatta e omogenea. Fate riposare coperta per due ore.

2 Mentre riposa lessate le erbette (potete anche saltare con aglio olio), frullatele con la ricotta sale e pepe. Se volete potete aggiungere del parmigiano.

3 Dividete la pasta in sei panetti dello stesso peso, la mia pasta pesava 800 gr quindi sei panetti da 135 gr, fate riposare un’altra mezzora.

4 Stendete una pallina con le mani poi con il mattarello datele una forma tonda, altezza 2 mm, farcite con un cucchiaio di ripieno, ripiegate la pasta su stessa formando una mezza luna, schiacciate il bordo con una forchetta, con i rebbi, bucherellateli con la forchetta.

5 Proseguite nello stesso modo per tutti i cassoni, scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra, cuocete un cassone alla volta fino a che non sarà ben dorato da entrambe le parti, circa 7-8 minuti.

contorni/ Patate

Crocchette di patate fiori di zucca e acciughe

crocchette con patate fiori di zucca e acciughe

Come vi ho detto mi sto arrangiando con quello che ho in casa per uscire il meno possibile, basta industriarsi un pochino, in questo caso l’unica cosa che avevo preso di recente sono i fiori di zucca.

In questo momento credo sia indispensabile fare la spesa con raziocinio, per esempio meglio sempre avere delle patate che piacciono a tutti, si fanno in mille modi, saziano, durano a lungo.

Ho semplicemente amalgamato insieme gli ingredienti che mi sono trovata davanti aprendo il frigorifero, è quello che faccio tutti i giorni visto che al supermercato tanti prodotti erano terminati e non mi andava di riuscire il giorno dopo sperando di trovarli ma anche facendo code in mezzo alla gente.

Sono orgogliosa delle mie amiche che in questo si stanno arrangiando, abituate a piatti pronti, delivery, cene da mamma e qualche piccola certezza preparata da loro, ora sono per forza scese in campo per sfamarsi e sfamare la famiglia, mi stanno dando soddisfazione, brave!

 

crocchette alle patate fiori di zucca e acciughe

 

Ingredienti:

50 gr di patate lesse

una decina di fiori

6-7 filetti di acciughe

due albumi

60 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

farina per impanare (io semola)

 

crocchette di patate fiori di zucca e acciughe

 

1 Schiacciate bene le patate in una ciotola.

2 Pulite i fiori e lavateli, asciugateli e tagliateli grossolanamente.

3 Aggiungete i fiori alle patate, unite le acciughe tagliate a pezzettini, sale pepe, parmigiano, gli albumi, parmigiano.

4 Formate delle crocchette grandi poco più di una pallina da ping pong, se non stanno insieme aggiungete poco alla volta parmigiano.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda passate le crocchette nella semola. Infornate per circa 30 minuti fino a che risulteranno dorate.

NOTE potete variare le dosi come preferite, mettere più fiori o meno, mettere dell’aglio, del peperoncino, della maggiorana, non mettere il parmigiano ma usare il pangrattato, sostituire le acciughe con pezzetti di salame o speck, pancetta, prosciutto, mettere dei capperi, sbizzarritevi.

carne/ Primi/ verdure

Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

DOLCI/ frutta secca/ verdure

Plumcake alle carote e pinoli

plumcale alle carote con pinoli

In questo periodo vi proporrò ricette facili e veloci, magari anche economiche che tanti hanno già problemi lavorativi importanti per cui risparmiare è d’obbligo.

Le mie amiche single o mamme poco amanti della cucina devono trovare il modo di sopravvivere a casa, sfamarsi, sfamare la famiglia, per chi non è abituato gestire tutti i pasti non è semplice, solitamente almeno a pranzo fra asilo, scuola, lavoro non c’è nessuno.

Ecco quindi ricette semplici, alla portata di tutti, preparazioni veloci, questa anche light, spesa bassa.

Potete personalizzare il plumcake come preferite, sostituendo ai pinoli altra frutta secca, mettendo scaglie o gocce di cioccolato, aggiungendo spezie, diminuire lo zucchero e sostituire con il miele, potete glassarlo con glassa classica al cioccolato o bianco ma anche al formaggio.

Anche se sembra una frase ridicola da dire in questo momento buon fine settimana a tutti.

 

plumcake con carote e pinoli

 

Ingredienti:

umidi:
130 gr di zucchero di canna
130 ml di olio di semi di girasole
4 uova medie
250 gr di carote grattugiate
secchi:
240 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di pinoli.
1 In una ciotola sbattete le uova con l’olio.
2 Aggiungete lo zucchero, mescolate.
3 Versate la farina e il lievito setacciati, amalgamate per bene.
4 Unite i pinoli e le carote a julienne o grattugiate, mescolate.
5 Imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto all’interno, infornate in forno a 175 gr ben caldo per 50 minuti.
Antipasti/ contorni/ Patate

Strudel alle patate cipolle e pancetta affumicata

strudel paate speck e cipolle

Sono di poche parole perchè ho tanti pensieri che mi frullano in testa, a Milano c’è una situazione pesante, faticosa, difficile, non voglio parlare di quanto sta accadendo, in generale mi sento poco incline alle chiacchiere.

Ricetta super facile, potete comprare la brisee se non avete voglia di farla ma ve lo sconsiglio perchè fatta in casa è molto più buona, io messo quello che avevo in casa e da finire, ovviamente potete farcire come preferite.

Idea veloce, buonissima, economica, si conserva per diversi giorni, ideale come contorno, antipasto, per un pic nic, una gita fuori porta, da portarsi in viaggio.

Buona giornata a tutti, teniamo duro!

 

strudel alle patate con speck e cipolle

 

Ingredienti:

per la pasta:

140 gr di farina

70 gr di burro

50 ml di acqua fredda

sale

due- tre patate lesse

70 gr di pancetta affumicata a dadini

1 cipolla dorata

50 gr di parmigiano grattugiato

pepe e sale

1 Preparate la pasta a mano o nella planetaria versando la farina, il burro freddo a pezzettini e l’acqua a filo mentre impastate, regolate di sale, sarà pronta quando avrete una pasta compatta e omogenea. Fate riposare un’oretta in frigorifero.

2 Tagliate a pezzetti le patate lesse.

3 Sbucciate la cipolla, tagliatela a pezzetti grossolanamente, cuocetela al vapore o con sola acqua per una mezzora.

4 Cuocete in un pentolino la pancetta, senza aggiunta di olio, basteranno cinque minuti, scolate il grasso in eccesso.

5 Prendete la pasta, su un piano infarinato stendetela formando un rettangolo di circa 40 X20 cm (misura indicative ma fate come preferite), altezza 5 mm.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda farcite la pasta con gli ingredienti che potete o amalgamare prima in una ciotola o mettere a strati alternati, spolverate di sale e pepe e chiudete la pasta portando i due lembi verticali verso l’interno sovrapponendoli, chiudete i due bordi piccoli sovrapponendo la pasta.

7 Infornate per mezzora circa, la pasta dovrà risultare dorata. Sfornate, servite caldo o tiepido.

 

Primi

Mini sformatini di riso speck e radicchio tardivo

sformatini di riso con speck e radicchio tardivo

Ricette semplicissime ma che in questo mini formato fanno la loro scena, il piccolo, il mono porzione invoglia, piace, forse si immagina di mangiare meno e a volte è anche vero, salvo il bis e il tris….

Piatto semplice che nasce dall’esigenza di finire una fetta di speck e un radicchio che urlava “mangiami”, naturalmente potete variare all’infinito gli ingredienti con verdure, carne, pesce, formaggi, salumi, ecc…

Cucino poco il riso, mi piace ma spesso mi scordo di averlo, non sono brava a fare i risotti e il brodo non lo preparo mai perchè non sono un amante ne’del brodo ne’del bollito, li mangio ma preferisco altro, più facile che lo prepari in veste orientale con pollo al curry o qualcosa di analogo, raramente sformati, timballo, vorrei provare gli arancini/e.

Sono una da pasta, mangio tutti i primi, mi piacciono molto, più dei secondi, pasta soprattutto normale, inteso come non ripiena, farcita o all’uovo, mi piace eh sia chiaro ma per me un piatto di spaghetti, rigatoni, linguine, maccheroni, ecc…..è il meglio.

Mi sta venendo una fame…..

Ingredienti:

200 gr di riso

1 cespo di radicchio tardivo

100 gr di speck

2 uova

80 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

burro per gli stampini

 

mini sformatini di riso radicchio tardivo e speck

 

1 Lessate il riso.

2 Lavate il radicchio, tagliatelo a listarelle, cuocete per una decina di minuti, io solo con aggiunta di acqua, se volete cuocetelo in due cucchiai di olio.

3 Cuocete in una padella antiaderente ben calda lo speck, non aggiungete olio, deve risultare croccante, circa 6 minuti di cottura (potete utilizzare la padella del radicchio trasferendo quest’ultimo in un piatto).

4 In una ciotola riunite il riso, il radicchio e lo speck, mescolate poi unite due uova e il parmigiano, amalgamate, regolate di sale e pepe.

5 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini per bene, trasferite il composto negli stampi, infornate per circa 30 minuti, sfornate e lasciate riposare dieci minuti, sfornate delicatamente aiutandovi con la punta di un coltello a lama tonda, servite.

Lievitati

Focaccia al farro con broccoli e mozzarella

focaccia al farro con broccoli e mozzarella

Fosse per me mangerei focaccia un giorno si e l’altro pure, alta, bassa, unta, soffice, croccante, semplice o con olive, tonno, cipolle, pomodorini e di tutto e di più.

Penso che la focaccia profumi di infanzia, di gita, delle estati in Liguria, della nonna che te ne compra un pezzo grondante olio, dell’intervallo a scuola al liceo dove era un must andare al bar a prendere la focaccia farcita; focaccia uguale scampagnata, viaggio in macchina, pic nic con gli amici, pranzo veloce magari con della verdure o accompagnata da due fette di salame.

Focaccia uguale gioia, allegria, serenità e direi che in questi giorni ne abbiamo bisogno, specie a Milano (e non solo ovviamente).

L’intento era di prepararla con la farina di farro, il “sopra” sono avanzi, qualche broccolo cotto al vapore rimasto e due tre bocconcini di mozzarella.

Affrontiamo questo martedì a Milano grigio e con un po’ di sinusite programmando la prossima focaccia.

 

focaccia con farro broccoli mozzarella

 

Ingredienti:

500 gr farina 00

250 gr farina di farro

12 gr di lievito di birra

acqua q.b.

sale

100 gr di broccoli cotti al vapore

3-4 bocconcini di mozzarella

 

focaccia al farro broccoli mozzarella

 

1 Mettete nella planetaria o su un piano di lavoro le due farine, sciogliete il lievito in circa 200 ml di acqua tiepida.

2 Azionate la planetaria facendole prendere intensità poco alla volta mentre versate a filo il lievito sciolto, una volta incorporato il lievito aggiungete il sale, lavorate per una decina di minuti a media intensità, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica. Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate lievitate almeno 3-4 ore io 7.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete una teglia capiente (io 45×25, ma va bene anche più grande, verrà solo più bassa così come se ne usate una più piccola verrà più alta), distribuite con le mani la pasta su tutta la teglia.

4 Se volete irroratela con un filo d’olio e una spolverata di sale, distribuite i broccoli schiacciati, come se fossero una sorta di purea, infornate per venti minuti.

5 Aprite il forno e aggiungete la mozzarella trascorsi i venti minuti (io anche le acciughe), infornate per altri 10 minuti, la mozzarella dovrà risultare ben dorata, lo stesso i bordi della focaccia, sfornate e servite subito.

carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.